prevenzione e tossicità ....(x Lorenzo Acerra ed esperti)

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silvy
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prevenzione e tossicità ....(x Lorenzo Acerra ed esperti)

Messaggio da silvy » mar ott 10, 2006 9:56 am

Fino all'anno scorso facevo regolarmente gli esami di routine che tutti i medici allopatici consigliano caldamente.
Quest'anno un esame in particolarela mi suscita delle perplessità: la mammografia.
Il radiologo mi ha assicurato che l'apparecchio da loro usato x questo esame è di ultima generazione e che rilascia una quantita' di radiazioni di gran lunga inferiore rispetto agli altri, pertanto e non c'è da temere assolutamente nulla in quanto quella minima percentuale di radiazioni accumulata per l'esame verrebbe immediatamente rilasciata dall'organismo con dell'attività fisica, una dieta ricca di frutta e verdura e qualche altro accorgimento.
Ho chiesto se la mammografia potesse essere sostituita dall'ecografia che ritengo meno tossica ma la risposta è stata negativa.
Considerando, inoltre,che ho degli amalgami,cosa mi consigliate?
Premetto che intuisco gia' la vostra posizione in merito, però vorrei che entrassimo un po' di più nello specifico.
Grazie

acerra99
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Messaggio da acerra99 » mar ott 10, 2006 6:39 pm

il controllo io che so il fatto mio non lo farei; perche' so' il fatto mio.
BONIFICHIAMO IL "NON SAPERE" (ignoranza)
BONIFICATA QUELLA VOLTEGGERAI NELL'ARIA.

la dieta,
la bonifica degli amalgami,
la bonifica dell'osso marcio sotto i denti;

.. e li si lascia con un pugno di mosche questi qui.

^ ^ ^ ^ ^^ ^ ^^ ^ ^

- cisti, tumori, fibromi -

Si solleva una protesi, si constata che il dente dà un terribile odore di marcio, e il dentista senza esitazione si lancia nel rifacimento della cura canalare: due esempi con conseguenze terribili provengono da queste due persone che si sono rivolte alla nostra associazione con l'amalgama:

34enne, ha fatto la rimozione dell'amalgama ed ha ottenuto una remissione da grave malattia cronica infiammatoria intestinale. Quando mi rifaccio vivo con lei è per chiederle se ha denti devitalizzati. Apprendo che quando il dentista olistico le tolse un ponte palladiato (per sostituirlo con materiali biocompatibili), uno dei due denti devitalizzati su cui reggeva il ponte dava un odore di marciume enorme. Il dentista RIFA' le cure canalari di quel dente e chiude la questione con un provvisorio. Improvvisamente una ciste al seno diventa un tumore maligno enorme e viene operata chirurgicamente. Proprio pochi mesi dopo arriva la mia telefonata, le spiego che quel dente morto è ancora marcio e le invio questo documento.

37enne, ben informatasi sul protocollo di rimozione protetta, va da un dentista che in effetti le dà il massimo di garanzie sul suo impegno: disincastonatura, maschera, clean-up, etc. Durante la bonifica il dentista però non prende in considerazione l'estrazione di nessuno dei vari denti devitalizzati: rifà varie cure canalari e cerca di recuperare un dente devitalizzato particolarmente mal messo. Quest'ultimo nel giro di un anno fa un ascesso e alla fine deve essere tolto. Quando sento questa storia è perché la donna ha avuto un tumore maligno al seno.
Scrive Miclavez: “La mammella contrae relazioni col 4° e 5° inferiori e col 6° e 7° superiori. Questa correlazione si spiega per mezzo del decorso del meridiano dello stomaco. Questo, infatti, attraversa ed alimenta energeticamente la mammella. Un focus odontogeno può indurre, omolateralmente, l'insorgenza di noduli mammari. Per i noduli di vecchia data è necessario il trattamento odontogeno per evitare la degenerazione maligna, quando si aggiungano altri stimoli patogeni”.
La paziente all’inizio era particolarmente intossicata da amalgama e nonostante una dieta ferrea aveva faticato per tutto il periodo di bonifica dell’amalgama. Se avesse avuto allora le informazioni sui focus dentali avrebbe subito sospettato il coinvolgimento dei vari denti devitalizzati e avrebbe adottato una bonifica migliore e radicale.

