Salve,
vorrei conoscere le vostre opinioni, possibilmente fornite di motivazioni tecnico-scientifiche, circa la termovalorizzazione di CdR o RSU talquale. Considerando il fatto che la termovalorizzazione è una attività incentivata in quanto a base di combustibili rinnovabili; che i limiti alle emissioni degli impianti di termovalorizzazione sono più severi di quelli imposti alle centrali convenzionali; considerando l'indubbia pericolosità delle discariche soprattutto non controllate, sparse nel territorio nazionale, delle quali un gran numero ormai al collasso; considerando gli esiti disastrosi delle campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata ed il destino comune dei rifiuti derivanti da queste raccolte; ultimo ma non ultimo un innegabile vantaggio economico, mi chiedo se la sola diffidenza della popolazione italiana (specialmente del meridione) basti a spiegare tutta questa ostilità nei confronti di questa attività.
Grazie
Saverio
Termovalorizzazione rifiuti
-
massimo ca
- Messaggi: 5
- Iscritto il: sab apr 12, 2008 7:27 pm
Re: Termovalorizzazione rifiuti
per prima cosa è sbagliato il termine non c'è nessuna valorizazione c'è solo incenerimento, la valorizzazione è solo per le municipalizzate legate alla politica che li costruiscono e li gestiscono. Secondo i fumi causano tumori ai polmoni (come i soldati delle missioni bosnia e iraq). comunque se vuoi informarti di più sulle conseguenze dell'incenerimento guardati il sito di stefano montanari................
guarda meno giornali e più internet
guarda meno giornali e più internet
Re: Termovalorizzazione rifiuti
Salve,
di quale esiti disastrosi sta parlando ? di quelli ottenuti cercando di sensibilizzare chi ci governa ?
La diffidenza italiana e meridionale nei confronti di queste tecnologie e' l'unica ancora di salvezza che abbiamo per sperare di scampare questo pericolo.
Dobbiamo smetterla di farci manipolare il cervello dai venditori di morte e da medici che non pagano per le loro affermazioni da criminali.
L'unica soluzione per la gestione dei rifiuti e' il porta a porta, il riciclaggio e il TMB ( trattamento meccanico biologico ) A FREDDO in modo da non avrere emissioni tossiche e nocive nell'aria, nanopolveri.....
L'unica soluzione di cui disponiamo oggi per produrre energia sono le vere fonti rinnovabili ( sole, vento, acqua ) e i rifiuti NON SONO MATERIALI RINNOVABILI lo dice anche l' Unione Europea che, tra gli altri provvedimenti a nostro carico, si e' premurata di costringerci a chiamare le cose col proprio nome. Infatti il termine termovalorizzatore non esiste, va chiamato inceneritore, perche' e quello che fa'. Non si valorizza nulla, anzi, si distruggono: materie prime ( che non possono piu' essere riciclate o riutilizzate ), si distrugge l'ambiente in modo irreparabile e si distruggono vite umane compromettendo anche il futuro delle prossime generazioni.
Per avere notizie su come funziona un centro riciclo serio cercare il Centro Riciclo Vedelago di Treviso, oppure il Consorzio Priula.
Per sapere come dovrebbero essere gestite queste problematiche visitare il sito di Ambiente Futuro, della Rete Nazionale Rifiuti Zero.
Per conoscere Pubbliche Amministrazioni illuminate che trattano la cosa comune con rispetto, a tutela della salute dei propri cittadini cercare il sito dei Comuni Virtuosi.
Alcune notizie importanti da Napoli:
Senza levare niente alle testimonianze e a tutti quelli che stanno partecipando su Chiaiano.
