Sfogo personale di vita passata
Inviato: lun mar 12, 2007 10:11 pm
Ciao a tutti ragazzi.Mi chiamo Marco e ho 23 anni.Soffro di depressione da ormai 7 anni,o forse da tutta la vita.Chiedo solo la possibilità di raccontare brevemente la mia storia.Solo come sfogo....
Il mio primo anno di vita l'ho passato in un orfanotrofio,poi sono stato affidato ai miei tutori legali(nonchè miei genitori adottivi).Il periodo della scuola elementare non è stato dei migliori.Non avevo amici a causa del mio colore(sono un pò scuro)e anche per il fatto che non avevo genitori naturali."Non sei un bambino vero e quindi non ti vogliamo" dicevano.Stavo sempre in un angolino da solo sperando che qualcuno venisse da me a drimi ciao.La scuola media è andata meglio.Le superiori invece un vero disastro.Ormai avevo sviluppato insicurezza e timidezza e non riuscivo a fraternizzare con nessuno.Certo,poi c'era lui a farmi sentire una merda.Il mio migliore amico.Bello,fisico perfetto,bravo a scuola..il preferito di tutti.Io invece ero la sua tappezzeria.Per anni e anni tutti non hanno fatto altro che fare distinzioni fra me e lui.Lui era bello,aveva dei bei pettorali,era figo,eccelleva negli sport.Prendeva sempre complimenti.Le ragazze quando lo vedevano gli saltavano adosso.Di me neppure si accorgevano.Passavo le serate nei locali solo al bancone a bere,e lui in un angolo con qualcheduna a pomiciare.Certo,perchè io ero magro,non ero bravo a scuola.Soffrivo di anoressia nervosa.Pesavo 46 kg(ora 56 per fortuna).Mangiavo,ma per l'ansia bruciavo tutto.A scuola non avevo neppure amici(ero in un istituto diverso da auello del mio migliore amico).Cioè,uno ne ho avuto per poco tempo,ma poi in un incidente è morto.Nessuno mi parlava,tutti ridevano di me perchè ero troppo timido.In gita scolastica i compagni litigavano per chi non mi volesse in stanza con loro....davanti a me per giunta.Nell'ora di ginnastica idem.L'ultimo ad essere scelto in squadra.Sette anni di queste umiliazioni.Ogni giorno dovevo andare a prendere la merenda ai bulli di classe,o erano pugni.Avevo perso interesse allo studio,interesse a tutto.Sono stato bocciato due volte,e ho cambiato scuola due volte.Avevo mal di stomaco dalla mattina alla sera per l'ansia di andare a scuola.Penserete che ero io il difficile.Ma non è così.Ho scoperto quanto stronzi possano essere i ragazzini verso le persone timide.Poi un giorno mi sono scoperto gay.Avevo 18 anni credo.Il primo giorno mi sentivo come liberato e canticchiavo allegramente.Il giorno dopo mi sono svegliato e ho capito.Pensavo di essere l'unico al mondo e non vi dico le giornate che ho passato a piangere sperando di morire,sperdando di guarire...sperando in qualcosa.Ma non arrivò nulla e passai l'inverno più brutto della mia vita.Ho pure tentato il suicidio,ma non ci sono riuscito.Mia madre in pronta risposta alla mia ammissione di omosessualità si è barricata nel silenzio assoluto per 1 mese.Mi dava del malato,del mostro,disonore della famiglia.Lei invece...aveva una storia con un altro uomo da due anni,e mio padre quando l'ha saputo ha passato 4 mesi nell'oblio alcolico.Ho avuto così anche il mio periodo di alcool e canne per fuggire dai prolemi.Mi hanno divertito......ma poi ho capito che non servivano a nulla.Stavo male comunque.Ora ho 23 accetto la mia omosessualità ,però ho perso la voglia di lottare.L'hanno scorso dovevo frequentare l'università.Ma non ho avuto il coraggio.Un giorno prima di iniziare ho gettato la spugna e mi sono sentito una merda per mesi.Tutti o quasi i miei amici sono fidanzati,hanno un lavoro,o comunque sanno cosa fare della loro vita.Io invece no.Tutti mi dicono soltanto che non so cosa significa stare male.Per loro stare male significa essere lasciati dal fidanzato o fidanzata.Io non so neppure cosa vuol dire amore.Il sesso si,ma non l'amore.E mentre il mondo avanza io passo le giornate a ricordare l'adolescienza rubatami,a fissare il vuoto e le persone che mi parlano...Vorrei solo un pò di felicità,ma dove la cerco??Sono stanco di sentirmi dire che sono depresso per cose che mi invento,e che non lavoro per farmi un futuro.Ma tutto quello che ho fatto è stato inutile.Non ho più la forza di lottare,di vivere.Sono stanco,molto stanco,e solo chi ha sofferto può capire il peso della vita........
