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QUANTO COSTANO GPL,METANO,GASOLIO.LEGNA,PELLET, E LORO P.C.?
Inviato: sab nov 13, 2004 12:42 pm
da GIOVANNI BRECCIA
In rapporto al loro potere calorifico/prezzo chi può dirmi qual'è il miglior combustibile ?
Vorrei installare un termocamino ad acqua collegato in serie alla caldaia,
se qualcuno ha una propria esperienza da raccontare su modelli ,manutenzione ,rendimento gli pregherei di renderla visibile sul forum per potermi meglio indirizzare su un possibile acquisto .
un saluto a tutti,grazie!
Inviato: dom nov 14, 2004 11:10 am
da Osvaldob
Bella domanda Giovanni,
peccato che non genera risposte, solo altre domande.
Che tipo di legna? pioppo, robinia, quercia, platano, olivo ecc.
Che forma? Tagliata grossa piccola, cippato, scaglie, di che anno, tagliata in inverno o in estate ecc.
Che tipo di pellet?
Che tipo di GPL? Dovrebbero garantirti un pci, chi è in grado di controllarlo?
Che tipo di gasolio? Anche qui come sopra, e se mi emulsionano il 5% di acqua (quella che trovavo in fondo alla cisterna), come faccio ad accorgermene, e di quanto cala quindi il pci, ecc
Anche il metano è una miscela di gas con un minimo pci che dovrebbe essere garantito. Misurato dove? Chi è in grado di controllarlo?
Per quanto riguarda il termocamino io ne ho messo uno ad aria.
Sono contento, ma ho visto che un mio amico ne ha messo uno non di marca, ma con una levetta per scuotere la cenere dalla griglia che è molto comoda per la pulizia del fuoco, ripristini le condizioni ottimali di tiraggio, senza dover aprire lo sportello. La cenere si raduna nel cassetto e non la devi quindi spalettare fuori.
Ciao
Osvaldo
camino
Inviato: dom nov 14, 2004 11:49 am
da Gian
X Giovanni B. : immagino che quello che vuoi far tu non è mettere in serie un impianto a camino con la caldaia, ma in parallelo (o usi uno o usi l'altro).
Infatti a casa mia ho realizzato questa cosa circa 4 anni fa: un impianto costituito di un camino che abbia su quattro pareti (le due laterali, la parete opposta al vetro e il "coperchio" del camino) un circuito in cui scorre l'acqua del sistema dei termosifoni; il tutto che può essere disinserito tramite elettrovalvole a favore della caldaia a metano.
In un mio vecchio post (era stato postato prima dell'aggiornamento del sito Promiseland.it) avevo spiegato i dettagli. I poche parole, durante i mesi freddi (da ottobre ad aprile) i miei genitori sono passati dallo spendere circa 250-300 €/mese di metano a circa 60-70 €/mese di legna da ardere con questo sistema.
Chiaramente la resa del camino è molto inferiore a quella del metano, del tipo che per portare l'acqua di ritorno dai termosifoni a 60°C ci vuole un'ora con il camino e 15 minuti con la caldaia. Poi il mantenimento è senza problemi, quindi si tratta di attendere solo un po' + di tempo per scaldare gli ambienti.
Ovviamente non c'è paragone con il costo del combustibile e il vantaggio è tutto lì. La legna da ardere proviene da pulizia dei boschi (alberi danneggiati, morti, malati, ecc) e da disboscamento controllato (dovrebbero essere abbattimenti autorizzati dalla Forestale.....in tutta sincerità io non ho mai verificato!). A proposito, il tipo di legname è vario...ma mio padre dice che il faggio rende di più come durata nel camino. Si tratta di pezzi cippati di 30-35 cm di lunghezza.
In conclusione, non so se conviene di più il GPL, la legna, pellets, ecc , in ogni caso l'investimento di circa 3500 € iniziale (2500 € il camino e l'impianto strettamente collegato, 1000 € di idraulico per integrare il camino con la caldaia) è stato ammortizzato in tre anni di risparmio sul metano, da quest'anno inizia il vero risparmio..................
ciao
Gian
Inviato: lun nov 15, 2004 12:34 pm
da psq
Legna secca €/kg. 0,12 kW/kg 4,00 €/kw 0,035
Pellets €/kg. 0,21 kW/kg 5,00 €/kw 0,049
Metano €/kg. 0,62 kW/mc 9,50 €/kw 0,076
Gasolio €/kg. 0,83 kW/l 10,00 €/kw 0,097
Gpl €/kg. 0,67 kW/l 7,00 €/kw 0,112
Cippato €/kg. 0,05 Kw/Kg 4,00 €/kw 0,015
I dati riportati non sono aggiornati per il gasolio ed il gpl che sono sicuramente aumenti.
