Meglio latte o yogurth?

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Moderatore: laura serpilli

azahar751
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Meglio latte o yogurth?

Messaggio da azahar751 » mar feb 06, 2007 2:16 pm

Personalmente ho abolito i latticini dalla mia dieta, ma alla piccola qualcosa vorrei dare....la pediatra mi ha raccomandato circa 400/500 ml di latte al giorno a un anno, mi chiedevo se posso sostituire con yogurth metà del latte.
A istinto preferisco darle yogurth xchè ha i fermenti lattici e la frutta, e forse da meno problemi di digestione. La quantità di calcio poi è identica. Tra l'altro avrei la possibilità di farmelo a casa!
Voi che dite? Meglio latte o yogurth?
E se faccio lo yogurth in casa sapete quanti giorni posso conservarlo in frigo?
grazie!

Francesca

goccia
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Messaggio da goccia » mar feb 06, 2007 6:47 pm

Non hai considerato lo yogurth di soya?

azahar751
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Messaggio da azahar751 » mar feb 06, 2007 8:43 pm

Sì!
Ma il mio compagno mi rema un pò contro in queste cose alternative.......

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elena.legnani
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Messaggio da elena.legnani » mar feb 06, 2007 11:09 pm

Ciao,
latte io non lo do, a colazione do' yogurt intero biologico con pezzi di frutta che ho in casa e altre cose che magari ho tipo: albicocche secche bio frullate (per il ferro), mandorle bio tritate (per proteine e magnesio) un po' di cornflakes integrali di mais (li ho trovati senza sale e senza zucchero), raramente un po' di miele se non ho frutta, per fare festa ho trovato dei biscottini senza latte, burro e uova che sono pure buonini...
Poi centrifugato di frutta o spremuta, come vedi e' una colazione ricca e compelta, fin troppo! (dimenticavo: prima fa una bella poppata di mezz'ora)..
Il latte lo provero' piu' tardi possibile, prima di capra (fresco) con una diluizione al 50% poi a scendere, solo piu' tardi il vaccino con una diluizione 3/4 acqua e 1/4 latte e poi a scendere.
Questo solo perche' il latte comunque rienta nelle preparazioni di molti alimenti, non credo le faro' mai fare la classica colazione latte e biscotti per intenderci, il latte da troppi problemi.
E' chiaro, non potro stare con la paranoia che mangi per sbaglio qualcosa che contenga latte per il resto della sua vita pero' come regola la colazione non sara' certamente a base di latte.
Cio' che in linea di massima da problemi nel latte e nei formaggi e' il lattosio e la caseina, nello yogurt sono gia' pre-digeriti per cui anche chi e' intollerante al latte di solito tollera bene lo yogurt.
Dimenticavo: ha 16 mesi.
Ciao!

robertina
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Messaggio da robertina » mer feb 07, 2007 11:50 am

azahar751 ha scritto:Sì!
Ma il mio compagno mi rema un pò contro in queste cose alternative.......
e tu faglielo provare, si ricrederà, io con mio marito sto raggiungendo risultati insperati!

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elena.legnani
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Messaggio da elena.legnani » mer feb 07, 2007 12:18 pm

Ecco una bella domanda: io ho provato a prendere 'latte' di riso e di soya ma hanno un gusto orrendo, la besciamella viene davvero cattiva quindi ho rinunciato subito.
Se mi sapete indicare qualche tipo di gusto passabile da utilizzare vi ringrazio perche' per il momento evito anche di cucinare qualsiasi cosa si cucini normalmente con aggiunta di latte dato che non ho trovato un 'sosti-tuto' abbastanza valido.
Devo dire che anche nel mio caso, con queste 'cose alternative' ho trova-to dei muri iniziali, non tanto il mio compagno (quando poi cucini bene non c'e' problema e a me piace molto cucinare cosa che lui invece odia) quanto invece in mia madre. Poi con il passare dei mesi, chissa' ha visto dei risultati, ha parlato con qualche amica, adesso vedo che sta venendo dalla mia parte su molte cose...Il tempo e la pazienza fanno miracoli a volte! Invece sulal soya non ho letto granche' cose quindi sinceramente, nel dubbio, ne faccio un uso molto marginale.
Ciao

azahar751
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Messaggio da azahar751 » mer feb 07, 2007 12:39 pm

Credimi Robertina, sono un'ottima cuoca, ma lui, "l'ingrediente sospetto" lo trova sempre!!!!!!!!
Frullatone di banane, fragole e un goccio di latte di soia...lui "che schifo, ha un sapore strano oggi...bevilo tu"
Torta (non vegan!) con cioccolata, burro, uova...ripiena di crema al cioccolato e ricoperta di....panna di soia...lui "buona la torta, ma non è che la panna sia andata a male???ha un sapore...."
Yogurth di soia alla frutta: lo odia.
Latte di soia: anche annegato nel cacao e nello zucchero lo odia.
Che volete che vi dica??????
Ha un intolleranza al latte vaccino che gli crea problemi di pelle e lui continua a berlo....ma non vuole adattarsi ai sapori nuovi!
Poi dice "Il latte di soia costa più del latte della centrale e nessuno della nostra generazione è mai morto x averlo bevuto, anzi...quindi anche la bambina può berlo!"
Fine della storia.