Ieri sono stato a Chiaiano e quello che ho visto come militarizzazione del territorio è a dir poco spaventoso, i tre gioni di resistenza vissuti a Serre mi sono apparsi come una passeggiata. Sono stato in compagnia di un ragazzo al quale hanno espropriato una bellissima terra per farne una discarica, aveva tanta di quella rabbia in corpo che non posso fare a meno di comunicarla, in tutte le forme possibili, insieme alla sua disperazione. Sono molto preoccupato è una situazione a limite della vita.
saluti Salvatore Carnevale
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Dopo una rapidissima consultazione e a seguito di un contatto
permanente che stiamo tenendo con gli attivisti napoletani che
denunciano una situazione pesantissima (anche stamattina ci sono state
cariche pesanti della polizia contro la gente che comunque STA
CONTINUANDO A PRESIDIARE LA CAVA) LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO
INVITA TUTTE LE REALTA' A MOBILITARSI A LIVELLO LOCALE PER DENUNCIARE
L'INAUDITO ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA IN CORSO. Ricordiamo che quelle di
Napoli sono le "prove generali" per un attacco indiscriminato a quelle
realtà che insieme alle popolazioni STANNO DIFENDENDO IL TERRITORIO
ATTACCATO DA POTENTISSIMI (e privi di scrupoli) GRUPPI DI AFFARI in
TUTTA ITALIA.
Seppure da confermare RISULTA GIA' CONVOCATA UNA MANIFESTAZIONE
NAZIONALE PER IL 2 GIUGNO ALLA QUALE LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO
NON FARA' MANCARE IL PROPRIO SOSTEGNO.
La notizia ANSA secondo la quale la portavoce del Governo della
Sassonia ha riferito che i rifiuti che arrivano da Napoli non
sarebbero bruciati MA RECUPERATI E RICICLATI se da un lato conferma
quanto diciamo da anni circa la possibilità di TRATTARE "a freddo" gli
stessi rifiuti tal quali potendone ricavare materie riciclabili e
biogas DALL'ALTRO CI INDIGNA PERCHE' E' UN'ULTERIORE PROVA DELLE
FALSITA' CHE DA ANNI il PARTITO TRASVERSALE DELL'INCENERIMENTO va
ripetendo con la colpevole complicità dei "mezzi di disinformazione di
massa". Accanto a quest'opera di costante contatto con le realtà
napoletane la Rete Nazionale Rifiuti Zero sta cercando di informare
per quanto in sua possibilità la realtà internazionale con costanti
aggiornamenti sulla situazione inviati alla Global Alliance
Incinerator Alternatives.
Per gli aggiornamenti e per i contatti vedi su http://www.ambientefuturo.org
Rossano Ercolini- Rete Nazionale Rifiuti Zero
PS
Le realtà che si mobilitano sono pregate di darne informazione o a
[email protected] o a [email protected]
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Rifiuti di Napoli vanno in Germania, ma i tedeschi la riciclano
sabato 24 maggio 2008.
Secondo una agenzia - Ansa - i rifiuti campani già smaltiti in Sassonia
non sono stati bruciati nei termovalorizzatori tedeschi, ma sono stati
riciclati per ricavarne materie prime secondarie e composti organici che
verranno venduti all´industria. Cosi ha detto una portavoce del
Ministero dell´Ambiente della Sassonia, sottolineando che niente è
finito in discarica
«Questi rifiuti non sono stati bruciati» negli inceneritori, ha detto
la portavoce. Anzitutto, ha spiegato sono stati separati i rifiuti
organici da quelli solidi, che diventeranno poi materie prime secondarie
(plastica, metallo, etc.). Il resto, «una parte minore - ha proseguito -
è stato trattato in un impianto meccanico-biologico e verrà venduto alle
industrie», le quali bruciano questo materiale trasformandolo così in
energia. Ma il grosso dei rifiuti campani diventa materia prima
secondaria. E l´Italia, oltre a fornire l´immondizia, svolge anche un
ruolo importante nella fase successiva del percorso di quest´ultima. Il
Paese, infatti, è al terzo posto, con 2,01 milioni di tonnellate, della
graduatoria degli acquirenti di materie prime secondarie.
RDG
Rete Nazionale dei Comitati Rifiuti Zero
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
E' ufficiale...
