Qualcuno di voi ha integrato il riscaldamento con il solare?

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti

Moderatore: laura serpilli

Formattone
Messaggi: 19
Iscritto il: mer ott 27, 2004 6:46 pm
Contatta:

Qualcuno di voi ha integrato il riscaldamento con il solare?

Messaggio da Formattone » ven dic 08, 2006 11:43 am

ho la possibilità di avere un grosso contributo per l'installazione di pannelli solari termici per integrazione al riscaldamento a pavimento. Il mio idraulico sta già testando un impianto in una casa di 200mq, composto da 6 collettori piani e un boiled da 750 litri condiviso con l'acqua sanitaria. I primi risultati sono stati molto delundenti. Dopo un ora di funzionamento l'acqua del boiler si è completamente sfreddata e non è stata sufficiente neppure per le docce. Volevo sapere se fra voi frequentatori del forum ci fosse qualcuno che ha avuto esperienze di questo tipo, se sono state positive e se me lo consigliano. La mia situazione sarebbe diversa perchè la mia casa è di 110mq, nel progetto è previsto un sistema a 5 pannelli da 2.6mq ciascuno e un boiler interamente dedicato al riscaldamento a pavimento da 1000 litri. Ho già un altro kit solare da 200 litri a circolazione naturale e ne sono pienamente soddisfatto, meno di un mese all'anno senza acqua calda. Lo consiglio a tutti.

dotting
Messaggi: 955
Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm

Messaggio da dotting » dom dic 10, 2006 6:25 pm

In base alla mia esperienza trentennale ti posso assicurare che il pannello solare ad acqua può essere solo di integrazione ad un sistema di riscaldamento, anche se a bassa temperatura come quello radiante.
Come hanno rilevato correttamente l'alimentazione diretta dei pannelli non è possibile, anche con accumuli notevoli, considerato la necessità continua di calore, ed il sole specie quando c'è freddo latita.
Diverso è il discorso dell'ACS in cui si ha un consumo saltuario e come hai potuto constatare personalmente, può risolvere efficacemente il problema.
Puoi indicare quale sarà il tuo sistema primario di produzione di calore o pensavi, devo dirti purtroppo erroneamente, di affidarti unicamente ai pannelli?

Formattone
Messaggi: 19
Iscritto il: mer ott 27, 2004 6:46 pm
Contatta:

Messaggio da Formattone » dom dic 10, 2006 9:14 pm

scusa hai ragione, nel mio post mi sono dimenticato di scrivere che uso una caldaia a condensazione della Fontecal, modello corolla 30A. Mentre l'altra persona(quello che ha già il sistema solare)usa un sistema tipo termocamino a legna.

dotting
Messaggi: 955
Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm

Messaggio da dotting » dom dic 10, 2006 10:20 pm

Ok i due sistemi principali di riscaldamento dovrebbero andare bene, anche se non conosco le potenzialità, ma così a spanne costituiscono una buona base.
A mio parere è sbagliata la dimensione dell'accumulo in entrambi le situazioni.
Tu riferisci di trovarti bene con un accumulo di 200 litri per l'ACS, ebbene secondo me questa è la capacità ottimale anche per un impianto a pannelli a pavimento.
Io solitamente dimensiono 1 l/mq, quindi per la tua abitazione 110 e 200 per l'altra, l'importante è far lavorare l'impianto H24 a 30-35°.
I serbatoi vanno posti all'interno e non all'esterno, per quanto bene possano essere coibentati e devono essere dotati di serpentine di scambio termico, in cui scorre l'acqua proveniente dai pannelli.
E si perchè i serbatoi devono essere alimentati dalla sorgente primaria, la caldaia a gas e il termo camino, e l'acqua, se calda, proveniente dai pannelli solari può e deve costituire solo un'integrazione.
Il problema è nella regolazione del sistema primario a termocamino, infatti se, per assurdo, ma bisogna prevederlo, i pannelli solari fossero in grado di fornire tutto l'apporto di calore necessario per il sistema di riscaldamento, si dovrebbe fermare il sistema primario, facile per la caldaia a gas, difficile in automatico per il termocamino.
Una domanda, ma in estate? in che zona climatica siete?
saluti

Formattone
Messaggi: 19
Iscritto il: mer ott 27, 2004 6:46 pm
Contatta:

Messaggio da Formattone » lun dic 11, 2006 8:57 am

in estate c'è il problema opposto! ossia troppa produzione di acqua calda. Sarà necessario coprire bene i pannelli con un telo atermico. In ogni caso l'impianto solare per il pavimento sarà limitato da una centralina.

