Ora della nanna (e orari in generale)

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Moderatore: laura serpilli

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Yvelise
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Ora della nanna (e orari in generale)

Messaggio da Yvelise » ven mag 05, 2006 12:27 am

Stasera cena in agriturismo. Siamo poche persone, ad un tavolo io, mio marito e Federico e all'altro 2 coppie , di cui una credo russa.
Fede decide che la sua cena è finita molto prima della nostra e scorrazza tra i tavoli giocando col gestore, che ci conosce bene, ma non fa molto caos e non mi sembra dia fastidio, anche perchè il locale è grande e quasi deserto.
Ad un certo punto, il signore russo dice qualcosa alla sua amica italiana che mi traduce: "il signore dice che un bambino tanto piccolo non dovrebbe essere sveglio a quest'ora" (sono le 20.30). Ovviamente resto un pò allibita da questo commento un pò perentorio da parte di uno sconosciuto, ma rispondo che in genere mio figlio non si addormenta mai prima delle 22.00/22.30, che prima proprio non dorme. Sempre tramite l'amica il signore risponde che è la mamma a decidere gli orari dei figli, che piano piano poi si abituano. Non replico, mi limito a sorridere anche per la difficoltà di continuare una conversazione con l'interprete. Non so se questa coppia ha figli, lì non c'erano, noto però che la signora è incinta.
Prendo spunto dall'accaduto per chiedervi un parere su cose che a volte ho pensato.
L'orario in cui Federico va a dormire è già un compromesso tra i suoi desideri e i miei. Lui non andrebbe mai a nanna, se non prendo io l'iniziativa di metterlo a dormire resiste bene anche dopo la mezzanotte. Però se lo metto a nanna verso le 22.00, si addormenta quasi subito. Prima, no, sia che vada nel suo lettino, sia con noi nel lettone perchè magari siamo stanchi e vorremmo dormire presto; gioca, salta, parla, canta, tutto meno che dormire. Anzi, se lo metto troppo presto, poi mi sembra che alla fine si addormanti ancor più tardi del solito.
Davvero dovrei "forzare" oltre i suoi orari o è più saggio lasciare le cose come stanno? Inoltre, se vengono a trovarci amici o in qualche particolare occasione "sgarriamo" el'orario salta. Faccio male, visto che ho letto che i bimbi hanno bisogno di orari regolari?
Stesso discorso per il pisolino pomeridiano; prima delle 14.00 non è pronto per la nanna, se lo metto nel lettino prima non dorme. Siccome poi dorme per circa 3 ore e se lo sveglio prima è nervoso, il pomeriggio parte quasi tutto. Alcune amiche mi dicono che dovrei cambiar quest'abitudine per il suo bene, perchè così potrebbe stare fuori di più. Dovrei farlo, secondo voi, o aspettare semplicemente che cresca e abbia bisogno di dormire meno?
A volte non riesco a capire se accetto i suoi orari per rispetto ai suoi bisogni o per egoismo mio, perchè in effetti queste 3 ore filate in cui lui dorme a volte mi fanno comodo, anche se ora che arriva la bella stagione e (spero) ci saranno belle giornate di sole è molto limitante.

virgola
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Messaggio da virgola » ven mag 05, 2006 8:30 am

cavolo, questione complessa...
dunque, noi abbiamo adottato il metodo "rigido". Alice va a letto alle 20.30 da "sempre". Lo abbiamo fatto convinti che fosse l'ora migliore e in qualche modo più "naturale", ma è evidente che a noi fa anche comodo perchè vuol dire avere un paio d'ore per noi stessi. Così facendo si è sempre svegliata alle 6.30-7.00, ma lavorando entrambi questo non è un problema. Casomai il problema è che fa così anche sabato e domenica.
Vedo che la maggiorparte dei genitori non è mai stata così "rigida", e sinceramente non mi pare che ciò abbia portato particolare "squilibrio" ai loro figli. Io ritengo che 20-20.30 sia un'ora comoda per noi genitori, a questo punto, e null'altro. Certo, presa questa abitudine se usciamo e sta sveglia di più può succedere che sia sovraecceitata e non riesca più a dormire (ma, appunto, ciò accade perchè per lei le 22 sono un'orario anomalo). Il fatto che venisse gente a cena lo abbiamo sempre gestito mandandola a letto alla stessa ora o al massimo mezz'ora dopo, però bisogna dire che adesso siamo un po' più elastici e nei periodi di vacanza, ponti, ecc. il suo orario si sposta. Per il pisolino pomeridiano invece non siamo mai stati così fiscali (a volte lo salta anche), però bisogna dire che da settembre 2005 va al nido dove l'orario del pisolino è fisso.

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » ven mag 05, 2006 9:23 am

orari sì, orari no... osservando genitori e bambini per tanti anni, ho notato che ci sono due modalità differenti che funzionano ugualmente bene, cioè che producono ugualmente bambini e genitori sereni: quello della regolarità e quello della flessibilità totale.