robertina
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Messaggio da robertina » mer feb 07, 2007 12:55 pm

be la situazione è un po' complicata direi.
()

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elena.legnani
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Messaggio da elena.legnani » mer feb 07, 2007 5:56 pm

Se e' una persona che legge ho un libro su word da far avere al tuo lui!
pero' non so come mandartelo..se mi mandi il tuo indirizzo privato te lo giro!
Ho proprio dovuto cambiare idea su latte e latticini ..e ho capito quanto l'informazione e' assolutamente manipolata, ovviamente in questo caso come in milioni di altri, quando ci sono degli ingenti interessi economici dietro
Ciao

azahar751
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Messaggio da azahar751 » gio feb 08, 2007 2:43 pm

SEI GENTILISSIMA!!!!!!
Te lo mando subito!

robertina
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Messaggio da robertina » gio feb 08, 2007 4:38 pm

elena.legnani ha scritto:Se e' una persona che legge ho un libro su word da far avere al tuo lui!
ciao elena,
cortesemente potresti inviarlo anche a me? fammi sapere, così ti invio la mia email.
grazie 1000
Roberta

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elena.legnani
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Messaggio da elena.legnani » gio feb 08, 2007 5:38 pm

si certo!

Francesca G.
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Messaggio da Francesca G. » gio feb 15, 2007 10:29 am

Santo cielo, ma quella pediatra è pazza! Scusate, ma quanno ce vò ce vò.
400-500 ml di latte di mucca al giorno per una bambina di un anno? E' come dire facciamola finita subito con la sua salute. Piuttosto meglio il latte formulato (il bambino almeno fino a tre anni è un lattante e avrebbe bisogno che parte della sua quota calorica fosse coperta dal latte specie-specifico, cioè il latte della mamma, ma in assenza di quello allora meglio il latte formulato da proteine vegetali) che il latte di mucca.
Il latte di mucca impedisce l'assorbimento del ferro e inoltre produce nell'apparato digerente immaturo del bambino piccolo (e quanto più è piccolo peggio è) delle micro-emorragie che inducono alla perdita di ulteriore ferro. Inoltre il latte e i latticini in genere causano calciuria, cioè perdita di calcio nelle urine, perché contengono una quantità eccessiva di calcio (più del nostro fabbisogno quotidiano) e però non ne facilitano la fissazione ossea perché contengono un eccesso di proteine di origine animale. Meglio, per il calcio, affidarsi a fonti vegetali (le proteine vegetali non hanno questo problema). Tutti i frutti oleaginosi contengono calcio facilmente fissabile (soprattutto sesamo che si può usare dappertutto nella sua forma polverizzata e semi di girasole; ricche di calcio sono anche le albicocche secche e altra frutta secca); tra la verdura quella della famiglia dei cavoli e i legumi (ma ricordate non bisogna mai buttare via l'acqua di cottura delle verdure e dei legumi perché i minerali, che sono idrosolubili, finiscono tutti lì).
Inoltre, e forse questa è la cosa peggiore, la classica tazza di latte che anche un bambino piccolo è in grado di bere alla mattina (circa 300-350 ml di latte) arriva ad eccedere il fabbisogno giornaliero di proteine del bambino. Considerato che secondo l'Istituto nazionale di Sanità, almeno il 50% dell'introito quotidiano di proteine dovrebbe essere vegetale e non superare certe quote, soprattutto nei bambini piccoli (che da adulti possono essere soggetti a malattie anche gravi per questo, oltre che essere maggiormente esposti al sovrappeso e all'obesità), allora la tazza di latte alla mattina è davvero un assurdo logico (non solo in un solo pasto facciamo superare a nostro figlio la quota di proteine di cui ha bisogno nell'intera giornata, ma riempiamo anche tutta quella quantità proteica che dovrebbe venire invece da proteine vegetali): sappiamo bene quante altre proteine, e non certo tutte vegetali, introdurrà ancora il bimbo durante la giornata, tra pranzo, cena e merende varie! Pensate che per coprire il fabbisogno giornaliero di proteine animali indicato dell'INS (ammesso che siano davvero necessarie) in un bambino fino ai 5 anni bastano una fettina sottile di prosciutto o 20g di parmigiano!
Il dott. Proietti, pediatra grande esperto di nutrizione, invita caldamente a a non far consumare al bambino latte prima dei 3-5 anni di vita e di considerare i latticini (formaggi) anche dopo quell'età come un alimento voluttuario, da consumare per piacere (e non per necessità nutrizionali, visto che non ce ne sono; non c'è nel latte nessun nutriente che non possa essere trovato altrove nelle giuste quantità senza i problemi che il latte comporta) in modo del tutto saltuario. E soprattutto invita a non dare ai bambini sotto i tre anni formaggi grassi e stagionati (e in questo naturalmente rientra anche il tanto vantato parmigiano che non è adatto ai bambini piccoli perché troppo salato e troppo grasso), ma di limitarsi, se proprio si vuole offrire latticini, alle "vere" ricotte (che non sono un formaggio in senso proprio).

