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Inoltre.....
Inviato: lun mag 22, 2006 7:51 pm
da Edi
Non dimentichiamo che se per esempio gli allevamenti di coccodrilli fanno in modo di evitare la distruzione completa di questa specie in natura è pur sempre preferibile il meno peggio al peggio assoluto.
Edi
Inviato: lun mag 22, 2006 8:02 pm
da Aquaweb
Eh?
Inviato: lun mag 22, 2006 8:05 pm
da dubh
Va beh Edi, dillo che ti piace provocare :)
Inviato: lun mag 22, 2006 8:08 pm
da Aquaweb
Dubh... davvero però non mi è chiaro il discorso...
Che sarà? Forse che l'uomo come specie ha diritto di vita e di morte sulle altre? Mah...
Inviato: lun mag 22, 2006 8:27 pm
da dubh
Credo di aver capito che Edi giustifica gli allevamenti di certi tipi di animali (in questo caso i coccodrilli) perchè altrimenti senza l'aiuto dell'uomo non sopravviverebbero in natura... Mi auguro almeno che intendesse a causa dell'uomo... o_O'
Inviato: lun mag 22, 2006 8:33 pm
da Aquaweb
Ecco, infatti, la frase di Edi appare decisamente incompleta.
veramente..
Inviato: lun mag 22, 2006 9:54 pm
da Edi
Non era è proprio ciò che volevo dire,
ma invece per esempio in Florida gli allevatori di coccodrilli vanno nelle paludi a prendere alcune uova nei nidi che in ogni caso verrebbero mangiati da altri predatori, ne fanno poi nascere dei piccoli coccodrilli che è vero verranno utilizzati per pellame, però che è anche vero che ciò evita la caccia di frodo come pochi anni fa nella natura che avrebbe portatoo alla completa distruzione della specie.
Pensate che in Tailandia c' è un allevamento che ha 60000 coccodrilli.
Questo come dicevo non è il massimo ma purtroppo la vita è tutto un compromesso.
Edi
Inviato: lun mag 22, 2006 9:56 pm
da Edi
Scusate tutti i casini grammaticali ma ho sonno e spero abbiate capito il senso.
A risentirci.
Edi
Re: veramente..
Inviato: lun mag 22, 2006 10:08 pm
da april
Edi ha scritto:Non era è proprio ciò che volevo dire,
ma invece per esempio in Florida gli allevatori di coccodrilli vanno nelle paludi a prendere alcune uova nei nidi che in ogni caso verrebbero mangiati da altri predatori, ne fanno poi nascere dei piccoli coccodrilli che è vero verranno utilizzati per pellame, però che è anche vero che ciò evita la caccia di frodo come pochi anni fa nella natura che avrebbe portatoo alla completa distruzione della specie.
Che differenza c'è, a proposito di salvaguardia della specie, se i piccoli coccodrilli vengono uccisi da altri predatori o da chi vuole farci una borsetta? Sono uccisi in ogni caso. Fanno gli allevamenti per ucciderli, no?
Però se vengono mangiati dai loro naturali predatori questi non uccideranno altri animali per sfamarsi e la natura manterrà il suo equilibrio.
Edi ha scritto:Pensate che in Tailandia c' è un allevamento che ha 60000 coccodrilli.
Questo come dicevo non è il massimo ma purtroppo la vita è tutto un compromesso.
Edi
Non è il massimo no. Gli allevamenti sono fatti per poi ucciderli, nel mentre chissà che tipo di vita conducono....
Non ho ben capito il senso del compromesso.
Inviato: lun mag 22, 2006 11:51 pm
da Marina Berati
Mah, a questo punto inizio a dubitare della buona fede del nostro amico Edi, perche' a tutto c'e' un limite :-)
Ehi, che ne dite se andiamo a prendere dei bambini nei paesi in cui muoiono di fame, tanto lasciati li' morirebbero, e li usiamo qui, che ne so, per violentarli, o ancheper mangiarli? Tanto sarebbero morti!
Ragionamento uguale identico al suo....
Ciao,
Marina
Inviato: mar mag 23, 2006 12:22 am
da Fox_Mulder
Edi, basterebbe conoscere un po' di scienze naturali per sapere che i predatori che mangeranno le uova dei coccodrilli sono previsti da Madre natura, e fanno parte del delicato equilibrio di un ecosistema.
Non possiamo andare in africa e salvare tutte le gazzelle impedendo ai ghepardi di cacciarle. Anche se ci sembra disumano, è così e non bisogna interferire, sarebbe sciocco e controproducente.
secondo me il tuo ragionamento non è valido.
Voi non capite!
Inviato: mar mag 23, 2006 9:47 am
da Edi
Mi sa che siete voi duri a capire.
Tantissime specie sono state distrutte dagli umanoidi per sfamarsi, per aumentare il proprio territorio coltivabile, per cacciare e rivendere la pelle o le pelliccie per le signore.
Sono chiaramente contrario a procurare qualunque dolore che si possa evitare a qualunque essere vivente, ho sofferto anche quando ho dovuto tagliare la punta di una betulla del mio giardino perchè disturbava un vicino di casa perchè penso che anche i vegetali abbiano una qualche forma di sofferenza, purtroppo la natura è fondata tragicamente sulla sofferenza, perfino fra le piante c'è competizione per accaparrarsi il territorio da sottrarre alle piante antagoniste.
Non penso che un albero sia "felice" di farsi sottrarre la linfa da un' edera eppure questa è la natura.
Ebbene è preferibile il male minore cioè allevare degli animali lasciandone invece liberi alcuni fortunati nei pochi spazi lasciati alla natura
(parchi nazionali ) o è preferibile seguire un' utopia arrivando alla scomparsa definitiva degli stessi ?
C' è da dire che se alcuni animali in estinzione si sono salvati è solo con questo sistema e tornando ai coccodrilli, nonostante la sottrazione delle uova ,con grande gioia dei naturalisti sono aumentati di numero e la loro estinzione per fortuna sembra ora essere scongiurata.
Edi
Inviato: mar mag 23, 2006 10:41 am
da piperita
se la smettessimo tutti di mangiare animali e usarli per i nostri prodotti non ci sarebbero più nememno i bracconieri di cui parli, e quindi il probelma sarebbe chiuso qui.
invece ci fa comodo pensare di allevare per salvare una specie. ci laviamo la coscienza.
la specie la salviamo davvero solo se non la uccidiamo (a vari scopi) e preserviamo il suo habitat. punto e basta, secondo me.
è la strada più difficile, però, lo so anch'io.