propongo un forum "cruelty free"!
propongo un forum "cruelty free"!
Ciao a tutti!
Ho girato un po' tutto Promiseland alla ricerca di notizie su prodotti cruelty free (cibo, cosmetici, vestiti, scarpe)... ho trovato molte informazioni, ma sono sparse nei vari forum (alimentazione, cosmetici, vivisezione), ed è un po' brigoso incrociarle.
Sarebbe utilissimo avere un forum apposito dove chi vuole adottare uno stile di vita cruelty free possa trovare indicazioni e scambiare esperienze e consigli.
Che ne dite?
Francesca
Ho girato un po' tutto Promiseland alla ricerca di notizie su prodotti cruelty free (cibo, cosmetici, vestiti, scarpe)... ho trovato molte informazioni, ma sono sparse nei vari forum (alimentazione, cosmetici, vivisezione), ed è un po' brigoso incrociarle.
Sarebbe utilissimo avere un forum apposito dove chi vuole adottare uno stile di vita cruelty free possa trovare indicazioni e scambiare esperienze e consigli.
Che ne dite?
Francesca
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AlanAdler
ciao Pesk...potrebbe essere utile, si...tanto in questa sezione non è così importante l'argomento "cruelty free", anzi, si rischia di fare domande a cui nessuno sa dare risposte dettagliate
Per quanto riguarda le altre sezioni "Cosmetici" e "Alimentazione", che non ho mai frequentato, non so se lì l'argomento "cruelty free" venga poco considerato...
prova a contattare i responsabili di Promiseland, proponigli la tua idea e vedi cosa ne pensano...
Per quanto riguarda le altre sezioni "Cosmetici" e "Alimentazione", che non ho mai frequentato, non so se lì l'argomento "cruelty free" venga poco considerato...
prova a contattare i responsabili di Promiseland, proponigli la tua idea e vedi cosa ne pensano...
facciamolo
sì sarebbe stupendo? io ho chiesto consigli per cosmetici cruelty free e a meno di trovare persone molto gentili,sono stat scacciata perchp non facevo domande prettamente inerenti l'argomento del forum!!!! incredibile! alla faccia della disponibilità..ho fatto solo una domanda!
io vi supporto se volete chiedere un forum specializzato1
ciao,
Lisa
io vi supporto se volete chiedere un forum specializzato1
ciao,
Lisa
Ciao Cleo, io nel frattempo ho trovato questi siti in cui ci sono liste di prodotti cruelty free:
http://www.veganhome.it/index.php
http://www.shac.net/ACTION/newsletters/ ... eguide.pdf
http://www.collettivoanimalista.org/Obj ... asp?ID=268
http://www.zuccheroecannella.com/
http://www.veganhome.it/index.php
http://www.shac.net/ACTION/newsletters/ ... eguide.pdf
http://www.collettivoanimalista.org/Obj ... asp?ID=268
http://www.zuccheroecannella.com/
Re: facciamolo
Cleo, le persone a cui hai chiesto non sono in buona fede. Lo dimostra il fatto che dopo anni di discussioni affermano:*Cleo* ha scritto:io ho chiesto consigli per cosmetici cruelty free e a meno di trovare persone molto gentili,sono stat scacciata perchp non facevo domande prettamente inerenti l'argomento del forum!!!! incredibile! alla faccia della disponibilità..ho fatto solo una domanda!
[1] "La differenza è che io vivo tutti i giorni in ambito cosmetico, di laboratorio e di testing. E ti assicuro che test sugli animali per prodotti finiti non se ne fanno da anni. "
Il che e' vero, ma non c'entra niente con il cruelty-free.
E ancora, sul cruelty-free
[2] "Ma è altrettanto chiaro che si tratta di una posizione meschina, falsa e fuorviante perché le materie prime sono state testate sugli animali. "
Anche che le materie prime siano testate e' vero, ma anche questo non c'entra niente con il cruelty-free.
La situazione e' questa:
- tutti gli ingredienti vengono testati per legge prima di essere messi in commercio.
- nessun prodotto finito viene testato
Allora come si fa ad avere dei cosmetici che non incrementino i test sugli animali?
La risposta e' nello standard "cruelty-free": cioe' ogni ditta sceglie una data e non usa piu' ingredienti messi in commercio dopo quella data. Cosi' questi ingredienti sono stati testati in passato ma non lo sono piu' e non si incrementa la vivisezione. Le ditte che non aderiscono invece, usando sempre nuovi ingredienti, continuano ad incrementare la vivisezione.
