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Fox_Mulder
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Messaggio da Fox_Mulder » dom apr 09, 2006 10:45 pm

Questa idea nasce dal fatto che spesso si aprono topic riportando qualche articolo, o qualche programma tv in cui si è parlato di dieta veg*ana

Propongo di tenere una lista unica, cosi da costruire pian piano un database di tutte le "apparizioni" sui mezzi di comunicazione.

Magari se si potesse bloccare il topic sarebbe meglio, naturalmente se lo ritenete utile ;)


EDIT: Vera ha proposto di aprire un altro topic per gli articoli contro il veg*anismo, che ne dite? Non l'ho proposto prima perchè secondo me sarebbero troppi :P:P ma se volete, penso che se po fà ^^
Ultima modifica di Fox_Mulder il dom apr 09, 2006 11:17 pm, modificato 1 volta in totale.

Vera F.
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Messaggio da Vera F. » dom apr 09, 2006 10:54 pm

Quoto, approvo e sottoscrivo:

Articolo positivo sul vegetarismo.

Purtroppo non ho tempo di farmelo scannerizzare nè di trascriverlo.

Su telesette è riportato un articolo favorevole al vegetarismo, estratto dalla rivista mensile Come stai.

Ne parla in modo tutto sommato piuttosto obbiettivo, senza demonizzare, mettendo in luce vantaggi e svantaggi di tipo pratico.

Mi ha sorpresa piacevolmente, magari se trovate la rivista da qualche parte, leggetelo, e ditemi le vostre imptressioni.

Vera F.
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Messaggio da Vera F. » dom apr 09, 2006 10:54 pm

Magari fare una lista di articoli pro e una di articoli contro, tenendole separate?

Vera F.
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Messaggio da Vera F. » dom apr 09, 2006 11:07 pm

Rettifico. Ho trascritto l'articolo.

A cura del mensile Come stai.

Addio alla bistecca?

Essere vegetariani può essere pericoloso oppure è la soluzione per vivere a lungo? I pareri degli esperti.

C'è chi parla di una scelta estremista che può compromettere la salute e chi, invece, è convinto che rinunciare alla carne in favore di frutta e verdura serva a depurare l'organismo e a tutelarlo dalle malattie. Dove sta la verità? Se si prende come esempio Donald Watson, ideatore della dieta vegana, vissuto fino a 95 anni senza mangiare carne, verrebbe da dire che nessun alimento è indispensabile. I nutrizionisti, invece, invitano alla prudenza: si può essere vegetariani ma seguendo un'alimentazione che fornisca le quantità adeguate dei più importanti principi nutritivi.
Ogni giorno un adulto ha bisogno di circa 0,8 grammi di proteine per ogni kg di peso. Per soddisfare il bisogno di solito si ricorre alla carne. I vegetariani, invece possono farne il pieno grazie a cereali, formaggio, frutta secca, ortaggi, legumi. Rappresentano una fonte di proteine, seppur minore, anche cacao amaro in polvere, fette biscottate, funghi, latte di mucca, salsa di soia.
I lacto-ovo-vegetariani e i lacto-vegetariani grazie a latte, formaggio e uova soddisfano il fabbisogno di vitamina B12 (3 mg al giorno), essenziale per il funzionamento del sistema nervoso e la formazione dei globuli rossi. Una sua carenza può causare anemia perniciosa e degenerazione della mielina. Sono a rischio i vegani, perchè gli alimenti vegetali, i soli da loro ammessi, non la contengono: devono ricorrere a integratori o ad alimenti arricchiti con questa vitamina.
Una dieta vegetariana equilibrata deve contenere buone quantità di calcio (per un adulto corrispondono a circa 0,7 grammi). I nutrizionisti suggeriscono yogurt di soia, vegetali come cime di rapa, cavoli e broccoli, semi di sesamo, fichi e mandorle per non incorrere in problemi di osteoporosi, alterazioni delle funzioni nervose e dell'attività muscolare, disturbi del meccanismo di coagulazione del sangue.

