meglio un biberon con amore...

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Moderatore: laura serpilli

pinkpanther
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meglio un biberon con amore...

Messaggio da pinkpanther » ven feb 10, 2006 5:08 pm

Buongiorno tutte!
Sono nuova in questo forum, cosi mi presento. Sono una mamma single di 26 anni con una bimba di quasi 2 anni. Sono una persona molto ambiziosa, ho un lavoro abbastanza grattificante in svizzera che mi fa uscire la mattina alle 7.00, e tornare la sera alle 19.00. Vi potete immaginare he ho una vita piuttosto impegnativa.

Leggo spesso articoli a favore dell'allattamento, a volte quasi minacciose verso le donne che decidono di non allattare i propri figli al seno. Addiritura i per ridurre al minimo l'allattamento artificiale hanno mandato alle stelle i prezzi del latte in polvere. (evviva internet, comprate il latte in germania!)

Ebbene. Io sono una di quelle che già in partenza non volevo allattare. forse perchè non desideravo un figlio e lo vedevo come un intruso nella mia vita. Io non mi reputavo una mamma, ma una donna in carriera, e di certo non potevo stare casa 6 mesi dal lavoro e tantomeno avevo agevolazioni sugli orri ridotti.

In ospedale invece mi hanno convinta (e quando mai) di allattare al seno. Piangevo dal dolore. Sangue usciva dai cappezzoli, ho provato para cappezzoli, cucchiai d'argento, creme di tutti i tipi, ma continuavo a soffrire. Mi dissero che sarebbe passato dopo un decina di poppate, ma non è stato cosi. Un ora prima che mia figlia doveva mangiare iniziavo gi a diventare nervosa. Mi sentivo totalmente a disagio e arrbbiata, non lo sentivo come una cosa naturale. Dopo circa un mese il dolore ha iniziato diminuire. Ma io non volevo uscire di casa per la paura di aver dovuto allattare in pubblico. Per la paura di trovare macchie di latte sulla maglietta e per la paura che gli altri sentissero la puzza di latte. 10 settimane di sofferenza, per poi dover interrompere in ogni caso l'allattamento (fortunatamente senza alcuna complicazione per la mia principessa) per il ritorno al lavoro al compimento di 3 mesi di mia figlia.

Ho iniziato con latte in polvere, e stavo tanto meglio. Solo da questo momento ho potuto creare un vero legame con mia figlia. E allora mi chiedo; forse è meglio un biberon dato con amore piuttosto che un seno on malavoglia.... E vi posso dire che ora la mia bimba è sana come un pese, cresce divinamente e non è mai ammalata!

Laura12
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Messaggio da Laura12 » ven feb 10, 2006 5:14 pm

Praticamente tua figlia si è dovuta adattare alle tue esigenze, desolante.

esseAemme
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Ciao :)

Messaggio da esseAemme » ven feb 10, 2006 5:26 pm

E' la seconda volta che scrivo su allattamento materno e primi anni,

ma sono 4 mesi che vi leggo assiduamente, post recenti e meno, fascie, allattamento, mi entusiasma tutto, e spero che leggendovi, mi troverò un pò + preparata quando sarà il mio turno. Ah, ho 26 anni e sono spostata da ottobre 2004 con il mio love Fabio!!!

Detto questo, intervengo in quanto a novembre 2004 mia cugina ha avuto il primo bambino Daniel, bellissimo!

Lei è stata rinchiusa in casa, per i primi 2 mesi non è uscita, non voleva vedere nessuno a parte i suoi genitori e suoceri (con i quali ora non va assolutamente d'accordo). Ha provato ad allattare, non so come perchè non ne vuole + parlare. Ho stampato il manuale dell'OMS quello che prepara le infermiere ad aiutare le mamme per allattare, glielo volevo dare, ma lei si chiude a riccio, e anzi, sostiene che il latte non tutte lo hanno. E che è + comodo dare il biberon. Guai a tenere in braccio il bimbo, pena che gli diventi la schiena storta.

Ad oggi quindi, quando vedo il mio figlioccio (si può dire così?) perchè ho fatto da madrina, non lo posso prendere in braccio, se non x un momento...

Insomma, è inutile dire che farei il contrario di quanto ha fatto lei. Non la voglio giudicare, ma a questo punto, credo abbia ragione pinkpanther, meglio un biberon con un clima disteso, sereno, che non una continua tensione o nervosismo, che il pupo percepisce.

Spero di non aver offeso nessuno, e cmq questa non era la mia intenzione.
Ora vi saluto, e auguro uno splendido weekend!!

