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Ricerca e vivisezione: scriviamo all'ANLAIDS!

Inviato: gio ott 12, 2006 1:17 pm
da april
da AgireOra:

Continua l'iniziativa sistematica di protesta contro le associazioni per
la ricerca medica che finanziano la ricerca su animali (vivisezione).

Scopo della protesta e' tenere sotto pressione queste cosiddette
"associazioni per la ricerca medica", in modo da far sentire sempre la
nostra voce, far capire che noi ci siamo sempre, che NON vogliamo la
ricerca sugli animali, che ci sono metodi non cruenti di ricerca (SENZA
animali appunto), che hanno una valenza scientifica ben maggiore dei
test su animali.

Ogni settimana viene segnalata un'associazione a cui scrivere, con i
relativi indirizzi email.

OBIETTIVO DELLA SETTIMANA:

*ANLAIDS onlus Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS;*
potete vedere alcune ricerche da loro finanziate al link:
http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_anlaids.htm
tra le quali segnaliamo in fondo un articolo sull'uso delle scimmie

Scriviamo a:
[email protected]

E' importante scrivere un messaggio personale, magari prendendo spunto
dal sito Ricerca senza Animali.
Il messaggio-tipo proposto e' molto breve:

--------------------
Mi unisco alla protesta contro i metodi di ricerca utilizzati dalla
Vostra Associazione, i quali prevedono l'utilizzo di animali.
Non sosterro' finanziariamente nessuna delle Vostre attivita' finche'
non dichiarerete per iscritto che non userete piu' animali nelle Vostre
ricerche, e invitero' conoscenti ed amici a fare lo stesso.

Distinti saluti,
...Nome Cognome...
...Citta'...
--------------------

Grazie a tutti per la partecipazione!

Ecco un esempio di uso di animali da parte dell'ANLAIDS:


La sfida all'Hiv continua. E questa volta e' la ricerca italiana a
segnare un punto a suo favore: nei laboratori dell'Istituto Superiore di
Sanita', a Roma, e' nato infatti il primo vaccino anti-Aids efficace
sulle scimmie. A metterlo a punto, dopo due anni e mezzo di lavoro, e'
stata l'equipe guidata da Barbara Ensoli, del Laboratorio di virologia
diretto da Paola Verani. I risultati, ottenuti per ora solo sui macachi,
sono incoraggianti. E apriranno la strada, tra un anno, alla
sperimentazione sull'uomo.

Fonte: http://www.galileonet.it/archiviop/magazine.asp?id=467