Dubbi e Riflessioni
Inviato: ven nov 19, 2004 4:56 pm
Care mamme, sarò lunga, ma abbiate pazienza...
sono ormai sei mesi che il mio bambino è nato ed ho conosciuto questo mondo nuovo dell'allattamento prima sconosciuto per quanto abbia cercato di informarmi...
NOn so se capita anche a voi, ma a volte, parlando con la gente ci si sente un po ' delle "Talebane" per via delle scelte che facciamo, da molti considerate un po' estremiste.
Niente biberon, niente ciuccio, niente pianti, se possibile niente omogeneizzati ma cibo fresco e solo tetta della mamma... insomma voglio dire a volte mi viene detto che sono esagerata, e mi viene da pensare che magari è anche vero....
Così cerco di non racimolare le informazioni solo da una fonte e di trarre le conclusioni facendo un po' il "denominatore comune" di tutte le informazioni che si spacciano in giro su qualsiasi mezzo di informazione o divulgazione.
In ospedale mi av evano regalato un fantastico cofanetto ripieno di pubblicità di svariati prodotti che, a detta dei produttori, erano indispensabili per la salute del bambino e che via via ho ignorato, nonchè un libriccino marcato "Plasmon" come guida alla crescita dei bambini.
L'ho letto e ci ho trovato informazioni interessanti sul comportamento dei bambini, le loro conquiste... poi scremando gli ovvi accenni alle meravigliose pappe plasmon, ci ho trovato anche utili consigli su che cibi proporre ai bambini (perfettamene in linea per non dire fotocopiati dal foglietto della pediatra, chissà chi dei due li ha scritti prima?)
e ci ho trovato alcune informazioni davvero interessanti e degne di nota:
La prima
nel periodo da 7 a 12 mesi ancora non bisogna introdurre il latte della centrale, perchè può provocare intolleranza in quanto ha un carico di proteine molto elevato (servono per far crescere un vitello), è povero di ferro e può provocare anemia nei bambini di questa età, l'eccesso di proteine e saliminerali può causare eccessivo lavoro per i reni.
Quindi consiglia di utilizzare il "latte di proseguimento"
la seconda
nel peridodo da uno a due anni
il pediatra potrebbe ritardare ancora l'introduzione del latte vaccino perchè ha uno scarso apporto di acidi grassi essenziali, sostanze utili alla formazione del sistema nervoso, e se il bambino non ama troppo il pesce la sua dieta potrebbe essere troppo ricca di grassi saturi contenuti nei latticini e nelle carni. Inoltre continua ad essere povero di ferro ......
A ciò si aggiunge che a molti bambini non piace.
quindi si consigli a di utilizzare il "Latte di crescita" ovviamente quello plasmon è meglio ;-)
Provo a leggere tra le righe:
Se non posso dare il latte vaccino, perchè mai dopo i sei mesi devo fare in modo di perdere completamente il mio latte??? Per poi avere il "vantaggio" di comprare a mio figlio il latte di proseguimento e poi il latte di crescita da somministrare nel biberon?!?!
A parte la questione economica, che non è irrilevante ma che comunque non è quella determinante dal momento che ci venderemmo le mutande per i nostri bambini se ciò servisse, non sempre la cosa più costosa è anche la migliore.
Se il libro di puericultura spacciato dalla Plasmon dice queste informazioni, io ne deduco che siamo completamente pazzi a voler svezzare i bambini con la logica del "gradatamente farlo rinunciare al seno".
Posso capire che dopo sei mesi una donna che lavora fuori casa possa trovarsi in difficoltà a gestire lavoro e tette, e quindi non sarò certo io a puntare il dito contro il latte di proseguimento ed il latte di crescita, però questo generale colpevolizzare le donne che hanno il tempo e la voglia di continuare ad allattare, e farle sentire delle spostate, che allevano i figli come al tempo delle caverne e che gli causeranno traumi psicologici mi sembra un atteggiamento decisamente deviante, oltre che ignorante.
E' "normale" andare in famacia a comprare il latte di proseguimento o crescita e "non è normale" l'allattamento prolungato?!
Io non sono contro la tecnologia, quando è utile per migliorare la vita, e quindi ben venga che qualcuno abbia trovato il modo di modificare il latte di mucca per renderlo digeribile e anallergico per i bambini che non hanno la fortuna di poter poppare, ben vengano gli ospedali ed i dottori perchè adesso le donne che muoiono di parto rispetto al tempo delle caverne è drasticamente diminuito, ben vengano le vitamine per prevenire le malattie, ben vengano gli omogeneizzati per quando succede un'emergenza o si è in viaggio e non si ha la comodità di frullare il cibo... ma la Tecnologia non è mai perfetta come la Natura, perchè vogliamo per forza sostiuire l'una all'altra?
Non so quante di voi saranno arrivate fin qui, mi rendo conto che ho scritto davvero tanto, ma adesso che siamo a sei mesi le pressioni esterne per cessare l'allattamento stanno ovviamente cingendo l'assedio e dopo quello che ho letto sul libretto della Plasmon, sono davvero indignata!!!!
