Cappuccetto Rosso 2
Inviato: ven gen 20, 2006 7:25 pm
Questa é la favola che ogni sera racconto ad Angelica: non si stanca mai, vuole ascoltarla tutte le sere.
Dato che la favola tradizionale non mi era mai piaciuta, ne ho inventata una nuova versione con meno violenza e più amore per il povero lupo, nessun cacciatore che spara e uccide che come figura non mi piaceva per niente. E questo é il risultato ...
C'era una volta una bambina che indossava un bel vestitino di colore rosso, che le aveva cucito la sua mamma, con una mantellina ed un cappuccio per ripararsi dalla pioggia e per questa ragione tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso.
Un giorno Cappuccetto va dalla sua mamma e le dice:
“Mamma, mamma posso andare a trovare la nonna malata?”
E la madre le risponde: “Certo Cappuccetto! Ma sarebbe gentile da parte tua se le portassi anche un regalino ...”
“E cosa potrei portarle?” risponde la bambina.
“Fammi pensare un attimo... nel nostro giardino ci sono tanti alberi da frutta con tante belle mele rosse: perché non ne raccogli un po', le metti in un cestino con un bel fiocco colorato e le porti alla nonna? Sono sicura che le piacciono tanto ...”
“Che bell'idea mamma! Vado subito a raccoglierle!”
Raccogli raccogli, raccogli raccogli, Cappuccetto Rosso riempie il cestino.
“Ecco mamma guarda, ho fatto”
“Che bel cestino Cappuccetto, è proprio carino con questo fiocco!”
“Grazie mamma, allora io vado."
“Va bene tesoro ma mi raccomando, fai attenzione soprattutto quando attraversi il bosco”
"Va bene mamma".
Cammina cammina, cammina cammina Cappuccetto Rosso arriva nel bosco e dato che era un po' stanca perché aveva camminato tanto, si siede sopra un grosso sasso.
“Ohi ohi, i miei poveri piedini: adesso mi riposo un po' ...”
Ma dopo un momentino ...
ZAM! Dal cespuglio li vicino salta fuori un lupo!
(E QUI ANGELICA MUORE DAL RIDERE)
“Accidenti che spavento” esclama Cappuccetto, “e tu chi sei?”
“ Chi sei tu!” risponde il lupo “e che cosa fai tutta sola nel bosco?”
“Io sono Cappuccetto Rosso e sto andando a trovare la mia nonnina malata che abita al di là del bosco. E tu chi sei?”
“Io sono il Lupo Buono e abito qui vicino”.
“Ciao Lupo Buono, come stai?”
“ Ehhhh insomma ... non sto mica tanto bene! Ieri sera non ho cenato, stamattina non ho fatto colazione e adesso ho la panciolina che fa brum brum (brontola)”
“Oh caro lupo mi dispiace: che cosa posso fare per te? Ho soltanto questo cestino di mele che stavo portando alla mia nonna: se vuoi posso offrirtene una.”
“Si grazie Cappuccetto, accetto volentieri”.
Gnam gnam, gnam gnam, gnam gnam ... e il lupo mangia la prima mela.
“Buona! Veramente buona. Non è che potrei averne un'altra?”
“Certo caro lupo, prendila pure”
Gnam gnam, gnam gnam, gnam gnam ... e il lupo mangia la seconda mela.
“Buona. Ma è una mela biologica?”
“ Certo caro lupo. Sono mele del nostro giardino e la mamma le cura senza dare agli alberi nessun trattamento; prendine pure se ti vanno ancora.”
Gnam gnam, gnam gnam, gnam gnam ... e il lupo piano piano mangia tutte le mele.
“OHHHH, adesso si! Adesso si che ho la panciolina bella piena!!” ldice il lupo.
“Sono contenta caro lupo che ti sei saziato ma, ma .... non ne è rimasta neanche una!! ...
e adesso come facciamo? Io volevo portare un rgalino alla mia nonna ... “
“Fammi pensare Cappuccetto ... mmmmm ... qui siamo nel bosco e guarda quanti fiorellini colorati! Perchè non ne raccogliamo qualcuno e facciamo un bel mazzolino da portare alla tua nonna? Quando lo metterà sul comodino sentirà tutti i profumi e le sembrerà di essere nel bosco”.
