certe volte proprio non ci riesco...

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Moderatore: laura serpilli

Anto
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Messaggio da Anto » gio apr 20, 2006 3:09 pm

Alex81 ha scritto:
Anto ha scritto:Dire come ci comporterebbe in una determinata situazione, senza averla vissuta dal principio, è troppo semplice e troppo superficiale.
Perchè? Io sono SICURO che mi comporterei così, se permetti mi conosco abbastanza per saperlo. Poi gli altri facciano quello che vogliono.
Alex non ti scaldare, però.

Quello che intendevo dire è solo che forse noi siamo così e pronti a reagire in un determinato modo anche grazie alle situazioni che abbiamo vissuto.

Ci sono dei genitori che hanno fatto vivere il terrore ai propri figli, ma insieme a tutto questo gli hanno anche instillato l'inettitudine, la paura, l'angoscia, nonchè l'incapacità di criticare e capire cosa fare e come fuggire dal dolore che loro stessi provocano.

Altre situazioni, invece, allo stesso modo angosciose e stressanti, non hanno intaccato la capacità di chi le subisce di prendere e andarsene, o essere forti e salutare tutti quando è ora di farlo.

Ci sono delle situazioni in cui viene insegnato alle vittime a non reagire o a non sapere reagire alla sofferenza. Altre situazioni in cui, invece, chi subisce rimane razionale e indipendente.

Tutto qui, non volevo offendere nessuno e tantomeno sentirmi aggredita.

goccia
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Messaggio da goccia » gio apr 20, 2006 3:16 pm

Anto ha scritto: Dire come ci comporterebbe in una determinata situazione, senza averla vissuta dal principio, è troppo semplice e troppo superficiale.
grazie Anto, per queste parole.

pleiadi
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Messaggio da pleiadi » gio apr 20, 2006 3:23 pm

Ma credo si tratti di superficialità sempre e comunque, io non ho alcun dubbio sull'affetto che mio padre prova nei miei confronti, metterei tranquillamente tutte e due le mani sul fuoco su ciò che prova mia sorella per me.... ma intanto mio padre mi ha detto "e vabbè" alla mia contestazione "papà che tristezza hai mangiato l'agnello!" e mia sorella, parlando di un ipotetico matrimonio mio, mi ha detto "ma mica farai tutto vegan? Come voi volete il menù diverso dagli altri ad altre cerimonie devi dare l'opportunità pure al vostro di matrimonio se qualcuno vuole carne o pesce!" (ovvio la mia incazzatura e la spiegazione della "lieve" differenza tra le due cose).

Non ci arrivano ed io più di rattristarmi o incazzarmi con loro non posso.... tengo troppo alla mia famiglia per troncare i rapporti!

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » gio apr 20, 2006 3:34 pm

Pleiadi, ma sei vegan da poco, è normale che facciano simili discorsi, se tra 5/6 anni te li faranno ancora ci sarà da preoccuparsi, ma per ora è normalissimo.
La cosa importante, come diceva Marcello, è parlarne, è assurdo inventarsi scuse, per cosa?Perchè soffriamo nel vedere un cucciolo morto?
Che c'è da vergognarsi?E se fanno battute cretine chi se ne frega?Le facciano pure, non saranno nè i primi, nè gli ultimi, gente che prende per i fondelli per questi motivi ce ne sarà sempre.
Ma non siamo noi a doverci nascondere, vergognare, scusarci.

goccia
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Messaggio da goccia » gio apr 20, 2006 3:39 pm

*Sara* ha scritto:Pleiadi, ma sei vegan da poco, è normale che facciano simili discorsi, se tra 5/6 anni te li faranno ancora ci sarà da preoccuparsi, ma per ora è normalissimo.
quindi io dovrei stare preoccupata?
e se non avvenisse mai?

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » gio apr 20, 2006 3:40 pm

goccia ha scritto: quindi io dovrei stare preoccupata?
e se non avvenisse mai?
Sei agitata in questi giorni, preferisco non risponderti :P

p.s. auguri per il bimbo :)

Anto
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Messaggio da Anto » gio apr 20, 2006 3:52 pm

Resta il fatto che i miei genitori da quando sono vegan hanno diminuito molto il consumo di carne, anche se io non ho mai parlato loro di questa scelta, come tutte le altre cose che mi riguardano.

Però sento che non ce la farei a stare in un tavolo dove si mangia l'agnello.

Già vedere il sangue che fila, cioè quella roba che mangiano i ladri di vitelli, mi fa ribollire il sangue.

Vi ho già parlato delle piadine piene di strutto che mi capita di vedere in bocca ai necrofagi che frequento, vero?

