Mantenersi scrivendo?

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Vera F.
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Mantenersi scrivendo?

Messaggio da Vera F. » mar apr 04, 2006 4:24 am

Ciao a tutti... perdonatemi se sarò poco chiara, ma a parte l'orario inconsueto, vorrei esporre dei pensieri non molto chiari nella mia mente...

Ultimamente sto riflettendo un po' sulla possibilità di fare della scrittura il "mio" mezzo di sussistenza... metto mio tra virgolette perchè anche solo pensare di applicare questa idea a me, mi fa venire i brividi, quindi prendo le distanze...

Premetto che non mi considero affatto un'intellettuale, e neanche una scrittrice... Scribacchio delle cosucce, e non lo dico per falsa modestia, ma per modestia sincera... sono cosucce, anche se, a loro modo, magari interessanti.

Qualche anno fa scrivevo soprattutto "poesie"... adesso, invece, sono più ispirata dai "racconti"... scusate la poca accuratezza terminologica, ma non so proprio come definirli.

Sono stupidaggini da persona semplice, e come tutte le sciocchezze di questo genere parlano della vita: dell'amore, dell'amicizia, del dolore, della scopertà di sé... o meglio di un amore, un'amicizia, la scoperta di un sé (ogni individuo, così come ogni personaggio, è singolo ed unico).

Mi chiedevo semplicemente... sdrammatizziamo... ma secondo voi, la gente paga per leggere queste sciocchezze?

Meno cinicamente... la gente le legge?

...ho un'idea completamente folle che mi piacerebbe realizzare, anche se è impraticabile...

Scusate per lo sfogo senza senso...

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » mar apr 04, 2006 10:07 am

cara Vera,
sapessi quante volte ci ho pensato anche io!
Il mondo dell'editoria è durissimo, gli scrittori (e non parliamo dei traduttori) sono sottopagati quando non peggio (cioè a volte si chiede loro dei soldi per poter pubblicare), a parte alcune superstar, gli editori italiani in genere preferiscono puntare sul sicuro e cioè su titoli, argomenti e nomi affermati, e i motivi per cui la gente compra un libro sono diversi da quelli per cui legge (gli italiani secondo me leggono tanto, ma anche scrivono tanto... ma quanti libri sono solo passati di mano in mano?).

perciò è tutt'altro che facile *vivere* di scrittura. Direi: magari!! Io sarei miliardaria...

tuttavia, non voglio scoraggiarti troppo, perché da un altro lato se un sogno ha abbastanza forza a volte si realizza. Raccontaci la tua idea!
Antonella

Vera F.
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Messaggio da Vera F. » mar apr 04, 2006 10:26 am

Già... mia sorella è stata presa con contratto a termine da una casa editrice di Milano, ora non ricordo di preciso il nome del lavoro che fa, ma in pratica cerca persone interessate a pubblicare i propri scritti... saggi, tesi, questo genere di cose... e infatti devi comprarne un numero minimo di copie, quando vengono pubblicate... Pizza!
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La mia idea è di un'idiozia stupefacente... probabilmente nel villaggio dei puffi sarebbe anche applicabile...
A parte il fatto che anche Susanna Tamaro, per esempio, ha iniziato così: fotocopie che giravano di mano in mano tra gli amici; quindi magari anche l'idea in sé non è male, io mi chiedo...
Dato che in ogni caso, almeno per adesso, scriviamo a tempo perso... si potrebbe far girare queste cose tra i nostri conoscenti, e i loro conoscenti, e i conoscenti dei conoscenti, e poi ci si scrive che se il libro è piaciuto... beh, ti possono mandare dei soldi, come se avessero effettivamente comprato un libro?
A me come soluzione piacerebbe... detesto pagare dei soldi per qualcosa che poi si rivela deludente, e sarei abbastanza onesta da pagare per qualcosa che ho già letto ed ho apprezzato... non sono sostenitrice della "pirateria all'ultimo sangue"...
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So che è una stupidaggine...
Grazie anche solo di avermi ascoltata, Antonella. La tua poesia dell'altro topic è molto bella. Immagine

Marcello

Messaggio da Marcello » mer apr 05, 2006 5:27 pm

Vera F. ha scritto:si potrebbe far girare queste cose tra i nostri conoscenti, e i loro conoscenti, e i conoscenti dei conoscenti, e poi ci si scrive che se il libro è piaciuto... beh, ti possono mandare dei soldi, come se avessero effettivamente comprato un libro?
Potresti cominciare pubblicando i tuoi lavori in uno sito, rendendoli scaricabili a chiunque, e poi chiedendo eventualmente un piccolo riscontro economico se sono piaciuti.

Ti consiglio di frequentare i forum degli scrittori, dove spesso questi lavori sono messi a disposizione di tutti per conoscerne i pareri. Inoltre ci sono molti consigli in proposito.

Più in generale, prima di pensare ad un ritorno economico di tutta la faccenda, dovresti considerarla comunque una bellissima passione... il resto poi verrà.

Io scrivo delle cose per sbarcare il lunario, ma penso sempre che la cosa più bella sia leggere. Avere il tempo per farlo di più! Nulla mi rende più felice quando sono solo dell'immergermi in una comoda poltrona con un libro interessante...

M.

Vera F.
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Messaggio da Vera F. » mer apr 05, 2006 10:35 pm

Marcello ha scritto:Più in generale, prima di pensare ad un ritorno economico di tutta la faccenda, dovresti considerarla comunque una bellissima passione... il resto poi verrà.
Questo sicuramente... è solo un pensiero che ogni tanto mi viene in mente...
Grazie dei consigli. ;-)

baZz
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Re: Mantenersi scrivendo?

Messaggio da baZz » mar apr 18, 2006 6:50 pm

Vera F. ha scritto:...Sono stupidaggini da persona semplice, e come tutte le sciocchezze di questo genere parlano della vita: dell'amore, dell'amicizia, del dolore, della scopertà di sé... o meglio di un amore, un'amicizia, la scoperta di un sé (ogni individuo, così come ogni personaggio, è singolo ed unico)...
Credo che non siano affatto delle stupidaggini!!! Sono i pensieri, le sensazioni e gli stati d'animo di ogniuno di noi, e come tali sono soggettivi e molto spesso condivisibili.
Come in tutte le arti (anche nella musica, arte che mi riguarda molto da vicino) le cose più belle sono quelle più ovvie e più semplici. Tutto dipende da come vengono miscelate le parole, le note, i colori. Credo per questo che anche una persona "ignorante" possa comunicarci cose bellissime pur non avendo la terminologia o gli elementi comunicativi dettati dallo studio. In fondo comunicare è un fattore comune a tutti, quindi per certi versi più semplice è, più arriva all'anima (quindi comunica!)
Dopo questa valanga di cavolate, credo che il metodo proposto (fotocopie, siti di divulgazione...) sia quello migliore! Anche nella musica si "usa" così. Si fanno dei cd, siti, promo...si fanno girare di mano in mano finchè qualcuno che apprezza lo si trova.
Il consiglio che vi do è...mai smettere di sperare!

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