Il mio primo anno di vita l'ho passato in un orfanotrofio,poi sono stato affidato ai miei tutori legali(nonchè miei genitori adottivi).Il periodo della scuola elementare non è stato dei migliori.Non avevo amici a causa del mio colore(sono un pò scuro)e anche per il fatto che non avevo genitori naturali."Non sei un bambino vero e quindi non ti vogliamo" dicevano.Stavo sempre in un angolino da solo sperando che qualcuno venisse da me a drimi ciao.La scuola media è andata meglio.Le superiori invece un vero disastro.Ormai avevo sviluppato insicurezza e timidezza e non riuscivo a fraternizzare con nessuno.Certo,poi c'era lui a farmi sentire una merda.Il mio migliore amico.Bello,fisico perfetto,bravo a scuola..il preferito di tutti.Io invece ero la sua tappezzeria.Per anni e anni tutti non hanno fatto altro che fare distinzioni fra me e lui.Lui era bello,aveva dei bei pettorali,era figo,eccelleva negli sport.Prendeva sempre complimenti.Le ragazze quando lo vedevano gli saltavano adosso.Di me neppure si accorgevano.Passavo le serate nei locali solo al bancone a bere,e lui in un angolo con qualcheduna a pomiciare.Certo,perchè io ero magro,non ero bravo a scuola.Soffrivo di anoressia nervosa.Pesavo 46 kg(ora 56 per fortuna).Mangiavo,ma per l'ansia bruciavo tutto.A scuola non avevo neppure amici(ero in un istituto diverso da auello del mio migliore amico).Cioè,uno ne ho avuto per poco tempo,ma poi in un incidente è morto.Nessuno mi parlava,tutti ridevano di me perchè ero troppo timido.In gita scolastica i compagni litigavano per chi non mi volesse in stanza con loro....davanti a me per giunta.Nell'ora di ginnastica idem.L'ultimo ad essere scelto in squadra.Sette anni di queste umiliazioni.Ogni giorno dovevo andare a prendere la merenda ai bulli di classe,o erano pugni.Avevo perso interesse allo studio,interesse a tutto.Sono stato bocciato due volte,e ho cambiato scuola due volte.Avevo mal di stomaco dalla mattina alla sera per l'ansia di andare a scuola.Penserete che ero io il difficile.Ma non è così.Ho scoperto quanto stronzi possano essere i ragazzini verso le persone timide.Poi un giorno mi sono scoperto gay.Avevo 18 anni credo.Il primo giorno mi sentivo come liberato e canticchiavo allegramente.Il giorno dopo mi sono svegliato e ho capito.Pensavo di essere l'unico al mondo e non vi dico le giornate che ho passato a piangere sperando di morire,sperdando di guarire...sperando in qualcosa.Ma non arrivò nulla e passai l'inverno più brutto della mia vita.Ho pure tentato il suicidio,ma non ci sono riuscito.Mia madre in pronta risposta alla mia ammissione di omosessualità si è barricata nel silenzio assoluto per 1 mese.Mi dava del malato,del mostro,disonore della famiglia.Lei invece...aveva una storia con un altro uomo da due anni,e mio padre quando l'ha saputo ha passato 4 mesi nell'oblio alcolico.Ho avuto così anche il mio periodo di alcool e canne per fuggire dai prolemi.Mi hanno divertito......ma poi ho capito che non servivano a nulla.Stavo male comunque.Ora ho 23 accetto la mia omosessualità ,però ho perso la voglia di lottare.L'hanno scorso dovevo frequentare l'università.Ma non ho avuto il coraggio.Un giorno prima di iniziare ho gettato la spugna e mi sono sentito una merda per mesi.Tutti o quasi i miei amici sono fidanzati,hanno un lavoro,o comunque sanno cosa fare della loro vita.Io invece no.Tutti mi dicono soltanto che non so cosa significa stare male.Per loro stare male significa essere lasciati dal fidanzato o fidanzata.Io non so neppure cosa vuol dire amore.Il sesso si,ma non l'amore.E mentre il mondo avanza io passo le giornate a ricordare l'adolescienza rubatami,a fissare il vuoto e le persone che mi parlano...Vorrei solo un pò di felicità,ma dove la cerco??Sono stanco di sentirmi dire che sono depresso per cose che mi invento,e che non lavoro per farmi un futuro.Ma tutto quello che ho fatto è stato inutile.Non ho più la forza di lottare,di vivere.Sono stanco,molto stanco,e solo chi ha sofferto può capire il peso della vita........