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test militari: perchè ancora vivisezione?

Inviato: gio mar 01, 2007 9:57 pm
da AlanAdler
Sono un paio di giorni che mi faccio questa domanda e non riesco a rispondermi in modo convincente. Che la sperimentzaione animale è un metodo antiscientifico e pieno di errori è un dato di fatto. Sono note a tutti le motivazioni per cui, nonostante questo, si porta ancora avanti la vivisezione in medicina, farmacologia etc.
Ma l'animale viene usato anche in ambito militare, ad esempio per testare armi chimiche. Ma perchè nella lotta a chi sa uccidere meglio, tra un Paese e l'altro, si usa un metodo fallace come la sperimentazione animale? Un Paese desidera solo avere armi più "forti" di un altro Paese, e quindi dovrebbe usare metodi sicuri e più scientifici, perchè davvero in grado di farla camminare avanti, e non test datati e incerti come tutta la vivisezione, che rallentano e fuorviano la sua crescita militare...
Cosa si nasconde dietro? Solo errate convinzioni "scientifiche" dove ancora si premia l'esperimento animale?

Inviato: ven mar 02, 2007 10:29 am
da massimo tettamanti
ciao

>Ma l'animale viene usato anche in ambito militare, ad esempio per testare >armi chimiche.

non solo. i test su armi chimiche e batteriologiche è solo uno degli aspetti dell'ambito bellico.
la maggior parte delle prove probabilmente, e dico probabilmente perchè c'è il segreto assoluto su questo, viene compiuta per testare proiettili, armi da fuoco, giubbetti antiproiettili, caschi, armi da taglio, effetti di nuove bombe, effetti di mine antiuomo di ultima generazione, ecc. ecc.
cose devastanti dove NON si cerca uno specifico recettoro per un nuovo farmaco che magari esiste solo nel topo e non nell'uomo o viceversa, non si va nella chimica fine ma nel "macroscopico", cioè, quanto "spacca" questo nuovo proiettile?
piu' si va nel "macroscopico" meno serve precisione e meno si "sentono" le differenze tra specie.
non sottovalutare il fatto comunque che si chiedono fondi per fare queste ricerche e quindi qualche "risultato" bisogna portarlo al committente (in questo caso lo Stato) e quindi, essendo difficile testare armi su uomini l'unico modo che hanno per giustificare la spesa dei finanziamenti è portare risultati su animali.
questo soprattutto nello specifico degli studi chimici-batteriologici.
mentre per farmaci, cosmetici, ecc. è prevista anche una prova sull'uomo per giustificare i risultati, e le prove su animali sono solo una prima fase per "giustificare" il passaggio all'uomo, nel campo bellico ufficialmente ci si ferma agli animali per giustificare il proprio lavoro.
si potrebbe fare tutto con manichini e simulatori avanzatissimi cosi' come ora fa l'industria automobilistica ma cani e maiali costano meno.
max

Inviato: ven mar 02, 2007 8:41 pm
da AlanAdler
OK grazie Massimo, come al solito sei stato molto chiaro. Alla mia domanda "Cosa si nasconde dietro?": sempre soldi, soldi e soldi...ma quanto vale la vita di un solo animale? Nulla, per chi li usa...