La chiave del discorso e' che essendo impossibile mettere in commercio prodotti con ingredienti non testati si puo' "solo" scegliere di usare ingredienti che sono stati testati in passato ma non lo sono piu'.
Per fare un esempio, e' come se fossimo obbligati per legge a usare abiti in pelle, senza possibilita' di evitarlo. A quel punto meglio usare vecchi abiti comprati anni prima piuttosto che comprarne sempre di nuovi. Ormai gli animali sono morti per quegli abiti, almeno non uccidiamone ancora.
Adesso capirai che le obiezioni [1] e [2] che ti hanno fatto sul forum del Biodizionario sono in totale cattiva fede, perche' partono da affermazioni vere (ingredienti testati e prodotti finiti non testati) ma fanno credere che questo invalidi il discorso del cruelty-free, e questo e' il loro inganno.
Parlo di cattiva fede perche' questo discorso e' stato fatto loro decine di volte, e ogni volta fanno calmare le acque e poi ripartono.
Non si tratta di pensarla in modo diverso: loro mentono proprio sulla nostra definizione di Cruelty-free per poi poterla attaccare.
Questa e' una FAQ sull'argomento:
http://www.veganhome.it/come/faq_cosmetici.php
Che per inciso e' anche sul sito PromiseLand stesso (!)
http://www.promiseland.it/view.php?id=1946
Temo sarebbe difficile perche' come visto sopra sul forum del Biodizionario delle persone che hanno un negozio on-line in cui vendono cosmetici anche non cruelty free, con l'appoggio del moderatore sostengono che il cruelty free non esiste attaccando i volontari che se ne occupano.*Cleo* ha scritto: io vi supporto se volete chiedere un forum specializzato1
Stimo molto Sauro e la sua decisione di lasciare la massima liberta' ai moderatori dei singoli forum, ma penso che in questo caso si sia decisamente oltrepassato il segno. E' molto grave che le poche persone che decidono di fare delle scelte etiche vengano ingannate e spinte a non farle.
Comunque la lista definitiva delle aziende cruelty-free la trovi qui:
http://www.consumoconsapevole.org/07cosmetici-d.html
Caro Andrea, il tuo ragionamento non fa una piega. Hai descritto benissimo la logica dello standard cruelty free, che non è affatto senza senso.
Sul forum del Biodizionario scrivono persone molto competenti, ma che si pongono più che altro in un'ottica salutista. Personalmente non vedo perchè dovrebbero infastidirsi se qualcuno vuole incrociare il tema "cosmetici sani" con il tema "cruelty free"... se però è così, e chi porta avanti discorsi sul cruelty free viene visto come un disturbatore o un polemico... e se la maggior parte dei frequentatori del Biodizionario non sono interessati all'argomento... allora ben venga un nuovo forum dedicato esclusivamente allo stile di vita cruelty free! Che non si limita affatto alla scelta dei cosmetici, ma è un campo molto più vasto.
Alla fine non si tratta di convincere delle nostre ragioni chi non è interessato al tema del cruelty free. Si tratta di fornire uno strumento utile a chi al tema è interessato e lo vuole approfondire. Come sempre, ci sono mille angolazioni da cui si possono guardare le cose: gli ambientalisti / ecologisti / salutisti non sono necessariamente anche animalisti...
Che dite, allora scriviamo a Promiseland per proporre un nuovo forum? Tu, Andrea, che mi sembri molto ferrato in materia, faresti da moderatore? :)
Sul forum del Biodizionario scrivono persone molto competenti, ma che si pongono più che altro in un'ottica salutista. Personalmente non vedo perchè dovrebbero infastidirsi se qualcuno vuole incrociare il tema "cosmetici sani" con il tema "cruelty free"... se però è così, e chi porta avanti discorsi sul cruelty free viene visto come un disturbatore o un polemico... e se la maggior parte dei frequentatori del Biodizionario non sono interessati all'argomento... allora ben venga un nuovo forum dedicato esclusivamente allo stile di vita cruelty free! Che non si limita affatto alla scelta dei cosmetici, ma è un campo molto più vasto.
Alla fine non si tratta di convincere delle nostre ragioni chi non è interessato al tema del cruelty free. Si tratta di fornire uno strumento utile a chi al tema è interessato e lo vuole approfondire. Come sempre, ci sono mille angolazioni da cui si possono guardare le cose: gli ambientalisti / ecologisti / salutisti non sono necessariamente anche animalisti...
