latte
Inviato: ven mar 02, 2007 2:20 pm
Vi invio questo articolo che ho trovato sul latte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/ ... 70371.html
Ricerca:Solo 7mila Anni Per 'Imparare' a Digerire Latte/Ansa
ANSA) - ROMA, 27 FEB - Agli Europei sono bastati 7mila anni per 'imparare' a digerire il latte . E' questo il risultato di uno studio dell'University College of London, pubblicato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Science, in cui e' stato analizzato il Dna di 8 scheletri di uomini vissuti nel Neolitico. In nessuno dei campioni, datati da 5500 a 5000 anni prima di Cristo, e' stato trovato un gene indispensabile per poter tollerare questo alimento.
La tolleranza al latte e' permessa da un gene specifico che nell'uomo si 'spegne' a 3-4 anni di eta'. Questo gene permette la produzione di un enzima, la lattasi, in grado di degradare il lattosio, lo zucchero principale presente nel latte. Secondo i ricercatori, il fatto di non aver trovato il gene in nessuno degli otto individui fa pensare che fosse totalmente assente nella popolazione europea. Lo sviluppo della pastorizia, iniziato proprio nel periodo neolitico, avrebbe poi favorito la selezione degli individui in grado di digerire il latte.
''La possibilita' di bere il latte era un grande vantaggio per i nostri antenati - spiega Mark Thomas, che ha coordinato lo studio - per l'apporto di sostanze nutritive, la grande reperibilita' e anche per la mancanza di parassiti, abbondanti invece nell'acqua''.
Uno dei principali 'meriti' del latte riguarda la fissazione del calcio: soprattutto nel nord Europa, la scarsa esposizione al sole origina bassi livelli di vitamina D, fondamentale per assorbire questo minerale, nel sangue. Sia il calcio che una piccola quantita' di vitamina 'subito disponibili' sono invece presenti nella bevanda.
Ai giorni nostri il 90% della popolazione europea e' tollerante al lattosio, o meglio presenta il gene che codifica la lattasi attivato, mentre la grande maggioranza degli asiatici e degli africani non puo' digerire il latte. Circa un terzo degli individui intolleranti puo' comunque consumare formaggi e yogurt.
''Questa e' un'altra prova del fatto che la pastorizia ha favorito lo sviluppo del gene - conferma Olga Rickards, esperta di Antropologia molecolare dell'universita' Tor Vergata di Roma - le popolazioni che hanno iniziato ad allevare gli animali hanno continuato a bere latte anche in eta' adulta. Questo ha fatto si' che venissero favoriti gli individui che avevano mutazioni del Dna in grado di sintetizzare la lattasi. Il tempo di fissazione di questa mutazione, cioe' in cui e' diventata predominante e' molto breve, ma e' plausibile''.
L'antropologia molecolare, cioe' la scienza che studia il Dna degli uomini preistorici, ha avuto un forte impulso negli ultimi anni grazie a nuove tecniche di indagine: ''Adesso siamo in grado di analizzare i genomi completamente - conferma Rickards - anche di campioni vecchi migliaia di anni. Ci sono ancora critiche a questo tipo di analisi, i risultati sono entusiasmanti''.
Nonostante questa ricerca, direi che rimane il fatto che il latte non è esattamente un cibo "principe" per l'essere umano. Olretutto, non è solo la lattasi che è scarsamente digeribile, ma anche le proteine ed anche dell'altro che adesso non ricordo!
http://www.ansa.it/opencms/export/site/ ... 70371.html
Ricerca:Solo 7mila Anni Per 'Imparare' a Digerire Latte/Ansa
ANSA) - ROMA, 27 FEB - Agli Europei sono bastati 7mila anni per 'imparare' a digerire il latte . E' questo il risultato di uno studio dell'University College of London, pubblicato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Science, in cui e' stato analizzato il Dna di 8 scheletri di uomini vissuti nel Neolitico. In nessuno dei campioni, datati da 5500 a 5000 anni prima di Cristo, e' stato trovato un gene indispensabile per poter tollerare questo alimento.
La tolleranza al latte e' permessa da un gene specifico che nell'uomo si 'spegne' a 3-4 anni di eta'. Questo gene permette la produzione di un enzima, la lattasi, in grado di degradare il lattosio, lo zucchero principale presente nel latte. Secondo i ricercatori, il fatto di non aver trovato il gene in nessuno degli otto individui fa pensare che fosse totalmente assente nella popolazione europea. Lo sviluppo della pastorizia, iniziato proprio nel periodo neolitico, avrebbe poi favorito la selezione degli individui in grado di digerire il latte.
''La possibilita' di bere il latte era un grande vantaggio per i nostri antenati - spiega Mark Thomas, che ha coordinato lo studio - per l'apporto di sostanze nutritive, la grande reperibilita' e anche per la mancanza di parassiti, abbondanti invece nell'acqua''.
Uno dei principali 'meriti' del latte riguarda la fissazione del calcio: soprattutto nel nord Europa, la scarsa esposizione al sole origina bassi livelli di vitamina D, fondamentale per assorbire questo minerale, nel sangue. Sia il calcio che una piccola quantita' di vitamina 'subito disponibili' sono invece presenti nella bevanda.
Ai giorni nostri il 90% della popolazione europea e' tollerante al lattosio, o meglio presenta il gene che codifica la lattasi attivato, mentre la grande maggioranza degli asiatici e degli africani non puo' digerire il latte. Circa un terzo degli individui intolleranti puo' comunque consumare formaggi e yogurt.
''Questa e' un'altra prova del fatto che la pastorizia ha favorito lo sviluppo del gene - conferma Olga Rickards, esperta di Antropologia molecolare dell'universita' Tor Vergata di Roma - le popolazioni che hanno iniziato ad allevare gli animali hanno continuato a bere latte anche in eta' adulta. Questo ha fatto si' che venissero favoriti gli individui che avevano mutazioni del Dna in grado di sintetizzare la lattasi. Il tempo di fissazione di questa mutazione, cioe' in cui e' diventata predominante e' molto breve, ma e' plausibile''.
L'antropologia molecolare, cioe' la scienza che studia il Dna degli uomini preistorici, ha avuto un forte impulso negli ultimi anni grazie a nuove tecniche di indagine: ''Adesso siamo in grado di analizzare i genomi completamente - conferma Rickards - anche di campioni vecchi migliaia di anni. Ci sono ancora critiche a questo tipo di analisi, i risultati sono entusiasmanti''.
Nonostante questa ricerca, direi che rimane il fatto che il latte non è esattamente un cibo "principe" per l'essere umano. Olretutto, non è solo la lattasi che è scarsamente digeribile, ma anche le proteine ed anche dell'altro che adesso non ricordo!