Una ricerca approfondita sull'argomento “correlazione tra focus dentali e tumori al seno”, iniziata subito dopo aver appreso queste due vicende, mi ha portato a raccogliere dei dati da brividi.

Tom Warren: "A una donna che aveva tumore al seno fu chiesto di far estrarre prima dell'intervento chirurgico al seno un dente che faceva ascesso (agli oncologi non va di operare se ci sono segni di altre infezioni). Appena dopo l'estrazione del dente, mentre la lidocaina (neuralterapia) era presente nel suo sistema, una scansione digitale (raggi X) con apparecchio termografico rivelò una linea bianca spessa che partiva dal sito dentale, procedeva giù al collo, fino al tumore al seno e poi giù allo stomaco. Alla luce di questa scoperta il dentista, la donna e il medico concordarono di aspettare ad operare. Quattro mesi dopo la rimozione del dente infetto il tumore era scomparso”.

Il dottor Swilling, della Genesis Clinic in Tijuana (Messico) segue la stessa pista: "Nella nostra ricerca dell'origine della patologia cancerosa, i casi clinici da noi seguiti hanno evidenziato che le tossine di certi molari devitalizzati trovano la strada fino alla ghiandola mammaria. Dall'infezione locata nel dente devitalizzato si origina un percorso infiammatorio che nutrirà lo sviluppo di tumori al seno. Quando i denti devitalizzati coinvolti vengono rimossi, ciò ripristina le condizioni di salute del meridiano di agopuntura associato ad essi, e il tumore inizia a dissolversi o diventa benigno”.

Il dottor John Diamond (del Triad Medical Center, che collabora con il dentista Christopher Hussar, entrambi a Reno Nevada): “Se monitoraste le pazienti con tumore al seno che vi arrivano potreste scoprire anche voi come è capitato a noi che tutte hanno il coinvolgimento di devitalizzazioni in denti legati secondo la mappa dei meridiani all'area del seno coinvolta”.

Huggins [1999] anch'egli descrive questa correlazione:
Una donna un paio di anni prima aveva avuto un tumore al seno trattato con chirurgia e radiazioni. Era stata un'esperienza particolarmente sgradevole per cui quando iniziò un dolore all'altro seno non molto tempo dopo, non lo disse al suo medico per non essere mandata all'ospedale, ma si rivolse ad Huggins per la bonifica dei campi di disturbo della bocca.. Un dente fu estratto e si scoprì alla radice una grossa sacca di infezione che era risultata assolutamente invisibile ai raggi X. Non c'era stato nemmeno fastidio o dolore al dente. Due minuti dall'estrazione del dente il dolore al seno era scomparso! Nei due anni di follow-up ancora non c'erano state ricadute di dolore al seno.

Huggins, in un seminario alla Cancer Control Society [1993], riferisce di una correlazione dei denti devitalizzati anche con i tumori al cervello: “Una 26enne era già alla terza ricaduta con metastasi al cervello. Aveva tre siti della testa coinvolti e tre denti devitalizzati. La prognosi è che le restavano da tre a sei mesi da vivere. Questo era sei anni fa, quando le abbiamo tolto i denti devitalizzati. Oggi è in vita, la risonanza magnetica dimostra che i tumori sono scomparsi e lei ha recuperato uno stato di buona salute e senza ricadute” (Tape 93F014. Cancer Control Society, 2043 N. Berendo St, LA, CA 90027. Ph: 213 663 7801).