E poi dulcis in fundo il latte e i latticini stimolano la produzione di catarro e facilitano le infezioni. Per cui soprattutto d'inverno andrebbero evitati. Se non c'è più il latte materno che sostiene il sistema immunitario ancora immaturo del bambino piccolo e soprattutto se il bambino va all'asilo i latticini dovrebbero essere rifuggiti con orrore, perché davvero si riaschia di avere un bambino sempre pieno di muco, costantemente soggetto a bronchiti, otiti, tossi e quant'altro.

Per quanto riguarda la yogurt effettivamente come diceva Elena, è migliore del latte. E' meno grasso e alcune sue componenti sono predigerite. Però mantiene gran parte dei problemi che ho descritto in relazione ai latticini. L'idea di farselo in casa è comunque ottima. E' facilissimo e divertente. E' economico, sano e etico (niente confezioni di plastica e di cartone da smaltire, niente trasporti inquinanti, ecc., ecc.). Gli yogurt che si comprano purtroppo hanno subito dei trattamenti a causa dei quali perlopiù i fermenti che ne costituiscono la caratteristica fondamentale non ci sono quasi più. Mentre quello casalingo ne è ricchissimo. Può essere tenuto in frigo nei suoi barattolini chiusi anche per un mese (va considerato però che man mano che passa il tempo i fermenti muoiono). Il metono migliore e meno brigoso e che dà i migliori risultati (sono una veterana dello yogurt fatto in casa) è usare la yogurtiera dell'Ariete (costa niente e ha barattoli che se si rompono possono facilmente essere sostituiti con i barattolini di certi prodotti che si trovano al supermercato), partendo con del buon latte biologico molto grasso (tipo Berchtesgadener) e un barattolino da 125g di yogurt intero bio con scadenza lontanissima (un mese circa). Si mischia tutto con cura e si versa nei barattolini (dopo otto ore lo yogurt è pronto ed è più dolcino ma più liquido, dopo 12 ore è più compatto ma più aspro). Prima di consumarlo dopo averlo tolto dalla macchina va tenuto un po' in frigo se no è liquido.

Ciao,
Francesca

Francesca G.
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Messaggio da Francesca G. » gio feb 15, 2007 10:41 am

Una stupenda colazione, super nutriente, ricca dei nutrienti fondamentali e che è adatta anche a un bimbo piccolo da 8-10 mesi è il "Porridge con la purea di albicocche secche".

Per fare il porridge consiglio di usare i fiocchi di avena piccoli (l'avena è ricca di ferro e particolarmente grassa, dunque energetica), si trovano facilmente in tutti i supermercati bio. Se ci si ricorda li si lascia immersi nel latte di soia (o nel latte di mucca, ma in questo caso il bambino ne mangia molto meno che nel caso del tazzone con biscotti) durante la notte. Una porzione da bambino richiede due cucchiai colmi di fiocchi e latte utile a coprirli (poi ce ne vorrà dell'altro quando cuocete perché l'avena addensa molto e invece la cosa deve risultare un po' lentina altrimenti è immangiabile). Alla mattina mettete in una padellina e fate cuocere aggiungendo un altro po' di latte finché vedete che l'avena di addensa e diventa collosa (assaggiate, è cotta quando quasi i fiocchi si sciolgono in bocca). Potete mettere un pizzichino di sale.

Per la crema di albicocche. Cuocete le albicocche secche in un po' d'acqua con un cucchiaio di malto (facoltativo) finche sono morbidissime e poi frullate tutto compreso il liquido di cottura (se ne può preparare anche una certa quantità di questa crema da tenere in un contenitore ermetico in frigo per qualche giorno).

Servita il porridge con la cremina sopra e un altro cucchiaino di malto (o miele). Si può spolverizzare, a piacere, con pinoli, mandorle, nocciole o sesamo in polvere. E' una bomba!

Il porridge è ottimo anche con la marmellata, con le prugne secche ammollate, con il malto, il succo d'acero e chi più ne ha più ne metta.

Va mangiato caldino altrimenti si indurisce e non è più così gustoso.

Ciao,
Francsca

robertina
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Messaggio da robertina » gio feb 15, 2007 11:17 am

ufficialmente da oggi siamo passate al latte di soia (io e mia figlia, perchè mio marito preferisce il the). Mia figlia ha gradito molto, anche se ha preso il biberon ancora con gli occhi chiusi ... e poi me ne ha chiesto altro.
mi date qualche consiglio sulle marche migliori da utilizzare, così poi faccio un salto da goccia a fare scorte!!
grazie...
Roberta

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