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ho paura di non riuscire a vivere
Inviato: mar apr 25, 2006 12:41 am
da mimolo
ciao a tutti voi, sono nuova di questo posto e non so bene perchè vi scrivo, forse cerco aiuto, forse cerco amici, forse cerco una speranza, forse cerco qualcosa che non so, mi dispiace tanto se la mia non è una presentazione decente nel senso che non vi dico chi sono, cosa faccio e cosa ci faccio qua ... ho letto tante cose che avete scritto, un po' della vostra anima, mi sento quasi in difetto a nascondere la mia avendo visto la vostra, ma non mi sento di parlare delle cose che mi fanno sentire il cuore come un bicchiere di cristallo incrinato...
fino a poco tempo fa prendevo ancora degli antidepressivi, li ho smessi e ripresi tante volte perchè il dottore(medico psichiatra) me li dava ma a me sembrava sempre come di fare l'anestesia a una gamba rotta che se anche il dolore un po' si allevia, ma neanche tanto, sempre rotta rimane, e poi mi sono stancata di andare a parlarci (con lo psichiatra) e continuare a piangere a piangere ma senza mai riuscire a venirne fuori... allora ho detto basta, basta tutto non voglio più combattere, voglio andare avanti, passare oltre a tutte le cose che mi sono accadute, questo star male mi sta facendo perdere la vita, mi sta facendo perdere i rapporti con le altre persone, mi sta facendo perdere tutte le cose belle e vere che ci sono a questo mondo e anche i miei sogni, il desiderio e la speranza di poter essere anche io felice... ma il fatto è che non riesco.
sono rimasta isolata, come prima, vado al lavoro certo, parlo con le persone, ciao buongiorno e buonasera, come stai?? e non pensiate che io non ami le persone io amo gli altri e amo ascoltare e se posso sono felice di poter dare un sostegno o un aiuto a chi ne ha bisogno e infatti le persone mi parlano, si aprono con me ma io no non riesco, io rimango distante, alla fine del dialogo, del tempo passato insieme io torno nel mio piccolo guscio isolata (e protetta) in una prigione senza porta per uscire ma solo così mi sento al sicuro... al sicuro ma tanto tanto sola
il tempo sta passando, io ho già 32 anni e non sto riuscendo a cambiare questa cosa, ho tanta paura perchè sento che non sto più vivendo e che sto gettando via questa mia preziosa vita e mi sento così impotente...
ora è tanto tardi e scusatemi se vi ho scritto questo lungo papiro a ruota libera senza pensare troppo alla fatica di chi poi lo leggerà, ma se qualcuno di voi avesse un buon consiglio o un semplice parere che mi possa in qualche modo aiutare ve ne sarei infinitamente grata...
sogni d'oro
Inviato: mar apr 25, 2006 9:28 am
da Vera F.
Tutto quello che dici... io ci sono passata, me lo ricordo, ma è un tempo tanto distante, sebbene sia stato solo 4-5 anni fa... mi ricordo il buio, e il freddo, e la solitudine, ma se dovessi spiegarti perchè adesso tutta quella negatività non c'è più, non saprei cosa dirti... credo sia stata una serie di piccoli passi, minuscoli passetti che poco alla volta mi hanno riportata "in superficie"... sì, certamente passettini, perchè a volte guardando indietro vedev oancora quell'orribile buio ed avevo la falsa certezza di non essermi mossa di un millimetro... e invece mi muovevo, andavo avanti, sempre avanti, pur senza rendermene conto...
Non so purtroppo dirti come... più che altro circondandomi di cose positive, e mettendomi duramente in gioco: certamente hanno influito l'ottimo rapporto con la mia migliore amica, che mi ha fatta sentire amata in un momento in cui io stessa non riuscivo ad amarmi; alcune letture che mi hanno indotta a pensare che... finchè c'è vita c'è speranza, a tutto c'è rimedio, e se qualcosa non va bene si può certo tentare di migliorarlo; i lvolontariato e, in generale, il fare delle cose pratiche che mi piacessero... cucinare, il giardinaggio... veder crescere e cambiare le cose sotto le tue mani... e l'essere diventata vegetariana, certo, che ha acuito la mia sensibilità e consapevolezza, ha dato uno scopo realizzabile alla mia vita, ed eliminato parte dei sordi sensi di colpa che provavo dentro di me...
