Mi presento sono Paolo-(non esiste solo il male)

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Paolo-
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Mi presento sono Paolo-(non esiste solo il male)

Messaggio da Paolo- » mar gen 31, 2006 10:17 am

Ciao a tutti i partecipanti di questo forum.Mi chiamo Paolo,mi sono trovato per caso a leggerVi,devo dire mi ritrovo in alcuni di Voi,in altri molto meno.La mia fase depressiva è nata ai tempi dell'università,ed ha avuto la sua massima esplosione dopo qualche anno.Adesso ho 44 anni e da circa tre anni,da quando ho deciso di reagire in modo serio,devo dire mi sento veramente un'altro uomo.Questo mio stato mi ha bloccato tanto con l'altro sesso,non certo per la conquista,ma per avere un rapporto sano e duraturo.avevo paura di coinvolgere un'altra persona nel mio malessere.Ho sempre letto di Voi,che evidenziate esclusivamente il Vostro malessere,ma vi siete mai chiesti cosa volete davvero,quali sono le vostre prospettive future,come volete uscire da questa prigionia.Io ho cercato aiuto ai Dottori,ma non hanno fatto altro che alleviare il male,ma non possono cancellarlo,dobbiamo essere Noi la Nostra via d'uscita.Vi saluto e grazie per avermi ascoltato.

ELISABETTA
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Messaggio da ELISABETTA » mar gen 31, 2006 11:16 am

Caro Paolo, io sono ancora sotto cura da 18 anni. E la depressione ha comportato seri problemi nel rapportarmi all'altro sesso. Nel senso della costruzione di un rapporto autentico e duraturo. Ho confuso spesso il bene con il male, ed il male è stato la causa della mia depressione,ho usato rapporti sbagliati illudendomi di provare sentimenti per alleviare il dolore,umilindomi per poi capire quanto fossero bastardi quegli uomini di fronte a me. Volevo gentilmente sapere quali sono state le tue leve al fine di poter costruire qualcosa di importante con persone che veramente ti vogliono bene,distruggendo e cancellando tutta la sporcizia che ha contaminato il corso della tua vita. Grazie
Ultima modifica di ELISABETTA il mer feb 01, 2006 10:18 am, modificato 1 volta in totale.

Simona*
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Re: Mi presento sono Paolo-(non esiste solo il male)

Messaggio da Simona* » mar gen 31, 2006 11:54 am

Paolo- ha scritto:Ciao a tutti i partecipanti di questo forum.Mi chiamo Paolo,mi sono trovato per caso a leggerVi,devo dire mi ritrovo in alcuni di Voi,in altri molto meno.La mia fase depressiva è nata ai tempi dell'università,ed ha avuto la sua massima esplosione dopo qualche anno.Adesso ho 44 anni e da circa tre anni,da quando ho deciso di reagire in modo serio,devo dire mi sento veramente un'altro uomo.Questo mio stato mi ha bloccato tanto con l'altro sesso,non certo per la conquista,ma per avere un rapporto sano e duraturo.avevo paura di coinvolgere un'altra persona nel mio malessere.Ho sempre letto di Voi,che evidenziate esclusivamente il Vostro malessere,ma vi siete mai chiesti cosa volete davvero,quali sono le vostre prospettive future,come volete uscire da questa prigionia.Io ho cercato aiuto ai Dottori,ma non hanno fatto altro che alleviare il male,ma non possono cancellarlo,dobbiamo essere Noi la Nostra via d'uscita.Vi saluto e grazie per avermi ascoltato.
Ciao Paolo vorrei fari una domanda,
Tu hai asserito di aver avuto paura a coinvolgere un'altra persona nel tuo malessere, ma dopo, durante il percorso per cercare una via di uscita, hai vinto questa paura, e sei riuscito a chiedere aiuto, coinvolgendo davvero qualcuno nella tua malattia, oppure no?

Paolo-
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Spero di essermi spiegato.