Samantha

pinkpanther
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Messaggio da pinkpanther » ven feb 10, 2006 5:40 pm

Laura12 ha scritto:Praticamente tua figlia si è dovuta adattare alle tue esigenze, desolante.
praticamente io cresco da sola una bambina facendomi un mazzo dalla mattina alla sera per potere mntenere lei e me stessa, senza lo zampino di nessuno. vivo nella casache mi sono comprata on il mio sudore e vivo esclusivamente per mia figlia sacrificando ogni minuto libero della mia vita.

Cose he queste belle famoigliole felii non si possono nemmeno immaginare.

Laura12
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Messaggio da Laura12 » ven feb 10, 2006 5:47 pm

pinkpanther ha scritto: praticamente io cresco da sola una bambina facendomi un mazzo dalla mattina alla sera .....
Sì sì, la litania "i sacrifici che faccio per mia figlia!" la conosco, salvo poi vedere che i sacrifici li fanno i "fortunati" figli.

pinkpanther
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Messaggio da pinkpanther » ven feb 10, 2006 5:58 pm

Laura12 ha scritto:
pinkpanther ha scritto: praticamente io cresco da sola una bambina facendomi un mazzo dalla mattina alla sera .....
Sì sì, la litania "i sacrifici che faccio per mia figlia!" la conosco, salvo poi vedere che i sacrifici li fanno i "fortunati" figli.
Non sò cosa intendi, ma ad ogni modo ti ringrazio per il tuo prezioso contributo, ad ogni modo ora vi saluto, vado a prendere la mia principessa, che deve mangiare la pappa, poi le devo fare il bagnetto, guardare il cartone del trenino, metterla a letto, cucinare per me, mettere a posto la casa e stirare i panni lavati. Buona serata.

pinkpanther
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Messaggio da pinkpanther » ven feb 10, 2006 6:01 pm

Laura12 ha scritto:
pinkpanther ha scritto: praticamente io cresco da sola una bambina facendomi un mazzo dalla mattina alla sera .....
Sì sì, la litania "i sacrifici che faccio per mia figlia!" la conosco, salvo poi vedere che i sacrifici li fanno i "fortunati" figli.
PS lei dovrebbe senz'altro essere un persona di campagnia, non in grado di rispettare opinioni altrui. Non le farebbe male un po' di apertura mentale.

pinkpanther
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Messaggio da pinkpanther » ven feb 10, 2006 6:05 pm

purtroppo non tuttihanno l'appoggio di marito o genitori. C'è anche chi è costretto di lavorare per sopravvivere.
E se non lo facessi vrivrei sotto un ponte. E non credo che mia figlia sarebbe piu felice vivendo sotto un ponte.
E chi crede ancora nel sostegno del governo si sbaglia.

di grosso. L'asilo nido costa 500 euro al mese per tutti.

goccia
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Messaggio da goccia » ven feb 10, 2006 6:32 pm

Ciao,
e innanzitutto vorrei dirti brava perché riesci ad andare avanti da sola con una bambina.
Posso solo intuire che non deve essere facile ... perché fortunatamente io non sono sola, ho un marito che lavora e la mia é una famiglia grande: se ho bisogno di aiuto, basta chiedere.

Non ti giudico nemmeno per le tue scelte: molte donne tengono alla loro carriera lavorativa e nel tuo caso direi che é anche fondamentale dato che ti devi mantenere.

Per l'allattamento invece credo che non ti sia stato dato il giusto supporto/nozioni perché non é per niente normale sentire male durante l'allattamento!
L'allattamento non rende nervosi ma al contrario distende.
E' pratico perché é sempre pronto li, nel seno, e perché fornisce al bambino oltre ai nutrimenti bilanciati necessari al suo sviluppo, l'amore ed il calore di cui ha tanto bisogno nei suoi primi mesi di vita. Dopotutto é stato nella pancia a contatto con la mamma per quasi un anno ... e cosa può volere d'altro, fintanto che é così indifeso?
Niente: solo la sua mamma!

Non ci sarebbe inoltre ragione di pagare per qualcosa di cui la natura ti dota gratuitamente e dal punto di vista qualitativo sono certa che sai riconoscere che non c'é nulla di più adeguato del latte di madre per i cuccioli di ogni specie.
Checché se ne dica in tv, in farmacia, dal pediatra ...

Purtroppo questa é la realtà: é difficile diventare madre in una società dove non c'é la possibilità di esserlo, sennò, come dici, economicamente vai a finire a vivere sotto ad un ponte ...

