ESAME STRANO
Inviato: gio giu 22, 2006 2:22 pm
Ciao a tutti, non so se questo è il posto giusto per scrivere ma è successa una cosa che mi ha lasciata allibita.
Stamattina mia nonna, che 1 anno fa è stata operata per un tumore ("maligno") al polmone, preso in tempo per fortuna, si è sottoposta ad un esame di routine per accertarsi che non ci fossero nuove cellule tumorali. Durante quest'anno non ha avuto più niente e non le è stata praticata la chemioterapia, in quanto troppo anziana -77 anni- per sostenerne la tossicità, e in un esame di questi con liquido di contrasto (acqua e zucchero) è stata aggiunta una dose (a detta loro "piccolissima")di sostanza radioattiva. Addirittura, dopo questo genere di esami, i pazienti devono uscire da un uscita diversa da quella normale, per evitare di venire a contatto con bambini e donne incinte.
Quello che mi chiedo è: possibile che in un esame per scoprire se ci sono cellule tumorali (di prevenzione quindi), si facciano simili cose? Una sostanza radioattiva non è un fattore scatenante il cancro??E perchè la lontananza da bambini e donne incinte? Le altre persone che vengono a contatto rischiano anche loro??Possibile che una persona malata debba essere sottoposta ad un vero e proprio "bombardamento"delle sostanze e degli esami più disparati??Per forza poi ci sono recidive!!!
Qualcuno ne sa qualcosa di questo esame??In ospedale hanno detto che non è assoltamente pericoloso (?!?)ma io non mi fido dei medici allopatici.
Stamattina mia nonna, che 1 anno fa è stata operata per un tumore ("maligno") al polmone, preso in tempo per fortuna, si è sottoposta ad un esame di routine per accertarsi che non ci fossero nuove cellule tumorali. Durante quest'anno non ha avuto più niente e non le è stata praticata la chemioterapia, in quanto troppo anziana -77 anni- per sostenerne la tossicità, e in un esame di questi con liquido di contrasto (acqua e zucchero) è stata aggiunta una dose (a detta loro "piccolissima")di sostanza radioattiva. Addirittura, dopo questo genere di esami, i pazienti devono uscire da un uscita diversa da quella normale, per evitare di venire a contatto con bambini e donne incinte.
Quello che mi chiedo è: possibile che in un esame per scoprire se ci sono cellule tumorali (di prevenzione quindi), si facciano simili cose? Una sostanza radioattiva non è un fattore scatenante il cancro??E perchè la lontananza da bambini e donne incinte? Le altre persone che vengono a contatto rischiano anche loro??Possibile che una persona malata debba essere sottoposta ad un vero e proprio "bombardamento"delle sostanze e degli esami più disparati??Per forza poi ci sono recidive!!!
Qualcuno ne sa qualcosa di questo esame??In ospedale hanno detto che non è assoltamente pericoloso (?!?)ma io non mi fido dei medici allopatici.