Non potendo aprire la discarica Lo Uttaro, perchè ancora sotto
sequestro
per disastro ambientale, il governo e Bertolaso decidono di aprire il
rimanente della discarica Mastroianni. Un nuovo enorme buco adiacente
l'area sequestrata, diviso da quest'ultima semplicemente da un muro.
In
sostanza LO UTTARO RIAPRE!!!!!
Ciò significa che la zona diventerà area militare e nessuno potrà
sapere
nulla su ciò che sverseranno in quella zona.
Seguiranno aggiornamenti e dirette radio su RADIOSSINA.
Solidarietà a tutte la popolazione di Chiaiano e a chi è colpito dalla
repressione solo per il fatto di lottare per la difesa della propria
terra
e della propria vita.
NO PASARAN!!
LIBERI TUTTI!!
Laboratorio Sociale Millepiani
Caserta
* * *
Comunicato stampa
RESISTENZA A CHIAIANO
La scure del governo Berlusconi non tarda ad abbattersi contro i
movimenti ecologisti e le popolazioni che difendono i propri territori
dall'ennesimo piano rifiuti, nocivo e funzionale agli interessi di chi
in questi anni ha speculato sulla salute e sull'ambiente: enti locali,
governi di vario colore, imprenditori e camorra
Il decreto approvato pochi giorni fa, che prevede la militarizzazione
dei territori e la carcerizzazione per chi protesta ha avuto il plauso
di tutte le forze politiche a livello nazionale, ma anche locale.
D'altra parte l'idea di militarizzare i siti per le discariche non è
nuova: l'avevamo già vista a Serre, con il governo Prodi.
Siamo di fronte ad uno stato di polizia, come dimostrano i vergognosi
provvedimenti contro gli immigrati.
Il recente piano rifiuti è lo stesso che in questi anni ha provocato
l'emergenza, i cui cardini sono sempre gli stessi: megadiscariche ed
inceneritori. La raccolta differenziata, invece è ancora
marginalizzata e soluzioni ecologiche come il trattamento meccanico a
freddo dei rifiuti residui, modalità con il quale vengono trattati i
rifiuti campani dalla Germania smentendo coloro che affermano che
vengono bruciati, sono scartate per intascare i profitti Cip6 degli
inceneritori.
A Chiaiano è iniziata la brutale repressione dei movimenti e dei
cittadini che si oppongono alla costruzione della discarica. Per il
momento la situazione è questa: si alternano momenti di tregua a
provocazioni e manganellate che stanno procurando diversi feriti. Due
ragazzi, attualmente ricoverati in ospedale, hanno riportato gravi
ferite perché spinti da una carica giù da un muro di alcuni metri. La
situazione cambia repentinamente.
Una donna in cinta di otto mesi avrebbe perso un bambino, in seguito
alle botte ricevute dalle forze "dell'ordine" ieri.
Sempre nella giornata di ieri sono stati fermati 5 persone, di cui due
sono state trattenute ed in queste ore è in corso il processo per
direttissima.
Ciò che sta avvenendo in questi giorni in Campania è gravissimo:
invitiamo tutte le realtà di base, i movimenti, le reti a manifestare
in luoghi simbolici in ogni città, contro l'esproprio di democrazia e
per il diritto al dissenso.
Tutti a Chiaiano sin da ora. Alle 18.00 corteo dalla metropolitana
No all'ennesimo piano rifiuti truffa
Solidarietà ai cittadini di Chiaiano
Solidarietà agli arrestati
24/05/08
Rete campana salute e ambiente
Info: wwwrifiutizerocampania.org
TUTTO QUESTO PER DIRE BASTA ALLA MANIPOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI, NE VA DELLA NOSTRA STESSA VITA.
di quale esiti disastrosi sta parlando ? di quelli ottenuti cercando di sensibilizzare chi ci governa ?
La diffidenza italiana e meridionale nei confronti di queste tecnologie e' l'unica ancora di salvezza che abbiamo per sperare di scampare questo pericolo.