Messaggio da Paolo- » mar gen 31, 2006 11:56 am

ELISABETTA ha scritto:Caro Paolo, io sono ancora sotto cura da 18 anni. E la depressione ha comportato seri problemi nel rapportarmi all'altro sesso. Nel senso della costruzione di un rapporto autentico e duraturo. Ho confuso spesso il bene con il male, ho usato rapporti sbagliati per alleviare il dolore. Volevo gentilmente sapere quali sono state le tue leve al fine di poter costruire qualcosa di importante con persone che veramente ti vogliono bene, mentre tu cerchi di fuggire. Grazie
La domanda è semplice ma la risposta comporta molte strade. Già tu hai fatto un grosso passo avanti perchè se in passato non sei riuscita a differenziare il bene dal male,adesso hai la lucidità di farlo. Le mie leve sono state,la voglia di voler vivere senza più veli davanti gli occhi,sofferenza dolore,malessere,paura. In seguito ho fatto uno schema dove ho riportato le cose brutte e le cose belle della vita. Ho notato dopo aver fatto questo di aver scritto pagine intere del mio malessere e solo qualche piccolo riferimento al bene. Da lì ho deciso che tutto ciò che era stato riportato nel foglio negativo doveva sparire ed essere distrutto,e tutto quello che era scritto in poche riga doveva essere ampliato. Decisi di iniziare a vivere,non più con l'obiettivo di superare la giornata,ma di renderla positiva da poterla riportare sul foglio. All'inizio non fu facile,ma credimi Elisabetta una volta scoperta la vita,l'aria,il cielo,ti viene tutto facile,riesci ad apprezzare ciò a cui prima non facevi caso,e ti senti vivo. Finalmente libero di poter vivere senza ombre che ti seguono. Spero di essere stato chiaro. Ciao.

Per Simona, in seguito, dopo aver trovato la mia strada tutto mi è tornato chiaro, anche i sentimenti, ed i miei occhi hanno iniziato a vedere ciò che non riuscivano più ad apprezzare, anche i sentimenti.

Asia2ale
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Messaggio da Asia2ale » mar gen 31, 2006 12:02 pm

Paolo Complimenti. hai la mia stima.
comprendo ciò che dici....
se vuoi leggi la mia esperienza nel post intitolato disturbo bip....apaduba...
io sono Asia.

ULISSE
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Benvenuto

Messaggio da ULISSE » mar gen 31, 2006 12:15 pm

Ciao paolo........
Benvenuto a te in questo forum....mi fa piacere che ogni tanto qualcuno riesce a diffondere positività.......Scrivi di aver sofferto ed adesso apprezzi ogni cosa della vita....hai dovuto rinunciare a qualcosa per arrivare a questo......hai avuto qualcuno che ti è stato vicino nei momenti di sconforto da cosa traevi la tua forza per lottare.......Sai sono passaggi che possono aiutare qualcuno trovando la speranza nelle tue parole.....
Con affetto
ULISSE

Simona*
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Re: Spero di essermi spiegato.

Messaggio da Simona* » mar gen 31, 2006 12:25 pm

Paolo- ha scritto:
Per Simona, in seguito, dopo aver trovato la mia strada tutto mi è tornato chiaro, anche i sentimenti, ed i miei occhi hanno iniziato a vedere ciò che non riuscivano più ad apprezzare, anche i sentimenti.

Ora mi è un poco più chiaro.
Però sono un poco titubante su un punto, che nn riguarda , solo, il tuo caso in particolare, ma è una cosa un po’ generale
Perché se stiamo male, tanto da nn saper più dove battere il capo, seguitiamo nella convinzione che nn è giusto coinvolgere altri nella nostra condizione?e questo, mi domando succede anche nei casi, in cui sappiamo che questa persona col cuore e con tutta la sua disponibilità, ti offrirebbe un aiuto basandolo su ciò di cui tu hai bisogno per risalire un percorso pieno di sassi e spine?
Io non so proprio capire se questo affermare che nn si vuole coinvolgere un altro nel nostro dolore, sia dettato da un altruismo vero e encomiabile, dovuto al timore che l’altro soffra troppo a starci accanto. Oppure sia dovuto al timore di scoprire che ci siamo affidati alla persona sbagliata, e che abbiamo perso solo tempo prezioso, fidandoci di un altro
Oppure sia frutto di un orgoglio che poi ci possa far dire :ce l'ho fatta da me senza bisogno di nessuno.....
oppure perchè per anni si è chiesto un appoggio e un aiuto e ci saimo accorti che tale appoggio e tale aiuto ci ha buttati più in fogna che sul ciglio della strada, portandoci così a nn fidarci più nessuno?
Cioè mi spiego meglio: da cosa è dettato questo lasciar trasparire : “ faccio da solo, nn voglio l'aiuto di nessuno a meno che n sia un aiuto fatto solo di poche aprole consolatorie”

