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Riscaldamento globale, vertice a Bruxelles

Inviato: mar apr 03, 2007 8:33 am
da felicita2
I risultati dello studio saranno portati al prossimo G8. I primi a subire gli effetti disastrosi saranno Africa e Sudamerica, poi l'Asia

BRUXELLES - Ogni volta che vengono aggiunti nuovi dati e vengono effettuati studi più accurati, l'allarme climatico diventa sempre più serio. Un rapporto intergovernativo sui cambiamenti climatici - aggiornato con gli ultimi sviluppi sull'evoluzione dell'effetto serra - sarà presentato venerdì prossimo a Bruxelles, ma già da lunedì si riuniranno nella capitale belga scienziati di tutti il mondo che fanno parte del Gruppo intergovernativo di esperti sull'evoluzione del clima (Giec-Ipcc), istituito dall'Onu. I risultati dello studio - condotto da circa 2.500 scienziati di 130 nazioni in sei anni - saranno poi portati all'attenzione del prossimo G8.
SEI GRADI - I dati confermano che, senza un intervento davvero efficace sui gas serra, la temperatura della superficie terrestre crescerà di oltre 6 gradi nei prossimi cento anni. Il surriscaldamento causerà un aumento dei fenomeni catastrofici, soprattutto nei Paesi del Terzo mondo: cicloni e precipitazioni di intensità record, inondazioni, siccità, erosione delle coste. Che a loro volta determineranno rischi di carestia, siccità e il rafforzamento di malattie tropicali oggi sotto controllo, che produrranno ondate migratorie verso i Paesi più sviluppati.

PRIMA AFRICA E SUDAMERICA, POI L'ASIA - I primi effetti del riscaldamento si potrano purtroppo verificare già entro i prossimi vent'anni. I primi ad avere problemi seri - secondo il rapporto degli esperti mondiali - saranno le popolazioni che vivono in Africa e nell'America Latina. Dal 2050 circa sarà la volta dell'Asia, dove però verso il 2040 inizieranno a sciogliersi i ghiacciai himalayani. Se non si interverrà per invertire la tendenza, nel 2080 gli esperti prevedono che il 20-30% delle specie animali e vegetali saranno a rischio di estinzione. E riesploderanno malattie tropicali oggi sparite o tenute sostanzialmente sotto controllo.
02 aprile 2007 corriere.it

L’Europa agli Usa: uccidete la Terra

Inviato: mar apr 03, 2007 8:48 am
da felicita2
Chiesta l’immediata adesione a Kyoto: “Fra 40 anni sete per 500milioni di persone”

MARCO ZATTERIN

CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
Sul fronte politico la guerra del clima è già cominciata. L'Europa ha aperto ieri i lavori della cinque giorni di studi sul riscaldamento globale con un’offensiva a muso duro contro gli Stati Uniti e l'Australia, i grandi inquinatori che dimostrano «un’attitudine negativa» nei confronti della lotta all'effetto serra. I due paesi sono gli assenti più ingombranti dal novero dei firmatari del protocollo di Kyoto, l’accordo entrato in vigore due anni fa con l'obiettivo di ridurre di almeno il 5,2 per cento le emissioni inquinanti entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990.

«Ci aspettiamo che gli americani cooperino di più - ha attaccato il commissario Ue per l'Ambiente, il greco Stavros Dimas -. È assolutamente necessario che si muovano. Altrimenti gli altri paesi, sopratutto quelli in via di sviluppo, non avranno alcuna ragione di impegnarsi per salvare il pianeta».

Non bastano le previsioni catastrofiche che emergono dalla bozza del testo su cui a Bruxelles si stanno consultando 285 delegati di 124 paesi. Inutile sembra anche la profezia di un mondo che fra quarant’anni rischia di non saper come dar da mangiare e da bere a centinaia i milioni di persone. Se anche Washington, responsabile per il 36,1 per cento delle emissioni planetarie, non sale a bordo del treno di Kyoto, lo sforzo degli altri si rivelerà improduttivo. «Il loro atteggiamento è incredibile - sottolinea una fonte della Commissione -, a maggior ragione se si pensa che il New England da solo sprigiona la stessa quantità di biossido di carbonio della Germania».