Dobbiamo smetterla di farci manipolare il cervello dai venditori di morte e da medici che non pagano per le loro affermazioni da criminali.
L'unica soluzione per la gestione dei rifiuti e' il porta a porta, il riciclaggio e il TMB ( trattamento meccanico biologico ) A FREDDO in modo da non avrere emissioni tossiche e nocive nell'aria, nanopolveri.....
L'unica soluzione di cui disponiamo oggi per produrre energia sono le vere fonti rinnovabili ( sole, vento, acqua ) e i rifiuti NON SONO MATERIALI RINNOVABILI lo dice anche l' Unione Europea che, tra gli altri provvedimenti a nostro carico, si e' premurata di costringerci a chiamare le cose col proprio nome. Infatti il termine termovalorizzatore non esiste, va chiamato inceneritore, perche' e quello che fa'. Non si valorizza nulla, anzi, si distruggono: materie prime ( che non possono piu' essere riciclate o riutilizzate ), si distrugge l'ambiente in modo irreparabile e si distruggono vite umane compromettendo anche il futuro delle prossime generazioni.
Per avere notizie su come funziona un centro riciclo serio cercare il Centro Riciclo Vedelago di Treviso, oppure il Consorzio Priula.
Per sapere come dovrebbero essere gestite queste problematiche visitare il sito di Ambiente Futuro, della Rete Nazionale Rifiuti Zero.
Per conoscere Pubbliche Amministrazioni illuminate che trattano la cosa comune con rispetto, a tutela della salute dei propri cittadini cercare il sito dei Comuni Virtuosi.
Alcune notizie importanti da Napoli:
Senza levare niente alle testimonianze e a tutti quelli che stanno partecipando su Chiaiano.
Ieri sono stato a Chiaiano e quello che ho visto come militarizzazione del territorio è a dir poco spaventoso, i tre gioni di resistenza vissuti a Serre mi sono apparsi come una passeggiata. Sono stato in compagnia di un ragazzo al quale hanno espropriato una bellissima terra per farne una discarica, aveva tanta di quella rabbia in corpo che non posso fare a meno di comunicarla, in tutte le forme possibili, insieme alla sua disperazione. Sono molto preoccupato è una situazione a limite della vita.
saluti Salvatore Carnevale
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Dopo una rapidissima consultazione e a seguito di un contatto
permanente che stiamo tenendo con gli attivisti napoletani che
denunciano una situazione pesantissima (anche stamattina ci sono state
cariche pesanti della polizia contro la gente che comunque STA
CONTINUANDO A PRESIDIARE LA CAVA) LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO
INVITA TUTTE LE REALTA' A MOBILITARSI A LIVELLO LOCALE PER DENUNCIARE
L'INAUDITO ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA IN CORSO. Ricordiamo che quelle di
Napoli sono le "prove generali" per un attacco indiscriminato a quelle
realtà che insieme alle popolazioni STANNO DIFENDENDO IL TERRITORIO
ATTACCATO DA POTENTISSIMI (e privi di scrupoli) GRUPPI DI AFFARI in
TUTTA ITALIA.
Seppure da confermare RISULTA GIA' CONVOCATA UNA MANIFESTAZIONE
NAZIONALE PER IL 2 GIUGNO ALLA QUALE LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO
NON FARA' MANCARE IL PROPRIO SOSTEGNO.
La notizia ANSA secondo la quale la portavoce del Governo della
Sassonia ha riferito che i rifiuti che arrivano da Napoli non
sarebbero bruciati MA RECUPERATI E RICICLATI se da un lato conferma
quanto diciamo da anni circa la possibilità di TRATTARE "a freddo" gli
stessi rifiuti tal quali potendone ricavare materie riciclabili e
biogas DALL'ALTRO CI INDIGNA PERCHE' E' UN'ULTERIORE PROVA DELLE
FALSITA' CHE DA ANNI il PARTITO TRASVERSALE DELL'INCENERIMENTO va
ripetendo con la colpevole complicità dei "mezzi di disinformazione di
massa". Accanto a quest'opera di costante contatto con le realtà
napoletane la Rete Nazionale Rifiuti Zero sta cercando di informare
per quanto in sua possibilità la realtà internazionale con costanti
aggiornamenti sulla situazione inviati alla Global Alliance
Incinerator Alternatives.