Paolo-
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Messaggio da Paolo- » mar gen 31, 2006 12:38 pm

Oggi mi sono trovato a poter navigare perché ho la febbre ed un po’ di raffreddore, recluso in casa, sono qui a Vostra disposizione sperando che tramite la mia vicenda possa aiutare qualcuno. Di solito mi dedico ad internet solo la domenica.
Asia ho letto la tua storia, complimenti perché dopo aver attraversato il peggio della fase depressiva sei riuscita ad alzarti nuovamente, ridando valore alla tua vita. Come ti hanno suggerito forse mi sembra avventata la decisione di tagliare di netto con i farmaci. Forse un piccolo sostegno potrebbe evitare un effetto boomerang.
Ho letto anche di te Ulisse, complimenti per la tua costanza nel cercare di dare sostegno e forza a quelli che arrancano nella loro sofferenza. La mia forza l’ ho trovata nella voglia di vita, di voler ritrovare emozioni e sensazioni che mi sono state strappate dalla depressione. Ho avuto una persona vicino, che mi ha aiutato tanto e a cui oggi finalmente posso ricambiare tutto il mio amore. Mi commuove parlare di questo, con lei ho passato le mie fasi più dure, senza averle mai potuto dare niente tranne la mia apatia, adesso sono felice come uomo di poter dire di aver accanto una donna,una mamma,un’amante,un’amica,una compagna. E’ bello poter tornare a vivere apprezzando la vita. Grazie a tutti

Simona*
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Messaggio da Simona* » mar gen 31, 2006 12:44 pm

Paolo- ha scritto:Oggi mi sono trovato a poter navigare perché ho la febbre ed un po’ di raffreddore, recluso in casa, sono qui a Vostra disposizione sperando che tramite la mia vicenda possa aiutare qualcuno. Di solito mi dedico ad internet solo la domenica.
Asia ho letto la tua storia, complimenti perché dopo aver attraversato il peggio della fase depressiva sei riuscita ad alzarti nuovamente, ridando valore alla tua vita. Come ti hanno suggerito forse mi sembra avventata la decisione di tagliare di netto con i farmaci. Forse un piccolo sostegno potrebbe evitare un effetto boomerang.
Ho letto anche di te Ulisse, complimenti per la tua costanza nel cercare di dare sostegno e forza a quelli che arrancano nella loro sofferenza. La mia forza l’ ho trovata nella voglia di vita, di voler ritrovare emozioni e sensazioni che mi sono state strappate dalla depressione. Ho avuto una persona vicino, che mi ha aiutato tanto e a cui oggi finalmente posso ricambiare tutto il mio amore. Mi commuove parlare di questo, con lei ho passato le mie fasi più dure, senza averle mai potuto dare niente tranne la mia apatia, adesso sono felice come uomo di poter dire di aver accanto una donna,una mamma,un’amante,un’amica,una compagna. E’ bello poter tornare a vivere apprezzando la vita. Grazie a tutti
Grazie della tua testimonainza, nn sai quanto mi fa felice sentire un uomo contento di avere accanto un sentimento completo...di una donna, senza vergognarsi di dirlo: " donna , mamma, amante amica"..però potevi dirlo prima che nn hai rifiutato il suo aiuto, mi risparmiavi il solito sermione
Da questo credo di capire, che chi nega la belezza di tale aiuto e sentimento sia solo perchè nn ha avuto la fortuna di incontrare ciò e capisce che avere di meno nn serve a nulla, meglio affidarsi, alle nostre soile forze, amgari con laiuto di paesaggi naturale, del sorriso di un bambino, della carezza di un vecchio, o a parole sincere di persone che soffrono come lui, e possono dargli la spinta che al mondo nn può avere, perchè incapace di amarlo come una madre ama un figlio, come un amica una mama una donna ama con tutta se stessa e tutta la sua lealtà e sincerità. logico che tale concetto. Vale anche per : uomo, padre, amante, amico, ......
E nn credete che incontrare e affidarsi a una persona che sa amare troppo così sia la cosa più bella che possa succedere?...
E sai cosa Paolo il sentirti dire che oggi ti senti di poterle renderle tutto l'amore che lei ti ha dato, quando tu nn potevi amare, mi fa capire quanto sia importante essere disposti a mettere, se occorre noi stessi, al servizio di chi in quel momento nn può ricabiarti, ma ti chiede un aiuto, e quanto dopo superato tutto, per quella persona sia una gioia scoprire che col suo aiuto tu nn solo sei tornato a vivere davvero, ma hai anche la passione lo slancio la forza di amarla come lei ha amato te..io credo che se tu le chiedessi se tu hai saputo darle qualcosa, lei ti direbbe che le hai dato moto più di quello che lei ha dato a te....
Ciao e grazie dell tua testimonianza......