Rajendra Pachauri, l’indiano che presiede l’Ipcc - il panel intergovernativo sul cambiamento climatico costituito sotto l'egida delle Nazioni Unite -, non riesce a farsene una ragione. «Da un punto di vista umano - spiega - la situazione è assolutamente critica. Tutti devono fare il possibile per rafforzare la consapevolezza di cosa il riscaldamento globale può significare per le nostre vite e come potrebbe influenzare i sistemi sociali e naturali».

Il testo di lavoro sul tavolo degli esperti di Bruxelles, la cui pubblicazione è attesa per venerdì, parla di «rifugiati ambientali», gente che sarà costretta a migrare per evitare carestie e inondazioni, e di guerre ecologiche provocate dalle drammatiche condizioni di vita causate dal mutamento delle stagioni.

L’Europa si sente, e a ragione sinora, come la prima della classe. Dimas ricorda che l’impegno preso in marzo dai governi Ue per una riduzione del 20% delle emissioni entro il 2020 è stato stimolato anche dalla brutalità dei contenuti del rapporto diffuso in marzo dall’Ipcc. I Ventisette non possono però farcela senza che lo sforzo sia generalizzato. «Non riesco a capire perché l’Australia non firmi Kyoto quando l'80% della popolazione è favorevole», ha rilevato il commissario greco. I motivi, in realtà, sono gli stessi che hanno spinto George Bush a ritirare il consenso dato dal precedente inquilino della Casa Bianca, Bill Clinton. Si teme che una politica virtuosa dal punto di vista ambientale danneggi l’economia e bruci posti di lavoro.

Decisamente pragmatico il premier belga Guy Verhofstadt. «Quanto sta succedendo è molto chiaro - ha detto ieri all’avvio dei lavori -. Tuttavia non ci saranno ampie basi per una largo intervento politico sino a quando l'intera opinione pubblica sarà convinta dei rischi che corre a causa del cambiamento climatico». A quel punto, ha aggiunto, «i governi saranno costretti a prendere delle decisioni impopolari».

Jean-Marc Jancovici, consigliere strategico del governo francese, sostiene che la via più rapida sia l’uso della leva fiscale. «Bisogna aumentare del 5-10% l’anno il prezzo dell’energia per i consumatori - è la sua ricetta - e con i ricavati lo stato potrà sovvenzionare la ricerca e le nuove infrastrutture che occorrono per imbrigliare l’effetto serra». Una medicina amara, senza dubbio. L’unica, però, capace di salvare il gran malato terminale che è il pianeta Terra.

3 aprile 2007 LA STAMPA.IT

Inviato: sab apr 21, 2007 9:39 am
da Landre82
Posso dire una cosa??
Premetto che non sono nè scienziato nè meteorologo ma sono un cultore della meteorologia e di scienze affini.

Il problema dell' azione antropica sul clima c' è ed esiste , nessuno lo può negare ( esempio scemo e ristretto : in città le temperature sono quasi sempre 1-2 gradi in più che nella campagna circostante ) .

Però è da quasi 2 decenni che c' è un allarmismo esagerato che parte + dai media che dalle indagini scientifiche.
Se torniamo indietro e prendiamo le previsioni fatte dagli scienziati degli anni 80-90 , noi a quest' ora dovremmo avere una temperatura media superiore + 4,5gradi , cosa che non è avvenuta.

Inoltre tendo a precisare che il filtro dei media è molto fuorviante e pericoloso.
Forse nessuno sa ma l' istituto di meteorologia americano ( di cui non ricordo il nome ) , uno dei + importanti al mondo , da un anno a sta parte non è + così "scientifico"....perchè????
Perchè si è instaurata una politica di parte che tende AD ESCLUDERE , PENA LA "SCOMUNICA" DALL' ALBO DEI METEOROLOGI , x tutti coloro che negano FORTI cambiamenti climatici e che la causa principale di questi sia l' uomo.

Ora chiunque conviene che questa politica non aiuta affatto la scienza , anzi la penalizza !!

