Diversità tra roditori ed esseri umani e domanda per Massimo
Inviato: ven feb 02, 2007 7:57 pm
da AgireOra:
Differenze farmacologiche tra roditori ed esseri umani
Riportiamo qui un elenco di farmaci, compilato negli ultimi anni dal dott. Stefano Cagno, dirigente medico ospedaliero e autore di articoli e libri sull'antivivisezionismo scientifico. Si tratta di farmaci per cui e' stato riscontrato un effetto diverso sugli umani e su alcune specie di roditori su cui sono stati testati.
Sono utili da citare in conferenze, lettere, conversazioni, per mostrare che i test su animali non sono per nulla significativi: a volte l'effetto di un farmaco puo' essere simile tra ratto e uomo, altre volte tra topo e uomo, altre volte essere diverso, come nei casi qui elencati... solo a posteriori si puo' sapere se l'effetto sulle diverse specie!
"Ma ci sono anche tanti casi in cui l'effetto e' lo stesso!" diranno alcuni. Certo, e allora? Se non lo possiamo sapere a priori ma solo a posteriori, a che serve fare i test sugli animali? E' inutile nella migliore delle ipotesi, dannoso altre volte. Utile... mai!
Questo è il link, molto interessante e utile, alla tabella: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=142
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Domanda: Per alcuni principi attivi elencati si parla di effetti teratogeni. Dato che mi sembra che non sia possibile avere tra i volontari delle donne incinte, come hanno fatto a stabilire che certi farmaci sono o non sono teratogeni per gli esseri umani? Forse hanno usato comunque il farmaco senza conoscerne gli effetti sul nascituro o in donne incinte, magari malate e con il loro consenso, hanno potuto sperimentarlo comunque?
Ciao e grazie:-)
Differenze farmacologiche tra roditori ed esseri umani
Riportiamo qui un elenco di farmaci, compilato negli ultimi anni dal dott. Stefano Cagno, dirigente medico ospedaliero e autore di articoli e libri sull'antivivisezionismo scientifico. Si tratta di farmaci per cui e' stato riscontrato un effetto diverso sugli umani e su alcune specie di roditori su cui sono stati testati.
Sono utili da citare in conferenze, lettere, conversazioni, per mostrare che i test su animali non sono per nulla significativi: a volte l'effetto di un farmaco puo' essere simile tra ratto e uomo, altre volte tra topo e uomo, altre volte essere diverso, come nei casi qui elencati... solo a posteriori si puo' sapere se l'effetto sulle diverse specie!
"Ma ci sono anche tanti casi in cui l'effetto e' lo stesso!" diranno alcuni. Certo, e allora? Se non lo possiamo sapere a priori ma solo a posteriori, a che serve fare i test sugli animali? E' inutile nella migliore delle ipotesi, dannoso altre volte. Utile... mai!
Questo è il link, molto interessante e utile, alla tabella: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=142
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Domanda: Per alcuni principi attivi elencati si parla di effetti teratogeni. Dato che mi sembra che non sia possibile avere tra i volontari delle donne incinte, come hanno fatto a stabilire che certi farmaci sono o non sono teratogeni per gli esseri umani? Forse hanno usato comunque il farmaco senza conoscerne gli effetti sul nascituro o in donne incinte, magari malate e con il loro consenso, hanno potuto sperimentarlo comunque?
Ciao e grazie:-)