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Perchè portarsi appresso il retaggio "carnivoro"?
Inviato: dom lug 30, 2006 2:11 pm
da bckbkice
Da parecchio tempo mi gira per la testa surriscaldata dal troppo sole un pensiero.
Se scelgo di essere veg, mi allontano volontariamente da un certo tipo di alimentazione, sostituendo una buona fetta di alimenti animali con alimenti vegetali.
Il punto è questo: sostituire.
Senza proteine, grassi e molecole animali si mangia diversamente, perchè quindi ricorrere a retaggi che ci ricordano in qualche modo l'alimentazione carnivora?
Perchè dovrei "sostituire" l'hamburger di manzo con l'hamburger di tofu?
Perchè sostituire il formaggio di mucca/pecora/etc con formaggio "di soia"?
Perchè parlare di maionese, besciamella, panna ... vegetali?
Perchè imitare in qualche modo le forme di cibi o preparati prettamente (almeno in origine) animali?
So che questo è un modo per orientarci nella scelta ma... non è limitante riferirsi ad alimenti vegetali e all'alimentazione vegan dando loro il nome di alimenti animali?
Fosse per me, io chiamerei proprio in tutt'altro modo (e darei forme diverse) le varie proposte di cibo, non foss'altro pre staccarsi definitivamente da una cultura volta al carnivorismo estremo.
In fondo, non c'è niente di male nel mangiarsi un bel pezzo di seitan con nessuna forma invece di una "bistecca" di seitan.
E sarebbe un modo (estremo forse) come un altro per liberarsi ancora di più dalla cultura carnivora.
Ma forse stò caldo ormai mi ha dato alla testa :-)
Inviato: dom lug 30, 2006 4:21 pm
da naomi
Anche a me ha sempre dato fastidio questa cosa, non ti proccupare, bckbkice, non è il caldo :-) !!
Addirittura il nostro linguaggio comune ci fa fare questo errore anche quando i prodotti portano nomi diversi per esempio quello che chiamiamo latte di soya, sulle confezioni si chiama bevanda alla soya e la parola latte ce la siamo messa noi. Idem lo yogurt di soya o le scarpe in "similpelle". Le abitudini prendono radici molto solide, per fortuna speriamo anche quelle nuove!
Cominciamo col dire che essere vegano significa aver adottato uno stile di vita vegano e non solo un'alimentazione diversa che ne è solo una parte.
naomi
Re: Perchè portarsi appresso il retaggio "carnivoro&quo
Inviato: dom lug 30, 2006 11:41 pm
da Marina Berati
bckbkice ha scritto:
Perchè dovrei "sostituire" l'hamburger di manzo con l'hamburger di tofu?
A parte che non e' di tofu ma casomai di soia o di seitan, perche' ti fanno paura le parole?
L'hamburger e' una cosa che ha quella forma li', se ha quella forma ma e' di soia, perche' non lo possiamo chiamare hamburger di soia?
bckbkice ha scritto:
Perchè sostituire il formaggio di mucca/pecora/etc con formaggio "di soia"?
Ma non e' questo che viene fatto.
Il tofu esiste da secoli, se poi noi lo chiamiamo "formaggio di soia" anizhce' tofu, dove sta il problema? Possiamo chiamarlo in entrambi i modi.
Lo chiamiamo formaggio perche' e' latte cagliato.
Se lo voglio usare per metterlo dentro alle torte salate dive prima mettevo la ricotta, dove sta il problema?
bckbkice ha scritto:
Perchè parlare di maionese, besciamella, panna ... vegetali?
Perche' e' esattamente quello che sono.
Chi ha detto che nella maionese ci devo mettere l'uovo? Se non ci metto l'uovo non la posso piu' chiamare maionese, anche se e' uguale?
E la besciamella? Chi ha detto che va fatta col burro? Se io ci metto l'olio o la margarina non e' piu' besciamella, forse? Devo chiamarla con un altro nome cosi' non ci capiamo piu' con nessuno e ci dobbiamo trasferire in un'isola dove parliamo un linguaggio tutto per noi? :-)
bckbkice ha scritto:
Perchè imitare in qualche modo le forme di cibi o preparati prettamente (almeno in origine) animali?
Questa non l'ho capita: ci mettiamo forse a fare il seitan a forma di pollo?!