Necessario per la formazione dei globuli rossi e per mantenere intatte le mucose, il livello del ferro va tenuto sempre alto, grazie ai legumi, ma anche alle noci, fichi secchi e succo di prugna. Non tutto quello fornito dagli alimenti, però, viene assorbito. Anzi, la capacità dell'organismo di assorbirlo dai vegetali è bassa, ma aumenta con la vitamina C, le cui fonti sono broccoli, cavoli, cavolfiore, patate, peperoni, pomodori, meloni, suco di mirtillo nero, pompelmo, limone, arancia, fragole, mandarino, anguria e kiwi. Eliminate caffé e the durante i pasti e la digestione perchè riducono l'assorbimento del ferro. Una sua carenza porta all'anemia microcitica.
Essenziale per la sintesi delle proteine eper il regolare sviluppo delle ossa, muscoli e ormoni tiroidei e sessuali, lo zinco svolge un'azione antiossidante. La dieta vegetariana può ostacolarne l'assunzione, perchè i fitati, alimenti costitutivi di alimenti di origine vegetale, lo intrappolano. Per assicurare all'organismo un'adeguata quantità mangiate formaggio, legumi, germogli, cereali integrali, germe di grano. Un ridotto apporto di zinco può determinare un ritardo della crescita e dei processi di cicatrizzazione.
Infine, il ruolo della vitamina D è importante perchè una sua carenza porta rachitismo nei bambini e osteoporosi negli adulti. Si introduce con latte e latticini, tuorlo d'uovo, cereali e olio di fegato di merluzzo (Nd Vera: che non è molto "vegetariano"! Che scivolone!!).

kham
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Messaggio da kham » dom apr 09, 2006 11:08 pm

decisamente d'accordo!

Fox_Mulder
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Messaggio da Fox_Mulder » lun apr 10, 2006 10:29 am

Dalla newslettere de Le Scienze, un articolo sui risultati ottenuti da uno studio, il PROFETAS (Protein Foods, Environment, Technology and Society) condotto dall'università di Amsterdam.
Non affermano ancora "diventate tutti vegetariani", ma danno indiciazioni forti in quel senso.

http://www.lescienze.it/index.php3?id=12071

08.04.2006
Meno proteine animali per l'umanità
Il passaggio alle proteine vegetali offrirebbe molti vantaggi, soprattutto in campo energetico


Il mondo ha bisogno di una “transizione proteica”: senza necessariamente diventare tutti vegetariani, è essenziale che nelle abitudini alimentari si inizi a preferire decisamente le proteine di origine vegetale – come quelle derivate da fagioli, piselli e soia – a quelle di origine animale. È questa la conclusione dello studio PROFETAS (Protein Foods, Environment, Technology And Society) finanziato dall’Accademia delle scienze olandese e condotto da ricercatori dell'Università di Amsterdam, di Wageningen e di Twente. L’argomentazione dei ricercatori punta principalmente su considerazioni che riguardano il bilancio energetico e delle risorse globale. Per produrre 1 kg di proteine animali servono da 3 a 10 kg di proteine vegetali a seconda delle specie animali allevate e dalla specifica situazione. Inoltre, 1 kg di carne richiede 15 metri cubi di acqua, 1 kg di carne di agnello 10, mentre per 1 chilo di cereali bastano da 0,4 a 3 metri cubi. Di fatto attualmente il 75 per cento dell’acqua dolce utilizzata, il 35 per cento dei terreni utilizzabili e il 20 per cento dell’energia consumata sono destinati alla produzione di carne. Dal 1950 al 2000 la popolazione mondiale è passata da 2,7 a oltre 6 miliardi di persone e la produzione di carne da 45 a 233 miliardi di chilogrammi all’anno. Secondo la FAO nel 2050 a fronte di 9 miliardi di persone vi sarà una produzione di 450 miliardi di chilogrammi di carne all’anno. Secondo i ricercatori la situazione sarebbe ecologicamente difficilissima, mentre il passaggio a un nuovo tipo di alimentazione offrirebbe svariati vantaggi. Per esempio, buona parte del terreno utilizzato per fornire l’alimentazione agli animali da macello potrebbe essere convertita nella produzione di biomassa a fini energetici, tanto da coprire un quarto dei consumi elettrici globali, fermando la crescente distruzione di foreste e anzi invertendo la rotta. Inoltre gli allevamenti che resterebbero sarebbero molto meno esposti al rischio di patologie simili alla BSE e anche lo stato di salute degli esseri umani ne trarrebbe in generale vantaggio.