Chiara
sono ormai sei mesi che il mio bambino è nato ed ho conosciuto questo mondo nuovo dell'allattamento prima sconosciuto per quanto abbia cercato di informarmi...
NOn so se capita anche a voi, ma a volte, parlando con la gente ci si sente un po ' delle "Talebane" per via delle scelte che facciamo, da molti considerate un po' estremiste.
Niente biberon, niente ciuccio, niente pianti, se possibile niente omogeneizzati ma cibo fresco e solo tetta della mamma... insomma voglio dire a volte mi viene detto che sono esagerata, e mi viene da pensare che magari è anche vero....
Così cerco di non racimolare le informazioni solo da una fonte e di trarre le conclusioni facendo un po' il "denominatore comune" di tutte le informazioni che si spacciano in giro su qualsiasi mezzo di informazione o divulgazione.
In ospedale mi av evano regalato un fantastico cofanetto ripieno di pubblicità di svariati prodotti che, a detta dei produttori, erano indispensabili per la salute del bambino e che via via ho ignorato, nonchè un libriccino marcato "Plasmon" come guida alla crescita dei bambini.
L'ho letto e ci ho trovato informazioni interessanti sul comportamento dei bambini, le loro conquiste... poi scremando gli ovvi accenni alle meravigliose pappe plasmon, ci ho trovato anche utili consigli su che cibi proporre ai bambini (perfettamene in linea per non dire fotocopiati dal foglietto della pediatra, chissà chi dei due li ha scritti prima?)
e ci ho trovato alcune informazioni davvero interessanti e degne di nota:
La prima
nel periodo da 7 a 12 mesi ancora non bisogna introdurre il latte della centrale, perchè può provocare intolleranza in quanto ha un carico di proteine molto elevato (servono per far crescere un vitello), è povero di ferro e può provocare anemia nei bambini di questa età, l'eccesso di proteine e saliminerali può causare eccessivo lavoro per i reni.
Quindi consiglia di utilizzare il "latte di proseguimento"
la seconda
nel peridodo da uno a due anni
il pediatra potrebbe ritardare ancora l'introduzione del latte vaccino perchè ha uno scarso apporto di acidi grassi essenziali, sostanze utili alla formazione del sistema nervoso, e se il bambino non ama troppo il pesce la sua dieta potrebbe essere troppo ricca di grassi saturi contenuti nei latticini e nelle carni. Inoltre continua ad essere povero di ferro ......
A ciò si aggiunge che a molti bambini non piace.
quindi si consigli a di utilizzare il "Latte di crescita" ovviamente quello plasmon è meglio ;-)
Provo a leggere tra le righe:
Se non posso dare il latte vaccino, perchè mai dopo i sei mesi devo fare in modo di perdere completamente il mio latte??? Per poi avere il "vantaggio" di comprare a mio figlio il latte di proseguimento e poi il latte di crescita da somministrare nel biberon?!?!
A parte la questione economica, che non è irrilevante ma che comunque non è quella determinante dal momento che ci venderemmo le mutande per i nostri bambini se ciò servisse, non sempre la cosa più costosa è anche la migliore.
Se il libro di puericultura spacciato dalla Plasmon dice queste informazioni, io ne deduco che siamo completamente pazzi a voler svezzare i bambini con la logica del "gradatamente farlo rinunciare al seno".
Posso capire che dopo sei mesi una donna che lavora fuori casa possa trovarsi in difficoltà a gestire lavoro e tette, e quindi non sarò certo io a puntare il dito contro il latte di proseguimento ed il latte di crescita, però questo generale colpevolizzare le donne che hanno il tempo e la voglia di continuare ad allattare, e farle sentire delle spostate, che allevano i figli come al tempo delle caverne e che gli causeranno traumi psicologici mi sembra un atteggiamento decisamente deviante, oltre che ignorante.
E' "normale" andare in famacia a comprare il latte di proseguimento o crescita e "non è normale" l'allattamento prolungato?!
Io non sono contro la tecnologia, quando è utile per migliorare la vita, e quindi ben venga che qualcuno abbia trovato il modo di modificare il latte di mucca per renderlo digeribile e anallergico per i bambini che non hanno la fortuna di poter poppare, ben vengano gli ospedali ed i dottori perchè adesso le donne che muoiono di parto rispetto al tempo delle caverne è drasticamente diminuito, ben vengano le vitamine per prevenire le malattie, ben vengano gli omogeneizzati per quando succede un'emergenza o si è in viaggio e non si ha la comodità di frullare il cibo... ma la Tecnologia non è mai perfetta come la Natura, perchè vogliamo per forza sostiuire l'una all'altra?
Non so quante di voi saranno arrivate fin qui, mi rendo conto che ho scritto davvero tanto, ma adesso che siamo a sei mesi le pressioni esterne per cessare l'allattamento stanno ovviamente cingendo l'assedio e dopo quello che ho letto sul libretto della Plasmon, sono davvero indignata!!!!
Chiara