Sarò malato? :-)
Inviato: mar set 26, 2006 10:39 pm
Niente paura...ma pare che quando l' "estabilishment" si accorge che sempre più persone si informano e notano che c'è qualcosa che non va nel modo di vivere generale...zac inventano una nuova malattia: L'ortoressia, che come tutti saprete, in parole povere è l'eccessiva e ossessiva attenzione alla propria dieta. Vogliono proporla come nuova malattia psichiatrica...
L'inventore di questo termine, un certo Steven Bratman, è approdato a questa "conclusione" per vicende autobiografiche: Negli anni '70 viveva in una comune agricola vicino a New York dove tutti erano "fissati" col cibo puro, integrale, cudo, ecc. In effetti gli atteggiamenti suoi e dei suoi compagni paiono alquanto esagerati, almeno da come li descrive lui stesso, ma questo mi domando cosa c'entra con la volontà di mangiare in modo sano? La maggior parte di noi, credo, se si dovesse trovare nelle condizioni di "dover" mangiare un pezzetto di formaggio o qualunque cosa che normalmente non mangia, non credo che non dormirebbe più o si taglierebbe le vene dalla disperazione...
Ma non basta...sono rimasto alquanto infastidito dall'atteggiamento paternalistico e scioccamente scettico di molti medici che scrivono articoli su internet dove noi saremmo semplicemente una massa di persone poco colte(sic!) e sostanzialmente credulone...
I nostri malesseri nel caso in cui dovessimo mangiare come mangiano tutti sono "soggettivi"( meno male che non sono collettivi)...in pratica psicosomatici...cioè scientificamente non conterebbero un emerito "bip".A me sembra che parlino senza sapere realmente ciò di cui parlano o che facciano di tutta l'erba un fascio.
Io mi chiedo se invece questi dottori che si riempiono la bocca di scienza e prove empiriche rigorosissime si siano mai posti il problema di fare una seria indagine scientifica comparativa tra le persone che fanno determinate scelte e quelle che mangiano "normalmente". Voi avete mai trovato qualche dato scientifico, qualche indagine "seria", che vada al di là di dichiarazioni personali o opinioni o altrettanto vaghe "accuse" mediche?
http://www.infoanziani.it/spriv/rubrich ... ione.htm#5
L'inventore di questo termine, un certo Steven Bratman, è approdato a questa "conclusione" per vicende autobiografiche: Negli anni '70 viveva in una comune agricola vicino a New York dove tutti erano "fissati" col cibo puro, integrale, cudo, ecc. In effetti gli atteggiamenti suoi e dei suoi compagni paiono alquanto esagerati, almeno da come li descrive lui stesso, ma questo mi domando cosa c'entra con la volontà di mangiare in modo sano? La maggior parte di noi, credo, se si dovesse trovare nelle condizioni di "dover" mangiare un pezzetto di formaggio o qualunque cosa che normalmente non mangia, non credo che non dormirebbe più o si taglierebbe le vene dalla disperazione...
Ma non basta...sono rimasto alquanto infastidito dall'atteggiamento paternalistico e scioccamente scettico di molti medici che scrivono articoli su internet dove noi saremmo semplicemente una massa di persone poco colte(sic!) e sostanzialmente credulone...
I nostri malesseri nel caso in cui dovessimo mangiare come mangiano tutti sono "soggettivi"( meno male che non sono collettivi)...in pratica psicosomatici...cioè scientificamente non conterebbero un emerito "bip".A me sembra che parlino senza sapere realmente ciò di cui parlano o che facciano di tutta l'erba un fascio.
Io mi chiedo se invece questi dottori che si riempiono la bocca di scienza e prove empiriche rigorosissime si siano mai posti il problema di fare una seria indagine scientifica comparativa tra le persone che fanno determinate scelte e quelle che mangiano "normalmente". Voi avete mai trovato qualche dato scientifico, qualche indagine "seria", che vada al di là di dichiarazioni personali o opinioni o altrettanto vaghe "accuse" mediche?
http://www.infoanziani.it/spriv/rubrich ... ione.htm#5