per al faris:ho bisogno di consigli/conforto
Inviato: ven lug 21, 2006 3:17 pm
caro al faris...ho visto che hai rispondo, anche confortandolo, a un ragazzo di 19 anni che sta vivendo il caswo di una depressione "reattiva"(così l'hai definita tu)...il mio caso non so se sia di depressione(lo hanno anche definito così..)ma, non voglio sembrare presuntuosa, io so che non è un problema limitato a questo periodo, come se mi fosse piombata addoso una pietra da cui però col tempo potrei liberarmi.
Il mio problema adesso è che è come se mi fossi improvvisamente resa conto di non esistere come individualità e di non eisitere da sempre e aver semplicemente vissuto nell'inconsapevolezza fino ad ora.L'ho un pò spiegato nel mio primo messaggio, ci sono stati dei fattori esterni che mi hanno causato un crollo, ma adesso è come se il mio cervello avesse deciso che: sono stupida, non ho dove andare in questa vita in cui tutti fanno un sacco di cose, hanno un saccco di interessi e si danno anche da fare per il lavoro futuro...con milioni di problemi, lo so quelli ce li hanno tutti.Ora il mio tormento è che il mio cervello lucidamente(???)ogni volta che ho uno sprazzo di speranza mi richiama al fatto che finora non ho fatto niente se non l'università, che ormai la mia condizione di ignoranza, pigrizia, incapapcità di esprimere un parere analizzando ciò su cui si esprime,incapacità di creare cose mie, incapacità di avere relazioni (sentimentali e di amicizia) veramente intime non perchè non lo desideri ma pechè non ho un mio mondo da mettere in gioco nel rapporto, etc..siano irrimediabili.Che se c'era la possibilità di fare qualcosa questa è andata in fumo ormai da un pò di anni, da quando sono tornata a casa dopo l'erasmus e avrei potuto prendere casa da sola, e cominciare a vivere una vita veramente mia.Per questo ce l'ho a morte con i miei genitori, odio la casa in cui sono cresciuta perchè negli ultimi anni invece di considerare che era leggittimo il mio desiderio di vivere da sola anche nella mia stessa città lo hanno considerato come una cosa impossibile e grave e impensabile(anche se me lo hanno permesso in un'altra città dove però mi sono trovata una merda). Considera che in casa loro non ho mai avuto nemmeno uno spazio per me perchè non ho mai avuto una mia stanza...lo so sono piccole cose ma che mi hanno portato ad essere e a vedermi come il nulla...è strano non soffro nemmeno tanto, nel senso che non provo più la disperazione che avevo prima in corpo, semplicemente sono annullata, scappo da tutto, non riesco nemmeno a leggere un testo perchè parto già dall'ideas che tanto non lo capisco, cher la mia intelligenza(se c'era) ormai è perduta ed è come se lo facessi apposta anche per dimostrarlo a me stessa...non so come fare ti prego dammi qualche consiglio.....anche per frenare tutti questi ragionamenti distruttivi nei miei confronti...
naturalmente ho pensato spesso che l'unica soluzione fosse il suicidio ma rispetto a questo ho un doppio atteggiamento:quando ho un minimo di positività penso:NO perchè vorrei in tutti i modi vivere una vita bella(con i lati tragici ma bella)
quando ce l'ho con me stessa penso:Tanto sei così vigliacca e pigra e cagasotto che non lo farai mai e ti ridurrai semplicemente un vegetale per scelta di accanimento del tuo cervello...
dimmi qualcosa ti prego(sempre che mi sia riuscita un minimo a spiegare)
grazie
ciao
Il mio problema adesso è che è come se mi fossi improvvisamente resa conto di non esistere come individualità e di non eisitere da sempre e aver semplicemente vissuto nell'inconsapevolezza fino ad ora.L'ho un pò spiegato nel mio primo messaggio, ci sono stati dei fattori esterni che mi hanno causato un crollo, ma adesso è come se il mio cervello avesse deciso che: sono stupida, non ho dove andare in questa vita in cui tutti fanno un sacco di cose, hanno un saccco di interessi e si danno anche da fare per il lavoro futuro...con milioni di problemi, lo so quelli ce li hanno tutti.Ora il mio tormento è che il mio cervello lucidamente(???)ogni volta che ho uno sprazzo di speranza mi richiama al fatto che finora non ho fatto niente se non l'università, che ormai la mia condizione di ignoranza, pigrizia, incapapcità di esprimere un parere analizzando ciò su cui si esprime,incapacità di creare cose mie, incapacità di avere relazioni (sentimentali e di amicizia) veramente intime non perchè non lo desideri ma pechè non ho un mio mondo da mettere in gioco nel rapporto, etc..siano irrimediabili.Che se c'era la possibilità di fare qualcosa questa è andata in fumo ormai da un pò di anni, da quando sono tornata a casa dopo l'erasmus e avrei potuto prendere casa da sola, e cominciare a vivere una vita veramente mia.Per questo ce l'ho a morte con i miei genitori, odio la casa in cui sono cresciuta perchè negli ultimi anni invece di considerare che era leggittimo il mio desiderio di vivere da sola anche nella mia stessa città lo hanno considerato come una cosa impossibile e grave e impensabile(anche se me lo hanno permesso in un'altra città dove però mi sono trovata una merda). Considera che in casa loro non ho mai avuto nemmeno uno spazio per me perchè non ho mai avuto una mia stanza...lo so sono piccole cose ma che mi hanno portato ad essere e a vedermi come il nulla...è strano non soffro nemmeno tanto, nel senso che non provo più la disperazione che avevo prima in corpo, semplicemente sono annullata, scappo da tutto, non riesco nemmeno a leggere un testo perchè parto già dall'ideas che tanto non lo capisco, cher la mia intelligenza(se c'era) ormai è perduta ed è come se lo facessi apposta anche per dimostrarlo a me stessa...non so come fare ti prego dammi qualche consiglio.....anche per frenare tutti questi ragionamenti distruttivi nei miei confronti...
naturalmente ho pensato spesso che l'unica soluzione fosse il suicidio ma rispetto a questo ho un doppio atteggiamento:quando ho un minimo di positività penso:NO perchè vorrei in tutti i modi vivere una vita bella(con i lati tragici ma bella)
quando ce l'ho con me stessa penso:Tanto sei così vigliacca e pigra e cagasotto che non lo farai mai e ti ridurrai semplicemente un vegetale per scelta di accanimento del tuo cervello...
dimmi qualcosa ti prego(sempre che mi sia riuscita un minimo a spiegare)
grazie
ciao