Spagna, lesbiche e mamme sentenza del tribunale

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Spagna, lesbiche e mamme sentenza del tribunale

Messaggio da Sauro Martella » mer ott 18, 2006 8:30 am

MADRID - Per la prima volta in Spagna una coppia di lesbiche sposate e con un bambino ottenuto tramite inseminazione artificiale, ha ottenuto che lo Stato riconoscesse ad entrambe il diritto di essere madri.

La legge spagnola che regola la riproduzione assistita è stata più volte criticata dalle associazioni omosessuali per la "disparità di trattamento" e perché fonte di "disgusto e discriminazione". La normativa prevede che il marito diventi automaticamente padre nel caso di coppie eterosessuali, mentre per le coppie lesbiche, la madre non biologica deve passare attraverso lunghe e complicate procedure di adozione per acquisire dei diritti sul figlio.

Il Tirbunale, invece, ha invertito la rotta. E Maria Angeles ed Antonia, di 30 e 40 anni, non trattengono l'entusiasmo per la decisione del giudice di registrare anche Antonia, la seconda "mamma". "Ora sono madre - dice - per me, per mia moglie e per tutti".

Il ministero della Giustizia prepara però il ricorso, argomentando che in questo modo "si discriminano le madri non biologiche che hanno dovuto adottare".

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » ven lug 20, 2007 12:04 am

Avrei la mia da dire, ma so che sarei censurato senza pietà...

I miei saluti...

Avatar utente
raggiodisole
Messaggi: 418
Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:34 am

Messaggio da raggiodisole » ven lug 20, 2007 3:54 pm

Exsalvio78 ha scritto:Avrei la mia da dire, ma so che sarei censurato senza pietà...

I miei saluti...
si, sono notizie spiazzanti perché noi vediamo solo la cosiddetta *normalità*

ma la normalità è un concetto abbastanza relativo perché noi la vediamo (la normalità) solo quando fa comodo a noi, e per chissà quali motivi, poi. La mente e i comportamenti umani, in effetti , sono difficili da scandagliare, questo si sa! :).

io ti capisco benissimo, e sono certa che la maggioranza delle persone rimane spiazzata davanti a questa notizia; chi la prende con tanta disinvoltura, secondo me, bara un pò… :), però, se rifletti,

non c’è niente di male né di riprovevole nella notizia in sé, perchè un bimbo inizialmente vuole solo amore , vuole due genitori che gli vogliano bene e questo , come inizio, basta e avanza un sacco , credimi, non tutti i bambini hanno la grande opportunità di essere amati, purtroppo anche in contesti di coppie eterosessuali……insomma, la coppia eterosessuale non è sempre garanzia di amore….

in seguito possono subentrare problemi da questa unione *anomala*, certo, ma i problemi verranno creati da quelli che non accettano l’unione, mentre se venisse accettata, non ci sarebbero, ti pare? non so se mi sono spiegata….

xchè dici che verrai censurato? che motivo c’è per essere censurati solo perchè uno vuole dire (civilmente) la sua opinione?, dai…

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » ven lug 20, 2007 4:41 pm

E va bene riflettiamo.

Levami una curiosità come hanno fatto queste due ad avere un figlio? In modo completamente innaturale, e non mi riferisco all'inseminzazione, ma al fatto che tutto in questa vicenda non sta in piedi.

In natura maschio + femmina = continuità della specie.

Qua abbiamo un bambino che avrà come riferimento solo due figure femminili, senza nessun riferimento maschile, inoltre solo perchè due donne possono procreare possono lecitamente avere un bambino, mentre due uomini per ovvi limiti naturali no.

Come vedete è la solita storia del cane che si morde la coda, quando fai qualche cosa di sbagliato, a livello legislativo , crei inevitabilmente delle inuguaglianze.

In quando la procreazione assistita andava fatta solo a coppie etero, tralasciando le ovvie implicazioni morali ed etiche, e chi ha letto i miei post sa bene che io non ci vado con il sottile con la morale e l'etica, perchè non la considero una cosa che nasce spontanea ma solo uan serie di regole per porre un frenno alla follia umana, permettere a coppie omossessuali femmine di poter procreare a crearto questa disuguaglianza. Il che divide logicamente anche uomini e donne in quanto tali.