Che dite, allora scriviamo a Promiseland per proporre un nuovo forum? Tu, Andrea, che mi sembri molto ferrato in materia, faresti da moderatore? :)
Mi pare che l'impostazione sia anche molto ecologista, il che e' un bene anche per gli animali. Il problema non e' che non siano interessati al discorso animalista, potrebbero dire solamente "noi non trattiamo questo aspetto, ti diciamo cosa inquina piu' o meno, poi tu valuta anche la questione animalista e fai le tue scelte mettendo insieme le informazioni".pesk ha scritto:Sul forum del Biodizionario scrivono persone molto competenti, ma che si pongono più che altro in un'ottica salutista.
Loro invece mentono alle persone facendo credere che la quesione animalista nei cosmetici sia falsa, e quindi spingono a fare scelte non etiche.
Vedi sopra, nessuno li critica per non essere animalisti, ma per mentire in modo spudorato e reiterato su questioni importanti.Come sempre, ci sono mille angolazioni da cui si possono guardare le cose: gli ambientalisti / ecologisti / salutisti non sono necessariamente anche animalisti...
Oltre a non avere tempo, non potrei mai collaborare con chi in cattiva fede definisce le mie posizioni e quelle di tanti volontari "posizione meschina, falsa e fuorviante".Tu, Andrea, che mi sembri molto ferrato in materia, faresti da moderatore? :)
Sempre piu' spesso delle persone chiedono informazioni sul cruelty-free e poi vengono convinte a desistervi e riprendono a comprare prodotti che incrementano i test sugli animali. Questo e' gravissimo.
Comunque visto che il 99% delle domande sul consumo cruelty-free di solito riguarda l'alimentazione, forse potreste chiedere di far ampliare la sezione "Alimentazione vegetariana e vegan" in tal senso, per evitare 2 forum che si sovrappongono e la confusione degli utenti che non sanno dove postare.
Su veganhome ad esempio il forum "Vivere vegan" riguarda alimentazione, cosmetici e vestiario, ma poi quasi sempre si parla di alimentazione.
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AlanAdler
In realta' sono gia' "qua": chi viene su PromiseLand chiede in quel forum informazioni sul cruelty-free e riceve le loro menzogne. Per quanto riguarda la favoletta sanno bene come stanno le cose, infatti se guardi le risposte di Zago sono sempre di questo tipo:AlanAdler ha scritto:magari ogni tanto passassero qua questi affaristi che gli diciamo di uscire dalla favoletta...
Interlocutore: "gli ingredienti sono tutti testati, il prodotti finiti no, il cruelty-free e' un modo per non contribuire alla sperimentaizone nonostante questi due punti".
Zago: "mentite e siete in cattiva fede, io vi dimostro che invece gli ingredienti sono testati."
Interlocutore: "gli ingredienti sono tutti testati, il prodotto finito no, il cruelty-free e' un modo per non contribuire alla sperimentaizone nonostante questi due punti".
Zago: "mentite e siete in cattiva fede, io vi dimostro che invece il prodotto finto non e' testato."
Queste non sono risposte di chi ingenuamente non capisce come stanno le cose, ma di chi usa sistematicamente l'inganno per stravolgere la posizione che vuole attaccare. Una volta stravolta la posizione del proprio interlocutore e' facile smontarla.
Sì, ho letto le risposte date alla domanda di Cleo su un fondotinta cruelty-free... trovo i contenuti insensati e il tono decisamente infastidito (e fastidioso).
Una domanda per Andrea... tu hai segnalato la lista definitiva delle aziende cruelty-free su:
http://www.consumoconsapevole.org/07cosmetici-d.html.
Io tempo fa avevo trovato su Stop Huntingdon Animal Cruelty quest'altra lista, che è più estesa:
http://www.shac.net/ACTION/newsletters/ ... eguide.pdf
Da allora avevo iniziato ad usare i prodotti cosmetici della Clarins (che risulta non usi gli ingredienti messi in commercio dopo il 1991). Questa ditta però non è nella lista di consumoconsapevole.
La lista di Stop Huntingdon Animal Cruelty è affidabile e aggiornata?
Una domanda per Andrea... tu hai segnalato la lista definitiva delle aziende cruelty-free su:
http://www.consumoconsapevole.org/07cosmetici-d.html.
Io tempo fa avevo trovato su Stop Huntingdon Animal Cruelty quest'altra lista, che è più estesa:
http://www.shac.net/ACTION/newsletters/ ... eguide.pdf
Da allora avevo iniziato ad usare i prodotti cosmetici della Clarins (che risulta non usi gli ingredienti messi in commercio dopo il 1991). Questa ditta però non è nella lista di consumoconsapevole.
La lista di Stop Huntingdon Animal Cruelty è affidabile e aggiornata?
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massimo tettamanti
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- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am