Contro natura?
Inviato: mer nov 01, 2006 10:54 pm
CORRIERE DELLA SERA - 12 ottobre 2006
Anche gli animali possono essere gay
Una mostra a Oslo dedicata all'omosessualita' in natura: al museo le foto di balene eccitate, giraffe in erezione, cigni
in tenere pose
OSLO (Norvegia) - L'omosessualita' non e' contro natura per il semplice fatto che in natura l'omosessualita' non e'
un'eccezione. E' questa la conclusione dei promotori della mostra «Contro natura» organizzata al Museo di storia naturale
di Oslo, in Norvegia. Uccelli, api e moltissime altre specie animali hanno dimostrato di avere tendenze gay. E queste loro
attitudini sono state catturate dagli obiettivi delle macchine fotografiche e trasformate in un percorso alla scoperta di
un mondo che in natura forse non si pensava esistere
OMOSESSUALITA' ACCERTATA - «Si possono avere opinioni su diverse questioni ma una cosa deve essere chiara: l'omosessualita'
fa parte del regno animale e quindi non puo' essere considerata contro natura» spiega Geir Soeli, responsabile della
mostra. «L'omosessualita' - dice ancora Soeli - e' stata osservata in più di 1.500 specie animali ed e' stata documentata
per almeno 500 di esse». La mostra, che aperta nonostante la condanna da parte di alcuni gruppi cristiani, e' la prima al
mondo su questo soggetto. «Lo stimolo sessuale e' molto forte in tutti gli animali - spiega ancora Soeli evidenziando come
tra gli animali si manifestino anche casi di bisessualità -. E' una parte della vita, e' divertente fare sesso».
BALENE ECCITATE - L'esposizione, costituita perlopiu' da immagini, presenta vari esempi di omosessualita' animale: due
esemplari di cigni femmina che condividono il nido, due maschi di balena che si strofinano in stato di eccitazione,
giraffe che si montano a vicenda e perfino scarafaggi impegnati nell'atto amoroso.
*******
(ANSA-REUTERS) - OSLO, 16 OTT - Gli uccelli e le api potrebbero essere gay. Con 'Contro natura?', la prima esposizione
sull'omosessualita' tra gli animali, il Museo di storia naturale di Oslo documenta casi di comportamenti omosessuali tra
giraffe, pinguini, pappagalli, scarafaggi, balene e decine di altre specie e giunge alla conclusione che l'omosessualita'
umana non puo' essere considerata 'innaturale'. ''Possiamo pensarla come vogliamo ma una cosa e' certa: l' omosessualita'
e' molto diffusa nel mondo animale e non puo' essere considerata innaturale'', si legge in un comunicato del museo.
''L'omosessualita' e' stata osservata in piu' di 1.500 specie animali ed e' ben documentata in 500 di loro'', ha detto
alla Reuters Geir Soeli, responsabile dell' esibizione Secondo il museo la mostra, che aprira' giovedi' nonostante le
condanne di alcuni gruppi cristiani, e' la prima del mondo su questo tema. Soeli ha precisato che una volta uno zoo
olandese ha organizzato una missione per osservare coppie omosessuali tra gli animali. ''La pulsione sessuale e' forte in
tutti gli animali. E' parte della vita, e' divertente fare sesso'', ha dichiarato Soeli a proposito dell'omosessualita' o
della bisessualita' tra gli animali. Nell'esposizione fotografie mostrano due femmine di cigno nello stesso nido, un
esemplare maschio di giraffa che si accoppia con un'altro maschio, due enormi peni che emergono dal mare mentre due
balenotteri si sfregano uno contro l'altro. Il comportamento omosessuale tra gli animali venne notato per la prima volta
dal filosofo greco Aristotele che lo osservo' tra le iene circa 2.300 anni fa ma viene spesso ignorato dai ricercatori, in
parte per mancanza di interesse in parte per paura di cadere nel ridicolo. In alcuni Paesi esistono leggi che definiscono
l' omosessualita' come un ''crimine contro la natura''. (ANSA-REUTERS) I04-DG
******
Focus.it - 20 ottobre
Animali gay al museo di Oslo
Si intitola “Contro natura?” ed è la prima mostra dedicata all’omosessualità nel mondo animale, che si svolge al Museo di
Storia Naturale di Oslo, in Norvegia. Gli esperti che hanno curato l'esposizione fotografica, affermano che
l’omosessualità è stata osservata su 1.500 specie e su 500 è ben documentata. E anche se non sembra utile all’evoluzione
della specie, non si può nemmeno dire dannosa, anzi qualche volta potrebbe essere d’aiuto. Può succedere, per esempio, che
una coppia di fenicotteri maschi allevi le uova “donate” da una femmina, per poi far crescere i piccoli in un territorio
più vasto di quello di una coppia eterosessuale. Poiché due maschi possono controllare una maggiore porzione di territorio.
Se tanti animali sono bisessuali, infatti, affermano sempre gli esperti, in natura esistono coppie gay “fisse” come
dimostrerebbero alcune unioni tra pinguini dello stesso sesso.