Lo spezzatino, le impanate, le polpette, ecc. NON sono "cose di carne". Sono cose che hanno una data forma. Non le possiamo fare con dei vegetali?
Le polpette di melanzane non le posso piu' chiamare polpette?!
bckbkice ha scritto:
Fosse per me, io chiamerei proprio in tutt'altro modo (e darei forme diverse) le varie proposte di cibo,
Fosse per me, proprio no, perche' quello che dobbiamo fare e' farci capire di piu', non di meno, lo scopo non e' differenziarci, ma mostrare com'e' facile fare questa scelta, perche' quel che conta non e' quello che facciamo noi, ma che lo facciano in tanti. Perche' muoiano meno animali.
Ciao,
Marina
Re: Perchè portarsi appresso il retaggio "carnivoro&quo
Inviato: lun lug 31, 2006 1:40 pm
da yasodanandana
bckbkice ha scritto:
Senza proteine, grassi e molecole animali si mangia diversamente, perchè quindi ricorrere a retaggi che ci ricordano in qualche modo l'alimentazione carnivora?
non so se valutare la faccenda come problematica..
personalmente, anche se occasionalmente non disdegno il seitan e lo "spezzatino" di soia, mi alimento o con cibi italiani/occidentali che veg lo sono gia', oppure mi rivolgo alle culture orientali fra quelle che sno veg o veg in gran parte da millenni.. e quindi il "modello" dell'alimentazione carnea non ce l'ho piu'...
sarebbe interessante sentire qualche parere su questo tema... ovvero : pernsiamo che i cibi veg imitativi della carne portino a mantenere una forma di affezione latente per essa? oppure la mantiene chi ne e' fanaticamente infastidito?
io non so .. chi lo sa, se vuole, risponda...
Inviato: lun lug 31, 2006 2:42 pm
da bckbkice
Marina: è una forma mentis, è un'approccio culturale diverso.
Certo che posso continuare a chiamare hamburger un prodotto animale o un prodotto vegetale ma se l'hamburger nasce come "polpetta di carne schiacciata" è l'abitudine e il retaggio culturale che ti (mi?) portano a pensare all'hamburger come a un prodotto animale.
Per il lapsus ti chiedo scusa, pensavo già al formaggio :-(
Tu dici "lo chiamiamo formaggio perchè è latte cagliato".
Bene, ma il formaggio (essendo un prodotto modellato dentro delle "forme" oppure al quale viene data una determinata "forma") potrebbe essere anche fatto di paglia... o di zucchine. Però anche qui... sono duemila anni che il formaggio è prodotto con latte (parola di esclusivo uso animale, a parte il latte di fico e fantomatici "latti vegetali" che usano in cosmetica), e quindi giocoforza si collega culturalmente a produzioni "animali".
Poi sono la prima a dire che queste mie considerazioni sono cose balzane e poco importanti ai fini di un disegno, di uno stile di vita e di una filosofia ben più complessi, però a me, da profana che da poco si sta avvicinando a tutto ciò, dà fastidio parlare di "bistecche" (era a questo che mi riferivo nel "dare forma") o di hamburger o "affettati" (e certo, affettato è generico, ma culturalmente l'affettato non è il pomodoro la melanzana e la lattuga che metto nel panino, ma il salame, il prosciutto e la mortadella...)
Però ripeto... le mie sono solo considerazioni :-))))))
Inviato: mar ago 01, 2006 9:14 am
da Marina Berati
bckbkice ha scritto:Marina: è una forma mentis, è un'approccio culturale diverso.
No, io non credo, non credo che questemere parole culinarie siano cosi' importanti da potersi definire forma mentis o approccio culturale.
Io credo anzi che abbiano importanz apraticamente nulla, e che conti solo il contenuto.
bckbkice ha scritto:
Tu dici "lo chiamiamo formaggio perchè è latte cagliato".
Bene, ma il formaggio (essendo un prodotto modellato dentro delle "forme" oppure al quale viene data una determinata "forma") potrebbe essere anche fatto di paglia... o di zucchine. Però anche qui... sono duemila anni che il formaggio è prodotto con latte
... in una porzione di mondo minoritaria, cioe' l'occidente.
bckbkice ha scritto:
(parola di esclusivo uso animale, a parte il latte di fico e fantomatici "latti vegetali" che usano in cosmetica)
Ma no, il latte e' una cosa liquida o semiliquida biancastra, puo' essere quello di mucca, puo' essere vegetale, puo' essere il latte detergente... il significato alle parole lo appiccichiamo noi.
