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spasmofilia

Inviato: gio ott 19, 2006 6:22 pm
da piero74
Ciao a tutti,
da un po di tempo mi è stata diagnosticata la spasmofilia.
Dopo alcune ricerche in rete ho letto di un famoso medico francese in grado di curare con una particolare dieta crudista questa mia sindrome ed altre malattie!!!!Mi piacerebbe avere piu notizie a riguardo, in particolare, e questo è un vero e proprio appello, mi rivolgo a tutti coloro che han mio stesso disturbo, non grave, ma con cui è difficile convivere.
Aggiungo che cure a base di calcio e magnesio non hanno sortito alcun effetto!!
Inoltre vorrei sapere se esiste una edizione in italiano del libro del dottore Seignalet!
Un cordiale saluto a tutti.

Inviato: gio ott 19, 2006 6:46 pm
da acerra99
no il libro di seignalet non e' stato tradotto in italiano, anche se ti posso dare il telefono di una mia amica che mi pare ha intenzione di tradurlo.

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La seguente testimonianza evidenzia l’importanza di eliminare il glutine e i formaggi in una persona in cui causavano aggravamenti di spasmofilia:

mi chiamo Géraldine, avrò 34 anni tra qualche settimana. Ho iniziato ad avere problemi occasionali di spasmofilia all'età di 18 anni con stati di grave affaticamento, crisi di iperventilazione e sintomi di tetania. I miei esami non rivelavano anomalìe per cui il responso medico era che questa malattia non era un problema biologico, era nella testa, «ero solo un po' troppo nervosa», «dovevo fare in modo di calmarmi», di evitare le situazioni di stress, e di respirare in un sacchettino se arrivavo sul punto di iperventilare. Feci come consigliatomi cinque anni di psicoterapia, poi tra il 1997 e il 2000 arrivarono periodi di malattia permanente e iniziai a prendere farmaci anti-depressivi. Infine ebbi un'infezione alla gamba particolarmente resistente a terapie, per qualche motivo avevo difese immunitarie non adeguate. Tre mesi di antibiotici e di anti-infiammatori avviarono una perdita di buona parte dei miei capelli, ma negli esami ancora non c'era niente di anormale! Fu questa la goccia che fece traboccare il vaso, smisi di far affidamento sui medici. I problemi della vista e le vertigini cominciavano a rendermi dipendente dal mio splendido compagno anche per dei gesti della vita quotidiana. Il mio lavoro di drammaturgo e scenarista in quegli ultimi anni mi aveva dato tanta felicità ed entusiasmo per cui iniziai a sospettare che non potesse essere solo psicologica la causa del malessere. Ero arrivata al punto che, per non subire più una iperventilazione quasi costante e una ventina di crisi di tetania giornaliera, il mio organismo reclamava da 14 a 18 ore di sonno quotidiano. Di lì a vedere la luce alla fine del tunnel non mancava molto. Conobbi Manon. Come? Era il 20 giugno 2002 quando ho scritto il messaggio su un forum internet dedicato alla spasmofilia. Come un naufrago che affida al mare la sua ultima bottiglia con la richiesta di aiuto, ho domandato se qualcuno avesse trovato una via d'uscita dalla malattia. Così ebbi il primo contatto con Manon, che mi invitava a leggere tutti i suoi messaggi su quel forum. Per il mio straordinario stato di affaticamento questa era un'impresa titanica, ma recuperando una ventina dei suoi messaggi capii il succo del discorso: che ora lei non era più affetta dalla malattia e che la cosa che le aveva permesso di guarire era stata l’eliminare latte, latticini e tutti i prodotti con glutine. Scetticismo completo. Questa la mia prima reazione. Ancora mi rimaneva stampato nella testa il principio dettatomi dai medici che dovevo consumare parecchi latticini e frumento per compensare le mie carenze, e a ciò avevo obbedito dai primissimi tempi della malattia. Escludere i prodotti caseari e il glutine implicava l'eliminazione di tutto ciò che era alla base della mia alimentazione. Manon mi passò dei documenti che spiegavano il meccanismo. Non che avessero un senso per me. Ma non resistetti alla richiesta: una settimana per provare, non serviva altro. La disperazione mi ha aiutata ad andare a vedere la puntata (minima) di una settimana. Ed è così che dall'oggi al domani le mie crisi sono sparite. E piano piano, continuando, ho recuperato sempre più energia. Poiché ora sto meglio, ho dedicato molto tempo a documentarmi sul latte, il glutine, le loro interferenze con le funzioni di organismi in difficoltà. Quante sofferenze inutili si potrebbero evitare in pazienti con spasmofilia, asma, allergie, autoimmunità, fibromialgia e numerose altre condizioni associate al malassorbimento di magnesio in un intestino diventato intollerante al glutine e alla caseina?

Inviato: gio ott 19, 2006 10:06 pm
da MissVanilla
Lorenzo sei impagabile!!
:-)))

grazie acerra99

Inviato: ven ott 20, 2006 2:36 pm
da piero74
ciao,
ti ringrazio x la velocità con cui mi hai risposto e x la tua disponibilità!!!