Per gli aggiornamenti e per i contatti vedi su http://www.ambientefuturo.org
Rossano Ercolini- Rete Nazionale Rifiuti Zero
PS
Le realtà che si mobilitano sono pregate di darne informazione o a
[email protected] o a [email protected]
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Rifiuti di Napoli vanno in Germania, ma i tedeschi la riciclano
sabato 24 maggio 2008.
Secondo una agenzia - Ansa - i rifiuti campani già smaltiti in Sassonia
non sono stati bruciati nei termovalorizzatori tedeschi, ma sono stati
riciclati per ricavarne materie prime secondarie e composti organici che
verranno venduti all´industria. Cosi ha detto una portavoce del
Ministero dell´Ambiente della Sassonia, sottolineando che niente è
finito in discarica
«Questi rifiuti non sono stati bruciati» negli inceneritori, ha detto
la portavoce. Anzitutto, ha spiegato sono stati separati i rifiuti
organici da quelli solidi, che diventeranno poi materie prime secondarie
(plastica, metallo, etc.). Il resto, «una parte minore - ha proseguito -
è stato trattato in un impianto meccanico-biologico e verrà venduto alle
industrie», le quali bruciano questo materiale trasformandolo così in
energia. Ma il grosso dei rifiuti campani diventa materia prima
secondaria. E l´Italia, oltre a fornire l´immondizia, svolge anche un
ruolo importante nella fase successiva del percorso di quest´ultima. Il
Paese, infatti, è al terzo posto, con 2,01 milioni di tonnellate, della
graduatoria degli acquirenti di materie prime secondarie.
RDG
Rete Nazionale dei Comitati Rifiuti Zero
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
E' ufficiale...
Non potendo aprire la discarica Lo Uttaro, perchè ancora sotto
sequestro
per disastro ambientale, il governo e Bertolaso decidono di aprire il
rimanente della discarica Mastroianni. Un nuovo enorme buco adiacente
l'area sequestrata, diviso da quest'ultima semplicemente da un muro.
In
sostanza LO UTTARO RIAPRE!!!!!
Ciò significa che la zona diventerà area militare e nessuno potrà
sapere
nulla su ciò che sverseranno in quella zona.
Seguiranno aggiornamenti e dirette radio su RADIOSSINA.
Solidarietà a tutte la popolazione di Chiaiano e a chi è colpito dalla
repressione solo per il fatto di lottare per la difesa della propria
terra
e della propria vita.
NO PASARAN!!
LIBERI TUTTI!!
Laboratorio Sociale Millepiani
Caserta
* * *
Comunicato stampa
RESISTENZA A CHIAIANO
La scure del governo Berlusconi non tarda ad abbattersi contro i
movimenti ecologisti e le popolazioni che difendono i propri territori
dall'ennesimo piano rifiuti, nocivo e funzionale agli interessi di chi
in questi anni ha speculato sulla salute e sull'ambiente: enti locali,
governi di vario colore, imprenditori e camorra
Il decreto approvato pochi giorni fa, che prevede la militarizzazione
dei territori e la carcerizzazione per chi protesta ha avuto il plauso
di tutte le forze politiche a livello nazionale, ma anche locale.
D'altra parte l'idea di militarizzare i siti per le discariche non è
nuova: l'avevamo già vista a Serre, con il governo Prodi.
Siamo di fronte ad uno stato di polizia, come dimostrano i vergognosi
provvedimenti contro gli immigrati.