ULISSE
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Aiutami a capire

Messaggio da ULISSE » mar gen 31, 2006 4:12 pm

Ciao Paolo.......grazie per i tuoi complimenti...ma anche tu stai dando un grosso sostegno a me ed a tutte le persone che lottano ogni giorno per vedere sempre splendere il sole nella propria vita......
Scusami se ti sto tartassando di domande ma la tua è una storia che mi tocca da vicino......Quando tu hai conosciuto la donna che adesso hai accanto come ti sentivi e come la vedevi a lei....cosa ti ha portato ad averla come stimolo rispetto ad un'altra....e cosa non te l'ha fatta allontanare.....lei cosa ha fatto per te....
Tu prendi ancora farmaci e come vivi adesso la tua depressione.....
Scusami ancora..non è un'interrogatorio ma un modo per capire meglio.....
Con affetto
Ulisse

Simona*
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Re: Aiutami a capire

Messaggio da Simona* » mar gen 31, 2006 4:22 pm

ULISSE ha scritto:Ciao Paolo.......grazie per i tuoi complimenti...ma anche tu stai dando un grosso sostegno a me ed a tutte le persone che lottano ogni giorno per vedere sempre splendere il sole nella propria vita......
Scusami se ti sto tartassando di domande ma la tua è una storia che mi tocca da vicino......Quando tu hai conosciuto la donna che adesso hai accanto come ti sentivi e come la vedevi a lei....cosa ti ha portato ad averla come stimolo rispetto ad un'altra....e cosa non te l'ha fatta allontanare.....lei cosa ha fatto per te....
Tu prendi ancora farmaci e come vivi adesso la tua depressione.....
Scusami ancora..non è un'interrogatorio ma un modo per capire meglio.....
Con affetto
Ulisse
Si Paolo spiegaci quello che ULISSE ti ha chiesto, forse sono stata troppo svelta a dar spiegazione all'aiuto che hai avuto da lei ...ma sai a volte le nostre esperienze si ritrovano leggendo frammenti di quelle altrui e negli altri vediamo a primo impatto riflesso il nostro trascorso
Cmq qualcunque cosa abbia fatto per te, e in qaulunque modo ti abbia aiutato ti auguro di nn perderla mai..Forse adesso nn la vedrai più come donna mamma, amica amante compagna, come l'hai vista ripensando al passato, ma almeno hai la certezza che per un evuntuale ricaduta, che ti auguro mai debba presentarsi, lei sarà li pronta a darti una mano ancora, come lei sarà certa di avere da te, se ne avrà bisogno lo stesso aiuto sincero dato col cuore...e con la disponibilità ad aamre anche se si sente che l'altro in quel moemnto nn può ricambiarti come vorresti

Paolo-
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Messaggio da Paolo- » mar gen 31, 2006 4:59 pm

errore
Ultima modifica di Paolo- il mar gen 31, 2006 5:32 pm, modificato 2 volte in totale.

