tatine e pedofili
Inviato: mer apr 26, 2006 4:10 pm
Mi é passato, quel senso di impotenza e di rabbia che mi ha fatto stare male l'altra sera dopo il servizio sul pedofilo alle iene, la trasmissione di italia 1. Ne ho parlato, forse é per questo.
Il pedofilo veniva ripreso di nascosto, di fianco ad una ragazza che lui diceva essere vecchia, intorno ai 28 anni se ricordo bene. Ho ascoltato le parole, il modo in cui le esprimeva, i pensieri e la bramosia che la sua testa bacata forumulava, i racconti sulle bambine e mi sono trovata a pensare: "ma a uno così, cosa gli farei io?" e di li il senso di impotenza e frustrazione.
I miei due dormivano sereni nel nostro letto.
In tv diceva di aver abusato di 300 forse 400 bambini, dai 7 ai 12 anni: abitava 10 mesi l'anno in Cambogia perché oramai in Italia ... Per i più piccolini pagava, le altre bambine le prendeva alla fermata dell'autobus e le "ospitava".
Questo coso ora é in carcere a S.Vittore, in isolamento, l'hanno arrestato e con una rogatoria internazionale sono andati in uno dei suoi appartamenti e hanno trovato le prove, il materiale di cui parlava nell'intervista e filmini che lui stesso girava.
Lo scenario possibile é che in carcere si comporti bene e che tra più o meno cinque anni esca.
Io vorrei buttare via la chiave.
Vorrei che la pedofilia fosse considerata un reato contro l'umanità perché dopo aver sentito cosa passa nella testa di un pedofilo, non credo che ci sia altra alternativa.
Non voglio sapere niente di lui, per me, non é più una vittima.
Non voglio che ci si occupi di lui.
Voglio invece che ci si occupi di tutte le 300 Tatine - 300 o forse 400 - che lui ha toccato, quelle che andavano a comperarsi i pennarelli e il quadernetto quando gli dava la paghetta. Quelle che riportavano un Cd in regalo anche per lui.
Noi mamme facciamo attenzione.
Questo reato sbuca fuori sempre, sempre, sempre, negli ambienti più insospettabili, famiglia e preti inclusi.
Noi madri: con la nostra attenzione, il nostro ascolto e il dialogo.
E speriamo non ci capiti mai.
Il pedofilo veniva ripreso di nascosto, di fianco ad una ragazza che lui diceva essere vecchia, intorno ai 28 anni se ricordo bene. Ho ascoltato le parole, il modo in cui le esprimeva, i pensieri e la bramosia che la sua testa bacata forumulava, i racconti sulle bambine e mi sono trovata a pensare: "ma a uno così, cosa gli farei io?" e di li il senso di impotenza e frustrazione.
I miei due dormivano sereni nel nostro letto.
In tv diceva di aver abusato di 300 forse 400 bambini, dai 7 ai 12 anni: abitava 10 mesi l'anno in Cambogia perché oramai in Italia ... Per i più piccolini pagava, le altre bambine le prendeva alla fermata dell'autobus e le "ospitava".
Questo coso ora é in carcere a S.Vittore, in isolamento, l'hanno arrestato e con una rogatoria internazionale sono andati in uno dei suoi appartamenti e hanno trovato le prove, il materiale di cui parlava nell'intervista e filmini che lui stesso girava.
Lo scenario possibile é che in carcere si comporti bene e che tra più o meno cinque anni esca.
Io vorrei buttare via la chiave.
Vorrei che la pedofilia fosse considerata un reato contro l'umanità perché dopo aver sentito cosa passa nella testa di un pedofilo, non credo che ci sia altra alternativa.
Non voglio sapere niente di lui, per me, non é più una vittima.
Non voglio che ci si occupi di lui.
Voglio invece che ci si occupi di tutte le 300 Tatine - 300 o forse 400 - che lui ha toccato, quelle che andavano a comperarsi i pennarelli e il quadernetto quando gli dava la paghetta. Quelle che riportavano un Cd in regalo anche per lui.
Noi mamme facciamo attenzione.
Questo reato sbuca fuori sempre, sempre, sempre, negli ambienti più insospettabili, famiglia e preti inclusi.
Noi madri: con la nostra attenzione, il nostro ascolto e il dialogo.
E speriamo non ci capiti mai.