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Traffico di rifiuti Italia-Cina

Inviato: dom apr 01, 2007 7:10 pm
da felicita2
Gli scarti industriali invece di essere smaltiti venivano esportati in Asia. Da lì, dopo essere stati lavorati, tornavano alle fabbriche italiane di materie plastiche
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Un traffico di rifiuti industriali fra l'Italia e la Cina è stato scoperto dagli agenti della squadra mobile della questura di Roma che dall'alba di oggi insieme con gli uomini dell'Ufficio Antifrode centrale dell'Agenzia delle Dogane stanno eseguendo 88 perquisizioni in tutta Italia. Secondo quanto si è appreso, grandi quantità di rifiuti industriali


prodotti in Italia, invece di essere smaltiti, venivano esportati in Cina dove venivano lavorati e reintrodotti in Italia come derivati degli stessi rifiuti per essere destinati, in particolare, a fabbriche di materiali plastici.

Sono centinaia gli uomini della polizia e dell'Agenzia delle Dogane che partecipano all'operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. L'inchiesta, avviata un anno fa, è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Secondo quanto accertato dalla squadra mobile di Roma, diretta da Alberto Intini, il traffico di rifiuti industriali era reso possibile grazie anche alla collusione di imprenditori italiani del settore delle spedizioni internazionali. In queste ore sono in corso perquisizioni in tutta Italia di cui la maggior parte a Roma e provincia ma anche a Napoli, Frosinone, Pescara, Milano e Catania. I reati ipotizzati, secondo le diverse posizioni, sono contrabbando, introduzione in Italia di merci con marchi contraffatti, falso materiale e ideologico; numerosi sono anche i reati doganali contestati. I rifiuti venivano trasferiti dall'Italia alla Cina in normali container.

30 marzo 2007