Questo è un bel modo di applicare la parità dei sessi, purtroppo per i maschietti, devo ricordare che la natura fa quelloc he le pare quindi non è paritaria in fisiologia, creando un malcontentoche è facile intuire.

Comunque sono sicuro che nel ricorso perderanno, mi piacerebbe sapere la sentenza da chi è stata data e quali pressioni sono state subite.

LA coppia eterosessuale non sempre è garanzia d'amore, ma ti sei chiesta il perchè? Trasformare gli individui in dei consumatori e deprimerli con notizie che arrivano dall'altro capo del mondo che nulla possono interessare, in quando per secoli nonostante massacri vari, ogni popolo ha vissuto la propria esistenza, nonchè sommergeli di mutui, bollette, pressioni psicologiche per il loro aspetto eccedera eccedera, li trasforma in degli insoddisfatti che che egoisticamente cercano soddisfazioni anche violando canoni naturali entro le quali andrebbero cercate.
Sai quanti matrimoni finiscono per un non nulla, e quanti bambini nascono per cercare di tenere insieme due persone che sono praticamente due cose semparate? Oppure dei matrimoni che durano mesi dopo che si è stati insieme per anni?
Inizia a dare messaggi positivi in Tv a far capire che non avere l'ultimo cellulare alla moda non è un reato verso mode fashion inutili, a dare importanza agli altri più che a sè stessi e vedrai come diminuiranno i divorzi e i bambini che si devono sopportare due egoisti, frustrati che si fanno la guerra.

E poi scusa che ne sai che due omosessuali all'improvviso non decidono di lasciarsi fregandosene del bambino, facile quando devi dimostrare al prossimo che la tua unione è idilliaca che cerchi di non sbagliare ma chi ti dice che con il tempo non finiranno p er comportarsi perfettamente come gli eterosessuali.

In questa sezione sembra che gli etero siano il male della società, che possano procreare ma che non siano in grado di fare niente , neppure di prendersi cura dei figli, mentre gli omosessuali vengono dipinti sempre come elementi impeccabili. Questo è assurdo.

Fammi capire come fai a dire con certezza che i problemi verrano creati dall'esterno?


Vengo censurato perchè qua sono l'unico che oltre a dire ciò che pensa ha il coraggio di farlo, perchè ho visto che non sono il solo, e cinoltre si prende la briga di dire che questa falsa spinta di progressismo abbattera diritti faticosamente raggiunti.


In ultimo posso dirti e credimi che non mi spiazza più niente, purtroppo questi elementi sono arrivati a posti di comando e piuttosto che essere imparziali come pretendevano dagli etero, hanno cominciato a propendere per decisioni senza nè testa nè coda, fottendosene dei bambini, ma pensando solo al loro egoismo, anzi ti dico di più il peggio deve ancora arrivare.

I miei saluti...

linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » ven lug 20, 2007 5:09 pm

EXSALVIO78 questa volta, in parte, concordo con te... credo anch'io che un figlio debba nascere dall'unione naturale di un maschio e di una femmina. non condivido l'idea di ricorrere alla fecondazione assistita perchè ritengo che la natura sappia da sola quello che è meglio fare, ma questa è una mia opinione, ovviamemte. Inoltre concordo sul fatto che c'è da parte di alcune persone il vizio di vedere sempre l'idillio nelle coppie omosessuali, cosa un po' sciocca, a parer mio. nessuno può garantire al bambino la stabilità della coppia genitoriale, purtroppo. trovo inoltre un po' egoistico considerare la maternità un diritto. a parer mio è una grande responsabilità, ma non un diritto. ed è da genitore responsabile tener conto del contesto sociale in cui il figlio crescerà. e per una coppia gay il contesto è tutt'oggi più duro.

linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » ven lug 20, 2007 5:29 pm

vorrei sottolineare, prima di innescare polemiche, che le stesse perplessità mi vengono guardando l'80 - 90% delle coppie che hanno figli. secondo me il punto è "perchè si desidera un figlio" e "perchè lo si ritiene un diritto". domanda che ci si dovrebbe porre indipendentemente dall'orientamento sessuale.
se amo mio figlio, vorrei che crescesse sereno, non farne un baluardo in difesa di quelli che credo siano "diritti" che mi spettano. e, ripeto, vale anche per le donne etero sposate in chiesa che assolutamente devono procreare... magari con l'ausilio della scienza etc... o per quelle che assolutamente devono adottare, non potendo avere figli, perchè hanno amore da dare...
resto perplessa... non la vedo una buona cosa...

castoro d'assalto
Messaggi: 616
Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
Località: svizzera

Messaggio da castoro d'assalto » ven lug 20, 2007 9:17 pm

Non avevo visto questa interessante discussione.

