Su EJCN articolo su impatto ambientale scelte alimentari
Inviato: lun ott 30, 2006 10:45 pm
Articolo sull'impatto ambientale dei diversi stili alimentari
pubblicato sull'European Journal of Clinical Nutrition
Un importante risultato è stato ottenuto con la pubblicazione
sull'autorevole rivista scientifica internazionale "European Journal of
Clinical Nutrition" dell'articolo intitolato "Evaluating the
environmental impact of various dietary patterns combined with
different
food production systems" (Valutazione dell'impatto ambientale dei vari
stili alimentari e dei diversi metodi di produzione): l'articolo
afferma
e sostiene con risultati numerici la *preferibilità dell'alimentazione
a
base vegetale dal punto di vista dell'impatto sull'ambiente.*
L'articolo riporta i risultati dello studio di impatto ambientale
condotto dal dott. Massimo Tettamanti e dalla dott.ssa Raffaella
Ravasso
per conto dell'Associazione svizzera ATRA in collaborazione con
Societa'
Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Lo studio analizza l'impatto ambientale dei consumi medi annuali di una
singola persona per diverse tipologie di alimentazione e per diversi
metodi di produzione alimentare, utilizzando la metodologia denominata
Life Cycle Assessment (LCA).
Le diete esaminate sono: - alimentazione onnivora/vegetariana/vegan
I metodi di produzione: - allevamento intensivo e agricoltura non
biologica/allevamento e agricoltura biologici
Le tre diete confrontate sono bilanciate ed equivalenti tra loro come
contenuto di energia, proteine, carboidrati, grassi. Come termine di
confronto è stata inoltre esaminata una dieta-tipo che corrisponde alla
normale e reale alimentazione media italiana. *L'articolo riporta
grafici e dati numerici che dimostrano come l'alimentazione vegana sia
quella a minor impatto ambientale in assoluto.*
Per adesso è disponibile on-line l'abstract dell'articolo, che verra'
pubblicato in uno dei prossimi numeri della rivista cartacea mentre
l'intero testo è disponibile solo su abbonamento, ma la versione più
estesa dello studio, in italiano, si può richiedere presso AgireOra
Edizioni, e si può scaricare gratuitamente l'impaginato in pdf:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=135
Riportiamo qui la traduzione dell'abastract dell'articolo, il cui
originale si trova sul sito dell'EJCN:
http://www.nature.com/ejcn/journal/vaop ... 2522a.html
--------------------
Valutazione dell'impatto ambientale dei vari stili alimentari e dei
diversi metodi di produzione
L Baroni(1), L Cenci(2), M Tettamanti(3) and M Berati(4)
1. Dipartimento di Neuroriabilitazione, Ospedale Villa Salus,
Venezia-Mestre, Italia
2. Servizio di Nutrizione e Dietetica, Ospedale S. Borttolo,
Vicenza, Italia
3. Centro di Documentazione ATRA, Lugano, Svizzera
4. Progetto SaiCosaMangi.info, Associazione AgireOra Edizioni,
Torino, Italia
Ricevuto il 26 gennaio 2006; rivisto 30 giugno 2006; accettato 4 luglio
2006; pubblicato on-line 11 ottobre 2006.
Obiettivo:
Studi recenti sostengono l'ipotesi che le diete a base vegetale siano
migliori, da un punto di vista ambientale, di quelle a base di carne.
Questo studio intende esplorare più a fondo questo aspetto e
confrontare
il diverso impatto ambientale che deriva da diversi stili alimentari
(onnivoro, vegetariano, vegano) e metodi di produzione (allevamento
convenzionale e agricolture biologica).
Progetto:
Sono state pianificate tre diete settimanali bilanciate, equivalenti
tra
loro per contenuto calorico e nutrizionale: una onnivora, una
vegetariana, e una vegana. Per ciascuna di esse è stato applicato il
metodo Life Cycle Assessment (LCA) per calcolarne l'impatto ambientale,
espresso in "punti".
Interventi:
Il software che abbiamo selezionato per effettuare l'Inventory Analysis
e l'Impact Assessment è SimaPro5. La fase di Assessment è stata
condotta
utilizzando Ecoindicator 99 un metodo "orientato al danno", il quale
analizza l'impatto basandosi su tre grosse categorie di danno, ciascuna
delle quali comprende varie sotto-categorie.
