Avevo effettivamente letto una scritta sospetta, cioè "Fine bone china"... bone, osso? Ho pensato inizialmente che fosse semplicemente un nome come un altro. Invece poi in internet ho trovato questa informazione ferale:
"Il bone china, derivante dall'aggiunta di cenere d'ossa al caolino e al feldspato, presenta una maggiore durezza rispetto alla porcellana a pasta tenera, ma non una densità pari a quella della porcellana a pasta dura. Perfezionato in Inghilterra sul finire del XVIII secolo, il bone china divenne la tipica porcellana anglosassone."
Naturalmente ho restituito l'oggetto infame.
Attenzione quindi se c'è da comprare un regalo per una lista nozze o per l'anniversario della zia Edvige: anche le tazzine
potrebbero contenere una costola sbriciolata.