Se posso dire due parole, mi troverei questa volta in accordo con quanto sostenuto da Salvio...eccetto forse per un paio di cose.

E' risaputo che un bambino dovrebbe assimilare contemporaneamente sia il lato materno che quello materno..almeno secondo alcune moderne teorie psicoanalitiche che si rifanno a diversi autori a partire da Freud.
Ciò che però questi autori molto spesso scordano di considerare è che in molte coppie eterosessuali di un tempo vigeva la legge del padre-padrone. Un tiranno dispotico di stampo saturnino che non si faceva nessuno scrupolo di castrare moralmente il figlio maschio con divieti di ogni genere e molto spesso con la violenza, proprio per avere la meglio su di lui al fine di mantenere la propria terrena immortalità, impedendo nel contempo allo stesso figlio di formarsi come uomo sicuro di se stesso.

A mio avviso, anche se concordo pienamente col fatto che una nascita debba avvenire seguendo i ruoli tradizionali positivo-negativo (almeno sino a quando su questo pianeta l'androginia non sarà la normalità), un bambino deve avere innanzitutto l'amore dei genitori, che è la causa primaria di ogni benefico sviluppo futuro. Paure, oppressioni, chiusure mentali e violenza, altro non fanno che costruire nell'infante l'inferno prossimo venturo...indirizzando lo stesso verso un orizzonte pieno di difficoltà. Hai voglia poi ad reindirizzarlo sulla retta via, quando costui cercherà nei paradisi artificiali la tenerezza e l'abbandono che non ha potuto esperire in seno alla propria famiglia d'origine.

Penso che oggigiorno, vivendo noi in un mondo che ci vede sempre più coinvolti con lo sconvolgimento di ogni forma tradizionale tramandata dalle generazione passate, sia d'uopo utilizzare una più ampia visuale per poter acquisire la capacità di accettazione delle varie forme di diversità, anche se di primo acchito queste forme ci disturbano e per l'appunto scombussolano la nostra visione delle cose, così come ci è stata insegnata. Le ataviche certezze che vacillano, dunque....!

Non è importante la coppia lesbica piuttosto che quella etero...l'importante è che in ogni coppia vi sia amore, consapevolezza e senso di responsabilità, nonché come dice giustamente Salvio, assenza di egoismo, che vuol dire interessarsi più all'altro che a noi stessi. Bisogna inoltre recuperare la capacità di comprendere che un figlio significa innanzitutto una responsabilità vera e propria, significa sacrificio a volte.

Il dramma di quest'epoca non è tanto la diversità, quanto la perversione che è insita nella nostra società e che spinge molto spesso le persone ad oltrepassare la soglia del lecito perdendosi in abissi dai quali è pressoché impossibile fare ritorno.

In confronto a questo, l'adozione o la procreazione assistita in una coppia lesbica od omosessuale risulta essere una vera quisquiglia.

Buona serata
Castoro

Avatar utente
alFaris
Messaggi: 1585
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:01 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Bracciano - Roma

Messaggio da alFaris » ven lug 20, 2007 11:29 pm

Essalamu Elikah!

linda fai attenzione - su alcuni argomenti hai detto sia un'opinione sia il suo opposto... prima sostieni che
linda ha scritto:credo anch'io che un figlio debba nascere dall'unione naturale di un maschio e di una femmina.
poi però osservi che
linda ha scritto:nessuno può garantire al bambino la stabilità della coppia genitoriale, purtroppo.
e dunque confermi che dall' "unione naturale" potrebbe venir fuori un ambiente del tutto contrario alla crescita di un bambino... e allora per quale motivazione _obbligare_ la coppia eterosessuale - e di contro _impedire_ a una coppia omosessuale di avere un figlio?

