Volantino veg per la Festa di Liberazione di Torino
Inviato: lun lug 03, 2006 11:06 pm
ricevo , come allegato, dalla ML di Rifondanimalista .
Cara compagna, caro compagno,
da oltre un anno, è attiva a Torino la Commissione prov. Diritti Animali del PRC. Frutto di anni di confronto politico interno, la Commissione rappresenta una parte delle nuove contaminazioni politiche a cui il nostro partito ha aperto le porte nel confronto con il Movimento dei Movimenti.
L’animalismo non è un corpo estraneo al bagaglio di idee e programmi di cui il nostro partito è tradizionalmente portatore; infatti, le sue giovani aspirazioni di liberazione dall’oppressione di ogni essere vivente, di eguaglianza, di pace, di non violenza, di salvaguardia del più debole contro l’abuso di ogni potere non sono altro che l’estensione di quella stessa rivoluzione contro ogni sfruttamento e ingiustizia, che oggi volge lo sguardo anche oltre la specie umana.
Così come nel recente passato, quando ci siamo trovati in prima linea per inaugurare e proseguire lotte quali quelle per la parità tra i sessi, per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza a tutti gli immigrati, per l’affermazione dei diritti di omosessuali, bisessuali e transessuali, ecc. oggi iniziamo un percorso di lotta anche per l’affermazione dei diritti che spettano per natura agli animali non umani. Queste nuove istanze non avviliscono in alcun modo, anzi arricchiscono, il patrimonio culturale e politico della Sinistra comunista, radicale ed ecologista.
Come l’anno scorso, anche quest’anno alla Festa di Liberazione puoi trovare un menù vegano-vegetariano (ovvero che non prevede l’utilizzo di alcun ingrediente di origine animale) per iniziare a sperimentare che un’altra alimentazione è possibile, senza rendersi complici di pratiche di detenzione, sfruttamento intensivo e sofferenza.
Un caro saluto comunista e… BUON APPETITO!
______________________________________________________
Commissione provinciale Diritti Animali – PRC Torino
Perché un menu vegetariano?
- perché non comporta sfruttamento e uccisione di animali;
- perché meno carne significa più terreni destinati alle coltivazioni per produrre cibo per le popolazioni affamate (da un ettaro di terra si potrebbero ottenere 2000 kg di proteine vegetali contro 200 kg di origine animale);
- perché è più salutare e previene le malattie di origine alimentare;
- perché l’allevamento inquina i terreni, l’aria e le falde acquifere;
- perché per produrre 5 kg di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia in un anno;
…perché è molto buono!
Assaggia i piatti vegani/vegetariani al Ristorante della Festa di Liberazione!
Anche un’altra alimentazione è necessaria.
Per approfondimenti si consigliano:
autori vari, “Cucina Etica” – edizioni Sonda
Stefano Momentè, “Il vegan in cucina” – Macroedizioni
http://www.scienzavegetariana.it
Cara compagna, caro compagno,
da oltre un anno, è attiva a Torino la Commissione prov. Diritti Animali del PRC. Frutto di anni di confronto politico interno, la Commissione rappresenta una parte delle nuove contaminazioni politiche a cui il nostro partito ha aperto le porte nel confronto con il Movimento dei Movimenti.
L’animalismo non è un corpo estraneo al bagaglio di idee e programmi di cui il nostro partito è tradizionalmente portatore; infatti, le sue giovani aspirazioni di liberazione dall’oppressione di ogni essere vivente, di eguaglianza, di pace, di non violenza, di salvaguardia del più debole contro l’abuso di ogni potere non sono altro che l’estensione di quella stessa rivoluzione contro ogni sfruttamento e ingiustizia, che oggi volge lo sguardo anche oltre la specie umana.
Così come nel recente passato, quando ci siamo trovati in prima linea per inaugurare e proseguire lotte quali quelle per la parità tra i sessi, per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza a tutti gli immigrati, per l’affermazione dei diritti di omosessuali, bisessuali e transessuali, ecc. oggi iniziamo un percorso di lotta anche per l’affermazione dei diritti che spettano per natura agli animali non umani. Queste nuove istanze non avviliscono in alcun modo, anzi arricchiscono, il patrimonio culturale e politico della Sinistra comunista, radicale ed ecologista.
Come l’anno scorso, anche quest’anno alla Festa di Liberazione puoi trovare un menù vegano-vegetariano (ovvero che non prevede l’utilizzo di alcun ingrediente di origine animale) per iniziare a sperimentare che un’altra alimentazione è possibile, senza rendersi complici di pratiche di detenzione, sfruttamento intensivo e sofferenza.
Un caro saluto comunista e… BUON APPETITO!
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Commissione provinciale Diritti Animali – PRC Torino
Perché un menu vegetariano?
- perché non comporta sfruttamento e uccisione di animali;
- perché meno carne significa più terreni destinati alle coltivazioni per produrre cibo per le popolazioni affamate (da un ettaro di terra si potrebbero ottenere 2000 kg di proteine vegetali contro 200 kg di origine animale);
- perché è più salutare e previene le malattie di origine alimentare;
- perché l’allevamento inquina i terreni, l’aria e le falde acquifere;
- perché per produrre 5 kg di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia in un anno;
…perché è molto buono!
Assaggia i piatti vegani/vegetariani al Ristorante della Festa di Liberazione!
Anche un’altra alimentazione è necessaria.
Per approfondimenti si consigliano:
autori vari, “Cucina Etica” – edizioni Sonda
Stefano Momentè, “Il vegan in cucina” – Macroedizioni
http://www.scienzavegetariana.it