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Dannata ansia...
Inviato: mar lug 04, 2006 12:16 pm
da Nadir78
Ciao a tutti.
Da 2 anni soffro di attacchi di panico e sempre da 2 anni faccio psicoterapia. La cosa è migliorata, se considerate che ho ripreso a studiare e lavorare e ad uscire.
Ci sono ancora delle volte, però, che mi sale l'ansia, l'angoscia, anche se non sò il perchè e anche se sto facendo qualcosa di piacevole.
Ecco, io ora vi chiedo: ne uscirò mai? Tornerò mai com'ero prima, forte, ottimista e sicura di me? O resterò sempre fragile, insicura e impaurita? Perchè, da 2 anni a questa parte, non mi riconosco più.
Grazie.
Inviato: mar lug 04, 2006 10:44 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
> Ecco, io ora vi chiedo: ne uscirò mai?
carissima nadia ben venuta... purtroppo io ho sofferto di depressione quindi :-) sull'ansia sono poco ferrato... ma vedrai che frequentando questo posto troverai sicuramente chi ti saprà dare sostegno e rincoramento alla situazione tua...
in ogni caso... per quanto riguarda la tua domanda specifica ho saputo di gente che è riuscita ad uscire dal gorgo dell'ansia... quindi sia pur in termini generici la risposta è sì...!
in bocca al lupo!
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Grazie
Inviato: mer lug 05, 2006 9:29 am
da Nadir78
Grazie e crepi il lupo.
Sono contenta di essere entrata a far parte di questo forum; mi sento compresa e meno strana!
Inviato: gio lug 06, 2006 11:48 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
> Sono contenta di essere entrata a far parte di questo forum; mi sento
> compresa e meno strana!
:-) una vecchia battuta dell'antagonismo di sinistra recitava che "visto da vicino nessuno è normale"... be' tutto sommato è così - il difficile è solo ammettere con sé stessi che abbiamo ognuno di noi la nostra piccola anormalità...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Inviato: ven lug 07, 2006 7:09 am
da Simona*
alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!
> Sono contenta di essere entrata a far parte di questo forum; mi sento
> compresa e meno strana!
:-) una vecchia battuta dell'antagonismo di sinistra recitava che "visto da vicino nessuno è normale"... be' tutto sommato è così - il difficile è solo ammettere con sé stessi che abbiamo ognuno di noi la nostra piccola anormalità...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Visto da vicino? e basta.....io non trovo normali nemmeno coloro che sento , leggo o vedo in TV e che stanno a km di distanza....
Il brutto della società, la nostra, e quella passata, è che tutto si è sempre basato, ha sempre seguito l'iter della normalità: regole principi e via dicendo...se qualcuno usciva o esce dai binari..è o era anormale....
Si dice : l'ansia è una cosa anormale, secondo me non è vero l'ansia fa parte dei nostri stati d'animo,non possiamo cancellare una cosa che è una reazione naturale; magari anormale è non riuscire a controllarla, non riuscire a far si che non sia lei a sopraffare noi, ma essere noi a sopraffare lei
Del resto senza AVER AVUTO una salutare ansia e un salutare batticuore, come faremo a ricordare le sensazioni del primo amore?
Tutto sta far si Che l'ansia non diventi patologica...per questo credo sia sano un buon corso di yoga , il quale insegna a dominarci e a calmarci...e a non far diventare patologia un normalissimo stato ansioso, in soggetti troppo emotivi sensibili ecc...
Inviato: ven lug 07, 2006 1:24 pm
da monirosa
cara simona ...anch'io avevo aperto un post per sapere se qualcuno poteva raccontarmi la fine e la comprensione dei dap...ma a quanto pare le testimonianze sono scarse...
io ti posso dire che dopo quasi un anno e mezzo di sereupin ( e anni di psicoterapia) ho interrotto la cura farmacologica proprio un mese fa....
il pensiero torna spesso ai momenti di paura vissuti e vivo con il pensiero che possano tornare....non mi sento di dire che ho superato il tutto ma invece che mi sento in periodo di transizione fra la vecchia monirosa e la nuova....che sta cercando di venir fuori....
però voglio credere che un giorno ..presto....ciò che mi è accaduto sarà un ricordo che andrà ad arrichire il mio bagaglio di esperienze. ma allo stesso tempo mi viene da pensare che la sensibilità che è emersa attraverso questo tipo di esperienza non è più contrallabile alla vecchia maniera ma che devo imparare a conviverci ed a trasformare l'ansia in energia positiva e creativa......ci sto provando ..ciao
ps. a te succede di pensare di non reggere forti emozioni e di desiderare solo quiete interiore?
Inviato: lun lug 10, 2006 7:25 am
da Simona*
monirosa ha scritto:cara simona ...anch'io avevo aperto un post per sapere se qualcuno poteva raccontarmi la fine e la comprensione dei dap...ma a quanto pare le testimonianze sono scarse...
io ti posso dire che dopo quasi un anno e mezzo di sereupin ( e anni di psicoterapia) ho interrotto la cura farmacologica proprio un mese fa....
il pensiero torna spesso ai momenti di paura vissuti e vivo con il pensiero che possano tornare....non mi sento di dire che ho superato il tutto ma invece che mi sento in periodo di transizione fra la vecchia monirosa e la nuova....che sta cercando di venir fuori....
però voglio credere che un giorno ..presto....ciò che mi è accaduto sarà un ricordo che andrà ad arrichire il mio bagaglio di esperienze. ma allo stesso tempo mi viene da pensare che la sensibilità che è emersa attraverso questo tipo di esperienza non è più contrallabile alla vecchia maniera ma che devo imparare a conviverci ed a trasformare l'ansia in energia positiva e creativa......ci sto provando ..ciao
ps. a te succede di pensare di non reggere forti emozioni e di desiderare solo quiete interiore?
Se devo dire la verità, a me succede una cosa molto strana direi anomala.
Penso sempre a come sarebbe bello avere forti emozioni, nella pace del mio spirito, in una vita dove la serenità la semplicità, l'amore, rendano più vere e più cristalline le mie emozioni dalle più belle alle meno belle.
Dove il nero delle emozioni meno belle sia reso bianco dalle emozione che l'amore di un altro mi darebbe.
Non ho mai aspirato alla pace interiore, l'ho cercata solo quando avevo l'inferno esteriore: non per paranie personali, ma perchè effettivamente la mia vita era un inferno. Però ogni volta pace portava con se: freddo aridità mascherata da un affetto vuoto, noia , mancanza di emozione..così decisi che dovevo imaprare a tenermi care e pulsanti tutte le mie emozioni, in ogni momento della mia vita, cercando però di riuscire a dar lloro un freno in modo da dominarle....devo ammetere che non è per nulla facile, specie quando il caos è totale
Però ho capito che sto meglio con me stessa se mi sentoi in preda alle emozioni , pensando che tanto passerà come ogni cosa passa nella vita, che sentire dentro quel vuoto quell'assenza di vita..che poi fra l'altro non mi mpediscono nè di provare, la sensazione di paura, rabbia altro.
Concludendo...no : direi che non sono il tipo capace, non mi piace avere una pace interiore che fa vivere con i sentimenti..senpre in clima di bonaccia.....