Il problema è che c' è una corrente di pensiero di parecchi scienziati ( x non dire molti ) che la vede in modo diverso( riassumerò alla buona , perdonatemi ) :
" Dalla seconda parte del '400 fino alla metà dell' '800 il clima ( specie quello europeo ) ha subito una sorta di "glaciazione" ( ps : da non intendere come glaciazione vera e propria ma come un abbassamento significativo delle temperature ) .
Tale periodo è finito alla fine del XIX secolo ed ora pian piano , si sta ritornando alla normalità , salendo di temp.
Oltre a questa teoria , ce n' è un' altra. E sarebbe quella che i cambiamenti climatici siano dovuti , principalmente dall' azione del sole. Che il sole influisca sul clima è dato certo !
Poi , per carità , non escludono che l' uomo non faccia la sua parte , ci mancherebbe , ma che tale effetto antropico non sarebbe così forte da condizionare , su scala mondiale , il clima.
Inoltre , tengono a precisare , che il clima NON è mai stabile !! ( sembra esserci stato dall' alto medioevo fino ai primi del '400 ) Perciò esso varia in modo naturale.

Ora tutto questo popò di roba per dire che tali convegni ( anche se dell' Onu o di scala mondiale ) vanno presi , aihmè , con le pinze.. Anche perchè chi viene invitato a tali convegni son quasi tutti scienziati "apocalittici"...e chissà perchè in tali riunioni si parla quasi sempre e solo di economia . Certo , è giusto tutelare l' economia globale dal clima !

Però non è che il vero motivo di tali convegni sia " le influenze del clima sull' economia " piuttosto che quelle dell' uomo sul clima ???

Quanto vi riporto , a parte l' ultima frase non è una mia opinione ma un dato oggettivo che esiste ( poi non ho la pretesa di dire che sia vero in assoluto )

Che l' uomo inquini e possa influenzare il clima , ok , è vero... Ma da qui a dire che siamo noi i soli artefici dei cambiamenti climatici.....No...perchè è non è scientifico , non ha senso e soprattutto NON ha dati SERI e tangibili alla mano.

ps : nessuno ricorda gli anni 90 , con l' angosciante BUCO dell' OZONO???
Che fine ha fatto ?? come mai nessuno ne parla +?????
Riflettere , please.
Ciao

Inviato: sab apr 21, 2007 1:42 pm
da ciquta
Landre82 ha scritto:Che l' uomo inquini e possa influenzare il clima , ok , è vero... Ma da qui a dire che siamo noi i soli artefici dei cambiamenti climatici.....No...perchè è non è scientifico , non ha senso e soprattutto NON ha dati SERI e tangibili alla mano
Ciao Landre, voglio rispondere io a questi tuoi legittimi dubbi :)


Premetto che a parer mio la tua è una ipotesi che stà pericolosamente prendendo piede, avvallata da alcuni scienziati prezzolati e da qualche politico che spera di poterci speculare un pugno di voti.
Per una volta tanto che i luoghicomuni giuocano a favore dell'obiettivo ecologico, c'è qualcuno (magari uno di quelli che si era sempre bevuto le peggio falsità) che si inventa scettico... :roll:
Comunque son domande lecite, che meritano una risposta per fugare i dubbi.


Hai parlato di dati SERI e TANGIBILI (senza portarne uno però); portiamo per esempio questi:

1) L'uomo negli ultimi 2 secoli ha iniziato a liberare nell'aria CO2 fossile intrappolata da millenni sotto la crosta terreste, alterando così gravemente il naturale ciclo del carbonio

2) L'uomo negli anni ha accelerato, "via via sempre più" e in maniera del tutto innaturale, il processo di disboscamento globale, eliminando così i cosiddetti "sequestatori di CO2", contribuendo così ad alterare il ciclo del carbonio nella medesima direzione

3) La presenza dell'uomo sulla terra, sia in termini quantitativi che di impatto dei singoli, è aumentata violentemente, contribuendo così ad un innaturale aumento del consumo di ossigeno e produzione di anidride carbonica, contribuendo così ad alterare, ulteriormente, e nella stessa direzione, il ciclo del carbonio

