URGENTE - Partecipate alla petizione online e fate girare
Inviato: sab set 09, 2006 6:31 pm
Lo scandalo del cane Sebastiano, il meticcio buono massacrato senza ragione durante la cattura da parte della Asl Veterinaria de L'Aquila
Dossier sul caso di Sebastiano: http://randagismo.info/associazioni/ASL/sebastiano.php
Per firmare: http://randagismo.info/petizione/index.php
Cari amici e amiche,
vi chiediamo pochi minuti del vostro tempo per sottoscrivere un
petizione e aiutarci ad aumentare le firme per questa battaglia contro la
violenza nei confronti di esseri indefesi da parte di chi invece dovrebbe
proteggerli.
Sebastiano era un giovane meticcio, con un cuore grande e generoso. Un
cane, allegro, mite, affettuoso che era stato adottato da alcuni
dipendenti del Consiglio regionale abruzzese ed era diventato inseparabile
amico di un bambino portatore di handicap. Se ne stava nella zona della
Villa comunale de l'Aquila, dove era stato abbandonato da circa un anno.
Tante persone gli volevano bene, lo nutrivano e gli permettevano di
ripararsi negli androni dei palazzi.
Poi, su segnalazione, un veterinario dell'Asl e due accalappiacani lo
hanno catturato con il cappio a strangolo. Una bambina che ha assistito
alla scena è ancora sotto shock. Quando l'hanno accalappiato,
Sebastiano pare stesse dormendo.
L'autopsia del suo corpo massacrato ha rilevato rotture di organi
interni, gravi traumi, ematomi e versamenti.
La Asl veterinaria de L'Aquila non è nuova all'uso di questi metodi -
per essere informati basta consultare il dossier
http://randagismo.info/associazioni/ASL/
Nell'ottobre del 2004, per esempio, 6 cuccioli, catturati su
segnalazione dal servizio veterinario della Asl, non arrivarono vivi al canile
sanitario, ma già rinchiusi in sacchi di plastica: il responsabile della
Asl veterinaria aveva giustificato il gesto affermando che i piccoli,
una volta adulti, si sarebbero imbrancati e sarebbero, quindi, divenuti
pericolosi.
La Sezione de L'Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane,
Randagismo.info e Cuccefelici propongono una petizione online per non
lasciar cadere l'attenzione dei cittadini e degli enti coinvolti. Non è una
campagna contro, ma una mobilitazione per la civiltà: è molto
importante che le istituzioni e i media sappiano quanti siamo ad inorridire
davanti alla morte crudele di un essere vivente indifeso e a chiedere che
le leggi siano rispettate.
Una volta conclusa la petizione, le sottoscrizioni verranno inviate ai
dirigenti di Comune, Provincia, Regione, ASL e Ordine dei Veterinari;
il numero di firme verrà comunicato ai media.
La petizione, a cui tutti sono invitati a partecipare, si può
sottoscrivere entro il 15 settembre
- online all'indirizzo: http://randagismo.info/petizione/
oppure
- inviando una e-mail di risposta specificando "Oggetto: Sebastiano", e
nel testo scritto "Sottoscrivo la petizione sulla gestione del
randagismo a L'Aquila" seguito dal tuo nome e cognome, indirizzo e città e
e-mail.
Invia questa mail ai tuoi amici e conoscenti con preghiera di
sottoscrivere la petizione e di proseguire a loro volta con la raccolta di firme
presso i loro conoscenti.
Le associazioni e gli Enti (es. Uffici Tutela Animali) che volessero
sottoscrivere la petizione, non compilino il form online, ma ci
contattino esclusivamente via email
Per maggiori informazioni: [email protected] (329.9064859) -
[email protected]
Dossier sul caso di Sebastiano: http://randagismo.info/associazioni/ASL/sebastiano.php
Per firmare: http://randagismo.info/petizione/index.php
Cari amici e amiche,
vi chiediamo pochi minuti del vostro tempo per sottoscrivere un
petizione e aiutarci ad aumentare le firme per questa battaglia contro la
violenza nei confronti di esseri indefesi da parte di chi invece dovrebbe
proteggerli.
Sebastiano era un giovane meticcio, con un cuore grande e generoso. Un
cane, allegro, mite, affettuoso che era stato adottato da alcuni
dipendenti del Consiglio regionale abruzzese ed era diventato inseparabile
amico di un bambino portatore di handicap. Se ne stava nella zona della
Villa comunale de l'Aquila, dove era stato abbandonato da circa un anno.
Tante persone gli volevano bene, lo nutrivano e gli permettevano di
ripararsi negli androni dei palazzi.
Poi, su segnalazione, un veterinario dell'Asl e due accalappiacani lo
hanno catturato con il cappio a strangolo. Una bambina che ha assistito
alla scena è ancora sotto shock. Quando l'hanno accalappiato,
Sebastiano pare stesse dormendo.
L'autopsia del suo corpo massacrato ha rilevato rotture di organi
interni, gravi traumi, ematomi e versamenti.
La Asl veterinaria de L'Aquila non è nuova all'uso di questi metodi -
per essere informati basta consultare il dossier
http://randagismo.info/associazioni/ASL/
Nell'ottobre del 2004, per esempio, 6 cuccioli, catturati su
segnalazione dal servizio veterinario della Asl, non arrivarono vivi al canile
sanitario, ma già rinchiusi in sacchi di plastica: il responsabile della
Asl veterinaria aveva giustificato il gesto affermando che i piccoli,
una volta adulti, si sarebbero imbrancati e sarebbero, quindi, divenuti
pericolosi.
La Sezione de L'Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane,
Randagismo.info e Cuccefelici propongono una petizione online per non
lasciar cadere l'attenzione dei cittadini e degli enti coinvolti. Non è una
campagna contro, ma una mobilitazione per la civiltà: è molto
importante che le istituzioni e i media sappiano quanti siamo ad inorridire
davanti alla morte crudele di un essere vivente indifeso e a chiedere che
le leggi siano rispettate.
Una volta conclusa la petizione, le sottoscrizioni verranno inviate ai
dirigenti di Comune, Provincia, Regione, ASL e Ordine dei Veterinari;
il numero di firme verrà comunicato ai media.
La petizione, a cui tutti sono invitati a partecipare, si può
sottoscrivere entro il 15 settembre
- online all'indirizzo: http://randagismo.info/petizione/
oppure
- inviando una e-mail di risposta specificando "Oggetto: Sebastiano", e
nel testo scritto "Sottoscrivo la petizione sulla gestione del
randagismo a L'Aquila" seguito dal tuo nome e cognome, indirizzo e città e
e-mail.
Invia questa mail ai tuoi amici e conoscenti con preghiera di
sottoscrivere la petizione e di proseguire a loro volta con la raccolta di firme
presso i loro conoscenti.
Le associazioni e gli Enti (es. Uffici Tutela Animali) che volessero
sottoscrivere la petizione, non compilino il form online, ma ci
contattino esclusivamente via email
Per maggiori informazioni: [email protected] (329.9064859) -
[email protected]