Parole chiave:
ecologia della nutrizione, impatto ambientale, Life Cycle Assessment,
dieta a base carnea, dieta a base vegetale, agricoltura biologica.
pubblicato sull'European Journal of Clinical Nutrition
Un importante risultato è stato ottenuto con la pubblicazione
sull'autorevole rivista scientifica internazionale "European Journal of
Clinical Nutrition" dell'articolo intitolato "Evaluating the
environmental impact of various dietary patterns combined with
different
food production systems" (Valutazione dell'impatto ambientale dei vari
stili alimentari e dei diversi metodi di produzione): l'articolo
afferma
e sostiene con risultati numerici la *preferibilità dell'alimentazione
a
base vegetale dal punto di vista dell'impatto sull'ambiente.*
L'articolo riporta i risultati dello studio di impatto ambientale
condotto dal dott. Massimo Tettamanti e dalla dott.ssa Raffaella
Ravasso
per conto dell'Associazione svizzera ATRA in collaborazione con
Societa'
Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Lo studio analizza l'impatto ambientale dei consumi medi annuali di una
singola persona per diverse tipologie di alimentazione e per diversi
metodi di produzione alimentare, utilizzando la metodologia denominata
Life Cycle Assessment (LCA).
Le diete esaminate sono: - alimentazione onnivora/vegetariana/vegan
I metodi di produzione: - allevamento intensivo e agricoltura non
biologica/allevamento e agricoltura biologici
Le tre diete confrontate sono bilanciate ed equivalenti tra loro come
contenuto di energia, proteine, carboidrati, grassi. Come termine di
confronto è stata inoltre esaminata una dieta-tipo che corrisponde alla
normale e reale alimentazione media italiana. *L'articolo riporta
grafici e dati numerici che dimostrano come l'alimentazione vegana sia
quella a minor impatto ambientale in assoluto.*
Per adesso è disponibile on-line l'abstract dell'articolo, che verra'
pubblicato in uno dei prossimi numeri della rivista cartacea mentre
l'intero testo è disponibile solo su abbonamento, ma la versione più
estesa dello studio, in italiano, si può richiedere presso AgireOra
Edizioni, e si può scaricare gratuitamente l'impaginato in pdf:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=135
Riportiamo qui la traduzione dell'abastract dell'articolo, il cui
originale si trova sul sito dell'EJCN:
http://www.nature.com/ejcn/journal/vaop ... 2522a.html
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Valutazione dell'impatto ambientale dei vari stili alimentari e dei
diversi metodi di produzione
L Baroni(1), L Cenci(2), M Tettamanti(3) and M Berati(4)
1. Dipartimento di Neuroriabilitazione, Ospedale Villa Salus,
Venezia-Mestre, Italia
2. Servizio di Nutrizione e Dietetica, Ospedale S. Borttolo,
Vicenza, Italia
3. Centro di Documentazione ATRA, Lugano, Svizzera
4. Progetto SaiCosaMangi.info, Associazione AgireOra Edizioni,
Torino, Italia
Ricevuto il 26 gennaio 2006; rivisto 30 giugno 2006; accettato 4 luglio
2006; pubblicato on-line 11 ottobre 2006.
Obiettivo:
Studi recenti sostengono l'ipotesi che le diete a base vegetale siano
migliori, da un punto di vista ambientale, di quelle a base di carne.
Questo studio intende esplorare più a fondo questo aspetto e
confrontare
il diverso impatto ambientale che deriva da diversi stili alimentari
(onnivoro, vegetariano, vegano) e metodi di produzione (allevamento
convenzionale e agricolture biologica).
Progetto:
Sono state pianificate tre diete settimanali bilanciate, equivalenti
tra
loro per contenuto calorico e nutrizionale: una onnivora, una
vegetariana, e una vegana. Per ciascuna di esse è stato applicato il
metodo Life Cycle Assessment (LCA) per calcolarne l'impatto ambientale,
espresso in "punti".
Interventi:
Il software che abbiamo selezionato per effettuare l'Inventory Analysis
e l'Impact Assessment è SimaPro5. La fase di Assessment è stata
condotta
utilizzando Ecoindicator 99 un metodo "orientato al danno", il quale
analizza l'impatto basandosi su tre grosse categorie di danno, ciascuna
delle quali comprende varie sotto-categorie.
Parole chiave:
ecologia della nutrizione, impatto ambientale, Life Cycle Assessment,
dieta a base carnea, dieta a base vegetale, agricoltura biologica.