Lettera di un vivisettore su SavonaNotizie
Inviato: gio mar 15, 2007 8:31 pm
da http://www.agireora.org/
Ciao a tutti,
vi prego di prendervi 15-20 minuti, appena avete tempo, per scrivere al
direttore di Savona Notizie una lettera sulla questione vivisezione, per
ribattere alla lettera di un vivisettore pubblicata pochi giorni fa.
In questo caso non puo' esistere un "messaggio-tipo", non avrebbe senso.
Vi prego di leggere la sequela di assurdita' che l'autore della lettera
pubblicata scrive, e farvi venire cosi' l'ispirazione per ribattere (non
serve ribattere a tutto, anzi, verrebbe troppo lunga, scegliete solo un
paio di aspetti, altri ne sceglieranno altri), ovviamente in modo
circostanziato e comprensibile per tutti, perche' non ci interessa
rispondere a un vivisettore che ha come idolo Garattini, ma ci interessa
che i lettori del giornale possano venire a conoscenza della realta'
delle cose sul tema vivisezione, e divulgare il nostro punto di vista,
soprattutto sul piano scientifico.
Vi invito dunque a scrivere a:
[email protected]
per rispondere alla lettera pubblicata il 10 marzo alla pagina:
http://www.savonanotizie.it/scheda.php? ... idart=7447
e che riporto qui sotto per comodita'.
Scrivete, per favore, e' importante.
Grazie a tutti.
Marina Berati
----------------------------
Il testo della lettera a cui ribattere:
Dopo la lettera di ieri... ancora sulla vivisezione
Data di pubblicazione: 10/03/2007
Caro Direttore, mi permetta di inserirmi a proposito della lettera
inviatole dalla signora Lodigiani a proposito della vivisezione (brutta
parola usata apposta per far pensare a crudeltà inutili e inesistenti).
Essa comunque appartiene di diritto alle celebri contese esplose negli
ultimi venti, trent'anni, tipiche di pro e contro in un dualismo feroce
che non fa prigionieri: come i pro e contro l'omeopatia, pro e contro
gli ogm, pro e contro i McDonald, e pro e contro le pellicce (che almeno
ci presentano qualche volta donne che avendo buttato la pelliccia in
segno di solidarietà con la ex proprietaria, mostrano che la medesima è
totale, perché sotto sono nude, insensibili ai brutti incontri e ai
molesti raffreddori).
E' difficile parlarne perché sono battaglie ideologiche che, quindi, non
possono essere discusse, perchè i due contendenti hanno la stessa
ragionevolezza di un cristiano e un musulmano che discutono sul valore
reale delle loro religioni.
Io, come medico, ho certamente un'opinione preconcetta, a parte il fatto
che nella mia tesi di laurea presentavo un lavoro sperimentale su ratti
e conigli (motivo per cui il coniglio non fa parte della mia lista di
alimenti, mentre quelli che negano la vivisezione penso che li mangino).
Ho poi scelto di fare il chirurgo toracico e se non avessi fatto la mia
esperienza operando i cani, forse i primi interventi sui cristiani
sarebbero stati più a rischio, senza contare che tutti i chirurghi che
hanno inventato la cardiochirurgia, servita per salvare milioni di
persone, senza le operazioni sugli animali (che in genere non sono
sopravvissuti) sarebbero rimasti solo chirurghi e basta.
Comunque se volete delle buone ragioni per accettare la vivisezione
andate a leggere le spiegazioni del professor Silvio Garattini,
direttore dell'Istituto Mario Negri di Milano sul sito
http://www.thelancet.it/archivio/artico ... 3&idart=60
Ancora alla buona voglio ricordare quel che dovette patire il povero
dottor Jenner per far capire i vantaggi della vaccinazione. E quindi non
c'è peggior sordo di colui che non vuol sentire, né peggior nemico di
colui che pensa che la sua ragione sia assoluta e imperfettibile.
Ciao a tutti,
vi prego di prendervi 15-20 minuti, appena avete tempo, per scrivere al
direttore di Savona Notizie una lettera sulla questione vivisezione, per
ribattere alla lettera di un vivisettore pubblicata pochi giorni fa.
In questo caso non puo' esistere un "messaggio-tipo", non avrebbe senso.
Vi prego di leggere la sequela di assurdita' che l'autore della lettera
pubblicata scrive, e farvi venire cosi' l'ispirazione per ribattere (non
serve ribattere a tutto, anzi, verrebbe troppo lunga, scegliete solo un
paio di aspetti, altri ne sceglieranno altri), ovviamente in modo
circostanziato e comprensibile per tutti, perche' non ci interessa
rispondere a un vivisettore che ha come idolo Garattini, ma ci interessa
che i lettori del giornale possano venire a conoscenza della realta'
delle cose sul tema vivisezione, e divulgare il nostro punto di vista,
soprattutto sul piano scientifico.
Vi invito dunque a scrivere a:
[email protected]
per rispondere alla lettera pubblicata il 10 marzo alla pagina:
http://www.savonanotizie.it/scheda.php? ... idart=7447
e che riporto qui sotto per comodita'.
Scrivete, per favore, e' importante.
Grazie a tutti.
Marina Berati
----------------------------
Il testo della lettera a cui ribattere:
Dopo la lettera di ieri... ancora sulla vivisezione
Data di pubblicazione: 10/03/2007
Caro Direttore, mi permetta di inserirmi a proposito della lettera
inviatole dalla signora Lodigiani a proposito della vivisezione (brutta
parola usata apposta per far pensare a crudeltà inutili e inesistenti).
Essa comunque appartiene di diritto alle celebri contese esplose negli
ultimi venti, trent'anni, tipiche di pro e contro in un dualismo feroce
che non fa prigionieri: come i pro e contro l'omeopatia, pro e contro
gli ogm, pro e contro i McDonald, e pro e contro le pellicce (che almeno
ci presentano qualche volta donne che avendo buttato la pelliccia in
segno di solidarietà con la ex proprietaria, mostrano che la medesima è
totale, perché sotto sono nude, insensibili ai brutti incontri e ai
molesti raffreddori).
E' difficile parlarne perché sono battaglie ideologiche che, quindi, non
possono essere discusse, perchè i due contendenti hanno la stessa
ragionevolezza di un cristiano e un musulmano che discutono sul valore
reale delle loro religioni.
Io, come medico, ho certamente un'opinione preconcetta, a parte il fatto
che nella mia tesi di laurea presentavo un lavoro sperimentale su ratti
e conigli (motivo per cui il coniglio non fa parte della mia lista di
alimenti, mentre quelli che negano la vivisezione penso che li mangino).
Ho poi scelto di fare il chirurgo toracico e se non avessi fatto la mia
esperienza operando i cani, forse i primi interventi sui cristiani
sarebbero stati più a rischio, senza contare che tutti i chirurghi che
hanno inventato la cardiochirurgia, servita per salvare milioni di
persone, senza le operazioni sugli animali (che in genere non sono
sopravvissuti) sarebbero rimasti solo chirurghi e basta.
Comunque se volete delle buone ragioni per accettare la vivisezione
andate a leggere le spiegazioni del professor Silvio Garattini,
direttore dell'Istituto Mario Negri di Milano sul sito
http://www.thelancet.it/archivio/artico ... 3&idart=60
Ancora alla buona voglio ricordare quel che dovette patire il povero
dottor Jenner per far capire i vantaggi della vaccinazione. E quindi non
c'è peggior sordo di colui che non vuol sentire, né peggior nemico di
colui che pensa che la sua ragione sia assoluta e imperfettibile.