4) La concentrazione del gas serra CO2 nell'aria è salita negli ultimi 150anni da 280ppm a 390ppm: per noi esseri umani 150 sono un'eternità, per un pianeta è un tempo assolutamente innaturale per registrare una simile impennata

5) Che la CO2 sia un gas serra è una assodata realtà scientifica dimostrata in laboratorio già nell'800, così come lo è il fatto che i gas serra tramite l'omonimo effetto contribuiscano ad intrappolare calore, così come lo è che la sua variazione in passato è andata di paripasso con quella della temperatura globale

6) L'uomo negli ultimi 2 secoli con le sue attività e in particolar modo per produrre energia, non ha fatto altro che trasformare liquidi e materiali in calore termico, contribuendo così, ulteriormente, all'innaturale aumento della temperatura


La mia conclusione è che indipendentemente dagli scetticismi del prezzolato di turno, i dati di fatto ci mostrano che:

A) Indipendentemente dai cicli terrestri, l'uomo ha contribuito in maniera più che sensibile ad una deviazione dei cicli naturali nella direzione del maggior calore.
Se poi fosse vero, come i prezzolati sostengono, che l'aumento del calore fa parte di un naturale ciclo terrestre (naturale forse si, ma non certo con la velocità con cui avviene), allora gli impegni che dovremmo profondere nel ridurre il nostro impatto sulla terra dovrebbero essere doppi.

B) La produzione di CO2 si porta dietro molti problemi collaterali, come per esempio la produzione di particolato e la radioattività del carbone, ben più gravi del riscaldamento, soprattutto per la nostra salute quotidiana e odierna. E questo va combattuto come la MORTE (perchè lo è)





.

Inviato: sab apr 21, 2007 2:39 pm
da Landre82
ciquta ha scritto: Premetto che a parer mio la tua è una ipotesi che stà pericolosamente prendendo piede, avvallata da alcuni scienziati prezzolati e da qualche politico che spera di poterci speculare un pugno di voti.
.
Ciao Ciquta.
Premetto che quanto hai scritto è giusto e che il mio ragionamento non escludeva un impatto antropico sulla terra ( NESSUNO lo esclude , chiunque sa che l' uomo inquina )
Quello che volevo dire è che NON è solo quello !
Ma comunque ben venga che ci sia attenzione sul tema...l' importante è quello.

Ho riportato questa tua frase perchè in verità il mio ragionamento verteva proprio nella considerazione che hai fatto tu , ma in maniera opposta...
Ovvero , ci sono politici e lobby che premono sulla "catastrofe ambientale" non x amore della terra ma come fonte di guadagno.
Esempio... La storia della "selezione" , pena l' esclusione dall' albo della meteorologia , in America è un' iniziativa del partito di Al Gore che da tempo sta facendo campagna "ambientalista" x raccogliere voti e non x amore dell' ambiente....fidati !
Ora non mi dire che un simile comportamento sia accettabile ??!! Il fatto che ci si interessi ad un problema reale , non giustifca la cosa.

Comunque ribadisco una cosa: l' uomo inquina ..ok , nessuno lo mette in dubbio.
Ma negare che il clima mondiale sia sempre , di sua natura , in costante mutamento , e che ci sono anche altri fattori naturali ( vedi attività solare , eruzione dei vulcani ecc ) che lo rendono tale... è un atteggiamento poco veritiero e , alla lunga , distruttivo.

Ciao

Inviato: sab apr 21, 2007 3:08 pm
da ciquta
Landre82 ha scritto: Ho riportato questa tua frase perchè in verità il mio ragionamento verteva proprio nella considerazione che hai fatto tu , ma in maniera opposta...
Ovvero , ci sono politici e lobby che premono sulla "catastrofe ambientale" non x amore della terra ma come fonte di guadagno
Ovunque vi siano deficienze di mercato, l'uomo può specularci.
E ovunque sia possibile costruirsi fama e soldi, lì ci sarà un uomo pronto a vendere l'anima (vedasi prof. Battaglia). Di gente con secondi fini ce n'è dappertutto.

Ciò non mi sembra però un motivo sufficiente per lasciare che la salute di questo meraviglioso pianeta degeneri.
Anzi, se lo fosse, visti gli interessi che i petrolieri fanno sulla nostra pelle, credo che sarebbe un motivo in più per combatterla.