Il recente piano rifiuti è lo stesso che in questi anni ha provocato
l'emergenza, i cui cardini sono sempre gli stessi: megadiscariche ed
inceneritori. La raccolta differenziata, invece è ancora
marginalizzata e soluzioni ecologiche come il trattamento meccanico a
freddo dei rifiuti residui, modalità con il quale vengono trattati i
rifiuti campani dalla Germania smentendo coloro che affermano che
vengono bruciati, sono scartate per intascare i profitti Cip6 degli
inceneritori.
A Chiaiano è iniziata la brutale repressione dei movimenti e dei
cittadini che si oppongono alla costruzione della discarica. Per il
momento la situazione è questa: si alternano momenti di tregua a
provocazioni e manganellate che stanno procurando diversi feriti. Due
ragazzi, attualmente ricoverati in ospedale, hanno riportato gravi
ferite perché spinti da una carica giù da un muro di alcuni metri. La
situazione cambia repentinamente.
Una donna in cinta di otto mesi avrebbe perso un bambino, in seguito
alle botte ricevute dalle forze "dell'ordine" ieri.
Sempre nella giornata di ieri sono stati fermati 5 persone, di cui due
sono state trattenute ed in queste ore è in corso il processo per
direttissima.
Ciò che sta avvenendo in questi giorni in Campania è gravissimo:
invitiamo tutte le realtà di base, i movimenti, le reti a manifestare
in luoghi simbolici in ogni città, contro l'esproprio di democrazia e
per il diritto al dissenso.
Tutti a Chiaiano sin da ora. Alle 18.00 corteo dalla metropolitana
No all'ennesimo piano rifiuti truffa
Solidarietà ai cittadini di Chiaiano
Solidarietà agli arrestati
24/05/08
Rete campana salute e ambiente
Info: wwwrifiutizerocampania.org
TUTTO QUESTO PER DIRE BASTA ALLA MANIPOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI, NE VA DELLA NOSTRA STESSA VITA.
Re: Termovalorizzazione rifiuti
Salve.
Anche da noi in Umbria la politica è la stessa : fare cancrovalorizzatori.
Nonostante siamo politicamente rossi, il denaro che gira intorno al business del rifiuto, non conosce colori politici.
Si sa per scontato e ovvio che dai comignoli dei cancrovalorizzatori non può uscire aria purificata, anche un bambino lo capisce.
I sistemi alternativi esistono e creano numero posti di lavoro in più.
L'esperienza nel comune di Vedelago http://www.centroriciclo.com/ ne è un esempio per tutti.
Non basta nemmeno le dichiarazioni dei medici come Stefano Montanari che il suo blog http://www.stefanomontanari.net/ ma soprattutto la sua ricerca sulle nanopatologie a fermare questi mostri.
Persino l'oncologa Patrizia Gentilini che su Youtube http://www.youtube.com/watch?v=dEMI8yY_cbY ne parla e dice che sono dei pacchi per la nostra e futura generazione.
Tutte voci inascoltate e non divulgate dai mass media più importanti, sarà un caso?
Un saluto a tutti.
Paolo
Anche da noi in Umbria la politica è la stessa : fare cancrovalorizzatori.
Nonostante siamo politicamente rossi, il denaro che gira intorno al business del rifiuto, non conosce colori politici.
Si sa per scontato e ovvio che dai comignoli dei cancrovalorizzatori non può uscire aria purificata, anche un bambino lo capisce.
I sistemi alternativi esistono e creano numero posti di lavoro in più.
L'esperienza nel comune di Vedelago http://www.centroriciclo.com/ ne è un esempio per tutti.
Non basta nemmeno le dichiarazioni dei medici come Stefano Montanari che il suo blog http://www.stefanomontanari.net/ ma soprattutto la sua ricerca sulle nanopatologie a fermare questi mostri.
Persino l'oncologa Patrizia Gentilini che su Youtube http://www.youtube.com/watch?v=dEMI8yY_cbY ne parla e dice che sono dei pacchi per la nostra e futura generazione.
Tutte voci inascoltate e non divulgate dai mass media più importanti, sarà un caso?
Un saluto a tutti.
Paolo