Alla fine, sono arrivata alla conclusione che tutto dipende dal tipo di bambino, e dalle esigenze dei genitori.
Ci sono famiglie che hanno già una vita cadenzata, regolare, per forza di cose entro determinati schemi temporali 8spesso dettati da elementi estermni come il lavoro o la scuola dei figli più grandi): per queste famiglie è più importante che i nuovi nati si adattino in qualche modo entro lo schema. Ci sono modi per portarli dolcemente a rientrare in questi ritmi; anche se alcuni bambini sono più adattatbili, altri molto poco. Però, consideriamo che non è poi così difficile in sé far slittare un po' per volta gli orari spontanei di un bambino (si pensi a cosa accade due volte l'anno con l'ora legale): quello che è difficile è di fissare un momento preciso (per dormire, per mangiare) RISPETTO agli eventi del resto della famiglia.
Alcuni bambini proprio non hanno sonno prima di una certa ora - alcuni sembrano non averne mai ;-) - e forzarli può essere un'idea perdente.

Inoltre per alcune famiglie avere un bambino "con orari" può essere una costrizione piuttosto che una comodità. Magari loro stessi non hanno orari precisi, e vogliono sentirsi liberi di mangiare quando fa comodo, di andare fuori casa a qualsiasi orario secondo il programma della giornata, di andare a letto quando hanno voglia. Con queste famiglie, un bambino che dorme e mangia quando capita può essere una benedizione, perchè non devono preoccuparsi di essere in un luogo preciso a un'ora precisa per farlo mangiare o dormire. Possono portarlo con sé sapendo che prima o poi dormirà o mangerà.

A volte sui tempi si creano grossi conflitti, quando le esigenze del bambino e dei genitori non coincidono: è inevitabile in certi casi... però è transitorio, perché crescendo tutti i bambini cambiano i loro ritmi infinite volte, e comunque all'età della scuola si lasciano alle spalle tutte queste problematiche perché la loro vita diviene comunque più cadenzata e in genere anche andare a dormire la sera non è più un problema.
Secondo me è importante mantenere questa prospettiva ricordando che verso i 6, 7 anni praticamente tutti i bambini, se non sono stati stressati troppo sulla faccenda del dormire, la sera vanno a letto, in genere dormono tutta la notte e fanno pranzo e cena con la famiglia o con la scuola, sempre alla stessa ora senza particolari difficoltà. Questo succede a prescindere dal fatto che si sia dato un orario da prima al bambino, oppure che lo si sia lasciato libero di seguire i suoi tempi più o meno liberamente. Quindi non vale la pena preoccuparsi troppo di "educarlo" a un orario, conviene impostare la cosa su un piano di comodità (senza farsi troppi sensi di colpa chiamando questa comodità egoismo!) e trovare l'aggiustamento meno fastidioso per tutti quanti.
Antonella

Rita
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Messaggio da Rita » ven mag 05, 2006 2:24 pm

Ciao!
Nicolas ha orari molto rigidi, che difficilmente cambiano, ma non ho ancora ben capito se glieli abbiamo dati noi, se li ha voluti lui, o entrambe le cose!:-))
Pisolino pomeridiano verso le ore 14, dorme 1 oretta e poi a spasso.
Pranzo e cena, pressappoco alla stessa ora, nanna non più tardi delle 22, spesso si addormenta alle 21,30.
Noi ci troviamo benissimo e come la figlia di Virgola, al mattino si sveglia max per le 8, più spesso x le 7,30, ma x noi è un orario perfetto.
Idem il sabato e la domenica, e che ci vuoi fare, pazienza!:-))
Diciamo che i suoi orari sono talmente compatibili con i nostri che noi alle volte, abbiamo paura a "sgarrare" proprio xchè temiamo che li modifichi.
Questa paura, purtroppo, ci porta spesso a rinunciare ad alcune cose, tipo all'uscita serale.
Oramai è quasi 1 anno che la sera non si esce più!
Ho il terrore che Niky si addormenti in macchina e poi faccia le ore piccole una volta a casa e siccome ho sempre tanto, tanto sonno...
Bacioni, Rita

carlapioneer
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Messaggio da carlapioneer » sab mag 06, 2006 7:05 am