"Catastrofe" è un termine forse esagerato, che suggerisce a molti di mettersi sulla difensiva...
Per 4,5 gradi di media in più forse non moriremo (anche se ciò implica seri problemi di approvigionamento di acqua dolce), però 4,5 gradi in 50 anni rappresentano, anche economicamente (visto che c'è gente che drizza le orecchie solo quando sente parlare di soldi), un grosso problema. E sarebbe sciocco non porci rimedio, visto che è un problema risolvibile con soluzioni che potrebbero solo portare dei benefici, e non solo alla temperatura.


Quanto invece ai problemi sanitari che la combustione di rifiuti, carburanti, carbone e quant'altro, creano ogni giorno sulla nostra pelle (e lo fanno OGGI, non fra 50anni), beh su quella sento di sbilanciarmi: TRATTASI DI AUTENTICA CATASTROFE!

Comunque ribadisco una cosa: l' uomo inquina ..ok , nessuno lo mette in dubbio.
Ma negare che il clima mondiale sia sempre , di sua natura , in costante mutamento , e che ci sono anche altri fattori naturali ( vedi attività solare , eruzione dei vulcani ecc ) che lo rendono tale... è un atteggiamento poco veritiero e , alla lunga , distruttivo
Ti invito a rileggere la conclusione A che ho maturato alla luce dei dati di fatto anch'essi menzionati.


Ciao :)

Inviato: sab apr 21, 2007 3:54 pm
da Landre82
Ciquta forse non è chiaro quello che voglio dire... la mia è una precisazione....
NON è SOLO colpa nostra !
Punto. Se vai a leggere i media , gli pseudo-protocolli che si fanno a quei convegni , vedi che gli altri fattori NON vengono citati.
Questo non è prendere sul serio l' argomento.
Poi x carità...che si prenda male purchè si prenda .. però boicottare la scienza non mi sembra costruttivo.
I dati che mi hai dato sono superflui perchè tutti bene o male sappiamo che inquiniamo ecc...
Avere i paraocchi e focalizzarsi solo su di un obbiettivo , escludendo altri .. può essere utile ma fino ad un certo punto.

Inviato: sab apr 21, 2007 4:08 pm
da Landre82
riporto un articolo su quanto dicevo

http://meteolive.leonardo.it/meteo-notizia.php?id=19864

( sempre sostenendo comunque che qualcosa vs l' inquinamento va fatto ;D )

Inviato: sab apr 21, 2007 4:51 pm
da ciquta
Landre82 ha scritto:la mia è una precisazione....
NON è SOLO colpa nostra!
Punto. Se vai a leggere i media , gli pseudo-protocolli che si fanno a quei convegni , vedi che gli altri fattori NON vengono citati
Può essere che non sia solo colpa nostra, ma ciò ha una importanza relativa.


E' evidente che:

1) L'uomo deve difendersi coi mezzi che ha: se anche fosse che questo aumento sia in parte dovuto a un ciclo solare, l'uomo comunque deve lavorare sui fattori sotto il suo controllo (come appunto l'emissione di gas serra). Regolare l'irradiazione del Sole ad oggi è impresa impossibile anche per l'esimio prof. Battaglia.

2) Mi spiace per i prezzolati, ma è un FATTO che la CO2 nell'aria dalla rivoluzione industriale ad oggi sia aumentata da 280ppm a 390ppm, con una velocità assolutamente INNATURALE e certamente non per colpa del Sole.
Quindi catastrofe o non catastrofe, c'è un equilibrio che stà degenerando e che andrebbe riconsegnato al naturale corso degli eventi, quale che esso sia.


Boicottare la scienza non ti sembra costruttivo? Neanche a me, quindi si inizi da subito a demolire le centrali a carbone in luogo di tecnologie rinnovabili e ad emisioni ZERO.
Ce lo ordina la scienza medica, ed in maniera compatta


Quanto all'articolo mi sembra una strumentalizzazione: potrebbe benissimo essere stato radiato per essersi dimostrato un quaquuaraqquà in cerca di fama (ottenuta), inoltre se esistesse una lobby ecologista capace di sovrastare con tale forza quella petrolifera, forse, questo sito non esisterebbe nemmeno e noi staremmo a parlare di problemi ben meno seri.

