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PER ROSARIO MUTO
Inviato: lun gen 08, 2007 3:54 pm
La sua esperienza nel campo odontoiatrico e come perito tecnico di un tribunale ci può aiutare a comprendere e capire quale materiale può essere utile inserire nella cavità dentale e non solo.
Mi piacerebbe sapere quali materiali consiglia oltre al ttsvgel?
Perni in fibra di carbonio o di vetro?
Corone ceramiche o resine?
Protesi ?
Compositi della Voco, Diamond Crown, Enamel plus, Estetix, etc.?
La ringrazio in anticipo sulle risposte che ci vorrà fornire nel forum.
I materiali sicuri in Odontoiatria Odontotecnica
Inviato: mar gen 09, 2007 10:12 am
da rosario.muto
Certamente non vendo il ttsvgel al pubblico e tra le altre non è ne un farmaco un'altro prodotto di utilità generale.
Il prodotto è solo d'uso professionale, nato da una esperienza decennale lavorativa in campo protesico sanitario, brevettato a livello internazionale con riconoscimento da parte delle autorità scientifiche sempre internazionali quindi oltre al berevetto è stato riconosciuto con Patente internazionale, in fine coperto da Copy Right.
Applicabile in molteplici settori sanitari, in campo dell'arte della oreficeria e gioielleria e per fino in campo della elettronica.
Utilizzato in campo Odontoprotesico solo dalle persone di una certa istruzione, sensibilità e consapevolezza in materia.
Il materiale con il suo protocollo permette di ottenere dei vantaggi di ordine tecnico e di interazione biologica cioè ne migliora le caratteristiche tecniche della lega preziosa che si sta utilizzando, dandogli un valore aggiunto per quanto concerne la qualità stessa del manufatto oltre ma molto oltre offrendo un valore aggiunto per quanto riguardo la sicurezza durante la interazione biologica, vale a dire non avere più problemi di ossidazione e di non attivare più fenomeni di elettrogalvanismo e dissociazione ionica dei metalli sotto forma di radicali liberi sciolti nel nostro organismo.
Per quanto concerne la qulità e la sicurezza delgi altri materiali, tutto dipende, dalla propria esperienza, dalla bontà personale, da quello che si riesce a guadagnare (vedi fliling tra medici e odontotecnici, chi è che guadagna a dismisura?). un'altro fattore molto importante depende dalla grande concorrenza tra chi lavora con una certa qualità e chi lavora male e a basso costo, in particolare quando si ricorre ai viaggi all'estero.
Oltre alla professionalità un'altro fattore molto importante è la tranquillità psicologica degli operatori, il controllo delle apparecchiature da parte di tecnici specializzati (parliamo sempre di materiali che subiscono procedimenti di cui se non funzionanti al 100% possono innescare reazioni etc., sia in campo Odontoiatrico che in quello Odontotecnico sono sempre attrezzature da tenere sotto controllo.
Pensate bene che al 99,9% dei materiali e delle attrezzature vengono sperimentate nei laboratori Odontotecnici (vi lascio immagginare la sicurezza e la grande affidabilità dei prodotti e delle aziende che producone e che spingono sul mercato (le Istituzioni dov'è che sono?)
Da anni e ancora oggi si continua viaggiare nel buio più assoluto, non esistono contrlli seri, la maggioranza si sentono solo dei professori inattaccabili e nessuno sbaglia, se gli dite! scusi come mai quella affermazione o quella cosa ....................... Vi risponde! sai io la rifarei,
ma allora l'altro collega ha sbagliato? no, io non hodetto questo! allora?
Tutti sbagliano e nessuno sbaglia, nessuno è preparato e nessuno accusa,
non si danno la zappa sui piedi, e si continua a portare avanti filosofie e scienza senza utilità, frose, ma si solo per gestire i propri interessi nel silenzio assoluto.
Ogni materiale deve avere la sua certificazione, le aziende devono applicare e far rispettare protocolli e organizzare obligando corsi per l'utilizzo dello stesso. etc.
Effettivamente molti materiali non hanno ragione di esistere come soluzioni sanitarie, nno è possibile adottare materiali di provenienza da altri settori come quelli spaziali o metalmeccanici,
Sig.ri, noi siamo umani non macchine.
Credo che, per le soluzioni riabilitative odontoprotesiche o implanto protesiche vadino progettate con una certa serietà nei modi, nei tempi e nella soggettività dell'individuo stesso e delle sue esigenze biologiche, estetche e funzionali, senza dimenticare l'Uomo nella sua complessita e attività neuro bio funzionali.
Disattivare, modificare il potenziale elettrodinamico nelle leghe metalliche preziose, significa abbattere la maggioranza di tutti i nostri problemi.
Dirvi di più è possibile solo che in questo modo è molto difficile, magari incontrarsi, organizzare dei veri e propri incontri culturali o tavole rotonde.
Cordialmente Rosario Muto
PER ROSARIO MUTO
Inviato: mer gen 10, 2007 7:13 pm
perchè non organizzi un incontro culturale e un seminario presso la Facoltà di Medicina di Ancona?
Bisogna fare divulgazione e incominciare ad informare i poveri clienti-pazienti...
A presto
Re: PER ROSARIO MUTO
Inviato: lun dic 08, 2008 1:20 pm
da Odontoiatralchemico
Caro Rosario Muto alla fine però ti sono state poste delle domande ed hai fatto un mega giro di parole a vuoto senza rispondere....
Perni in fibra di vetro o carbonio?
Corone in ceramica o resina? ed altre...
Risposte più succinte prego!
Re: PER ROSARIO MUTO
Inviato: mar dic 23, 2008 2:28 pm
da Odontoiatralchemico
si ma lasciami i nomi commerciali

(buon natale!)
Re: PER ROSARIO MUTO
Inviato: gio gen 29, 2009 8:29 pm
da Odontoiatralchemico
Ciao Zeno,
Cercando di leggere i post di Muto (non ci riesco troppo lunghi e poco concreti) alla fine mi accorgo che non dice mai un tubo di pratico ma parla a vanvera. Salutami Roma