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eczema?

Inviato: gio nov 18, 2004 2:42 pm
da sabry
Carissime, a Camilla (21 mesi) è comparsa una macchia rossa dietro il ginocchio, poi si è allargata, ora si sta seccando e spelando e ne sono comparse delle altre molto più piccole sul retro della coscia e sull'altra gamba.....
Oggi ha un pò di febbre e nessun sintomo particolare.
La pediatra mi ha parlato di eczema...dovuto ad agenti esterni tipo il freddo e mi ha prescritto una pomata (bidien)....Ma la sua spiegazione non mi ha convinta.
Qualche consiglio?
Grazie in anticipo.
Sabrina

Inviato: gio nov 18, 2004 4:16 pm
da Francesca G.
Io sono un po' esperta di eczemi perché sia io che mio marito ne soffriamo con un collegamento diretto ad una forma d'asma manifestatasi nell'infanzia. Purtroppo anche il mio bimbo grande Arturo ha cominciato a manifestare l'eczema (anche detto dermatite atopica) verso i 21-22 mesi. La nostra speranza è che non sviluppi anche l'asma.
Quello che tu descrivi sembra proprio un'atopia. L'atopia NON è dovuta al freddo, ma a fattori come intolleranze o allergie (che generalmente nei bambini piccoli sono alimentari, ma possono essere dovute anche ad altre sostanze, ad esempio chimiche di sintesi contenute in creme, shampoo e bagnoschiumi, medicine, ecc.), il freddo semplicemente evidenzia il fenomeno. D'estate l'esposizione al sole rinforza la pelle e spesso anche bimbi molto colpiti dalla dermatite d'estate guariscono (anche a mio figlio succede), mentre il freddo invernale indebolisce la pelle la secca e così il fenomeno insorge o si espande se è già presente.
Comunque è opinione di molti medici che si occupano di intolleranze e allergie che la dermatite atopica (o eczema) non debba essere considerato un male in assoluto: è il sintomo che l'organismo sta reagendo a qualcosa che lo altera e però finché la reazione si sfoga sulla pelle, all'esterno, è da considerarsi positiva. Ciò che si deve cercare nel tempo è di capire come non sovraccaricare l'organismo per non portarlo a sfogarsi all'interno sugli organi (portando ad es. all'asma). Nel lungo periodo, se c'è una predisposizione a queste cose, è preferibile il mantenimento di una leggera atopia (fastidio del tutto tollerabile) che significa che l'organismo reagisce bene e non è tanto sovraccarico da alterare lo stato di organi più importanti. La dermatite atopica non è risolvibile se non eliminando la causa dell'intolleranza (dunque, le creme che si danno esternamente posso eliminare i fastidiosi effetti dell'eczema, prurito, rossore e secchezza fintanto che si danno, ma non in modo permanente, è dunque auspicabile utilizzarle nel caso in cui il bimbo sia veramente molto infastidito e non in modo continuativo perché sono farmaci e spesso anche anche molte controindicazioni, semmai ha senso tenere la pelle idratata e morbida con oli naturali -controlla che non sia olio minerale, tipo paraffina- e con creme naturali senza sostanze di sintesi e coloranti). Per quanto riguarda l'individuazione della causa dell'eczema posso dire che nella prima infanzia è praticamente impossibile farlo se non in modo empirico (cioè di solito nei bambini piccoli i vari esami, dal prick al rast test danno risultato negativo ai vari elementi testati, dunque è inutile farli), eliminando prodotti o alimenti eventualmente sospetti per un certo periodo e vedere cosa succede. Una volta diventati più grandicelli si può provare a fare i test tradizionali o altri cosidetti alternativi ma che si sono rivelati molto efficaci (come il metodo EAV).

Saluti,
Francesca.

Inviato: lun nov 22, 2004 10:15 am
da sabry
Cara Francesca, ti ringrazio molto di queste informazioni che mi hai dato, anche se ora sono molto allarmata...
Non ho potuto risponderti prima perchè sono stata a casa con Camilla che ha avuto la febbre...e ora mi chiedo se fosse dovuta a qualche attacco interno al suo organismo....
Di recente le avevo spalmato dell'olio di mandorle e non ricordo che abbia mangiato cose strane...
Ancora garzie
Sabrina

Inviato: lun nov 22, 2004 2:34 pm
da Francesca G.
L'intolleranza non è quasi mai ad un alimento strano che si è mangiato un tantum, o ad un prodotto che si è spalmato una volta sola o poche volte(quella è una reazione allergica episodica, tipo orticaria), ma una reazione permanente dell'organismo ad una sostanza o alimento o componente di alimento abituale (possono essere i latticini, l'uovo, il grano, il pomodoro o qualsiasi semplice alimento che tua figlia consuma abitualmente o qualcosa che c'è nel dentifricio, nei detersivi che usi per pulire la casa o per la lavatrice, negli shampoo e nei bagnoschiuma, nel sapone per i piatti.
Ciao,
F.