Inviato: sab apr 21, 2007 4:56 pm
da Landre82
ciquta ha scritto: Quanto all'articolo mi sembra una strumentalizzazione: potrebbe benissimo essere stato radiato per essersi dimostrato un quaquuaraqquà in cerca di fama (ottenuta), inoltre se esistesse una lobby ecologista capace di sovrastare con tale forza quella petrolifera, forse, questo sito non esisterebbe nemmeno e noi staremmo a parlare di problemi ben meno seri.
No Ciquta ... ora non so il caso specifico del personaggio intervistato , ma se vai nel mondo accademico meteorologico vedrai che la pensano quasi tutti come lui.
I prezzolati o come li definisci tu...sono gli allarmisti ! ;) fidati.

Di una cosa siam d' accordo... L' inquinamento va diminuito... Che influenzi o meno il clima , è comunque un danno , che va marginato e in fretta.

Inviato: sab apr 21, 2007 5:02 pm
da Landre82
ciquta ha scritto: 2) Mi spiace per i prezzolati, ma è un FATTO che la CO2 nell'aria dalla rivoluzione industriale ad oggi sia aumentata da 280ppm a 390ppm, con una velocità assolutamente INNATURALE e certamente non per colpa del Sole.
.
Quante ne sai sul CO2 :D

Comunque quanto dici è verissimo , ma testimonia solo che l' inquinamento è aumentato... non che il clima sia cambiato in base a questo.
Quando parlo di attività solare , non la cito perchè fonte di CO2 ..ma per altri fattori....

Ecco il punto su cui volevo fare leva : inquinamento e mutazioni climatiche NON sono direttamente proporzionali ... NON esistono al giorno d' oggi testimonianze SICURE E CERTE su qusto binomio.
Tutto quanto continui a riportare sono dati che testimoniano l' aumento dell' inquinamento globale...e su questo , nessuno ha mai detto il contrario.

Inviato: sab apr 21, 2007 9:04 pm
da ciquta
Landre82 ha scritto:
ciquta ha scritto: 2) Mi spiace per i prezzolati, ma è un FATTO che la CO2 nell'aria dalla rivoluzione industriale ad oggi sia aumentata da 280ppm a 390ppm, con una velocità assolutamente INNATURALE e certamente non per colpa del Sole.
.
Ecco il punto su cui volevo fare leva : inquinamento e mutazioni climatiche NON sono direttamente proporzionali ... NON esistono al giorno d' oggi testimonianze SICURE E CERTE su qusto binomio.
Tutto quanto continui a riportare sono dati che testimoniano l' aumento dell' inquinamento globale...e su questo , nessuno ha mai detto il contrario.
Come avevo scritto anche prima nella lista dei dati di fatto, la relazione tra la presenza di gas serra (tra cui appunto la CO2) e l'aumento di temperatura è stata dimostrata 110 anni fa, e da allora fino ad oggi nessuno l'ha mai messa in discussion, anzi è sempre stata Vangelo nel mondo scientifico.
Da quando invece questa scomoda verità ha iniziato a solleticare gli interessi di chi comanda il mondo e non ha nessun interesse a cambiarlo, guardacaso, ecco spuntare come funghi scienziatoni dell'ultim'ora che hanno trovato un modo per guadagnarsi la fama e/o i soldi mai acquisiti per meriti scientifici.

Sai perchè parlo di prezzolati? Perchè quei 6 punti che ti ho citato prima sono innegabili e alla luce degli eventi. Chi va in TV e parla senza tenerne conto, se proprio non è un prezzolato, è almeno uno che vuole farsi pubblicità, o in ultima ipotesi, uno scemo.
Perchè per esempio non va in TV a dire che un abitante di Milano vive in media 6 anni in meno di uno di Macerata (tralasciando poi il COME)?!?



La CERTEZZA di questo binomio c'è già, semmai puoi dire che è difficile valutare se sia la totale reponsabile o solo una corresponsabile.