sul resto come giustamente osservi siamo nel campo delle opinioni personali...
linda ha scritto:Inoltre concordo sul fatto che c'è da parte di alcune persone il vizio di vedere sempre l'idillio nelle coppie omosessuali, cosa un po' sciocca, a parer mio.
be' :-) qui in realtà siamo nel propagandistico... il discorso che hai fatto riguardo la stabilità delle coppie genitoriali è perfettamente traslabile sul discorso delle coppie omosessuali sicché certo è ovvio che possano vivere le stesse problematiche della coppia eterosessuale... solo che dinanzi a chi dall'alto del suo balcone tuona fuoco e fulmini contro le coppie omosessuali (per giunta negando finanche l'evidenza dei fatti!) è ovvio che si ricorra anche all'ars retorica come strumento politico...
linda ha scritto:non condivido l'idea di ricorrere alla fecondazione assistita perchè ritengo che la natura sappia da sola quello che è meglio fare, ma questa è una mia opinione, ovviamemte.
opinione rispettabilissima ma in realtà la natura non sa un accidente... la natura _sperimenta_ in continuazione tant'è che ogni essere vivente che nasce ha un corredo cromosomico tutto personale - ma talvolta anche il meccanismo più apparentemente "normale" può sbagliare e dar luogo a "errori" dalla talassemia o anemia mediterranea alla trisomia 21 o sindrome di down... oppure :-) alla nascita di una nuova specie...
linda ha scritto:trovo inoltre un po' egoistico considerare la maternità un diritto. a parer mio è una grande responsabilità, ma non un diritto. ed è da genitore responsabile tener conto del contesto sociale in cui il figlio crescerà. e per una coppia gay il contesto è tutt'oggi più duro.
ponendo però questa base ci sarebbe da domandare quanti avrebbero il diritto di procreare... chi vivesse in un paesello sperduto dell'appennino avrebbe il diritto di procreare? chi vivesse in una borgata di città avrebbe il diritto di procreare? chi vivesse in condizioni economiche precarie avrebbe il diritto di procreare? chi volesse avere un figlio per "vendicare" il fatto di essere stato costretto (per le motivazioni più varie) a diventare adulto troppo presto avrebbe il diritto di procreare? chi fosse succube del partner avrebbe il diritto di procreare? chi altri avrebbe il diritto di procreare?
Qualcuno ha scritto:Due domande e due risposte sorprendenti!

Domanda 1: Se conoscessi una donna incinta che avesse già sette figli, di cui tre sordi, due ciechi, uno ritardato mentale, e lei avesse la sifilide; le consiglieresti di abortire?

Domanda 2: è il momento di eleggere il nuovo leader del mondo, e il tuo voto conta molto. Quale candidato sceglieresti?
  • Candidato a: è in combutta con politici corrotti, consulta gli astrologi, ha due amanti,fuma come un turco e si beve dagli otto a dieci Martini al giorno.
  • Candidato b: è stato rimosso dal suo incarico due volte, dorme fino a mezzogiorno, all’università si faceva d’oppio e la sera beve un litro di whisky.
  • Candidato c: è un eroe di guerra decorato, è vegetariano, non fuma, beve birra una volta ogni tanto e non ha mai avuto relazioni extraconiugali.
Risposte:

Alla prima domanda, se hai risposto sì all’aborto hai appena ucciso Ludwig van Beethoven [il quale, di proprio, in tarda età effettivamente divenne sordo come gli altri fratelli, N.d.R.].
Alla seconda domanda sappi che:
  • il candidato «a» è Franklin Delano Roosevelt,
  • il «b» è Winston Churchill e
  • il «c» è Adolf Hitler.
Ricorda che i dilettanti hanno costruito l’Arca, mentre i professionisti il Titanic.