Scommetto che ne provi tanti, di sensi di colpa... verso gli altri magari, per non essere come ti vorrebbero... per non fare mai abbastanza... o anche solo verso di te per non riuscire a muoverti...
Ma ti assicuro che se sei qui, mimolo, è perchè ti stai muovendo, perchè ti sei veramente stufata di non-vivere... e perchè hai avuto la forza di reagire. Quindi fatti coraggio... non ci abbandonare... e per quanto possibile, ti aiuterò a non smettere mai di muoverti...
Inviato: mar apr 25, 2006 12:09 pm
da mimolo
grazie di cuore Vera, hai ragione un po' mi sento in colpa con me stessa per non riuscire a uscire da questa gabbia che non so nemmeno come ho fatto a crearmi, spesso al lavoro guardo fuori dal vetro che da sulla strada e vedo la gente passare insieme, coppie o gruppetti di persone che chiacchierano, ridono e stanno insieme come fosse la cosa più facile del mondo, e penso sempre che quelle persone dopo non fanno come me che vanno a casa e si trovano ad avere una vita vuota, però mi stai rincuorando perchè allora forse anche io ho fatto qualche piccolo passo come quelli che hai fatto tu, forse il primo passo è stato riappropriarmi di una parte di me stessa che avevo perso... fin da bambina sai ho sempre amato gli animali, ne ho avuti tanti, raccoglievo gattini abbandonati, piccioni feriti, merli caduti dagli alberi, tutte le creature che vedevo ferite o in difficoltà me le portavo a casa (una volta a 4 anni con grande ribrezzo dei mei genitori ho soccorso anche un rattone ferito, che io però chiamavo "povero scoiattolino"),e curavo tutti fino a tometterli in sesto, e infatti il mio più grande desiderio fin da quando ho iniziato a parlare era "voglio fare il dottore che cura gli animali", inutile dire che poi non l'ho fatto, da quel momento tutto il mondo intorno a me si è impegnato con tutte le foze per impedirmelo: ma cosa vuoi fare?? vuoi fare la fame da grande?? che vuoi fare la barbona e vivere sotto ai ponti?? perchè non pensi alle persone più che agli animali?? (come se amare gli animali volesse dire avere meno amore per le persone... ) scendi coi piedi per terra!! ma dove vivi nel mondo delle nuvole??...... beh alla fine ce l'hanno fatta e la colpa è mia perchè se fossi stata più forte non avrei ascoltato nessuno e crescendo avrei scelto la mia strada non quella indicata dagli altri. comunque non ricordo bene ma verso i 15 anni è morto un cagnolino che avevo preso al canile, purtroppo era pieno di tumori e non lo sapevamo, se lo avessi saputo prima avrei iniziato a farlo curare da subito, comunque dal momento della diagnosi ho fatto di tutto per salvarlo ma non ce stato nulla da fare e non so come sia accaduto ma dopo quel momento non ci sono stati più animali nella mia vita ...
questo non centra molto con la mia sofferenza ma nel momento forse peggiore della mia vita quando ero piena zeppa di farmaci ( a causa di una grave malattia del sangue che mi teneva sotto costante rischio di vita), i quali davano degli effetti tali da dover prendere tranquillanti in dosi massicce (avevo persino le allucinazioni) e poi gli antidepressivi, e mi sentivo l'inferno dentro ... un giorno sono uscita nelle strade del mio paese e sono passata davanti ad una vetrina di un negozio di animali, e in un gruppo di coniglietti belli e vispi c'erano i due coniglietti più spelacchiati e meravigliosi che io abbia mai visto, anche se vedevo solo il di dietro perchè avevano il musino nascosto agli angoli della gabbia per la paura, erano di quelli che probabilmente sarebbero stati gli ultimi ad essere acquistati ... e me li sono portati a casa in una gabbiona enorme, e nel giro di qualche minuto la paura della vita in negozio gli è volata via...
