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Prima tosse
Inviato: lun feb 06, 2006 4:49 pm
da charmeuse
Ciao a tutte,
Tommaso ha tre mesi e mezzo e da quattro di giorni ha tosse (ora grassa)e raffreddore.
Questa mattina ho chiamato la pediatra che mi ha prescritto due medicamenti da utilizzare con areosol.
Uno di questi non ho potuto acquistarlo perchè è a base cortisonica! (l'altro è un fluidificante che comunque non mi fa impazzire)
Sinceramente, a parte il fatto che non mi ha informata del fatto che voleva propinare cortisone a mio figlio, mi sembra un po' presto per una terapia così aggressiva, formulata senza nemmeno averlo visitato.
Non ha la febbre, comunque domani lo porto dalla pediatra, in modo tale che lo possa visitare ed io chiarire il concetto che sono una mamma che desidera essere informata sulle terapie che mio figlio deve seguire....
Qualcuna di voi conosce sistemi più dolci per sciogliere il catarro?
Personalmente non uso mai medicinali, solo medicamenti naturali (forse sono anche fortunata perchè non ho mai nulla di grave...), ma trattandosi di mio figlio (il primo), ho un po' di paura dovendo decidere per la sua salute e non essendo medico, non vorrei sottovalutare la situazione e peggiorare la sua malattia.
A voi non capita di avere dubbi, anche se le vostre convinzioni sono forti e di lunga data?
E' difficili prendere decisioni per un esserino che dipende solo ed esclusivamente da te....
Aiutoo!!
Ciao.
Patrizia
Re: Prima tosse
Inviato: lun feb 06, 2006 8:46 pm
da anan
charmeuse ha scritto:E' difficili prendere decisioni per un esserino che dipende solo ed esclusivamente da te....
ti capisco, pensa che noi stiamo scegliendo il dottore da cui far operare lorenzo (5 mesi) al piedino...
per la tosse, che io sappia si può anche non far niente. la tosse è un meccanismo di difesa dell'organismo e prima o poi passa da sola.
spesso si interviene perché la tosse da fastidio al bimbo non facendolo dormire. è il tuo caso?
per il raffreddore fai lavaggi nasali a gogo. esiste anche un aggeggio che aspira il muco.
eventualmente per la tosse potresti fare solo la fisiologica in modo da umidificare le mucose o al max il mucolitico.
ciao
anna
Inviato: gio feb 09, 2006 8:44 am
da virgola
sottoscrivo gli ultimi suggerimenti. Anche se ti dicono di fare aerosol con i più incredibili e miracolosi ritrovati della scienza, l'unica cosa veramente "miracolosa" (si fa per dire) è l'aerosol in sè, fatto anche solo con acqua tiepida (meglio ancora con soluzione fisiologica, cioè acqua salata; forse si possono aggiungere un paio di gocce di carpino, ma credo sia utile per le tossi secche). Tante tante docce nasali e soffiare il nasino non a secco ma sotto l'acqua. Se poi si nutre di solo latte materno, passa senza problemi, direi. Ah, importante secondo me anche umidificare l'ambiente (notturno in particolare). Quando poi sarà più grande vedrai che potrai giocare anche sulla dieta. Riguardo al pediatra, secondo me il pregio più grande di quel mestiere, per tossi e raffreddori, non è tanto nella capacità di cura (in genere, ahimè, prescrizione di farmaci), quanto nella capacità di capire la gravità della cosa. Io spesso in questi casi porto mia figlia per capire se il muco è "alto", se sta andando nei bronchi o nelle orecchie e così via. Dato che in genere non è nulla di preoccupante, è inutile porsi il problema dei farmaci, anche se il pediatra vuole darli.
P.S. una domanda per me ricorrente: è stato di recente vaccinato?
Inviato: gio feb 09, 2006 10:10 am
da charmeuse
In effetti l'ho portato dalla pediatra per verificare se era il caso di fare il cortisone, la quale mi ha confermato la terapia.
Dice che preferisce, quando sono così piccoli, evitare che la tosse e degeneri e costringa l'uso di antibiotici.
Tommaso prende solo latte materno e non è vaccinato, ma la mia paura è, appunto che la tosse degeneri, è così piccolo...
C'è da dire che sono sola a prendermi la responsabilità di queste decisioni perchè suo padre mi lascia fare e, finchè le cose vanno bene sono una brava mamma.....ma se qualcosa dovesse andare storto?
Comunque gli ho già fatto 3 aerosol con cortisone, non tossisce quasi più, ma quando lo fa non mi sembra che il catarro se ne sia andato. Questa mattina ho fatto solo il fluidificante e la fisiologica.