Anche per noi c'è stato un adattamento a quello che Romeo ci comunicava e un compromesso con quello che desideravamo noi, 21.00. Lui cominci a strapazzarsi gli occhi ma tieni presente che dorme al pomeriggio solo un oretta perciò credo sia anche normale aver sonno alle nove, se dormisse tre ore al pomeriggio neanche una tettona enorme lo metterebbe a letto alle 21.00. noi siamo più tranquilli e ceniamo da soli guardiamo un po' di tv e chiacchieriamo, d'altra parte come dice Antonella non siamo flessibili e non usciamo a mangiare come potreste fare voi alla sera con lui perchè se non dorme nel lettone non dorme in un ristorante , andiamo perciò più fuori a prenazo al sabato o alla domenica. Come vedi ci sono tante situazioni diverse, un bimbo nostro amico dorme anche lui molto al pomeriggio e rimane sveglio più a lungo, dalle otto alle dieci però sono le solo ore che vede il papà, perciò..... io ho avuto lo stesso problema aNatale quando mia cognata mette a letto sua figlia alle sette e dorme siano alle sette la mattina dopo, mi hanno forzato un po' a mettere a letto Romeo anche alle sette e ci impiegavo sue ore tutte le volte, il suo orologio biologico alle nove si addormentava, perciò ci sarebbe da discutere a proposito, io sono sempre stata una persona mattiniera che poi crolla presto alla sere e mio figlio aveva gli stessi ritmi nel pancione alle sei del amttino si muoveva così tanto che mi costringeva ad alzrmi e a fre colazione poi verso le nove e mezza non lo sentivo più per un 'ora e mezza, e ancora oggi fa il suo pisolino dalle nove e mezza alle dieci del mattino
Baci
Carla

carlapioneer
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Località: Parma

Messaggio da carlapioneer » sab mag 06, 2006 7:09 am

un ultimo aneddoto,
mia cugina e suo marito gestiscono un ristorante e il loro bimbo ha sempre fatto le ore piccole, va a dormire a mezzanotte ,l'una e si sveglia verso le undici, poi dorme un paio d'ore al pomeriggio e loro escono di casa di solito intorno alle sei e mezza, quando noi siamo mezzi nudi pronti a fare il bagno, quando siamo a telefono ridiamo sempre dell'enorme differnza di abitudini, ma ne RIDIAMO
carla

lulafhe
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Messaggio da lulafhe » sab mag 06, 2006 3:16 pm

CIao!
anche per me il tema orari si/orari no é sempre stato oggetto di alambiccamento mentale...
Luna ha degli orari piuttosto rigidi, e come per Nicholas di Rita non so bene se siano venuti da lei o da me. in realtà c'é stato un momento, verso i 5-6 mesi in cui ho intenzionalmente cercato di "darle" degli orari per la nanna, ma questo sperando di risolvere alcuni poblemi legati al sonno. In effetti in quel caso ha funzionato,perché ad esempio ho scoperto che per lei era troppo tardi andare a letto dopo le 22 (infatti verso le 21 aveva sempre crisi di pianto), e invece era tutto piu tranquillo anticipando l'orario. Ora lei va a letto verso le 20 - 20:30 ed in caso di ritardo si addormenta con molta piu fatica. Anche i pasti ed il sonnellino sono a orari quasi fissi, ma sopratutto perché essendo vicini (pranzo/sonnellino e cena/nanna) si influenzano a vicenda, e ad esempio se il pasto é "troppo" tardi, é troppo stanca e non mangia niente. Altra cosa che mi ha incoraggiato a conservare questi orari é che lei ha fame da un momento all'altro, cosi, all'improvviso! e se non viene subito soddisfata sono urla....finché era solo tetta no problem, ma dovendo cucinare, sinceramente mi fa piu pacere sapere con un po' di anticipo quando sarà l'ora X... :-) In effetti ripensandoci, é seguendo le sue manifestazioni di fame e stanchezza che si sono create e modificate nel tempo queste abitudini…
Luisa

ale
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Messaggio da ale » sab mag 06, 2006 10:07 pm

noi siamo una famiglia del tutto irregolare.
joanna da quando aveva 2 anni può stare anche una settimana di fila senza dormire al pomeriggio e crollando poi la sera attorno alle 8.30-9.
poi, in seguito a questa settimana, è capce di farsi 3 giorni in cui dorme 3 ore intere al pomeriggio, per recuperare.
naturalmente quando dorme al pomeriggio la sera si può arrivare a mezzanotte, ma la mattina alle 7 è in piedi.
noi non programmiamo mai niente, ogni giornata è diversa dalla precedente e vediamo quel che succede.
è dura quando, come oggi, si sveglia presto, non dorme in tutto il pomeriggio e tu ti illudi che alle 9 crolli e invece lei appena ti propone di farsi un giro... :-/
e poi dal momento in cui manifesta il bisogno a quando sclera perché ancora non è stato soddisfatto passano circa 5 secondi, e questo che sia fame o sonno o qualsiasi cosa.
ale

virgola
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Messaggio da virgola » lun mag 08, 2006 7:34 am

c'è qualcosa di positivamente destabilizzante in questo forum...
da quando si è aperto il topic nostra figlia non vuole più dormire alle 20.30. Proprio non c'è verso, ci abbiamo messo qualche giorno a capirlo e ora dobbiamo metterla a letto alle 21.30-22. E' un po' spaesante per noi, ma forse almeno ricominceremo a uscire la sera...

ale
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Messaggio da ale » lun mag 08, 2006 7:50 am

x marco:
:-)))))))
ale

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