Ciao,

lorenza
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Iscritto il: mer ott 06, 2004 2:12 pm
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Messaggio da lorenza » ven feb 10, 2006 8:37 pm

ciao è tantissimo tempo che seguo questo forum quasi due anni e ho iniziato a seguirlo proprio perche mi ha autato con l'allattamento.
Non è vero come dici tu (goccia)che l'allattamento è sempre cosi piacevole e che distende io i primi 4 mesi sono stata malissimo ma non per il dolore non ho mai avuto ragadi nè dotti ostruiti nè mastiti ,ma l'ansia di non essere in grado di alimentare mio figlio a dovere non capivo i pianti di Giacomo mi svegliavo 200 volte per notte(sono sempre stata un ghiro) ed ero stanca stanchissima , poi non comoscevo nessuno che era nella mia stessa situazione e con la quale confrontarmi
ho iniziato a rilassarmi attorno ai 4 mesi e poi l'allattamento è andato avanti fino ai 18 con uno svezzamento naturale
Capisco chi, sopratutto se la cosa provoca dolore, all'inizio demorde perchè o sei molto decisa sull'allattamento o molli poi se nessuno (parenti o compagno ) ti può dare una mano farti recuperare il sonno derante la giornata diventa tutto più complicato
IO sono stata ostinata e ho avuto un aiuto poi finalmente ho incontrato questo forum e i preziosi consigli di Antonella.
Quello che vedo abbastanza spesso qui e che non aprezzo più di tanto è che o le persone che scrivono sono o la pensano esattamente come voi o subito partite con giudizi e battute veramente pesanti .
Mia mamma mi ha allattato pochissimo 2 mesi ma è una mamma adorabile e che mi adora non penso che se non allatti per forza devi esser una mamma non buona ,sono solo scelte
ciao lola

ale
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Iscritto il: mar ott 05, 2004 11:43 am
Località: friuli

Messaggio da ale » ven feb 10, 2006 9:38 pm

ciao a tutte.
le scelte sono scelte e come tali vanno rispettate. nel tuo caso, pinkpanther, si tratta anche di una necessità per mantenere la tua famiglia.
purtroppo il problema dell'impossibilità di una madre sola di occuparsi della figlia senza essere costretta a starle lontana tante ore, è un problema effettivo della nostra società e spesso noi mamme siamo vittime della situazione. si capisce che per una mamma che lavora così tante ore e non ha sostegno familiare, allattare può diventare davvero difficile e lo smettere può essere una scelta obbligata. se poi questa mamma si sente anche meglio dopo aver smesso, non credo il giudizio di nessuno possa cambiare questo dato di fatto.
è vero che l'allattamento di per sé non fa male, e che se c'è dolore significa che c'è un problema da risolvere e che questo problema si può risolvere senza dover ricorrere automaticamente allo svezzamento come molti vorrebbero farci credere (ragadi e sanguinamento indicano uno scorretto attacco del neonato); allo stesso tempo però è vero che l'allattamento, il tenere tra le proprie braccia il proprio bambino e offrirgli il seno, nutrirlo e occuparsi dei suoi bisogni, sono cose che ci toccano nel profondo, ci obbligano a guardare dentro dove non sapevamo di poter arrivare, smuovono vissuti che non ricordavamo... sono momenti forti e non tutte le donne li vivono allo stesso modo.
lorenza, spesso il mestiere di madre è così difficile proprio perché ci troviamo a misurarci con degli stereotipi che la nostra società ci inculca da ogni parte, in modo sottile e più spesso palese, sull'essere genitori. così una neo-mamma non si aspetta che occuparsi di un bambino sia diverso da come ci fanno vedere negli sceneggiati tv. se ci raccontassero di come sono davvero i bambini, e ci parlassero di come è possibile rendere meno faticoso l'impegnativo compito di essere mamma di un neonato; se ci parlassero del sonno condiviso e delle fasce, ad esempio, cose che permettono a donne di altre culture di vivere il proprio ruolo con maggior naturalezza; se ci spigassero ovunque che un bambino allattato a richiesta non corre il rischio di morire di fame e non avessimo così uno stuolo di madri, suocere, vicine di casa e amiche che ci instillano ogni sorta di dubbio, magari in ottima fede.... probabilmente vivremmo i primi mesi con parecchia ansia in meno.
nemmeno per me l'allattamento i primi mesi è stato semplice e distensivo.
auguri a tutte le mamme che fanno del proprio meglio, e ai loro cuccioli
ale

anan
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Iscritto il: dom ott 17, 2004 11:12 pm

Re: meglio un biberon con amore...