Inviato: lun nov 22, 2004 3:07 pm
da AnnaD
Ache io in questi giorni ho un problema di eczema, alle gambe della bambina, tre anni, pannolino solo di notte. Ma temo possano essere i giochi che comincia a fare con il cane, veicolo di sporcizie oltre ogni dire, secondo me.
Abbiamo anche comprato un aggeggione aspirapolvere ad acqua vaporizzatore contro gli acari, perche ci spaventano queste forme allergiche, asma ecc.
Su internet le informazioni sembrano solo spot pro-dermatologi!!
Grazie a Francesca G per le risposte.
Anna

eczema?

Inviato: lun nov 22, 2004 3:37 pm
da MariaBo
Leggendo l'intervento di Francesca, molto preciso ed esaustivo, ho rivissuto la mia lunga e non del tutto conclusa esperienza con la dermatite atopica. I miei bambini hanno 3 anni e mezzo e 2 anni, e tutti e due hanno sofferto di dermatite atopica, non in modo grave ma in alcuni periodi con eczemi molto fastidiosi e decisamente "brutti" e preoccupanti da vedere. Naturalmente con la prima bimba ero molto inesperta, ed allora comincio' la sequenza di diagnosi e rimedi, tra pediatri e dermatologi infantili: e' un'intolleranza a qualcosa che mangia lei e finisce nel suo latte, e eviti latticini e uova, "ma gli ho evitati e non e' cambiato niente", ma anche se mangia qualche molecola di parmigiano ogni tanto e' sufficiente a causare questo macello, e creme idratanti, e pomate blandamente al cortisone (molto efficaci, pero' non proprio il massimo); e poi no, adesso la pediatria ritiene che non siano intolleranze alimentari, e' una predisposizione allergica generica, eviti i cibi piu' allergizzanti ma vedra' con il sole va via e con il tempo si risolvera', poi magari faremo anche i test. E naturalmente c'e' correlazione con la possibilita' di insorgenza dell'asma, e via di seguito. E moltitudini di genitori con lo stesso problema e molto preoccupati. Non ho sentito pareri omeopatici, allora non ne sapevo nulla.
Adesso stiamo entrando nel 4 inverno da quando sono mamma, la dermatite atopica della bimba grande e' stata costantemente in calo e sono molto ottimista anche per il bimbo. Ho naturalmente molta esperienza in piu' sull'argomento: la dermatite dei miei bimbi e' sempre stata assolutamente scorrelata da quello che mangiavano, e loro non hanno alcun sintomo di intolleranze alimentari, ne' di asma; la dermatite e' sempre stata praticamente indipendente da dove erano, da quanto stavano fuori ( e' addirittura peggiorata in settimana bianca, anche stando molto al sole), dalla temperatura, dai prodotti usati per la detersione; e' esordita a due eta' in mesi diverse. C'e' una cosa pero' con cui la correlazione e' stata assolutamente perfetta: la stagione, ed in particolare, l'accensione del riscaldamento, e cioe' il grado di secchezza dell'aria. L'anno scorso fu un'idea che mi colpi', ma mi sembrava strano che nessuno ne accennasse; eppure, tutti gli anni, sempre da novembre ad aprile.... Anche quest'anno, appena acceso il riscaldamento, a mio figlio e' un po' ricominciata, ed anche alla bambina sono riapparse chiazze rosse dietro le ginocchia. E non e' una questione di temperatura, al bimbo e' ritornata in un periodo in cui stava sempre in casa per una brutta bronchite, l'aria fredda fuori non l'aveva proprio sentita.
Questo almeno e' quello che e' successo a miei figli.
Naturalmente sara' anche il sintomo di una reazione allergica che l'inverno per qualche motivo porta alla luce; comunque a me l'idea che c'entri la predisposizione ad ... aver la pelle secca e' difficile toglierla ed io mi regolo cosi': pelle molto idratata (naturalmente con prodotti senza olii minerali), controllo del grado di umidita' in casa, quanta piu' aria aperta si puo'.
Maria

Inviato: lun nov 22, 2004 4:31 pm
da sabry
da quello che mi sembra di capire, sono più importanti bagni idratanti e vita all'aria aperta piuttosto che una dieta proibitiva...
Vedremo.
Ciao e garzie

Inviato: mer nov 24, 2004 1:46 pm
da manuela
Ciao sabry,
ti riporto un pezzettino di un libro molto interessante:
"la maggior parte degli eczemi infantili o neonatali, indipendentemente dal fatto che siano o no mediati da una risposta allergologica, spariscono semplicemente con il contatto fisico, ovvero semplicemente accarezzando il punto dove, del tutto inconsapevolmete, il bambino "richiama l'attenzione" (e quindi porta il sangue e l'energia).
Quest'estate la mia bimba aveva la crosta lattea e io ho cominciato a darle tanti bacetti e carezze proprio lì. Si è risolta,non so se per questo.