“Che bell'idea lupo!”
“Però senti un po' ... tu Cappuccetto di che squadra sei ?”
“Io sono romanista” dice la bambina.
“Bene, perché io sono giusto giusto Laziale! E allora facciamo così: tu raccogli i fiori gialli e rossi ed io raccolgo quelli bianchi e blu e poi li mettiamo tutti insieme”
“Va bene caro lupo.”
Raccogli raccogli, raccogli raccogli, Cappuccetto e il Lupo Buono fanno un bel mazzolino colorato.
“Ecco lupo, guarda, ho fatto!”
“Brava bambina, anche io ho fatto ed ecco qui un bel filo di edera per tenerli tutti insieme. Adesso mettiamoli nel tuo cestino così non si rovinano mentre li trasporti”.
“Ti ringrazio tanto caro lupo, ma adesso dovrei proprio andare perché si è fatto un po' tardi, è anche quasi buio ed io avrei un po' paura”.
“Beh Cappuccetto, se vuoi io ho ancora un po' di tempo prima di andare a casa dai miei bambini lupettini e potrei accompagnarti.”
"oh grazie caro lupo, sei molto gentile"
"Allora dammi la manina e andiamo".
Cammina cammina, cammina cammina i due arrivano in fondo al bosco.
"Ecco caro Lupo, la vedi quella lucetta la in fondo? Quella é la casa della mia nonna"
"Bene, allora affrettiamoci che siamo arrivati".
Toc, toc.
"Chi é?" risponde da dentro la vocina della nonna.
"Sono Cappuccetto Rosso e con me c'é il mio amico Lupo Buono"
"Entrate pure" risponde la nonna.
"Ciao Cara Nonnina, come stai?, guarda cosa ti ho portato"
"Buonasera Signora, come sta?" le chiede anche il Lupo Buono.
"Ciao cari e grazie per essere venuti a farmi visita! Ma che splendidi fiorellini di bosco, come sono profumati! Cappuccetto, per favore perché non vai di là in cucina a prendere un vaso con un po' d'acqua e me li metti qui sul comodino?"
"Vado subito cara nonna."
"Allora Signora. Come va?" le chiede il Lupo.
"Eh insomma, così così, sono un po' anziana, ho qualche acciacco, ma non mi lamento" risponde la nonna.
"Eh lo so, lo so, si faccia coraggio" e nel frattempo Cappuccetto Rosso ritorna con il vaso che é tutta una esplosione di colori.
"Ecco nonna guarda che bello!"
"Si cara nipotina, grazie, é proprio bello!"
"Scusatemi tanto" dice il lupo "ma adesso dovrei proprio andare a casa a fare la pappa ai miei bambini lupettini".
"Prego prego gentile Lupo, non si preoccupi e passi a trovarmi un'altra volta, quando é nelle vicinanze" gli dice la nonna.
"Grazie caro Lupo per avermi accompagnato!" gli dice Cappuccetto.
"Niente niente e ... certo Signora un giorno o l'altro ripasserò di qui a trovarla!
Allora Ciao a tutti!"
"Ciao ciao Lupo Buono" rispondono la nonna e Cappuccetto Rosso in coro.
Dato che la favola tradizionale non mi era mai piaciuta, ne ho inventata una nuova versione con meno violenza e più amore per il povero lupo, nessun cacciatore che spara e uccide che come figura non mi piaceva per niente. E questo é il risultato ...
C'era una volta una bambina che indossava un bel vestitino di colore rosso, che le aveva cucito la sua mamma, con una mantellina ed un cappuccio per ripararsi dalla pioggia e per questa ragione tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso.
Un giorno Cappuccetto va dalla sua mamma e le dice:
“Mamma, mamma posso andare a trovare la nonna malata?”
E la madre le risponde: “Certo Cappuccetto! Ma sarebbe gentile da parte tua se le portassi anche un regalino ...”
“E cosa potrei portarle?” risponde la bambina.
