Secondi ore...Ore secondi...Per Gae
Inviato: mer nov 17, 2004 2:39 pm
Ciao amica carissima,
Eccomi quà!
Come avevo scritto sul post di Stefano
Una giornata *buona* direi (la miglior frase che si possa scrivere all'ingresso della microcittemia sarebbe *Lasciate ogni speranza di sapere quando ne uscirete, o voi ch'entrate* :oP), nessuna lunga, interminabile, p@llosissim@, snervante e sopratutto scomoda (ma le poltroncine in pvc delle salette-corridoio di attesa degli ospedali, le studiano apposta per essere il max della scomodità?!?!?) attesa.....
Il peggior incubo (laccio emostatico e misura pressione) è, a posteriori, andato meglio del previsto: la dottoressa si è dimenticata di misurarmi la pressione (poco importa, solo routine) e il prelievo, che all'attimo sembrava eterno e mi faceva urlare ogni cellula del braccio a causa di quel dannato laccio, ora è solo più un lontano ricordo...Non c'è ricordo del male, non c'è angoscia, i secondi che parevano ore si rivelano per ore che ora mi appaiono secondi....
L'unica cosa che rimane è solo una vaghezza di stanchezza dell'animo, quasi un leggero capogiro, solo per aver varcato quella soglia...Nulla più
Oggi è passata...Senza gloria e senza infamia...Sono quasi serena (caso mooolto strano, visto che ogni volta è un dei soliti terribili attacchi di panico-depressione-ansia-emotività instabile )
Entrare in quel luogo è come entrare in un posto a gravità doppia, dove passato-presente-futuro ti gravano addosso come macigni...Faccio fatica a respirare a parlare a pensare, divento musona, polemica e noiosa...
Per oggi l'ho *sfangata*
Secondi che parevano ore...Ore che adesso paiono secondi..tutto normale, si và avanti uguale :o)
Ti scrivo questo perchè sò che eri preoccupata per me
Oggi è passato, domani è un'altro giorno...
Un bacio
Jani
Eccomi quà!
Come avevo scritto sul post di Stefano
Oggi sono andata in ospedale per fare la visita di routine, tutto bene, tutto apposto, sono entrata alle 8.30 e sono uscita alle 9.30...Domani andrò in ospedale per uno dei tanti controlli, mi metteranno il laccio emostatico per il prelievo e mi misureranno la pressione e io sò già che saranno secondi che sembreranno ore perchè avrò un male da morire (il mio apparato muscolo schelettrico nervoso è un attimino in tilt)..
Una giornata *buona* direi (la miglior frase che si possa scrivere all'ingresso della microcittemia sarebbe *Lasciate ogni speranza di sapere quando ne uscirete, o voi ch'entrate* :oP), nessuna lunga, interminabile, p@llosissim@, snervante e sopratutto scomoda (ma le poltroncine in pvc delle salette-corridoio di attesa degli ospedali, le studiano apposta per essere il max della scomodità?!?!?) attesa.....
Il peggior incubo (laccio emostatico e misura pressione) è, a posteriori, andato meglio del previsto: la dottoressa si è dimenticata di misurarmi la pressione (poco importa, solo routine) e il prelievo, che all'attimo sembrava eterno e mi faceva urlare ogni cellula del braccio a causa di quel dannato laccio, ora è solo più un lontano ricordo...Non c'è ricordo del male, non c'è angoscia, i secondi che parevano ore si rivelano per ore che ora mi appaiono secondi....
L'unica cosa che rimane è solo una vaghezza di stanchezza dell'animo, quasi un leggero capogiro, solo per aver varcato quella soglia...Nulla più
Oggi è passata...Senza gloria e senza infamia...Sono quasi serena (caso mooolto strano, visto che ogni volta è un dei soliti terribili attacchi di panico-depressione-ansia-emotività instabile )
Entrare in quel luogo è come entrare in un posto a gravità doppia, dove passato-presente-futuro ti gravano addosso come macigni...Faccio fatica a respirare a parlare a pensare, divento musona, polemica e noiosa...
Per oggi l'ho *sfangata*
Secondi che parevano ore...Ore che adesso paiono secondi..tutto normale, si và avanti uguale :o)
Ti scrivo questo perchè sò che eri preoccupata per me
Oggi è passato, domani è un'altro giorno...
Un bacio
Jani