Stortebecker riporta casi di tumori alla tiroide e gliomi e mostra come siano correlati alle tossine batteriche che si nascondono nei denti:
Stortebecker P., “Microorganisms and chronic infections as a cause of cancer”, Stockholm: Natur och Kultur 1978, pp264, ISBN 91-27-00904-1;
Stortebecker P., “Chonic dental infections in etiology of glioblastomas”, abstr 8th Int. Congr. Neuropathology, Washington DC, sett. 1978, Journal Neuropath. Exp. Neurol. 1978, 37(5): 695
Stortebecker P., “Metastatic tumors of the brain from a neurosurgical point of view. A follow-up study of 158 cases”, J. Neurosurg 1954, 11: 84-111

Ecco alcuni esempi riportati dalla d.ssa Hulda Clark nel libro "La Cura di tutti i Cancri Avanzati", Macro Edizioni, p.72), ben corredati di ortopanoramica:
il quinto dente dell’arcata superiore sinistra presenta verso l’alto un’addensamento bianco (L) che emerge dalla punta della radice, come se ci fosse uno sciame di moscerini: si tratta di un’infezione, i batteri si stanno dirigendo verso il cervello; è così che in questo organo insorgono i tumori. Cercare di salvare un dente del genere sarebbe un grave errore, anche se “ha un bell’aspetto e non dava problemi”.

questa seconda panoramica, sebbene di qualità scadente, mostra un’ampia cavitazione in alto a destra. Uno o due denti, estratti in quel punto molto tempo addietro, hanno lasciato un addensamento bianco (cioè con infezione), lungo i bordi. Una pulizia profonda permetterà al materiale osseo di riempire nuovamente la cavità e metterà fine ai disturbi cronici di cui soffre questo paziente.

i test effettuati con il sincrometro su quest'altra paziente hanno rilevato che i batteri presenti nel dente solitario dell'arcata superiore sinistra, stafilococco e clostridia, stavano entrambi spostandosi in direzione del petto. Lo stafilococco stava producendo i fattori di crescita e il clostridio era impegnato a trasformare l’RNA in DNA, per stimolare la formazione del tumore in quel punto.

Due casi di tumore vengono presentati da Miclavez [“Odontoiatria Naturale”, 1998]:
Giovanna D., carcinoma non Hodgkin, risentimento linfonodale al collo sinistro. Le furono dati 3 mesi di vita. Estratti il 26 ed il 36 già alla prima seduta, vista la gravità e urgenza. Con un collega venne seguita la parte medica con supporto disintossicante e nutrizionale. Dopo 6 mesi la paziente è ritornata ingrassata e vispa. Migliorati i sintomi, biopsia negativa, ma linfonodi ancora gonfi. Rimanevano tre denti sospetti: il 24, il 27 e il 37. Alla domanda: "Che articolazione fa male?", Giovanna fece vedere il ginocchio sinistro, menisco interno, che da 10 anni le impediva di salire bene le scale. Test dell'anestesia neurale con procaina: zona apicale 27, nessun risultato; zona apicale 37, nessun risultato; zona apicale 24, Giovanna saliva le scale ridendo, senza dolore. Tolto il 24, che pur era parzialmente vitale, il ginocchio non le fece mai più male.

Giuseppe I.: un simpatico signore di 86 anni, papà di un mio amico, che da una settimana non evacuava più le feci. Portato d'urgenza in ospedale, fu diagnosticato un tumore ostruente del retto, terminale. Venne prenotato per l'intervento chirurgico urgente. Il figlio disperato mi chiese di fare qualcosa. Alla visita intraorale, le gengive erano rigonfie ed infiammate. Alla lastra panoramica, grossi granulomi in zona molare, quindi intestino, stavano bloccando il riflusso linfatico intestinale. Tolti con grande fatica subito i denti, fra le lamentele del povero signor Giuseppe, che non capiva perché lo stavamo torturando. Iniziato il semidigiuno ed una serie di clisteri con olio e con tubicino sottilissimo, il signor Giuseppe al terzo giorno finalmente andò in bagno. Dopo 2 mesi dovette tornare in ospedale (lo portarono in un altro per evitare di trovare i chirurghi che lo volevano operare), per una ritenzione di urina, in quanto aveva la prostata ingrossata. Lì gli fecero anche un clisma, che risultò negativo; dunque del tumore niente più traccia: si era riassorbito.

Un pensiero anche a pazienti con cisti e fibromi uterini: bonificate la bocca dai cadaveri.Weiger [1995] mostra che i batteri sviluppatesi nei denti devitalizzati erano stati in grado di produrre cisti a distanza.