Ma come dicevo prima, ai fini dello scetticismo questo non ha importanza, perchè tanto minore è la nostra colpa di questa degenerazione, tanto maggiore sarà l'impegno che dovremmo profondere nel ridurre la nostra fetta di colpa.

Inviato: dom apr 22, 2007 9:14 am
da Landre82
Ciquta concludo con il precisare che quelle persone che si sentono in tv , sui giornali ecc , x la maggior parte sono i pre-catastrofe ... Ricordati che difficilmente troverai presso i media , i veri esperti ( come in ogni disciplina ) ... ma solo chi ha acquisito una certa notorietà VISIVA ..( poi ovvio che non bisogna generalizzare )
I dati che hai riportato , c' erano anche 20 anni fa e gli scenari che descrivevano all' epoca , non si sono avverati ...
Inoltre formulare ipotesi del tipo " entro il 2050 / 2100 ... non ha alcun valore scientifico perchè non è possibile fare previsioni così precise - tengo a ricordare che non riusciamo a calcolare le previsioni meteo , in maniera esatta ( ovvero al di sopra del 70% delle probabilità ) dopo il 3o giorno , figuriamoci come uno possa calcolare certi scenari tra anni o secoli.

Tu hai scritto : "Come avevo scritto anche prima nella lista dei dati di fatto, la relazione tra la presenza di gas serra (tra cui appunto la CO2) e l'aumento di temperatura è stata dimostrata 110 anni fa, e da allora fino ad oggi nessuno l'ha mai messa in discussion, anzi è sempre stata Vangelo nel mondo scientifico. "
E' verissimo ma da qui a dire che in tutto il pianeta ci sia un surriscaldamento dovuto SOLO a questo fatto .. non c' è ancora nessuna base scientifica , semplicemente delle intuizioni. Esempio : questo avviene nelle città in particolari condizioni atmosferiche - vedi la pianura padana che ha pochissimo ricambio d' aria e condizioni di forte umidità.... Ma da qui a dire che si verifica in tutto il mondo....ce ne passa.....
Comunque è un fenomeno da non sottovalutare , x carità , nessuno ha mai detto il contrario .
L' inquinamento , anche se magari non influisce sul clima , condiziona tante altre cose... quindi è giusto intervenire .

E ritorno a dire .... FIDATI ... i tuoi cari prezzolati non sono i non-allarmismi.... Il vero business sta proprio nell' allarme ( vero o falso che sia , è diventato un business ) .

Inviato: dom apr 22, 2007 5:07 pm
da ciquta
Landre82 ha scritto:Ciquta concludo con il precisare che quelle persone che si sentono in tv , sui giornali ecc , x la maggior parte sono i pre-catastrofe...
Landre ragiona un attimino: credi davvero che coi danni che l'inquinanmento ha già fatto (e che fatalmente continua a fare), si parlerebbe così tanto di sars e terrorismo se ci fossero di mezzo pure degli interessi economici? :roll:

Ricordati che difficilmente troverai presso i media , i veri esperti ( come in ogni disciplina ) ... ma solo chi ha acquisito una certa notorietà VISIVA ..( poi ovvio che non bisogna generalizzare )
A proposito di esperti, proprio ieri leggevo il parere di un altro premio nobel per la fisica in merito, che era più catastrofista dei catastrofisti.
Forse lo squinternato Battaglia dal basso della sua seggiolina è più attendibile? A giudicare dalle cantonate prese con le sue pubblicazioni si direbbe di no.... :D
Io comunque mi fido più di chi ha già un certa notorietà visiva e mette sul piatto anche la sua reputazione, piuttosto di chi la notorietà cerca di costruirsela, e pure in maniera così opinabile ;)
E sopratutto, come spero tu ti sia accorto, io non dico "è vero perchè l'ha detto xyz", ma giungo a delle conclusioni sulla base di riscontri sia quantitativi che qualitativi.

I dati che hai riportato , c' erano anche 20 anni fa e gli scenari che descrivevano all' epoca , non si sono avverati ...
Scherzi o dici davvero?!?
Ci sono centinaia di sintomi tangibili già oggi, così come possiamo vedere che senza estrapolare nessun dato, ma solo ragionando al presente, la mediamobile della temperatura terrestre è in costante ascesa, e lo conferma il comportamento della biologia animale.