Messaggio da anan » ven feb 10, 2006 10:27 pm

ciao!
pinkpanther ha scritto:Leggo spesso articoli a favore dell'allattamento, a volte quasi minacciose verso le donne che decidono di non allattare i propri figli al seno.
dipende dai punti di vista. io quando leggo gli articoli sull'allattamento trovo spesso un sacco di cavolate che minano un buon allattamento a partire dalle foto di bimbi sempre ciccionissimi 90° percentiele.
pinkpanther ha scritto:Addiritura i per ridurre al minimo l'allattamento artificiale hanno mandato alle stelle i prezzi del latte in polvere. (evviva internet, comprate il latte in germania!).
ma tu veramente pensi che un aumento di prezzi possa ridurre l'uso del latte artificiale? finché una mamma pensa che il LA è una cosa buona da dare al proprio figlio, equivalente al proprio latte, se non migliore, finché una mamma pensa questo, farà anche i debiti pur di comprarlo. conosco molte mamme in bolletta che non rinunciano a dare ai propri figli "il meglio" e di solito più costa meglio è.
pinkpanther ha scritto:... Sangue usciva dai cappezzoli, ho provato para cappezzoli, cucchiai d'argento, creme di tutti i tipi, ma continuavo a soffrire. .... Mi sentivo totalmente a disagio e arrbbiata, non lo sentivo come una cosa naturale.!
mi dispiace che tu abbia vissuto un allattamento così difficile, così poco naturale.
ma perché ti imbarazzavano le macchie di latte?
e poi la puzza di latte??? sai, non mi sono mai sentita puzzolente e neanche i miei bimbi puzzano di latte.
persino la cacca di un bimbo allattato al seno puzza meno :oD
pinkpanther ha scritto:forse è meglio un biberon dato con amore piuttosto che un seno on malavoglia....
se permetti, ancor meglio un seno dato con amore.
pinkpanther ha scritto:E vi posso dire che ora la mia bimba è sana come un pese, cresce divinamente e non è mai ammalata!
sono contenta per la tua bimba.
ovviamente, ti renderai conto che si parla di grandi numeri. cioè non è detto che una bimba cresciuta con il LA debba essere sempre malata così come non è detto che un bimbo allattato con latte di mamma non debba ammalarsi MAI. è un problema di media, mediamente un bimbo allattato al seno si ammala meno di uno allattato con LA. inoltre, non sapremo mai cosa sarebbe successo al bimbo allattato al seno se non lo fosse stato, nè a quello allattato artificialmente se invece avesse preso latte di mamma.

ciao
anna

p.s. scusa, ma sei proprio convinta che a suo tempo hai fatto una scelta con serenità?
te lo chiedo perché mi sembra strano che dopo 2 anni, con una bimba bella e sana, ancora ci ripensi in questi toni e decidi di affrontare una discussione che potrebbe essere accesa visto che scrivi in un forum dal titolo "allattamento materno e primi anni". come se decidessi di scrivere in un forum vegan quant'è buona la bisteccona alla fiorentina (BLEAU!).
spero che in questa discussione troverai le risposte che cerchi.
ariciao
anna

Emy
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Messaggio da Emy » ven feb 10, 2006 11:20 pm

Benvenuta pinkpanther, mi sembri un po'arrabbiata.

Io ammiro chi riesce a tirare su un figlio da solo, e non si può accontentare di un part time, i soldi non basterebbero.

Anche io ho trovato sollievo quando mia figlia ha compiuto 3 mesi, ma per altre ragioni, l'allattamento non era più così impegnativo come i primi mesi, e io potevo respirare un po'.

Io credo che la migliore cosa sia la serenità della mamma, ma profonda serenità, se il latte artificiale può arrivare a questo scopo ben venga..., però, non è lìallattamento il problema.

Io ad esempio mi sono accorta che ho fatto difficoltà ad accettare la prima bimba, pur amandola, forse non l'ho sentita una scelta, mi sono sentita usurpata del mio tempo, della mia libertà di agire, ma a priori, non perchè volessi fare chissàccosa..
Avevo delle responsabilità che mi erano piombate tra capo e collo e mi sentivo sola, pur avendo tanta gente attorno.

Esseaemme, non ho capito , il clima disteso tua cugina non ce l'ha nemmeno col biberon, quindi non è quello il problema.
Quella della schiena storta è una boiata....mi spiace per tua cugina.