Ci sono dei casi in cui è più olistico smettere di voler salvare a tutti i costi una radice mal messa e dubbia: questa paziente guarirà solo nel momento in cui verrà bonificato anche il secondo dente devitalizzato.
Per non perdere la salute di questi pazienti bisogna aprire un nuovo capitolo dell'odontoiatria biologica e cioè quello in cui sia il paziente che il dentista avviino una valutazione che consiste nel capire se la presenza del cadavere dentale nell'organismo è ancora accettabile oppure non lo è più.

Chi è ben informato può permettersi di valutare la clinica, la radiografia digitale o la Tac, etc., e decidere quando estrarre e bonificare l'osteite sottostante o quando attingere a un compromesso rispetto all'estrazione. Miclavez: “Nei casi meno gravi starà al dentista ed al medico curante, di comune accordo, decidere se prediligere la salute del paziente o scendere ad un compromesso per evitare la protesi totale. In un paziente con un tumore, ovviamente toglieremo tutti i denti morti, se la patologia è meno grave cercheremo un compromesso”.

Il dottor Josef Issels, che nel corso di 40 anni ha trattato 16.000 malati terminali di cancro in Germania con la terapia Gerson, rifiutava di accettare il paziente se questi non andava prima dal dentista di riferimento ad estrarre secondo protocollo tutti i denti devitalizzati, in quanto riteneva che senza togliere i denti devitalizzati egli era impossibilitato ad ottenere buoni risultati su questi pazienti.

Un appello simile a pazienti con tumori lo fa la d.ssa Hulda Clark: “Dopo aver esaminato la vostra radiografia [la Clark, dà indicazioni nel suo libro], decidete da soli – non chiedete al dentista di farlo al posto vostro – e segnate i denti da estrarre. Il dentista potrebbe non essere d’accordo con voi, dato che il suo lavoro consiste nel salvare i denti. Il vostro compito, invece è quello di salvare la vostra vita. Non potete aspettarvi che il dentista sappia che la vostra sopravvivenza dipende da questo. Un’alternativa potrebbe essere quella di recarsi in un altro paese per cercare un dentista ben disposto (vedi fonti)”.

gioman
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Messaggio da gioman » mar ott 10, 2006 11:23 pm

Davvero interessante, quanto scrivi acerra99!
Ti volevo porre una domanda: problemi legati al colon o all'intestino in genere(meteorismo) a quali denti sono legati? Come faccio a capire in base al "numero" del dente quale dente è effettivamente?
Ti ringrazio

acerra99
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Messaggio da acerra99 » mer ott 11, 2006 12:05 pm

nel mio "Denti tossici2" ho messo la mappa delle correlazioni DENTE - ORGANO.
Se mi mandi in privato la tua email, ti mando un bell'attachment con tutte
le informazioni. Le domande sono molte sui denti, le risposte pure.

Nel documento che ti mando spiego anche perche' il regime COTTO ci riduce a costruire i nostri ossi di rifiuti! E a volte bisogna estrarre anche denti sani per estirpare la cavitazione/infezione/ grotta ossea.

fare sempre qualcosa forse non e' la risposta esatta, ma non sapere niente neanche e' ottimale se uno e' ambizioso!

^ ^ ^ ^ Tom Warren: "A una donna che aveva tumore al seno fu chiesto di far estrarre prima dell'intervento chirurgico al seno un dente che faceva ascesso (agli oncologi non va di operare se ci sono segni di altre infezioni). Appena dopo l'estrazione del dente, mentre la lidocaina (neuralterapia) era presente nel suo sistema, una scansione digitale (raggi X) con apparecchio termografico rivelò una linea bianca spessa che partiva dal sito dentale, procedeva giù al collo, fino al tumore al seno e poi giù allo stomaco. Alla luce di questa scoperta il dentista, la donna e il medico concordarono di aspettare ad operare. Quattro mesi dopo la rimozione del dente infetto il tumore era scomparso”.

lorenzo

acerra99
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piombaggine delenda est!