L'agnello, proprio, non riuscirei a sopportarlo. Già vedere un agnello vivo per me è problematico. L'ultima volta che li ho visti, in un periodo pre-pasquale, mi trovavo in umbria, saltellavano innocenti sull'erbetta, mangiavano i fiorellini, stavano attaccati alle loro mamme.

Dopo pasqua, scomparsi.

sofia*
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Messaggio da sofia* » gio apr 20, 2006 4:10 pm

Vi ho già parlato delle piadine piene di strutto che mi capita di vedere in bocca ai necrofagi che frequento, vero?

questa poi quanto mi fa incacchià! visto che la piadina può essere fatta anche senza strutto, e vi garantisco un'ottima riuscita., non ci sono differenze, mi chiedo perchè deve venir usato lo strutto, che è dannoso per la salute, oltre che maleodorante.

goccia
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Messaggio da goccia » gio apr 20, 2006 4:14 pm

*Sara* ha scritto: Sei agitata in questi giorni, preferisco non risponderti :P
p.s. auguri per il bimbo :)
si, deve essere la prolattina che mi impedisce di essere lucida!
O l'allattamento o l'alzeimer ... sai, ho una certa età!

grazie per gli auguri, é qui che mi dorme sulla spalla dx, come solito.
Ultima modifica di goccia il gio apr 20, 2006 4:42 pm, modificato 1 volta in totale.

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » gio apr 20, 2006 4:18 pm

carissim*,
con titubanza entro nella discussione. Perché entro in cerca di empatia ma non vorrei invece scatenare giudizi su di me, di cui sento proprio di non avere bisogno in questo momento.
Voi giustamente mettete il dito sulla piaga parlando di parenti che mangiano carne e che pure vi vogliono bene e a cui volete bene.
E che dire quando i suddetti parenti sono i vostri stessi figli????

Io sono in una famiglia che mangia carne, e sono l'unica ad avere fatto la scelta vegan. Il fatto di non aver avuto condivisione di questi temi, in casa, ha causato il grosso ritardo con cui mi sono decisa a fare questo passo; è venuto un momento in cui, semplicemente, l'ho fatto e poi tornare indietro è stato impensabile (mi trovo troppo bene, fisicamente e moralmente, così). Però non è seguito un analogo cambiamento nei miei familiari.
Mio marito non è minimamente sensibile a questi argomenti, anzi è già tanto se non mi attacca, giusto perché evito di discuterne apertamente. Come per tante altre cose, penso si sia semplicemente rassegnato a sopportare le mie "stranezze" perché pensa sia una causa persa riportarmi alla ragione.
Questo come potete immaginare non mi aiuta a portare i figli sulle mie posizioni. L'altra cosa che rende difficile questo passo in loro, è il fatto che fino a 5 anni fa anche io mangiavo carne come tutti loro (anche se più di rado di quanto lo facessero loro).

Loro sanno benissimo come la penso e perché. Sono due ragazzi sensibili e intelligenti. Eppure... non ci arrivano. Mia figlia (15 anni) ci ha provato per un po' ma si è subito persa d'animo, la prima volta che ha avuto voglia di un ragù l'ha mangiato senza tanti dubbi. Mio figlio (22 anni), che è ancora più "evoluto" di lei per tanti aspetti, non ci prova nemmeno. è come se fossero a compartimenti stagni. Eppure io faccio commenti eloquenti sulle loro scelte, anche se li doso molto perché non voglio farli sentire forzati, temo di suscitare resistenza piuttosto che consenso se calco troppo la mano.

Per il momento a casa mia c'è questa situazione ibrida, ognuno mangia ciò che ha scelto di mangiare. Io sono ancora lì che cucino per tutti, ma mi riesce ogni giorno più difficile. Cosa mi trattiene dal prendere posizione in modo più duro e coerente, ad esempio rifiutandomi di comprare e cucinare carne per loro?

Un motivo è che li percepisco come adulti e spero sempre che ci arrivino da soli, temo che forzare la loro scelta renderebbe questa scelta più debole e fragile, se non, peggio, sortirebbe l'effetto opposto, di rifiuto.
Il secondo motivo è che questo creerebbe una vera e propria guerra familiare con mio marito (e qui apriamo un capitolo troppo doloroso e difficile da spiegare), che non mi sento di intraprendere in questo momento.

Sono uscita da una mailing-list vegan anni fa sostanzialmente per essere stata aspramente attaccata e criticata per questo. Mi rendo conto che il mio approccio non è la prefezione, forse è sbagliato, ma è quello che per il momento so fare. Spero di ricevere forza ed empatia per trovare alla fine la strada giusta per me e per la mia famiglia per superare queste tragiche contraddizioni.

Antonella

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Messaggio da Vera F. » gio apr 20, 2006 4:36 pm

Antonella Sagone ha scritto: Spero di ricevere forza ed empatia per trovare alla fine la strada giusta per me e per la mia famiglia per superare queste tragiche contraddizioni.
Antonella
Credo che nessuno ti possa attaccare per i tuoi dubbi di madre... un compito per nulla facile e insidioso... capisco i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri, anche se non sono una mamma... Ti trovi davvero in una situazione complicata!