E comunque, dato che la cosa piu' importante, per diffondere questa cultura, e' proprio "integrarsi" e non "differenziarsi", non ci vedi nulla di male, anzi, a usare parole che gia' esistono.
La parola "bistecca" da' fastidio anche a me, ma e' l'unica, perche' bistecca ha un significato ben preciso, ma spezzatino, affettato, polpetta, ecc. assolutamente no, perche' si riferiscono solo alla forma, e quindi siamo noi che dobbiamo associare alle parole qualcosa che ci sta bene, e non cose sanguinolenete, perche' darla vinta ai carnivori?! :-)
bckbkice ha scritto:
Però ripeto... le mie sono solo considerazioni :-))))))
Anche le mie :-)
Ciao,
Marina
Inviato: mar ago 01, 2006 10:49 am
da april
Sono d'accordo con Marina. L'importante è avvicinare quante più persone.
Ho conosciuto gente che diceva (forse era una scusa) che sembrava una cosa troppo impegnativa e pesante cambiare tutto il proprio stile di vita, quando di fatto ci si riferiva solo all'alimentazione.
Quindi l'importante è presentargli l'alimentazione nel modo più semplice e fattibile possibile. E' un primo passo. Se poi lo vorranno faranno anche altre cose. Se non le faranno, salvare le vite degli animali è già tanto.
Però bisogna presentargli il veganismo come qualcosa di semplice e fattibile, e non una cosa strana.
Comunque penso anch'io che potevano evitare di chiamare in certi modi certi ciibi. Il muscolo di grano ad esempio. La parola 'muscolo' mi fa ricordare troppo il muscolo delle mucche che viene venduto. Già solo la parola mi crea fastidio e, proprio per questo motivo, non l'ho mai nemmeno comprato. So già che se dovessi mangiarlo continuerei a pensare al muscolo delle macellerie e non riuscirei a mangiarlo.
Mi succedeva anche un po' con il seitan all'inizio. Mi sembrava di mangiare carne e non riuscivo. Poi, a forza di dirmi che invece era farina, mi sono abituata e ora mi piace molto.
Però, per certi onnivori, forse è importante, almeno all'inizio, avere qualcosa che gli ricorda quello che erano abituati a mangiare e non sentirsi troppo strani a mangiare cose dai nomi mai sentiti.
Ciao
Inviato: mar ago 01, 2006 12:24 pm
da piperita
tutto ok quello che dite
però, se posso permettermi, io penso che per far avvicinare persone tentennanti verso il veg* la cosa più facile da fare è farle notare che un sacco di piatti che mangia normalmente nella sua vita è già veg*, pasta al pomodoro, pasta e fagioli, insalata, tutte le verdure, ecc
cioè farle vedere che non deve imparare niente di nuovo e non costa particolare sforzo. poi magari si appassiona e allora si informa!
magari sbaglio
Inviato: mar ago 01, 2006 12:44 pm
da yasodanandana
Marina Berati ha scritto:
bckbkice ha scritto:
Tu dici "lo chiamiamo formaggio perchè è latte cagliato".
Bene, ma il formaggio (essendo un prodotto modellato dentro delle "forme" oppure al quale viene data una determinata "forma") potrebbe essere anche fatto di paglia... o di zucchine. Però anche qui... sono duemila anni che il formaggio è prodotto con latte
... in una porzione di mondo minoritaria, cioe' l'occidente.
ma dai... il formaggio col latte si e' sempre fatto.. in tutto il mondo e da sempre... :-)
poi quoto april e piperita....
Inviato: mar ago 01, 2006 1:27 pm
da april
yasodanandana ha scritto:Marina Berati ha scritto:... in una porzione di mondo minoritaria, cioe' l'occidente.
ma dai... il formaggio col latte si e' sempre fatto.. in tutto il mondo e da sempre... :-)
Sicuro? Anche in Estremo Oriente? Che formaggi mangiano in estremo oriente, tipo Cina ad esempio?
Credo che la cucina tradizionale cinese (e forse anche giapponese e altre limitrofe) sia completamente priva di formaggi.