Formattone
Messaggi: 19
Iscritto il: mer ott 27, 2004 6:46 pm
Contatta:

Messaggio da Formattone » sab dic 23, 2006 11:32 am

Mi sono portato sfiga da solo! da quando ho parlato bene del pannello solare qui in Sardegna è sparito il sole, è ormai da 15 giorni che non si vede, neppure per 5 minuti!!!
quindi per allontanare la iella faccio una danza della pioggia al contrario, parlo male dei pannelli solari: non compratene più, non servono a niente e costano un patrimonio, nessuno li incentiva e i costi di ammortamento sono minimo di 40 anni. Non funzionano neppure in estate a ferragosto, continuate ad usare gas e scaldabagni elettrici! un mio amico li ha installati e ha avuto acqua calda solo 2 ore all'anno, il tetto si è crepato e la casa sta per crollare. non li consiglierei a nessuno, neppure al mio peggior nemico.

gioman
Messaggi: 590
Iscritto il: lun set 18, 2006 8:55 pm
Località: Cagliari

Messaggio da gioman » mar gen 02, 2007 1:29 am

Formattone ha scritto:Mi sono portato sfiga da solo! da quando ho parlato bene del pannello solare qui in Sardegna è sparito il sole, è ormai da 15 giorni che non si vede, neppure per 5 minuti!!!
quindi per allontanare la iella faccio una danza della pioggia al contrario, parlo male dei pannelli solari: non compratene più, non servono a niente e costano un patrimonio, nessuno li incentiva e i costi di ammortamento sono minimo di 40 anni. Non funzionano neppure in estate a ferragosto, continuate ad usare gas e scaldabagni elettrici! un mio amico li ha installati e ha avuto acqua calda solo 2 ore all'anno, il tetto si è crepato e la casa sta per crollare. non li consiglierei a nessuno, neppure al mio peggior nemico.
Qualcuno( come me in un primo momento)potrebbe leggere distrattamente e non capire che scherzi :-)
In che zona della Sardegna vivi?

Formattone
Messaggi: 19
Iscritto il: mer ott 27, 2004 6:46 pm
Contatta:

Messaggio da Formattone » mar gen 02, 2007 4:35 pm

medio campidano, Villacidro. ciao

dotting
Messaggi: 955
Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm

Messaggio da dotting » mer gen 03, 2007 8:56 am

Benissimo e abbiamo fatto il tris: Villacidro, Cagliari e Monserrato.
Se mi avessi detto subito che abitavi in fascia A, ti avrei consigliato da subito un sistema alternativo, il problema da noi non è riscaldare, ma raffrescare e sarà sempre peggio.
Basta notare questo inverno!!! Io ho attivato il mio impianto il 15 Dicembre, ho sentito qualche mio cliente che non ha ancora acceso il suo.
Un saluto e forza paris

Formattone
Messaggi: 19
Iscritto il: mer ott 27, 2004 6:46 pm
Contatta:

Messaggio da Formattone » mer gen 03, 2007 9:43 am

:) c'è sempre qualche grado di differenza fra Cagliari e Villacidro. Qui il maestrale come quello di ieri si fa sentire. L'impianto l'ho fatto partire i primi giorni di dicembre e ho impostato la temperatura a 17.5°, che ritengo sufficiente. Il consumo di gas per ora è di 170 litri. dimmi piuttosto, hai anche tu il pavimento radiante? hai mai fatto un sistema integrato con i pannelli solari? ho intenzione di ordinare tutto il kit solare a gennaio, la spesa sarà di 7000euro circa

dotting
Messaggi: 955
Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm

Messaggio da dotting » mer gen 03, 2007 11:03 am

Formattone ha scritto::) c'è sempre qualche grado di differenza fra Cagliari e Villacidro. Qui il maestrale come quello di ieri si fa sentire. L'impianto l'ho fatto partire i primi giorni di dicembre e ho impostato la temperatura a 17.5°, che ritengo sufficiente. Il consumo di gas per ora è di 170 litri. dimmi piuttosto, hai anche tu il pavimento radiante? hai mai fatto un sistema integrato con i pannelli solari? ho intenzione di ordinare tutto il kit solare a gennaio, la spesa sarà di 7000euro circa
7000 euro e cos'è una centrale nucleare? o hai molti soldi o molti contributi!!!
Sono un ingegnere termotecnico e progetto da trenta anni solo impianti a pannelli radianti a pavimento, naturalmente anche in casa ho installato tale tipo di impianto.
Ultimamente utilizzo condizionatori solo freddo condensati ad acqua in "water loop" con aria geotermica o proveniente da pannelli solari ad aria come sorgente termica, proprio perchè i miei clienti nelle nuove abitazioni mi chiedono sopratutto di raffrescare.

caustico
Messaggi: 52
Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:53 pm
Località: agrigento
Contatta:

pannelli solari

Messaggio da caustico » mer gen 03, 2007 12:35 pm

Salve a tutti e buon anno.