Messaggio da acerra99 » mer ott 11, 2006 10:07 pm

- due testimonianze un po' forti sull'amalgama -


T. P. -cisti ovariche- (11 novembre 1997)

Fin dall'età di 18 anni ho iniziato ad avere cisti ovariche con forti disturbi causati da queste, anche in considerazione del fatto che le cisti ciclicamente aumentavano di diametro (anche fino a raggiungere i sei centimetri) sino a rompersi da sole, procurando infezioni, febbre, fortissimi dolori.
Nessuna terapia è stata mai risolutiva, neppure l'intervento chirurgico subìto nel luglio 1992 presso l'Ospedale S.Eugenio di Roma, con il quale venne rimossa una ciste dietro l'ovaio destro che tra l'altro aveva infettato l'ovaio, fortunatamente senza ancora comprometterlo.
Successivamente, ripresentandosi sistematicamente il problema, consultai ulteriori ginecologi e specialisti, senza però sortire alcun effetto e, pertanto, fui costretta, oltre che ad ecografie continue, ad assumere forti anti-infiammatori e/o antidolorifici per poter almeno lenire i dolori visto che la causa non poteva essere rimossa.
Soltanto dopo 13 anni, e precisamente agli inizi del 1997, un famos medico naturopata identificò uno stato di intossicazione da mercurio del mio organismo e propose la rimozione delle otturazioni dentali di amalgama allo scopo di cercare di risolvere questi miei problemi ginecologici.
È così che si è risolto il problema, rimuovendo le 11 amalgame che avevo da molti anni, infatti dal controllo ecografico fatto immediatamente dopo le rimozioni dell'amalgama e fino a tutt'oggi, non presento più alcuna ciste, neppure un ovaio policistico.
Ciò che ho sopra esposto se necessario, può essere comprovato sia con documentazione che testimonianze.


ANNA MARIA (dicembre 2003)

ho 24 anni, da adolescente non avevo mai avuto problemi di acne giovanili o altro. All'età di 19 anni però si presentarono una serie di problemi, che al momento sembravano irrisolvibili: da una piccola "pallina" sotto il mento si rivelò una linfonoidite estesa a tutto il corpo. Il medico curante preoccupato mi mandò dall'oncologo, il quale consigliò una biopsia per valutare la natura delle cisti.
Non riuscivo ad accettare tutto quello che succedeva, quindi decisi di effettuare tutto il resto prima della biopsia. Nella ecografia tiroidea erano presenti due noduli; nella pelvica le ovaie erano piene di microcisti. Le analisi erano comunque buone, solo una microcitemia.
Decisi di fare una cura per la linfonoidite e la cura ormonale per le ovaie. Nel maggio del 2002 ebbi d'improvviso un attacco di panico; così seguita dal medico curante decisi di interrompere la cura ormonale. Comunque avevo già deciso di eliminare l'amalgama dai molari e sostituirlo.
Ho rifatto tutte le visite, ecografie ed esami del sangue (a partire dal mese di luglio 2003). Oggi è un anno che ho eliminato l'amalgama.
I noduli della tiroide sono scomparsi, questa è stata la valutazione dell'endocrinologo mediante ecografia alla tiroide.
Il dosaggio ormonale è perfetto.
Non ci sono più microcisti alle ovaie. Non ho più linfonodi sparsi sul corpo.
In questo arco di tempo non ho effettuato altre cure, l'unica valutazione data dai medici è l'intolleranza al mercurio.

N.B.: vorrei aggiungere che nelle analisi del sangue non viene più riscontrata la MICROCITEMIA. Stranamente in seguito alla rimozione delle amalgame assistita sia durnte la rimozione che come terapia omotossicologica, da allora i miei disturbi psichici si saono ridotti gradaulmente e attualmente nonn avverto nessun tipo di disturbo della sfera emotiva malgrado non abbia fatto alcuna terapia a riguardo.

isabella
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Re: piombaggine delenda est!