Non so che consigli darti... quello più sensato mi sembra essere questo: continua a cucinare separatamente... ma invoglia i tuoi figli ad assaggiare le tue pietanze... coinvolgili nella preparazione e, perchè no, anche nella preparazione della carne... fa sì che familiarizzino direttamente con entrambi i mondi. E' facile mangiare una fettina, quando il sangue è andato via e il tessuto non è più rosa... ed è facile disprezzare un piatto di legumi, quando non ci hai affondato le mani dentro per cucinarli...
Coinvolgili, è tutto quello che mi sento di dirti, fa percepire loro la gioia della tua scelta, il sapore del tuo cibo, la tua felicità.
Sii positiva! E' difficile, lo capisco... ma il vegetarismo è una scelta di gioia, ed è con la gioia che si avvicinano le persone...

sofia*
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Messaggio da sofia* » gio apr 20, 2006 5:38 pm

antonella, non ho figli ma un marito che non condivide la mia scelta, ma si rassegna.
Gli faccio leggere i miei articoli, che parlano dei diritti animali, dell'alimentazione, della vivisezione, gli parlo dei vitellini... ma per ora nulla...
a volte sogno che lui sia un temporeggiatore/damasceno.
Io ti sento molto vicina a me, ti abbraccio forte, e quando ti senti sola vieni qui che ci siamo noi.

Anto
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Messaggio da Anto » gio apr 20, 2006 8:58 pm

sofia* ha scritto:Vi ho già parlato delle piadine piene di strutto che mi capita di vedere in bocca ai necrofagi che frequento, vero?

questa poi quanto mi fa incacchià! visto che la piadina può essere fatta anche senza strutto, e vi garantisco un'ottima riuscita., non ci sono differenze, mi chiedo perchè deve venir usato lo strutto, che è dannoso per la salute, oltre che maleodorante.
Forse perchè non gli basta lo strutto che hanno di loro, e ne vogliono aggiungere altro.

Anto
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Messaggio da Anto » gio apr 20, 2006 9:07 pm

Ciao Antonella,

non voglio giudicarti, vorrei solo chiederti... hai mai provato a cucinare del ragù vegetale per tua figlia? Tu la conosci, quindi sai i suoi gusti e come prenderli... forse se le fai notare la bontà della cucina vegan probabilmente quando sarà più grande, col tempo, riuscirà a fare questo passo, no?

Oppure, hai mai provato a fare vedere loro dei video sulla situazione degli animali? Ora, non so se avete un rapporto per cui affrontate insieme degli argomenti di attualità, non so se c'è questo confronto, però se c'è potresti avvicinarti a loro facendo notare che c'è un legame tra lo sfruttamento umano e quello animale.

Oppure facendo vedere dei video un po' cruenti, ma purtroppo reali, potresti poi farle capire che la sofferenza di quegli animali è la stessa che avrebbe provato la vostra gatta (forse ne hai avuta una, o sbaglio?) se fosse stata trattata in quel modo, e che in alcuni paesi asiatici il suo destino sarebbe stato esattamente quello che noi riserviamo alle mucche etc.

Queste sono ragioni cristalline, col tempo e con la riflessione potrebbero farle loro.

Simba

Messaggio da Simba » gio apr 20, 2006 9:39 pm

Antonella Sagone ha scritto:carissim*,
con titubanza entro nella discussione. Perché entro in cerca di empatia ma non vorrei invece scatenare giudizi su di me, di cui sento proprio di non avere bisogno in questo momento.
Giudicarti perchè? Perchè con forza porta avanti la tua scelta veg? Beh è da ammirare invece che da biasimare.

Hai ragione nel dire che calcare la mano con i tuoi figli potrebbe sortire l'effetto contrario. Purtroppo questa è una scelta che viene da dentro e non può essere instillata dall'esterno.
Io spero che per i tuoi figli questo possa accadere prima o poi.

Per il fatto di comprare e cucinare carne beh...calcola che se non fossi tu a comprarla sicuramente la comprerebbero loro stessi, magari usando una volta di + la macchina e inquinando una volta in + del necessario ;)

Le proprie scelte, per quanto giuste, non si possono imporre.
Però con la tua scelta puoi aiutare chi è sulla buona strada ma è ancora indeciso, anche se purtroppo non si tratta di componenti della tua famiglia.

Ah...e magari potresti darmi l'indirizzo della gelateria in prati che fa oltre al gelato anche la panna di soia ;) eri tu che lo avevi detto qualche post fa, vero?

Ti auguro sinceramente una buona serata.

Simba

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