Haderian ha scritto:
Anche io spero di non raccogliere moralismi avventati ma piuttosto di dare qualche spunto di riflessione.
Francesco
Di solito ho imparato che quando si tira fuori parole come moralismi, in un forum, ci si basa su un proprio intervento che non ha basi solide, o del quale non si è sicuri. Appena si lancia una pietra troppo grossa scatta quel "spero non farete i moralisti". Bah!
Tu non dai un valore negativo alla pedofilia, dici che a 4 anni già desideravi un rapporto per lo più sentimentale etc etc. Va bene, finchè non tocchi nessuno che non voglia pensa pure quello che ti pare, ci mancherebbe. Puoi però capire che non tutti a 4, 10, 13 anni provano questo desiderio? Che di solito i bambini non anelano un rapporto fisico con un uomo/donna e che non soffrono se non lo hanno?
Che sia la maggioranza (come credo sia) o meno questo non mi interessa, parlare di malattie tanto meno e credo lo si sia capito, ma fino ad oggi devo confessarti che sei il primo nel quale imbatto che dice/scrive una cosa del genere come se niente fosse.
Se ho capito bene, praticamente, ti dispiace non aver incontrato qualche pedofilo (chiamalo come vuoi) al tempo, perchè altrimenti avresti potuto soddisfare questo desiderio?
Ho letto articoli sulla maturità sessuale precoce e probabilmente è il tuo caso, ma quando si parla di pedofilia non mi sembra ci siano dietro grandi storie di amore, ma di soprusi, abusi, violenze fisiche e psicologiche che le vittime si portano dietro tutta la vita. L'apertura mentale è una cosa bellissima, ma deve rispettare entrambe le parti, non "faccio quello che voglio, non voglio moralismi, se mi piacciono i bambini è un mio diritto avere approcci con loro".
I moralismi non mi interessano, non ho senso materno, i bambini difficilmente mi stanno simpatici e posso capire che un ragazzo di 17 anni si innamori coscientemente di un 40enne e che abbia o voglia avere rapporti con lui con somma gioia. Ma per favore evitiamo di cadere in toni forzatamente "free" sulla pedofilia, quel collegamento tra i tuoi desideri di 4enne e il tono non negativo della pedofilia non mi è piaciuto per niente, mi sia concesso dirlo. La pedofilia è un prevalere su una persona che neanche sa bene ancora com'è messa nel mondo, è un approfittare, abusare, distruggere una persona che ha ancora le difese bassissime, è una prepotenza disgustosa, sia essa una malattia o meno.
Tu fai delle differenze, parli di violenza. Il fatto è che la pedofilia non è la pedofilia da spot sociale, con il bambino nell'angolo, le stanze buie e il vecchio porco: i meccanismi sono spesso molto più sottili, lunghi, ambigui. Ci sono pedofili che riescono persino, lì per lì, a far "divertire" la propria vittima, a far sì che questa ammiri inizialmente il proprio stupratore, magari perchè è una figura importante della famiglia. Ma prestissimo crolla il castello di carta, e la vittima riconosce e si ritrova in un'agghiacciante realtà.
Se fa radical openminded e alternativo dire che la pedofilia non è poi così male, beh, i miei complimenti. Vai allora a consolare le vittime della pedofilia, i bambini che non riescono più a relazionarsi con gli altri per le brutte esperienze e quelli cresciuti che difficilmente avranno mai una vita serena per quel che è loro successo dicendo loro quello che hai detto a noi.
Ad ogni modo parlare di pedofilia come hai fatto tu in una sezione del genere è di pessimo gusto, e siamo sempre più OT.