Ua Elikah Essalam! by alFaris
Ultima modifica di alFaris il ven lug 20, 2007 11:56 pm, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
alFaris
Messaggi: 1585
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:01 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Bracciano - Roma

Messaggio da alFaris » ven lug 20, 2007 11:55 pm

Essalamu Elikah!

una sola opinione contraria...
castoro d'assalto ha scritto:E' risaputo che un bambino dovrebbe assimilare contemporaneamente sia il lato materno che quello materno..almeno secondo alcune moderne teorie psicoanalitiche che si rifanno a diversi autori a partire da Freud.
sarà anche risaputo ma... :-) se così fosse i figlî di madri sole (c.d. ragazze madri o separate o vedove) dovrebbero mostrare tutti le stesse problematiche dovute all'assenza di " 'u masculu "... invece che cosa succede? che questi bambini hanno solo un leggiero maggior problema di adattamento sociale cosa che certamente è difficile da attribuire squisitamente all'assenza del portatore di testosterone...

semmai come invece tu hai notato più oltre nessuno si è mai curato di verificare quanto sano o malato possa essere il portatore di ormoni - sia esso il testosterone o il progesterone... un "dettaglio" che potrebbe mettere in crisi la monoliticità di un determinato pensiero meccanicista anche se pur sempre in chi fosse in grado di valutare i fatti per ciò che sono...



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » sab lug 21, 2007 12:11 am

Voglio solo commentare una cosa, perchè per il resto sei ridicolo, fai tutte supposizioni, con dei se e dei ma.

Che contraddizione ci sta in quelle due frasi? Linda ha perfettamente detto due frasi sovrapponibili logicamente.

"credo anch'io che un figlio debba nascere dall'unione naturale di un maschio e di una femmina."

"nessuno può garantire al bambino la stabilità della coppia genitoriale, purtroppo."

Amico dicesi coppia genitoriale, la mamma e il papà, ovvero un maschio e una femmina, quindi almeno che il tuo cervellino stia elaborando fuori logica, le frasi di linda non si contraddicono.

Il tuo test non serve a niente perchè non applicabile in un contesto reale, è il futuro di un bambino non si decide con un test trovato su una rivista per gioco.

E poi vuoi mettere non avere il padre perchè morto o andato via ed avere due padri o due madri? Una cosa è non aver scelta e allora nessuno avrà da ridire, un'altro è fare delle scelte che mettono in difficoltà il proprio figlio o quello adottato. Senza offesa una ragazza madre ha dovuto subire la scelta di un pagliaccio che non si è preso le sue responsabilità, dunque semmai in un contesto sociale sarà vista con diffidenza, ma non credo che sarà vista come un fenomeno anomalo, tipico di un bambino che ha due madri o due padri, ma per paicere.

Il concetto dugli ormoni fa ridere, ridurre la complessa iterazione umana, in uno schema è patetico, va bhè che tu lo sei, però stai superando ogni limite.

castoro d'assalto
Messaggi: 616
Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
Località: svizzera

Messaggio da castoro d'assalto » sab lug 21, 2007 7:37 am

alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!

una sola opinione contraria...
castoro d'assalto ha scritto:E' risaputo che un bambino dovrebbe assimilare contemporaneamente sia il lato materno che quello materno..almeno secondo alcune moderne teorie psicoanalitiche che si rifanno a diversi autori a partire da Freud.
sarà anche risaputo ma... :-) se così fosse i figlî di madri sole (c.d. ragazze madri o separate o vedove) dovrebbero mostrare tutti le stesse problematiche dovute all'assenza di " 'u masculu "... invece che cosa succede? che questi bambini hanno solo un leggiero maggior problema di adattamento sociale cosa che certamente è difficile da attribuire squisitamente all'assenza del portatore di testosterone...

semmai come invece tu hai notato più oltre nessuno si è mai curato di verificare quanto sano o malato possa essere il portatore di ormoni - sia esso il testosterone o il progesterone... un "dettaglio" che potrebbe mettere in crisi la monoliticità di un determinato pensiero meccanicista anche se pur sempre in chi fosse in grado di valutare i fatti per ciò che sono...



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Ciao,

Per risaputo intendo dire che quanto sopra è un travirgolette dogma della psicanalisi più o meno moderna. Infatti se leggi oltre mi trovi daccordo sul fatto che questo dogma è polverizzabile da ben altri fattori che possono creare gravi problemi nella vita dell'adottivo o del generato artificialmente.

Mi sorprende invece la tua affermazione che nessuno si curi di verificare la salute del portatore di ormoni. Non ho vasta esperienza in materia ma non credo che si possa né affidare un figlio né permettere di generarne uno attraverso inseminazione ad un potenziale candidato che sia portatore di una malattia fisica o mentale.