Lorenza ha scritto:Mia mamma mi ha allattato pochissimo 2 mesi ma è una mamma adorabile e che mi adora non penso che se non allatti per forza devi esser una mamma non buona ,sono solo scelte
ciao lola
Magari fossero sempre scelte consapevoli, mia madre mi ha allattato 3 mesi, ma ancora adesso credo le salga la rabbia se ci pensa, a quello che le dicevano i dottori, e i pediatri, sul suo latte, che ha sfamato prima di me egregiamente e completamente altri 4 fratelli, mentre quello prima di me ha avuto poco latte lo stesso.
E mia madre di soldi ne aveva proprio pochi, ha dovuto faticare, trovare scappatoie etc, per riuscire a darmi quello che la natura le aveva donato in abbondanza, ma che nessuno la aiutava a sostenere.
Le informazioni scorrette sulla fisiologia dell'allattamento, l'appoggio nullo, ammazzano l'allattamento dal profondo.
A volte allora forse si enfatizza l'allattamento perchè nessuna mamma guardandosi indietro si senta stringere il cuore per non aver potuto vivere serenamente quei momenti.
E non è facile allattare ..in questa società.

goccia
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Località: Anzio (Rm)

Messaggio da goccia » sab feb 11, 2006 9:53 am

lorenza ha scritto: Quello che vedo abbastanza spesso qui e che non aprezzo più di tanto è che o le persone che scrivono sono o la pensano esattamente come voi o subito partite con giudizi e battute veramente pesanti .
Mi dici dove avrei fatto questo?
Grazie.

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom feb 12, 2006 12:10 am

ciao a tutte e in particolare alle nuove arrivate, Samantha, Laura e Pinkpanther. In questi giorni ho molto lavoro e mi riesce difficile stare abbastanza sul forum da rispondere a tutte come vorrei. E questa discussione meriterebbe molto più tempo di quanto posso dedicarvi anche stasera...
Comunque mi ci proverò. Ma prima di tutto vorrei far una premessa riguardo al tipo di toni che vorrei sentire qui e quelli che non vorrei sentire.
Mi riferisco in particolare a questo scambio, che mi è veramente dispiaciuto leggere:
Laura12 ha scritto:
pinkpanther ha scritto: praticamente io cresco da sola una bambina facendomi un mazzo dalla mattina alla sera .....
Sì sì, la litania "i sacrifici che faccio per mia figlia!" la conosco, salvo poi vedere che i sacrifici li fanno i "fortunati" figli.
No, ragazze, qui proprio non ci siamo. Qui non si giudica nessuno. Non ci conosciamo nemmeno di persona, ci mancherebbe che si cominci a fare illazioni sul perché e il come delle scelte delle altre. Laura, è facile giudicare un'altra, perché quello che per una sono ostacoli insormontabili per un'altra sono invece opzioni semplici... ma ognuna di noi è diversa e ha limiti e punti di forza diversi. In ogni caso, lo scopo di questo forum è condividere empaticamente la propria esperienza di genitori, e non indicare il modo "giusto " e quello "sbagliato" di esserlo. Ovvio, questo forum ha la sua prospettiva e si ispira a una serie di punti di riferimento che fanno capo alla naturalità, alla fisiologia e all'istinto: ma siamo tutte ben consapevoli che poi applicare queste aspirazioni nella cultura e nella società di oggi a volte può essere un cammino impervio.

Per le nuove arrivate: vi invito a andare a leggere i suggerimenti per l'uso del forum e la netiquette, dove è dettagliato in modo molto chiaro quali sono i confini entro i quali interagire qui.
lorenza ha scritto:Quello che vedo abbastanza spesso qui e che non aprezzo più di tanto è che o le persone che scrivono sono o la pensano esattamente come voi o subito partite con giudizi e battute veramente pesanti .
Se ti riferisci allo scambio che ho evidenziato ora, Lorenza, faccio notare che si tratta di un confronto fra due persone che non hanno mai frequentato questo forum. Come in tutti i forum, ci sono stati momenti di contrapposizione, ma sono stati contenuti proprio perché ci tengo che qui resti un luogo accogliente e fondato sul rispetto e la tolleranza: e se sono un po' di mesi che leggi, puoi vedere che anche nelle discussioni accese c'è stata, sì, l'espressione del disaccordo nei punti di vista, ma sempre con molta civiltà e attenzione a cercare di comprendere il punto di vista dell'altro, per lo meno dalla stragrande maggioranza delle persone che scrivono qui.

Invece di generalizzare, per favore cerca di indicare quali sono i passaggi che ti hanno dato fastidio, perché magari puoi scoprire che le cose si possono chiarire molto più di quanto non pensi.
Antonella

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