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Vera F.
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Messaggio da Vera F. » sab apr 22, 2006 8:39 pm

http://www.greenplanet.net/Articolo14851.html
BENEDETTO XVI CONDANNA GLI ALLEVAMENTI INDUSTRIALI

"Anche gli animali sono creature di Dio" dice il Papa nella nuova campagna della Peta


"Anche gli animali sono creature di Dio", dice Papa Benedetto XVI, primo Papa a intervenire contro i sistemi di allevamento industriale e che, nella nuova campagna pubblicitaria Peta Us, incoraggia i cattolici di tutto il mondo a boicottare le crudeli pratiche dell'allevamento industriale in favore di una dieta vegetariana, salutare e umanistica. In concomitanza con la prima Pasqua del papa dall'inizio del suo mandato dopo la successione a Giovanni Paolo II, Peta Us ha intenzione di lanciare la campagna questa settimana, proprio nella sua terra natale, la Germania.

Al centro dell'iniziativa ci sono oche sottoposte a un regime alimentare forzato per la produzione del patè de fois gras, e polli costretti in gabbie in batteria sovraffollate, affiancati dalla condanna di Papa Benedetto XVI di tanta crudeltà contro gli animali. La campagna Peta Us, ancora citando il Papa, aggiunge "L'uso industriale di queste creature, le oche, per la produzione di fegato, e i polli, ridotti a mere caricature della loro specie, è una degradazione delle creature viventi per servire da bene superfluo, oltre che una contraddizione del rapporto tra tutte le creature presentateci dalla Bibbia".

"Sua Santità ha riconosciuto che l'allevamento industriale è una pratica crudele e contraria ai valori cristiani di amore e compassione - dichiara il direttore vegetaliano della campagna Peta Us, Bruce Friedrich, anche devoto cattolico - I cattolici di tutto il mondo possono contribuire a mettere fine a questi abusi orribili e legalizzati smettendo di cibarsi delle creature di Dio e nutrendosi di alimenti vegetariani".

Vera F.
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Messaggio da Vera F. » sab apr 22, 2006 8:41 pm


Anto
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Messaggio da Anto » sab apr 22, 2006 8:41 pm

mm...

Marina Berati
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Re: Osservatorio Stampa

Messaggio da Marina Berati » dom apr 23, 2006 6:57 pm

Fox_Mulder ha scritto: Magari se si potesse bloccare il topic sarebbe meglio, naturalmente se lo ritenete utile ;)
Fatto :-)

Ciao,
Marina

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » mar apr 25, 2006 2:32 am

Vera F. ha scritto: BENEDETTO XVI CONDANNA GLI ALLEVAMENTI INDUSTRIALI


questo articolo lo farò trovare al parroco del paesello in cui mi sto per trasferire, che ha avuto il coraggio di dire a una ragazza, che ha perso la sua micia, che lui non si occupa di creature inferiori (gli animali).Tzè...faceva bene il mio compagno, da ragazzino, a portare via le pecorelle di plastica dal presepe in piazza, da quest'anno, pur avendo ormai una certa età l'atto dimostrativo ricomincerà :D

Vera F.
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Messaggio da Vera F. » ven mag 05, 2006 2:25 pm

Copio da Nuovo consumo, la rivista per i soci coop,di maggio:
"Vivi e vegeti.
In tre anni il numero di chi sceglie di non mangiare nè carne nè pesce è raddoppiato: sono 6 milioni i vegetariani oggi in Itali,a il 70% donne, mai come adesso confortati da analisi statistiche e ricerche che dicono che un'insalata, del farro, una minestra di alghe, uova - meglio se tutto crudo o cotto a basse temperature - rappresentano un pranzo salutare e dietetico. E il mercato dei cibi compatibili con la dieta vegetariana è in costante aumento, dal proliferare d icentri di alimentazione naturale ai corsi di cucina a base di frutta e verdure, dai ristoranti - 300 vegetariani - alla nascita di associazioni dove la carne è un tabù."