In che senso una sola opinione contraria?

linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » sab lug 21, 2007 8:27 am

caro al Faris,
non vedo contraddizione in ciò che ho detto:
un figlio per ma dovrebbe essere concepito da un unione eterosessuale (maschio - femmina) perchè la natura così stabilisce. che la natura non sappia ciò che fa perchè nascono bambini con sindromi etc lo trovo non condivisibile. ogni cosa che nasce ha un senso. per me la vita inizia col concepimento e se quel bambino (animale, pianta) ha sindromi, malattie etc, non per questo ha meno valore, vivesse anche solo un secondo. da qui non dedurre che io sia contraria alla legge sull'aborto: ritengo la scelta di abortire strettamente personale e assolutamente ingiudicabile, per lo meno da parte mia, che non so cosa sia giusto per gli altri ed ho ancora dubbi su cosa sia giusto per me.
il discorso sulla stabilità della coppia genitoriale voleva solo fotografare una situazione che c'è e che non credo si possa negare. spesso siamo egoisti e poniamo il nostro bene davanti a quello dei figli che diciamo di amare tanto...
ho poi sottolineato come la maternità non sia assolutamente un diritto, quindi il tuo discorso su chi avesse diritto di far figli casca prima di reggersi... non è un diritto, non si può pretendere di avere un figlio, accade e quando accade si dovrebbe assumersene la responsabilità...
che cosa vuoi dire poi con quella citazione? a chi consiglerei un aborto? ma che discorso è? non posso dire agli altri che fare. ciò che contesto nel "reclamo" che fanno le coppie omosessuali (ma non solo! estendiamo pure la cosa a tutte le coppie!!) è il fatto che considerino un DIRITTO avere un figlio e non si curino del contesto in cui poi verrà a crescere. un figlio non può essere un diritto, nè la soddisfazione di un desiderio.

gioman
Messaggi: 590
Iscritto il: lun set 18, 2006 8:55 pm
Località: Cagliari

Messaggio da gioman » sab lug 21, 2007 6:43 pm

linda ha scritto:caro al Faris,
non vedo contraddizione in ciò che ho detto:
un figlio per ma dovrebbe essere concepito da un unione eterosessuale (maschio - femmina) perchè la natura così stabilisce. che la natura non sappia ciò che fa perchè nascono bambini con sindromi etc lo trovo non condivisibile. ogni cosa che nasce ha un senso. per me la vita inizia col concepimento e se quel bambino (animale, pianta) ha sindromi, malattie etc, non per questo ha meno valore, vivesse anche solo un secondo. da qui non dedurre che io sia contraria alla legge sull'aborto: ritengo la scelta di abortire strettamente personale e assolutamente ingiudicabile, per lo meno da parte mia, che non so cosa sia giusto per gli altri ed ho ancora dubbi su cosa sia giusto per me.
il discorso sulla stabilità della coppia genitoriale voleva solo fotografare una situazione che c'è e che non credo si possa negare. spesso siamo egoisti e poniamo il nostro bene davanti a quello dei figli che diciamo di amare tanto...
ho poi sottolineato come la maternità non sia assolutamente un diritto, quindi il tuo discorso su chi avesse diritto di far figli casca prima di reggersi... non è un diritto, non si può pretendere di avere un figlio, accade e quando accade si dovrebbe assumersene la responsabilità...
che cosa vuoi dire poi con quella citazione? a chi consiglerei un aborto? ma che discorso è? non posso dire agli altri che fare. ciò che contesto nel "reclamo" che fanno le coppie omosessuali (ma non solo! estendiamo pure la cosa a tutte le coppie!!) è il fatto che considerino un DIRITTO avere un figlio e non si curino del contesto in cui poi verrà a crescere. un figlio non può essere un diritto, nè la soddisfazione di un desiderio.
Linda il tuo discrso è equilibrato e largamente condivisibile, ma io penso che le coppie gay aspirino non tanto al "diritto" di avere un figlio o più d'uno, ma al diritto di avere la pari opportunità di adottarne uno come le coppie etero...può sembrare sottile ma è diverso...
Diverso è rivendicare un diritto da rendersi disponibili all'accoglienza.