Messaggio da isabella » ven ott 13, 2006 10:32 am

[quote="acerra99"]- due testimonianze un po' forti sull'amalgama -


La cosa più sensata da fare sarebbe oltre togliere tutte le amalgame , togliere anche tutti i denti devitalizzati, se ho capito bene, perchè sembra che una volta toccati i denti devitalizzati non portano a niente di buono.giusto?
Tolto il dente poi con cosa bisognerebbe sostituirlo ? con un ponte ( sempre sperando di aver due denti sani ai lati per poterlo appoggiare)
se non è possibile il ponte , un definitivo singolo avvitato alla gengiva può andare bene o è sempre un corpo estraneo e perciò fà + male che bene?
La soluzione qual'è?
La situazione diventa sempre più inquietante :)
Grazie delle tante risposte
Isabella

susi_violante
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Re: piombaggine delenda est!

Messaggio da susi_violante » ven ott 13, 2006 10:53 am

isabella ha scritto:
acerra99 ha scritto:- due testimonianze un po' forti sull'amalgama -


La cosa più sensata da fare sarebbe oltre togliere tutte le amalgame , togliere anche tutti i denti devitalizzati, se ho capito bene, perchè sembra che una volta toccati i denti devitalizzati non portano a niente di buono.giusto?
Tolto il dente poi con cosa bisognerebbe sostituirlo ? con un ponte ( sempre sperando di aver due denti sani ai lati per poterlo appoggiare)
se non è possibile il ponte , un definitivo singolo avvitato alla gengiva può andare bene o è sempre un corpo estraneo e perciò fà + male che bene?
La soluzione qual'è?
La situazione diventa sempre più inquietante :)


Ma soprattutto da chi andare?
Susi

Grazie delle tante risposte
Isabella

susi_violante
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Re: piombaggine delenda est!

Messaggio da susi_violante » ven ott 13, 2006 10:55 am

Scusate,
ho quotato male.
Collegandomi alla situazione inquietantee su come risolverla, mi chiedo soprattutto: da quale dentista andare?
Susi

acerra99
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Messaggio da acerra99 » ven ott 13, 2006 1:46 pm

ragazzi, ormai avete tutti accesso a me se avete dubbi sui denti,
fatemi domande per telefono, per email, ma forse non sul forum crudista.

io ho tolto sei denti e non ho messo niente e sono felice, ne' ponti, ne' protesi , ne' impianti.
non perche' mi avrebbero fatto ammalare, questo no,
certo,
ma perche' ora sto facendo questo esperimento.

che i denti devitalizzati facciano tutti male e sempre, questo no,
.. ma quella volta che diventano decisivi la frittata e' fatta e bisogna subito agire informati. ovviamente parlerei molto piu' a mio agio di questo su un forum che non sia quello crudista. lorenzo (per favore lasciamo questo forum e parliamo tra di noi, magari al telefono).

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Messaggio da acerra99 » ven ott 13, 2006 3:01 pm

Qualche anno mi feci presentare un ragazzo a cui non so quale maestro spirituale aveva fatto vedere che doveva diventare fruttariano. Aveva un entusisamo e una decisione fantastica! Dopo tre mesi di tentativo, la crisi di disintossicazione lo ha tristemente rimesso in terra, ed il ragazzo (sigh.. era molto amareggiato) e’ tornato al tran tran farinaceo!!
La mia esperienza con vittime di amalgama e altre letture (persino Santa Ildegarda) mi hanno ribadito piu’ volte che piu’ uno e’ malato MENO TOLLERERA’ la frutta. Verissimo. E piu’ uno e malato e meno il cibo crudo verra’ digerito.
E’ un dato di fatto, del quale forse chi non ha mai avuto una malattia cronica forse non ha fatto esperienza pero’.

Man mano che si sale nella classifica della buona salute,la tollerabilita’ aumenta e vi si aprono molte possibilità in piu’ crudiste rispetto a quando eravate malati. Ma molti desistono perche’ questo sembra non succedere mai.