Simona*
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Re: Risposte

Messaggio da Simona* » mar gen 31, 2006 5:11 pm

Paolo- ha scritto:Ulisse,le tue domande non fanno altro che riempire ed aumentare la mia forza. Se tu adesso mi chiedi le mie verità,vuol dire che finalmente nella mia vita ho costruito qualcosa di solido e inattaccabile. Quando ho conosciuto Daniela, era una fase in cui le donne non duravano più di una decina di giorni, o le allontanavo o facevo in modo che lo facessero loro. A conoscendo Lei, non mi venne facile alcuni meccanismi ormai per me divenuti automatici si bloccarono, all’inizio non capivo cosa fosse successo, cercavo di darmi mille risposte, ma che contraddicevo con i miei gesti quotidiani. A lei non potevo farle del male, non potevo trattarla come le altre una forza dentro di me lottava affinché lei restasse.Mi sentivo in colpa verso i suoi confronti perché mi veniva difficile poter dimostrare sentimento, avevo una lotta aperta con me stesso. Dopo un anno,per me un record, insieme a lei iniziai a fra il bilanc8io della mia vita, e Daniela fu messa fra le cose positive della mia vita. Dovevo uscire da quella condizione ,scappare dalla gabbia della depressione, per riuscire finalmente a vedere il mondo dal di fuori. La lotta fu dura, ma ci riuscì,una volta fuori credimi tutto assume un’entità nuova,quella smorfia che prima ti imponevi adesso scopri si chiama sorriso, che la donna che tu ritenevi solo come compagna della tua sofferenza,la vedi come amore della tua vita. Lei mi è sempre stata vicino malgrado il mio carattere chiuso, la mia incapacità a dimostrarle quanto lei fosse importante, l’ho anche tradita,di questo mi faccio ancora schifo oggi, e lei mi ha perdonato, non facendomi sentire in colpa dando la colpa alla mio malessere. Adesso la adoro,la apprezzo,non credo esista una gioia più grande che di quella di averla accanto. Lei è la mia luce dopo tanto buio.
E' bello sapere che esistono ancora perosne come la tua Daniela
Però se lei è rimasta con te nnostante ciò che hai detto, avrà senza dubbio visto in te una persona per lei speciale.Avrà capito che oltre la maschera della tua fredezza c'era qaulcosa per cui valeva la pena di rischaire
A volte ci sono in una perosna piccole cose, piccole impercettibili risposte ai nostri segnali che fanno capire che ne vale la pena
L'amore nn si mostra sempre con lla bella facciata, a volte ha una facciata cupa, ombrosa solitaria, scorbutica e persino cattiva, ma si capisce se ditro a tutto questo, c'è un dolcissimo mondo da scorprire e da tirare fuori per goderne in due....
E evidentemente, da ciò che racconti, l' aveva intuito

Paolo-
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Risposte

Messaggio da Paolo- » mar gen 31, 2006 5:45 pm

Ulisse, le tue domande non fanno altro che riempire ed aumentare la mia forza. Se tu adesso mi chiedi le mie verità, vuol dire che finalmente nella mia vita ho costruito qualcosa di solido e inattaccabile. Quando ho conosciuto Daniela, era una fase in cui le donne non duravano più di una decina di giorni, o le allontanavo o facevo in modo che lo facessero loro. Ma conoscendo Lei, non mi vennero facili alcuni meccanismi ormai per me divenuti automatici, mi si bloccarono, all’inizio non capivo cosa fosse successo, cercavo di darmi mille risposte, ma che contraddicevo con i miei gesti quotidiani. Non volevo che quello che io provavo fosse riconoscenza. A lei non potevo farle del male, non potevo trattarla come le altre, una forza dentro di me lottava affinché lei restasse. Anche se un’altra vocina mi diceva di scappare, tanto non si sarebbe risolto niente in quel modo, l’avrei solo fatta precipitare insieme con me. Mi sentivo in colpa verso i suoi confronti perché mi veniva difficile poter dimostrare sentimento, avevo una lotta aperta con me stesso. Dopo un anno, per me un record insieme ad una donna, iniziai a far il bilancio della mia vita, e Daniela fu messa fra le cose positive, le cose belle che mi fossero capitate negli ultimi anni. Dovevo uscire da quella condizione, scappare dalla gabbia della depressione, per riuscire finalmente a vedere il mondo dal di fuori. La lotta fu dura, ma ci riuscì, una volta fuori credimi tutto assume un’entità nuova, quella smorfia che prima t’imponevi, adesso scopri si chiama sorriso, che la donna che tu ritenevi solo come compagna della tua sofferenza, la vedi come amore della tua vita e che il tuo atteggiamento chiuso ed arrogante si trasforma in solarità e felicità. Lei mi è sempre stata vicino malgrado il mio carattere chiuso, la mia incapacità a dimostrarle quanto lei fosse importante, l’ho anche tradita, di questo mi faccio ancora schifo oggi, lei mi ha perdonato, non facendomi sentire in colpa, attribuendo il gesto al mio malessere. Adesso la adoro, la apprezzo, non credo esista una gioia più grande che di quella di averla accanto. Lei è la mia luce dopo tanto buio.

Raffy*
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Iscritto il: gio dic 15, 2005 5:00 pm

Bravo

Messaggio da Raffy* » mar gen 31, 2006 8:10 pm

Vorrei unirmi al coro che ti acclama,complimenti per la tua risalita.
Leggere storie come la tua mette serenità e riaccende la speranza.Ti auguro tutte le fortune.

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