Il costo per kw tiene conto delle perdite in una caldaia con rendimento all 85%.
Per precisione il collegamento in serie prevede che il ritorno del camino sia collegato all'andata della caldaia o viceversa. Il collegamento in parallelo invece prevede che i ritorni dei due generatori siano collegati tra loro cosi' come le mandate.
Detto questo il termocamino se dimenzionato al fabisogno di calore della casa puo' anche essere la fonte di riscaldamento primaria, a patto di abinare un adeguato accumulo e di caricarlo 3 4 volte al giorno.
Se invece vuoi maggior autonomia lascia perdere il camino e metti una caldaia a legna.
Inviato: dom feb 27, 2005 12:18 pm
da marcone56
psq ha scritto:Legna secca €/kg. 0,12 kW/kg 4,00 €/kw 0,035
Pellets €/kg. 0,21 kW/kg 5,00 €/kw 0,049
Metano €/kg. 0,62 kW/mc 9,50 €/kw 0,076
Gasolio €/kg. 0,83 kW/l 10,00 €/kw 0,097
Gpl €/kg. 0,67 kW/l 7,00 €/kw 0,112
Cippato €/kg. 0,05 Kw/Kg 4,00 €/kw 0,015
I dati riportati non sono aggiornati per il gasolio ed il gpl che sono sicuramente aumenti.
Il costo per kw tiene conto delle perdite in una caldaia con rendimento all 85%.
Buongiorno.
Sono nuovo della lista e questa sezione mi interessa particolarmente.
Vorrei crearmi in un semplice foglio elettronico una tabella per la comparazione del costo dei vari combustibili.
Non riesco ad interpretare la tabella riportata.
Per metano, GPL, gasolio le unità di misura non sono omogenee
(GPL costo a kg. - potere calorifico (inferiore ?) a litro...)
Non trovo inoltre corretto stabilire a priori un rendimento unico dell' 85%.
Sappiamo che esso dipende dal tipo di sistema utilizzato. Per esempio caldaia a gas tradizionale o a condensazione, ecc.
Penso sia più corretto esporre i valori assoluti con resa media teorica al 100%.
In questo modo, ipotizzando diversi sistemi con diversi rendimenti, si potrà ottenere una tabella di comparazione realmente utilizzabile per fare delle scelte.
Non me ne vogliate. La mia non è polemica. Sto solo cercando di capirne di più.
Grazie a quanti avranno la cortesia di rispondermi.
Marco.
Inviato: mar mar 01, 2005 10:33 am
da Osvaldob
Ciao Marco,
non sò se ti può servire la tabella che incollo qui di seguito
Tableau 1. TEMPÉRATURE D'IGNITION DE MATÉRIAUX SOLIDES
MatériauxTempérature d'ignition (°C)Poussier de lignite150-170Poussier d'anthracite150-220Coke de lignite300-400Coke d'anthracite350-700Graphite700-850Charbon de bois tendre250-300Charbon de bois dur300-450Tourbe200-450Papier300Sciure315-460Source: Mesures effectuées par l'auteur.
Tableau 2. VALEUR CALORIFIQUE NETTE DES BOIS DE FEU
Valeur calorifique Poids spécifique du bois sec Sec Vert kcal/kg kg/dm3 Pin (Pinus) 4 658 3870 0,49 Pin de Weymouth (Pinus strobus) 4 876 4 055 0,37 Bouleau (Betula) 4658 3 869 0,61 Epicéa (Picea) 4 622 3589 0,43 Mélèze (Larix) 4597 3818 0,55 Pin (Abies) 4 559 3 785 0,41 Robinier (Robinia) 4 527 3 760 0,73 Hêtre (Fagus) 4 478 3 705 0,69 Tilleul (Tilia) 4474 3713 0,49 Orme (Ulmus) 4419 3810 0,64 Chêne (Quercus) 4 329 3742 0,65 Frêne (Fraxinus) 4 329 3 593 0,68 Aune (Alnus) 4288 3555 0,49 Sycomore (Acer pseudoplatanus) 4 245 3 485 0,59 Peuplier noir (Populus nigra) 4 205 3 518 0,41 Source: T. Woiciechowski, Nauka o drewnie, PWRIL, Varsovie, 1961.
Tableau 3. MATÉRIAUX UTILISÉS POUR LA FABRICATION DE BRIQUETTES
Vieux papiers
Ordures municipales
Déchets de bois
Fibres de noix de coco
Tourbe
Terre de toundra
Déchets de coton
Sciure
Coques d'arachides
Coques de noisettes
Grignons d'olives
Bagasse
Ecorce
Balle de riz salle de graines de tournesol
Déchets de cuir
Chanvre
Fumier
Huile de vidange (comme additif aux ingrédients solides)
Foin
Broussailles
Déchets de poisson
Déchets des industries alimentaires
La société Fred Hausmann, Bâle (Suisse), fabrique une presse à piston de technique avancée (figure 10). La capacité va de 100 à 3 000 kg/h. Les matériaux utilisés peuvent être des déchets de bois, de la bagasse, de l'écorce d'arbres, des grignons, des déchets de cuir, des coques de noix, des vieux papiers, de la tourbe, de la balle de riz ou de graines de tournesol ou d'autres résidus agricoles. La presse à briquettes n'est qu'un des éléments du système de production qui, outre la presse, comprend une meule, un séchoir à suspension et une machine à emballer.