Quando andavo a scuola dividevamo l'appartamento con un ragazzo cinese appena arrivato dalla Cina che ovviamente, quando era il suo turno, cucinava i suoi piatti tipici perché conosceva solo quelli. Non l'ho mai visto usare formaggio o sentito lamentarsi della sua mancanza.
Anche nei ristoranti cinesi non ho mai visto formaggio (Così come nel cibo Thai). E i cinesi numericamente sono un bel po'...
Ciao
Inviato: mar ago 01, 2006 4:27 pm
da bckbkice
april ha scritto:Anche nei ristoranti cinesi non ho mai visto formaggio (Così come nel cibo Thai). E i cinesi numericamente sono un bel po'...
Ciao
Ehm...(faccina vergognosa) stai parlando di quel popolo che scuoia vivi cani gatti e quant'altro e poi li mangia?
Stai parlando di quegli omini che con qualsiasi animale fanno medicine?
O di quei simpaticoni che si nutrono di serpenti e pinne di qualsiasi grande (o piccolo) pesce dell'oceano? Son proprio quelli i cinesi di cui parli?
Meno male che almeno non mangiano formaggio, altrimenti non so quali immonde combinazioni sarebbero riusciti a tirar fuori ;-)))))
Comunque, scherzi a parte, sono convinta che qualsiasi via sia giusta per la causa (tutte pacifiche, eh?), ma agire con consapevolezza e con sano distacco dalla cultura alimentare fast food (sta per alimentazione iperproteicanimale) possa esser meglio :-)
Inviato: mar ago 01, 2006 6:43 pm
da april
bckbkice ha scritto:Ehm...(faccina vergognosa) stai parlando di quel popolo che scuoia vivi cani gatti e quant'altro e poi li mangia?
Purtroppo sì. Non è che volessi difenderli. Rispondevo solo a yaso che diceva che il formaggio c'è sempre stato presso tutti i popoli da sempre.
Per il resto a me la cucina cinese non piace proprio e ci sono stata solo un po' di volte con amici che ci volevano andare a tutti i costi.
Ciao :-)))
Inviato: mer ago 02, 2006 10:44 am
da Marina Berati
yasodanandana ha scritto:
ma dai... il formaggio col latte si e' sempre fatto.. in tutto il mondo e da sempre... :-)
poi quoto april e piperita....
Assolutamente no.
La maggior parte della popolazione mondiale non consuma latte, non e' che perche' lo consumiamo noi allora sia "normale" e vada fatto. Questa non e' una nota di merito o demerito, perche' magari queste popolazioni fanno ben di peggio agli animali, non e' che non consumano latte perche' sono animaliste.
Voglio solo dire che quello che per noi e' normale, quasi irrinunciabile, e' cosi' da che mondo e mondo, ecc., per molti altri non lo e', quindi non si puo' prendere come scusa, di fronte agli altri o a noi stessi. Come se fosse una regola universale.
Ciao,
Marina
Inviato: ven ago 11, 2006 8:28 pm
da yasodanandana
Marina Berati ha scritto:yasodanandana ha scritto:
Assolutamente no.
La maggior parte della popolazione mondiale non consuma latte
a parte il fatto che posso pure quotarti sul "chissenefrega della normalita'", questa faccenda e' una bischerata (appellativo toscano molto blando..), il latte viene consumato in tutti i continenti ed e' fra le basi di tutte le cucine..
anche se volessimo molto avventurosamente escludere la cucina cinese (ovvero quella caricatura che viene spacciata in italia come tale) dal consumo del latte... parlare di "la maggior parte della popolazione mondiale" e' realmente azzardato...
e in ogni caso quei cinesi che non prendono latte mica sono vegani.. le loro belle proteine se le acquisiscono dal mangiare praticamente tutto cio' che vive...
Inviato: ven ago 11, 2006 9:08 pm
da april
yasodanandana ha scritto:e in ogni caso quei cinesi che non prendono latte mica sono vegani.. le loro belle proteine se le acquisiscono dal mangiare praticamente tutto cio' che vive...
Perché cerchi di sviare il discorso? Non si stava dicendo quale popolazione è vegan e quale no. Si stava confutando la tua affermazione che tutti al mondo bevono latte. E in ogni caso il riferimento alla Cina, non era agli immigrati in Italia, ma alla popolazione cinese in Cina la cui alimentazione è stata studiata per lunghi anni. E non ci sono solo loro.
Lascia perdere il discorso delle proteine, oppure informati bene dove si trovano.