La pediatra mi ha detto, quando ho fatto opposizione all'uso di cortisone, che propinato per arosol non va nel sangue....ma a me vengono tanti dubbi.
Grazie per i consigli, ora vedrò come si evolve.
Ciao a tutte.
Patrizia
Inviato: gio feb 09, 2006 11:22 am
da virgola
charmeuse ha scritto:Dice che preferisce, quando sono così piccoli, evitare che la tosse e degeneri e costringa l'uso di antibiotici.
Tommaso prende solo latte materno e non è vaccinato, ma la mia paura è, appunto che la tosse degeneri, è così piccolo...
...
La pediatra mi ha detto, quando ho fatto opposizione all'uso di cortisone, che propinato per arosol non va nel sangue....ma a me vengono tanti dubbi.
Sulla questione della forma aerosol (non va nel sangue), probabilmente è vero (l'avevano detto anche a noi una volta che volevano propinarcelo). Però immagino che vada nei polmoni... Che poi la tosse degeneri in un neonato allattato al seno e non sottoposto allo stress vaccinale non so quanto sia frequente...
charmeuse ha scritto:C'è da dire che sono sola a prendermi la responsabilità di queste decisioni perchè suo padre mi lascia fare e, finchè le cose vanno bene sono una brava mamma.....ma se qualcosa dovesse andare storto?
motivo in più per essere strenuamente a favore di una "forte" presenza paterna (perchè le scelte devono spettare solo alla madre, con onori e oneri del caso?). Essere in due a scegliere, secondo me, significa condividere le scelte, il che significa che le scelte sono più "libere" e meditate, più soddisfacenti anche. In particolare, quando le scelte sono scelte di autonomia rispetto agli specialisti (pediatri, medici, pedagogisti, ecc.), è più facile difendersi dai loro tentativi di ingerenza.
Inviato: gio feb 09, 2006 11:41 am
da Emy
Charmeuse, il mio pediatra quando mia figlio a 2 mesi ha avuto molta tosse, mi ha detto solo aerosol con fisiologica, e eventualmente un mucolitico, ma poco poco,e lavaggi nasali.
Fa molta differenza l'umidificazione nelle stanze.
Per le decisioni da prendere, io impazzirei di solitudine, era pesantissimo per me essere l'unica a doversi sobbarcare le decisioni inerenti alla salute, io avevo bisogno che anche mio marito condividesse con me, era troppo pesante , se sbagliavo, avere la colpa di tutto. Piano piano anche mio marito è entrato nell'ottica di questa responsabilità.
Inviato: lun feb 13, 2006 2:55 am
da Antonella Sagone
cara Charmeuse,
sempre premettendo che non sono medico e quindi parlo solo con esperienza di semplice mamma, ma che vuol dire che la tosse "degenera"? questi mi sembrano quei paroloni vuoti che vengono usati solo per spaventare i genitori e indurli a fare quello che il medico (magari con buoni motivi dal suo punto di vista) crede meglio. Perché spiegare le ragioni vere di una scelta terapeutica costa fatica...
Il cortisone, effettivamente, preso per aereosol non viene assorbito (cioè non va nel sangue) ma agisce localmente a livello delle mucose. è un antiinfiammatorio e quindi non ha nulla a che fare con l'espulsione o la fluidificazione del muco, per quello ci sono altri preparati che possono essere mesi nell'aerosol.
Inoltre spesso la sola fisiologica già ha buoni risultati, e per il muco ancora più efficace il suffumigio (o fumento) fatto con il pentolone di acqua bollente, respirando i vapori con un asciugamano sulla testa.
D'altronde quando c'è un vero e proprio broncospasmo (insomma come nell'asma) il cortisone effettivamente blocca sul nascere un processo che potrebbe portare anche a seri problemi; ma non mi sembra questo il problema di tuo figlio, no?
spero che riuscirai a coinvolgere di più tuo marito nelle decisioni: non è giusto che ti prendi tu tutta la responsabilità di quello che succede.
Antonella
Inviato: lun feb 13, 2006 8:50 am
da charmeuse
In effetti mi sembra che abbia fatto più effetto tre gioni di fiosologica che tutto il resto...
Comunque domani lo riporto dalla pediatra perchè lo visiti nuovamente.
Credo di non essere stata molto incisiva, forse per paura che peggiorasse e che la colpa fosse mia, ma in futuro sarò più determinata.
Ho chiarito con il medico che desidero un rapporto di collaborazione e non di subordinazione, ma, nonostante lei si sia dimostrata assolutamente disponibile, non credo che abbia veramente capito.
Grazie mille a tutte.
Patrizia