Mooner
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Messaggio da Mooner » dom mag 07, 2006 2:10 pm

E' un articolo di 7 mesi fa, ma l'ho scoperto adesso facendo una ricerca. Come al solito i medici non sono informati sull'alimentazione vegan :(
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"La carne? Preferisco di no" La via vegetariana dei ragazzi

Nasce anche una linea di scarpe e prodotti giovanili senza componenti animali. Giuly, 16 anni, racconta: "D'improvviso il pollo mi è sembrato un cadavere"

di VERA SCHIAVAZZI

Sono raddoppiati in due anni, arrivando a 600.000 nel 2004. La metà di loro ha meno di quarant'anni, il 20% ne ha meno di 30, e sui siti e nei forum aumentano giorno dopo giorno le domande degli adolescenti: "I miei genitori sono contrari, che cosa devo fare per convincerli?". Mangiare, e vivere, vegan, escludendo cioè non soltanto la carne ma anche le uova, il latte e il formaggio, è una scelta che piace sempre di più ai ragazzi italiani.
Una moda? Forse una tendenza, che porta con sé l'onda lunga mediatica di fenomeni come mucca pazza o l'influenza aviaria, paure, atteggiamenti di rottura, ma anche e forse soprattutto il desiderio di partire dalla vita di tutti i giorni per sperimentare regole etiche nuove nel rapporto con la natura e gli altri esseri viventi.

Racconta Giuly, 16 anni, sulla chat di un sito vegano: "E' successo all'improvviso. Un giorno ho visto nel frigo di casa il pollo intero, prima che mia madre lo cucinasse, e anziché sembrarmi il solito pezzo di carne mi è apparso per quello che era, un cadavere. Il cadavere di qualcosa, di qualcuno che prima era stato vivo e poi era stato ucciso per finire nel mio piatto. Quando ho detto a tavola che non ne volevo i miei non ci hanno fatto caso, ma dopo qualche giorno sono cominciate le domande. Mi hanno perfino portato dal medico per paura che diventassi anoressica! Adesso, dopo un anno di tira e molla, mia madre compra tofu e seitan e spesso li mangia anche lei. Ho comprato degli integratori e continuo a fare sport, qualche volta bevo latte di mucca, ma credo che smetterò anche quello...".

Come ogni tendenza alimentare, anche quella vegetariana (escludere la carne mantenendo però latticini e uova nella propria dieta, come fa ormai il 9,5% degli italiani, con punte del 18% nella fascia 25-35 anni) e vegana ha portato con sé discussioni tra esperti e ricerche scientifiche. L'ultima, condotta all'Università di Tours, in Francia, dal medico Fernand Larnisse, ha rassicurato i genitori in crisi: un'adolescenza senza carne non compromette la crescita. Per chi accetta latte e uova, l'unica carenza possibile (soprattutto per le femmine che praticano regolarmente sport) è quella di ferro e zinco.

Più difficili le conclusioni per i vegani, perché non esistono ancora in Europa ricerche sufficientemente approfondite su questa nuova popolazione, che basa la sua dieta soprattutto sulla soia e sui suoi derivati. Dieta che, per inciso, impone costi spesso insostenibili senza l'accordo dei genitori: il semplice latte di soia, ad esempio, costa da 2,5 a 4 volte più di quello vaccino. "E' lecito attendersi - ha detto il dietologo Oliviero Sculati, dell'Unità di nutrizione dell'Asl di Brescia commentando la nuova ricerca francese - che gli adolescenti che escludono anche le uova e i latticini possano andare incontro a carenze di grassi, vitamine del gruppo B e calcio. In compenso, i giovanissimi che non mangiano carne sembrano avere una crescita normale e un livello di zuccheri nel sangue più basso".