Detto questo è chiaro che le lesbiche possono avere figli come e quanti ne vogliono visto che sono donne...per gli uomini è tutto un altro discorso.

linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » dom lug 22, 2007 5:04 pm

gioman ha scritto:
linda ha scritto:caro al Faris,
non vedo contraddizione in ciò che ho detto:
un figlio per ma dovrebbe essere concepito da un unione eterosessuale (maschio - femmina) perchè la natura così stabilisce. che la natura non sappia ciò che fa perchè nascono bambini con sindromi etc lo trovo non condivisibile. ogni cosa che nasce ha un senso. per me la vita inizia col concepimento e se quel bambino (animale, pianta) ha sindromi, malattie etc, non per questo ha meno valore, vivesse anche solo un secondo. da qui non dedurre che io sia contraria alla legge sull'aborto: ritengo la scelta di abortire strettamente personale e assolutamente ingiudicabile, per lo meno da parte mia, che non so cosa sia giusto per gli altri ed ho ancora dubbi su cosa sia giusto per me.
il discorso sulla stabilità della coppia genitoriale voleva solo fotografare una situazione che c'è e che non credo si possa negare. spesso siamo egoisti e poniamo il nostro bene davanti a quello dei figli che diciamo di amare tanto...
ho poi sottolineato come la maternità non sia assolutamente un diritto, quindi il tuo discorso su chi avesse diritto di far figli casca prima di reggersi... non è un diritto, non si può pretendere di avere un figlio, accade e quando accade si dovrebbe assumersene la responsabilità...
che cosa vuoi dire poi con quella citazione? a chi consiglerei un aborto? ma che discorso è? non posso dire agli altri che fare. ciò che contesto nel "reclamo" che fanno le coppie omosessuali (ma non solo! estendiamo pure la cosa a tutte le coppie!!) è il fatto che considerino un DIRITTO avere un figlio e non si curino del contesto in cui poi verrà a crescere. un figlio non può essere un diritto, nè la soddisfazione di un desiderio.
Linda il tuo discrso è equilibrato e largamente condivisibile, ma io penso che le coppie gay aspirino non tanto al "diritto" di avere un figlio o più d'uno, ma al diritto di avere la pari opportunità di adottarne uno come le coppie etero...può sembrare sottile ma è diverso...
Diverso è rivendicare un diritto da rendersi disponibili all'accoglienza.

Detto questo è chiaro che le lesbiche possono avere figli come e quanti ne vogliono visto che sono donne...per gli uomini è tutto un altro discorso.
hai ragione. ho guardato solo una parte del problema. per quel che dici non posso che darti ragione... ogni coppia, indipendentemente dalle scelte sessuali che mette in atto nel privato, dovrebbe poter accedere all'adozione.
è vero purtroppo che ancora le coppie gay sono identificate con le proprie scelte sessuali e non con tutto il resto, che è poi ciò che caratterizza un rapporto d'amore. ero troppo presa dalla mia avversione per la maternità/paternità a tutti i costi per guardare con serenità alla questione.
grazie!

gioman
Messaggi: 590
Iscritto il: lun set 18, 2006 8:55 pm
Località: Cagliari

Messaggio da gioman » lun lug 23, 2007 12:12 am

linda ha scritto: hai ragione. ho guardato solo una parte del problema. per quel che dici non posso che darti ragione... ogni coppia, indipendentemente dalle scelte sessuali che mette in atto nel privato, dovrebbe poter accedere all'adozione.
è vero purtroppo che ancora le coppie gay sono identificate con le proprie scelte sessuali e non con tutto il resto, che è poi ciò che caratterizza un rapporto d'amore. ero troppo presa dalla mia avversione per la maternità/paternità a tutti i costi per guardare con serenità alla questione.
grazie!
Ma figurati! Grazie a te e al tuo equilibrio nel pensare e nell'esporre ciò che pensi ;-)

Anche io vedo un po' "stridenti" certe affermazioni di "diritto" alla maternità o paternità...come se fosse il diritto alla pensione o anche per quanto riguarda il diritto all'aborto sbandierato neanche fosse un punto di orgoglio(da pochi per fortuna)...chiamiamola (triste)possibilità che forse è più sobrio ed equilibrato...

Rispondi