Anche gli animali possono essere gay
Una mostra a Oslo dedicata all'omosessualita' in natura: al museo le foto di balene eccitate, giraffe in erezione, cigni
in tenere pose
OSLO (Norvegia) - L'omosessualita' non e' contro natura per il semplice fatto che in natura l'omosessualita' non e'
un'eccezione. E' questa la conclusione dei promotori della mostra «Contro natura» organizzata al Museo di storia naturale
di Oslo, in Norvegia. Uccelli, api e moltissime altre specie animali hanno dimostrato di avere tendenze gay. E queste loro
attitudini sono state catturate dagli obiettivi delle macchine fotografiche e trasformate in un percorso alla scoperta di
un mondo che in natura forse non si pensava esistere
OMOSESSUALITA' ACCERTATA - «Si possono avere opinioni su diverse questioni ma una cosa deve essere chiara: l'omosessualita'
fa parte del regno animale e quindi non puo' essere considerata contro natura» spiega Geir Soeli, responsabile della
mostra. «L'omosessualita' - dice ancora Soeli - e' stata osservata in più di 1.500 specie animali ed e' stata documentata
per almeno 500 di esse». La mostra, che aperta nonostante la condanna da parte di alcuni gruppi cristiani, e' la prima al
mondo su questo soggetto. «Lo stimolo sessuale e' molto forte in tutti gli animali - spiega ancora Soeli evidenziando come
tra gli animali si manifestino anche casi di bisessualità -. E' una parte della vita, e' divertente fare sesso».
BALENE ECCITATE - L'esposizione, costituita perlopiu' da immagini, presenta vari esempi di omosessualita' animale: due
esemplari di cigni femmina che condividono il nido, due maschi di balena che si strofinano in stato di eccitazione,
giraffe che si montano a vicenda e perfino scarafaggi impegnati nell'atto amoroso.
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(ANSA-REUTERS) - OSLO, 16 OTT - Gli uccelli e le api potrebbero essere gay. Con 'Contro natura?', la prima esposizione
sull'omosessualita' tra gli animali, il Museo di storia naturale di Oslo documenta casi di comportamenti omosessuali tra
giraffe, pinguini, pappagalli, scarafaggi, balene e decine di altre specie e giunge alla conclusione che l'omosessualita'
umana non puo' essere considerata 'innaturale'. ''Possiamo pensarla come vogliamo ma una cosa e' certa: l' omosessualita'
e' molto diffusa nel mondo animale e non puo' essere considerata innaturale'', si legge in un comunicato del museo.
''L'omosessualita' e' stata osservata in piu' di 1.500 specie animali ed e' ben documentata in 500 di loro'', ha detto
alla Reuters Geir Soeli, responsabile dell' esibizione Secondo il museo la mostra, che aprira' giovedi' nonostante le
condanne di alcuni gruppi cristiani, e' la prima del mondo su questo tema. Soeli ha precisato che una volta uno zoo
olandese ha organizzato una missione per osservare coppie omosessuali tra gli animali. ''La pulsione sessuale e' forte in
tutti gli animali. E' parte della vita, e' divertente fare sesso'', ha dichiarato Soeli a proposito dell'omosessualita' o
della bisessualita' tra gli animali. Nell'esposizione fotografie mostrano due femmine di cigno nello stesso nido, un
esemplare maschio di giraffa che si accoppia con un'altro maschio, due enormi peni che emergono dal mare mentre due
balenotteri si sfregano uno contro l'altro. Il comportamento omosessuale tra gli animali venne notato per la prima volta
dal filosofo greco Aristotele che lo osservo' tra le iene circa 2.300 anni fa ma viene spesso ignorato dai ricercatori, in
parte per mancanza di interesse in parte per paura di cadere nel ridicolo. In alcuni Paesi esistono leggi che definiscono
l' omosessualita' come un ''crimine contro la natura''. (ANSA-REUTERS) I04-DG
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Focus.it - 20 ottobre
Animali gay al museo di Oslo
Si intitola “Contro natura?” ed è la prima mostra dedicata all’omosessualità nel mondo animale, che si svolge al Museo di
Storia Naturale di Oslo, in Norvegia. Gli esperti che hanno curato l'esposizione fotografica, affermano che
l’omosessualità è stata osservata su 1.500 specie e su 500 è ben documentata. E anche se non sembra utile all’evoluzione
della specie, non si può nemmeno dire dannosa, anzi qualche volta potrebbe essere d’aiuto. Può succedere, per esempio, che
una coppia di fenicotteri maschi allevi le uova “donate” da una femmina, per poi far crescere i piccoli in un territorio
più vasto di quello di una coppia eterosessuale. Poiché due maschi possono controllare una maggiore porzione di territorio.
Se tanti animali sono bisessuali, infatti, affermano sempre gli esperti, in natura esistono coppie gay “fisse” come
dimostrerebbero alcune unioni tra pinguini dello stesso sesso.