Inviato: gio nov 25, 2004 2:07 pm
da manuela
Cara Sabry,
ieri non ho fatto a tempo neanche a firmare il messaggio! Lo riprendo oggi sperando di avere più fortuna...Questo rimedio magari ti farà solo sorridere, ma è un altro modo di vedere le cose. Provare, questa volta, veramente non ti costerà nulla!
tanti auguri
manuela

Inviato: gio nov 25, 2004 2:30 pm
da sabry
ed io non ho fatto nemmeno in tempo a ringraziarti....
ieri sera abbiamo fatto un bagnetto idratante, ci siamo spalmate di crema e sbaciucchiate tutte le zone arrossate e non solo quelle....
Questa mattina era meno rossa comunque l'ho portata dalla pediatra, (col marito al seguito che aveva intenzione di dirle che in questi giorni era un continuo tittare...e che forse era un problema! lasciamo perdere il nervoso che ho!). Lei dice che è in forma molto lieve, ed è da attribuirsi più alla secchezza della sua pelle sensibile che a una qualche forma allergica vera e propria...consiglia di idratare con olio vea anche due volte al gg e di non pensare al peggio.
Buon pomeriggio
Ciao Sabry

Inviato: mar nov 30, 2004 1:21 pm
da manuela
Ciao sabry,
io ho notato che, sciogliendo direttamente l'olio (io uso o quello di mandorle o quello alla calendula) direttamente nell'acqua del bagnetto, riesco ad ottenere un'ottima idratazione.
ciao ciao
manuela

Inviato: ven gen 14, 2005 9:06 am
da Emy
A mia figlia veniva sul braccio, ma la cosa rimaneva leggera, se non utilizzavamo formaggi stagionati, poi d'estate migliorava tantissimo, poi si è risolta da sola dopo i 3 anni (ho evitato di prendere i kili di creme che mi consigliava il pediatra, tanto, fastidio non gliene dava), il secondo invece ce l'ha dietro alle orecchie ....dovrei dargli le carezzette e bacini li?
Per lui sembra che il freddo dell'inverno sia ininfluente, ma sto tenendo d'occhio l'uso di agrumi e pomodoro (cioè osservo se con il loro utilizzo la cosa si accentua) .
E mi fa nervoso il mio pediatra "Signora , è una cosa che va e viene" e giù cortisonici...sarà anche vero che non c'è una causa ben definita ma se io riesco con l'osservazione a capire come limitare il problema perchè caxxo mi devi smontare tutte le mie teorie?

Scusate lo sfogo!

Ho comunque dovuto mettere l'advantan sulle orecchie perchè era diventata una cosa fastidiosa.
Ah per la prima che aveva una cosa secca, usavo il burrocacao anche sulle guancie dove tendeva ad arrossarsi, ma questa dietro alle orecchie sembra una cosa essudativa e grassa...andrebbero bene lo stesso gli oli di cui parlate?

prodotti non biologici

Inviato: ven gen 14, 2005 10:50 am
da cris
ciao ragazze,
anche alla mia piccola da quando ha iniziato lo svezzamento sono comparse alcune piccole macchioline, in media due o tre contemporaneamente. Non sono fastidiose, e da rosse diventano più color carne e si ispessiscono. Poi, c'è stato un periodo in cui erano decisamete aumentate, e consultandomi con mio suocero che è un medico non pediatra, ma con un buon intuito, mi ha detto che oltre a potersi trattare di una specie di piccola allergia a qualcosa, secondo lui in gran parte il problema poteva dipendere dai prodotti che mangia se non sono biologici. Su verdura e frutta, ma anche parmigiano e olio potrebbero rimanere sostanze tossiche che sul corpicino della bambina possono provocare reazioni di intolleranza, passare nel sangue e manifestarsi come dei ponfetti. In definitiva adesso mangia tutto rigorosamente biologico ed è tornata ad avere solo due o tre ponfetti di diversa datazione contemporaneamnete. Al tempo stesso l'ho portata da una pediatra omeopata, che ha individuato in lei una debole predisposizione alle allergie e le ha fattoo fare un preparato che dovrebbe proteggerla. Non so, al momento continuano ancora questi debolissimi segnali ma non sono gravi e quindi cerco di non preoccuparmi.
Ciaciao Cris

Inviato: ven gen 14, 2005 11:30 am
da Antonella Sagone
Emy ha scritto:per la prima che aveva una cosa secca, usavo il burrocacao anche sulle guancie dove tendeva ad arrossarsi, ma questa dietro alle orecchie sembra una cosa essudativa e grassa...andrebbero bene lo stesso gli oli di cui parlate?
Io ho avuto questo problema con mia figlia, fortemente allergica, e ricordo che le pulivo questo essudato grasso dietro le orecchie con un batuffolo imbevuto del mio latte, e poi non ci mettevo altro...
Antonella

Inviato: ven gen 14, 2005 11:54 am
da Emy
Antonella Sagone ha scritto:
Emy ha scritto:per la prima che aveva una cosa secca, usavo il burrocacao anche sulle guancie dove tendeva ad arrossarsi, ma questa dietro alle orecchie sembra una cosa essudativa e grassa...andrebbero bene lo stesso gli oli di cui parlate?
Io ho avuto questo problema con mia figlia, fortemente allergica, e ricordo che le pulivo questo essudato grasso dietro le orecchie con un batuffolo imbevuto del mio latte, e poi non ci mettevo altro...
Antonella
Grazie proverò...