L' ho copiata da una pubblicazione della FAO del 1981, puoi trovarla a questo indirizzo:
http://www.fao.org/documents/show_cdr.a ... 070F00.htm
è disponibile in francese, inglese ,tedesco e spagnolo. Il che la dice lunga su quanto interesse abbiamo noi in questo campo.
Ciao
Osvaldo
Re: camino
Inviato: ven mar 04, 2005 10:40 pm
da valeria
Gian ha scritto:Infatti a casa mia ho realizzato questa cosa circa 4 anni fa: un impianto costituito di un camino che abbia su quattro pareti (le due laterali, la parete opposta al vetro e il "coperchio" del camino) un circuito in cui scorre l'acqua del sistema dei termosifoni; il tutto che può essere disinserito tramite elettrovalvole a favore della caldaia a metano.
In un mio vecchio post (era stato postato prima dell'aggiornamento del sito Promiseland.it) avevo spiegato i dettagli. I poche parole, durante i mesi freddi (da ottobre ad aprile) i miei genitori sono passati dallo spendere circa 250-300 €/mese di metano a circa 60-70 €/mese di legna da ardere con questo sistema.
Chiaramente la resa del camino è molto inferiore a quella del metano, del tipo che per portare l'acqua di ritorno dai termosifoni a 60°C ci vuole un'ora con il camino e 15 minuti con la caldaia. Poi il mantenimento è senza problemi, quindi si tratta di attendere solo un po' + di tempo per scaldare gli ambienti.
I miei avevano un riscaldamento del genere. L'abbiamo dovuto cambiare causa freddo cane, e necessità di un "fuochista" a tempo pieno (cosa che non risolveva il problema del freddo cane). Non era assolutamente sufficiente, poi, per riscaldare anche l'acqua.
Dove abbiamo sbagliato? :-/
Re: camino
Inviato: lun mar 07, 2005 10:56 am
da psq
valeria ha scritto:Gian ha scritto:Infatti a casa mia ho realizzato questa cosa circa 4 anni fa: un impianto costituito di un camino che abbia su quattro pareti (le due laterali, la parete opposta al vetro e il "coperchio" del camino) un circuito in cui scorre l'acqua del sistema dei termosifoni; il tutto che può essere disinserito tramite elettrovalvole a favore della caldaia a metano.
In un mio vecchio post (era stato postato prima dell'aggiornamento del sito Promiseland.it) avevo spiegato i dettagli. I poche parole, durante i mesi freddi (da ottobre ad aprile) i miei genitori sono passati dallo spendere circa 250-300 €/mese di metano a circa 60-70 €/mese di legna da ardere con questo sistema.
Chiaramente la resa del camino è molto inferiore a quella del metano, del tipo che per portare l'acqua di ritorno dai termosifoni a 60°C ci vuole un'ora con il camino e 15 minuti con la caldaia. Poi il mantenimento è senza problemi, quindi si tratta di attendere solo un po' + di tempo per scaldare gli ambienti.
I miei avevano un riscaldamento del genere. L'abbiamo dovuto cambiare causa freddo cane, e necessità di un "fuochista" a tempo pieno (cosa che non risolveva il problema del freddo cane). Non era assolutamente sufficiente, poi, per riscaldare anche l'acqua.
Dove abbiamo sbagliato? :-/
Il termocamino deve essere dimensionato al fabbisogno calorifico della casa in cui viene istallato; sicuramente il camino era di una potenza troppo inferiore a quella richiesta dall'immobile.
I termocamini hanno un'autonomia relativamente breve 3 - 4 ore al massimo, quindi e' indispensabile istallare un bollitore ad accumulo anch'esso dimensionato alla potenza del camino e al fabbisogno termico termico della casa. Se l'impianto e' ben fatto e calcolato, il livello di comfort e' paragonabile a quello di un impianto a metano.
Inviato: mer mar 09, 2005 8:05 pm
da valeria
120mq. Però, ora che mi dici questo, mi rendo conto che economicamente non conveniva. Spendevamo parecchio, in legna, per ottenere quel risultato. Attualmente abbiamo un riscaldamento a gasolio (una ben strana caldaia...è lì da moltissimi anni, ma il muro su cui dà il tubo di scarico è ancora candido...)