Tu hai scritto : "Come avevo scritto anche prima nella lista dei dati di fatto, la relazione tra la presenza di gas serra (tra cui appunto la CO2) e l'aumento di temperatura è stata dimostrata 110 anni fa, e da allora fino ad oggi nessuno l'ha mai messa in discussion, anzi è sempre stata Vangelo nel mondo scientifico. "
E' verissimo ma da qui a dire che in tutto il pianeta ci sia un surriscaldamento dovuto SOLO a questo fatto .. non c' è ancora nessuna base scientifica , semplicemente delle intuizioni
Non ho mai detto che sia SOLO quello il motivo, ho detto che è sicuramente l'unico che abbiamo indubbiamente manomesso, ed è l'unico che possiamo ristabilire, e facendolo godremmo di numerosi altri benefici.

Anche tu sai quindi che è "verissimo". Bene, allora ti domando: secondo te, uno che va in tv a fare un discorso ignorando persino le assodate e "verissime" realtà scientifiche ... tu come lo definiresti? A casa mia, quello è un PREZZOLATO ;)

Inviato: lun apr 23, 2007 9:15 am
da Landre82
ciquta ha scritto:Io comunque mi fido più di chi ha già un certa notorietà visiva e mette sul piatto anche la sua reputazione, piuttosto di chi la notorietà cerca di costruirsela, e pure in maniera così opinabile ;)
Purtroppo queste persone "note" hanno poca reputazione ( non tutte ovviamente ) ;)
I dati che hai riportato , c' erano anche 20 anni fa e gli scenari che descrivevano all' epoca , non si sono avverati ...
Scherzi o dici davvero?!?
Se vai a leggere i rapporti degli ultimi decenni a quest' ora Venezia non dovrebbe + esistere , il Polo nord dovrebbe essere praticamente scomparso , la temp media mondiale dovrebbe essere superiore di 4 gradi circa.... A me tutto questo non sembra.
Ci sono centinaia di sintomi tangibili già oggi, così come possiamo vedere che senza estrapolare nessun dato, ma solo ragionando al presente, la mediamobile della temperatura terrestre è in costante ascesa, e lo conferma il comportamento della biologia animale.
Allora se mi parli di sintomi ovvero di lievi cambiamenti , ok. Io ( vedi sopra ) mi riferivo di scenari da "the day after tomorrow" e robe simili , ipotizzati in questi vivaci convegni passati.



Anche tu sai quindi che è "verissimo". Bene, allora ti domando: secondo te, uno che va in tv a fare un discorso ignorando persino le assodate e "verissime" realtà scientifiche ... tu come lo definiresti? A casa mia, quello è un PREZZOLATO ;)
Attenzione !! Il filone scientifico x me + veritiero NON è quello che dice " qui tutto è a posto , tutto è tranquillo , non vi allarmate !"
Essi dicono : i cambiamenti climatici ci sono , seguendo percorsi naturali .. Quando poi si parla di "velocità di questi eventi" ... Non c' è nulla di così anomalo.
Prendi come esempio quella micro-glaciazione ( dal secondo '400 alla metà del XIX secolo ) di cui parlavo prima... Ti sembra un lasso di tempo lungo???? E' brevissimo , climaticamente parlando !
Quindi non ci allarmiamo perchè vediamo un estate secca o un inverno troppo nevoso.
In Italia , se vai a leggere i dati storici , vedrai che non c' è nulla di nuovo , di anomalo.
Le uniche cose che son cambiate è che alcuni episodi ( come siccità o ondate di gelo ) si ripetono + di frequente... Certo bisogna capire il perchè , ma da qui a dire che il clima sta cambiando ..ce ne passa....
Sai quale sarebbe un VERO cambiamento climatico???? Milano , 15 agosto 2007 : 0°C , neve . Milano , 15 dicembre 2007 : 31°C ....
Periodi di siccità , caldi anomali , inverni rigidi , l' Italia li ha sempre avuti.