Ecco la spiegazione per cui consigliavo, se appropriato, di estrarre un paio di denti coinvolti, focus dentali (denti marci) e SOPRATTUTTO l’amalgama in modo protetto. In questa transizione che bisogna costruirsi le accortezze di Ehret sono geniali e funzionano 2000 volte!
Da qui si spiega tutto il contenuto dei miei interventi, o no?
Qualcuno mi chiede? Devo avvicinarmi al crudismo per preparare l’evento difficile della rimozione dell’amalgama?
Io l’esorto: Togliamo l’amalgama cosi’ finalmente ci prepariamo a diventare crudisti! lorenzo

malina
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Messaggio da malina » ven ott 13, 2006 4:15 pm

anni fa su questo forum c'era una sezione apposita su denti e amalgame perchè non proponiamo ai moderatori di ricrearla?ultimamente il forum s'è ingrandito con molte sezioni interessanti, credo che anche questa potrebbe essere molto utile.


mi pare che l'argomento sia importante e le persone interessate tante, cosi evitiamo di invadere il forum di miss vanilla :)

anche se indubbiamente l'argomento crudismo-salute dentale sono molto legati

che dite? :)

acerra99
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Messaggio da acerra99 » ven ott 13, 2006 5:42 pm

malina ha scritto:mi pare che l'argomento sia importante e le persone interessate tante, cosi evitiamo di invadere il forum di miss vanilla :)

anche se indubbiamente l'argomento crudismo-salute dentale sono molto legati

che dite? :)
Certo, con l’eliminazione del cibo non naturale dell’uomo, la situazione di osteiti/ infezioni da radici marci di cui parlavo diventano particolarmente sopportabili (anche senza togliere i denti).
Es.: un signore ha un dente devitalizzato con granuloma che gli ha dato sempre fastidio, e ora gli fa male. Prende l’abitudine di fare un giorno a settimana di digiuno e il dente non gli da’ piu’ problemi o dolori, mai.

Certo, con il crudismo non sarebbero mai sorte queste discariche di rifiuti e organismi anaerobici sotto il dente, nell’osso; su questo ho ampia documentazione che mi potete chiedere cliccando nel mio profilo.

Le risposte che vi darei io nel forum sui denti sono diverse da quelle che vi darebbe un altro moderatore.

Ma non mi offro volontario!! Voi qui siete una trentina e mi pare gia’ abbastanza un tale numero di individui da vedere l’ortopanoramica e un altrettanto numero di dentisti con cui interlocuire.
Soluzione: concludiamo le vostre storie e poi qualcuno diventera’ il moderatore del forum in base alla sua esperienza.
In germania c’e’ la mitica Ellen Carl , SE SIETE PRONTI A TUTTO e ORMAI CONVINTI potete allegare a lei la vostra ortopanoramica: ellencarl @ gmx. de (pero’ non capisce niente di crudismo)
Una persona con dolori gravi e continui per anni, con due tentativi di suicidio, toglie i denti (1990) e campa fino a 90, bene, pur non avendo capito niente di niente di alimentazione.

acerra99
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altri recapiti utili

Messaggio da acerra99 » ven ott 13, 2006 8:00 pm

per i curiosoni e i domandoni segnalo
che il documento che spiega le osteiti e’ su http://www.identiavvelenati.com , nella sezione download. E la mitica Lucia ha anche una sua esperienza forte in merito, ed e’ a disposizione sul suo forum li'.

La questione osteiti e denti devitalizzati viene sottolineata nel suo sito da Tommaso Herms, medico italo-tedesco che si sta per trasferire in Toscana. http://www.dr-thomas-herms.de/it-zahn.htm

Tanto e' scomoda la questione ai dentisti italiani, conosco persino una ventina di persone che sono andate da Hal Huggins in america per risolvere per bene l’estrazione dei denti marci (ma asintomatici)! Vi mettero’ senz’altro in contatto con questi su richiesta alla mia email. Molti altri, io incluso, sono andati da dentisti tedeschi.
segnalo infine un DVD da me sottotitolato in italiano al sito http://www.lammag.com

malina
Messaggi: 51
Iscritto il: lun set 11, 2006 2:46 pm

Messaggio da malina » ven ott 13, 2006 11:36 pm

lorenzo, grazie per i link, sono bellissimi!

simo72
Messaggi: 129
Iscritto il: lun mar 13, 2006 12:58 am
Località: biella

Messaggio da simo72 » ven ott 13, 2006 11:57 pm

Grazie anche da parte mia

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