La carne rossa sta progressivamente sparendo dalle mense scolastiche (per i bambini è prevista una volta alla settimana, quasi sempre con un'alternativa 'vegetariana' utile anche a chi per motivi religiosi non mangia carne non dissanguata), sostituita da quelle bianche, dal pesce e dai cereali. Ma il successo vegano - che proprio in questi giorni verrà celebrato con appuntamenti importanti, come la presenza in Italia fino al 2 ottobre del 'guru' americano Tom Regan, autore di 'Gabbie vuote' e leader animalista, e con il congresso vegetariano europeo (dall'1 al 7 ottobre a Riccione) - va molto al di là del pranzo e della cena.
Aequa, primo marchio italiano di scarpe confezionate senza utilizzare materiali di origine animale - ha appena fatto il suo ingresso sul mercato con una massiccia campagna pubblicitaria e lo slogan 'fashion no victims', moda senza vittime. Il target è chiaro: giovani eticamente sensibili già in grado di decidere i propri acquisti. Il 2 ottobre, data del compleanno di Gandhi, si celebra la giornata della non violenza verso gli animali, il 1° novembre il World Vegan Day. E la militanza animalista è oggi praticata soprattutto da studenti, che al di là dei gesti clamorosi si scambiano soprattutto on line notizie e consigli su come alimentare senza derivati animali perfino il cucciolo di casa.

Così, essere 'veggie' è diventato un nuovo codice di comportamento, fatto di abiti in fibre naturali, adesivi e pins contro la vivisezione, cosmetici 'verdi' non testati su animali e pensati per i giovanissimi. In molti casi, un vero e proprio linguaggio riservato a chi ha meno di 25, 28 anni. Come ha scritto Charlie a Giuly, "tieni duro e non sentirti sola. Loro (gli adulti, ndr) non possono capire, ma noi sappiamo che smettendo di mangiare cadaveri vivremo meglio e daremo il nostro piccolo contributo a un pianeta migliore".
(23 settembre 2005)

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni ... pezzo.html

Mooner
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Messaggio da Mooner » dom mag 07, 2006 2:39 pm

[Per gli ambientalisti]
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LA DIETA VEGAN È LA PIÙ SALUTARE

Oltre alla linea risparmia anche il pianeta

21/04/2006 La dieta più ecologica? senza dubbio la "vegan". Si tratta di una dieta vegetariana molto stretta, in cui non si mangiano uova e altri prodotti animali, oltre naturalmente alla carne, di manzo, di pesce o di pollo che sia. Volete fare un favore al pianeta ed evitare che il globo si surriscaldi a causa di tutte le emissioni industriali che inquinano l'atmosfera? Volete che non solo i vostri figli, ma anche i vostri nipotini e i nipotini dei vostri nipotini, continuino a vivere in una terra abitabile, in cui l'aria è respirabile? Diventate vegetariani.

Lo sostengono due professori di Geophysical Sciences della University of Chicago, Gidon Eshel e Pamela Martine che hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista Earth Interactions. Forse non tutti riescono a diventare vegani, e forse nemmeno vegetariani, ma sappiano che il loro cambiamento alimentare potrebbe contribuire in modo radicale al futuro del pianeta. Le persone devono diventare più responsabili e consapevoli. Soprattutto negli Stati Uniti si mangiano troppi hamburger. Basterebbe passare da due a uno al giorno. Se milioni facessero così la cosa si tradurrebbe in un immediato miglioramento atmosferico, data la diminuita attività delle industrie.

Servizi Medici Aziendali

http://canali.libero.it/salute/dietolog ... ologia.php

emo_ale
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Messaggio da emo_ale » mar mag 23, 2006 10:38 am

Non trovo più il topic sull'articolo di D di Repubblica di Carla Pagani:
Scrivo qui
Sta tipaccia si è laureata nella mia stessa facoltà.
eccovi tutti i dati
informazioni, Carla Pagani 338 1143059; [email protected]

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