Avvolta dall'autunno
Inviato: ven nov 26, 2004 1:58 pm
Lenta come il vento
Luci soffuse
Un albero adombra
La pineta ed il tuo tempo
Colori tiepidi, sbiaditi.
Luci, ombre e foglie secche
Ricordo le tue mani eleganti
Che mai toccarono il mio viso
E che non conobbero le mie lacrime
E l'intima sorgente dalla quale queste sgorgarono
Anche allora, cara,
Non c'era ragione per piangere
Ma tutto girava così blando con il jazz
Da farmi sentire uno stupido a fuggire
Ruota la centrifuga nella lavatrice
Mentre ti penso vestita come l'autunno
Lontana e indefinita
Così come senza tentare
Rinunciai ad averti
Lascerò che l'autunno mi avvolga ancora
Sarà piangere nei sogni
Mentre tutti al mondo dormono
Luci soffuse
Un albero adombra
La pineta ed il tuo tempo
Colori tiepidi, sbiaditi.
Luci, ombre e foglie secche
Ricordo le tue mani eleganti
Che mai toccarono il mio viso
E che non conobbero le mie lacrime
E l'intima sorgente dalla quale queste sgorgarono
Anche allora, cara,
Non c'era ragione per piangere
Ma tutto girava così blando con il jazz
Da farmi sentire uno stupido a fuggire
Ruota la centrifuga nella lavatrice
Mentre ti penso vestita come l'autunno
Lontana e indefinita
Così come senza tentare
Rinunciai ad averti
Lascerò che l'autunno mi avvolga ancora
Sarà piangere nei sogni
Mentre tutti al mondo dormono