Dunque,per la mia esperienza sui pannelli solari,circa 5 anni fa' ne avevo istallato uno piano del classico tipo con scambiatore a serpentina dentro il boiler.

In estate e' ok ma passata la bella stagione e' lo stesso di non esserci ( premetto che abito in sicilia zna di mare ).
Reduce di questa esperienza non propio brillante,ne ho istallato uno bello grosso da 240 litri con tubi sottovuoto a circolazione naturale che dovrebbero avere un25-30 % in piu' di resa rispetto agli heat-pipe.

Risultato?

nei giorni di carestia solare,il minimo ottenuto e' stato di 41 gradi.
nel resto delle giornate la temperature a novembre sono state sempre sui 72 gradi.
Nel mese di dicembre la media e' stata di circa 60 gradi.

L'integrazione che ho fatto e' stata quella di collegarlo ad un boiler preesistente collegato ad un bruciatore a legna.

Aspetto il mio idraulico per testare il comportamento di tale pannello solare collegandolo ad un fancoil che gia' comincia a funzionare intorno ai 25 gradi.

Vi faro' sapere che risultati avro'.

In estate,si potrebbe utilizzare questa enorme quantita' di acqua bollente per rinfrescare la casa.
Peccato che i costi dei chiller siano ancora proibitivi ai piu'.

Formattone
Messaggi: 19
Iscritto il: mer ott 27, 2004 6:46 pm
Contatta:

Messaggio da Formattone » mer gen 03, 2007 1:45 pm

se metti 700 euro per ogni pannello, del tipo piano a superficie selettiva, e circa 1000 euro per il puffer da 1000 litri non trattato, il costo è quello. Aggiungi la pompa circolatore e la valvola, il telaio per mettere i pannelli, la manodopera. Il contributo è del 55% adesso, poi ho avuto anche quello regionale del 30%, penso che l'occasione sia imperdibile.
Piuttosto la tua teoria si scontra con quella che ho letto in un altro sito all'indirizzo : http://www.ecorete.it/solare-energia-riscaldamento.php
si parla di boiler molto grandi. in casa mia non manca lo spazio.

dotting
Messaggi: 955
Iscritto il: lun nov 20, 2006 9:48 pm

Messaggio da dotting » mer gen 03, 2007 4:59 pm

Caustico hai fatto benissimo, sopratutto se i pannelli li hai acquistati da poco, i primi tubi sottovuoto circa tre anni fa presentavano il problema dell'ossidazione dello strato superficiale dei tubi, mi sono ritrovato questo problema come CTU in una causa in tribunale.
In effetti la temperatura che si raggiungono sono molto alte, un cliente di Bergamo che mi ha telefonato per Natale mi ha detto che nel suo impianto aveva quella mattina 75°.
Il problema che qui in Sardegna li fanno pagare tantissimo di più rispetto ai piani, per via del trasporto, in quanto sono molto delicati.
Formattone se hai la possibilità di organizzarti una spedizione da Roma o dintorni, adesso non ricordo esattamente pensaci, sono un abisso rispetto a quelli piani.
La mia non è teoria, ma pratica impiantistica trentennale, quella del link di ecorete è aria fritta, in effetti da piccolo ingegnere anche io ho messo qualche serbatoio capace, poi l'ho tolto.

caustico
Messaggi: 52
Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:53 pm
Località: agrigento
Contatta:

Messaggio da caustico » mer gen 03, 2007 10:13 pm

il pannello l'ho comprato lo scorso autunno.
Essendo a circolazione naturale e' un po penalizzato se non viene istallato ad una altezza adeguata dall'utilizzatore.

Ho saputo di una particolare pompa per acqua calda che si avvia automaticamente non appena viene aperto un rubinetto dell'acqua calda e che da' circa un atm di pressione ( aspetto una risposta dall'importatore).
Utile in quei casi in cui la pressione del pannello a circolazione non sia sufficiente.

Tutto questo verrebbe giustificato dall'alta economicita' propio dai suddetti pannelli rispetto ai pressurizzati.

Basti pensare che l'ho avuto in offerta a soli 800 euro spese di spedizioni comprese.

contro i 1200 di un 200 litri pressurizzato.

Rispondi