io non so spiegare bene come mi sono sentita ma dentro di me si è risvegliato qualcosa che non sentivo più da tanto tempo, e ho deciso che loro sarebbero stati al posto di tutte quelle porcherie che mi davano per tenermi calma (e che mi facevano vergognare tanto dime stessa perchè mi facevano sembrare una specie di drogata ubriaca), mi è costato tanto sospendere quei farmaci, li ho sospesi da un giorno all'altro perchè se guardi allo star male un giorno diminuisci il dosaggio il giorno dopo lo riaumenti, per fortuna i miei genitori mi sono stati vicini anche loro erano dello stesso mio parere
adesso da allora sono passate tante cose e 5 anni, la mia salute va molto meglio, anche se di questo purtroppo posso ringraziare solo Dio che mi ha fatto una grande grazia e le persone che mi sono e mi sono state vicine...
negli ultimi mesi come ho detto ho volutosmettere di prendere l'antidepressivo, anche io sto cercando di riscoprire deglinteressi, fare cose che mi piacciono, mi è piaciuta l'idea di mettermi a fare il pane in casa, ho acquistato un libro sulle cure alternative della depressione e due libri di Louise Hay, quella autrice che ha scritto sul pensiero positivo (con cui è anche guarita dal cancro), ma che purtroppo non ho ancora letto perchè ancora non tiesco a trovare lo spirito per farlo ... mi sono data alla creazione di un orto bio, senza usare nessuna schifezza e comprando semi garantiti, sto cercando di rendere il mio comportamento e la manutenzione della casa il meno inquinantepossibile, cerco di informarmi su cosa fa male a me e all'ambiente e mi regolo di conseguenza, ho anche fatto in casa il detersivo per i piatti con i limoni veri per cercare di non sporcare l'acqua più dell necessario, e sperimento un sacco di pastrugni per detergere i capelli e la pelle anche con un certo divertimento ... ho due carissime amiche, anche loro purtroppo con i loro problemi, che vedo di tanto in tanto, andiamo al cinema o mangiamo una pizza insieme ma al di là di questo, tutto ciò che faccio è sempre all'interno del mio guscio ... nel frattempo ho conosciuto prima un ragazzo(che amavo e diceva di amarmi, salvo poi scoprire che aveva anche un'altra...) , e dopo un altro (per me un carissimo amico) , persone di cui mi fidavo, che credevo non mi avrebbero fatto mai alcun male e invece mi hanno solo presa in giro e aggiunto altre ferite nelle ferite... probabilmente è colpa mia che non sono brava a capire le persone che ho davanti ... forse motivo in più per rimanere nel mio guscio
spero tanto che anche io come te ce la farò Vera ....
grazie ancora di cuore
mimolo
Inviato: mer apr 26, 2006 9:19 pm
da Vera F.
Mimolo scusami, vorrei tanto risponderti e sei spesso nei miei pensieri, ma in questo momento non ne ho la forza, ho appena lasciato il mio ragazzo e mi sento stupida, fragile e vulnerabile...
Spero di poterti offrire nuovamente il mio conforto il prima possibile.
Ti abbraccio, continua così, stai andando bene.
Vera
Inviato: mer apr 26, 2006 9:48 pm
da mimolo
non proccuparti di nulla Vera, ti capisco benissimo sai, certe situazioni fanno soffrire sia che una persona decida di fare una scelta sia di farne un'altra .... io non so il perchè di questa tua scelta, ma forse vuol dire che la tua persona giusta sta ancora camminando per arrivare da te....
non abbatterti ti prego, pensa che ti sono tanto vicina e ti mando un abbraccio fortissimo
mimolo