“Fammi pensare un attimo... nel nostro giardino ci sono tanti alberi da frutta con tante belle mele rosse: perché non ne raccogli un po', le metti in un cestino con un bel fiocco colorato e le porti alla nonna? Sono sicura che le piacciono tanto ...”
“Che bell'idea mamma! Vado subito a raccoglierle!”
Raccogli raccogli, raccogli raccogli, Cappuccetto Rosso riempie il cestino.
“Ecco mamma guarda, ho fatto”
“Che bel cestino Cappuccetto, è proprio carino con questo fiocco!”
“Grazie mamma, allora io vado."
“Va bene tesoro ma mi raccomando, fai attenzione soprattutto quando attraversi il bosco”
"Va bene mamma".
Cammina cammina, cammina cammina Cappuccetto Rosso arriva nel bosco e dato che era un po' stanca perché aveva camminato tanto, si siede sopra un grosso sasso.
“Ohi ohi, i miei poveri piedini: adesso mi riposo un po' ...”
Ma dopo un momentino ...
ZAM! Dal cespuglio li vicino salta fuori un lupo!
(E QUI ANGELICA MUORE DAL RIDERE)
“Accidenti che spavento” esclama Cappuccetto, “e tu chi sei?”
“ Chi sei tu!” risponde il lupo “e che cosa fai tutta sola nel bosco?”
“Io sono Cappuccetto Rosso e sto andando a trovare la mia nonnina malata che abita al di là del bosco. E tu chi sei?”
“Io sono il Lupo Buono e abito qui vicino”.
“Ciao Lupo Buono, come stai?”
“ Ehhhh insomma ... non sto mica tanto bene! Ieri sera non ho cenato, stamattina non ho fatto colazione e adesso ho la panciolina che fa brum brum (brontola)”
“Oh caro lupo mi dispiace: che cosa posso fare per te? Ho soltanto questo cestino di mele che stavo portando alla mia nonna: se vuoi posso offrirtene una.”
“Si grazie Cappuccetto, accetto volentieri”.
Gnam gnam, gnam gnam, gnam gnam ... e il lupo mangia la prima mela.
“Buona! Veramente buona. Non è che potrei averne un'altra?”
“Certo caro lupo, prendila pure”
Gnam gnam, gnam gnam, gnam gnam ... e il lupo mangia la seconda mela.
“Buona. Ma è una mela biologica?”
“ Certo caro lupo. Sono mele del nostro giardino e la mamma le cura senza dare agli alberi nessun trattamento; prendine pure se ti vanno ancora.”
Gnam gnam, gnam gnam, gnam gnam ... e il lupo piano piano mangia tutte le mele.
“OHHHH, adesso si! Adesso si che ho la panciolina bella piena!!” ldice il lupo.
“Sono contenta caro lupo che ti sei saziato ma, ma .... non ne è rimasta neanche una!! ...
e adesso come facciamo? Io volevo portare un rgalino alla mia nonna ... “
“Fammi pensare Cappuccetto ... mmmmm ... qui siamo nel bosco e guarda quanti fiorellini colorati! Perchè non ne raccogliamo qualcuno e facciamo un bel mazzolino da portare alla tua nonna? Quando lo metterà sul comodino sentirà tutti i profumi e le sembrerà di essere nel bosco”.
“Che bell'idea lupo!”
“Però senti un po' ... tu Cappuccetto di che squadra sei ?”
“Io sono romanista” dice la bambina.
“Bene, perché io sono giusto giusto Laziale! E allora facciamo così: tu raccogli i fiori gialli e rossi ed io raccolgo quelli bianchi e blu e poi li mettiamo tutti insieme”
“Va bene caro lupo.”
Raccogli raccogli, raccogli raccogli, Cappuccetto e il Lupo Buono fanno un bel mazzolino colorato.
“Ecco lupo, guarda, ho fatto!”
“Brava bambina, anche io ho fatto ed ecco qui un bel filo di edera per tenerli tutti insieme. Adesso mettiamoli nel tuo cestino così non si rovinano mentre li trasporti”.
“Ti ringrazio tanto caro lupo, ma adesso dovrei proprio andare perché si è fatto un po' tardi, è anche quasi buio ed io avrei un po' paura”.
“Beh Cappuccetto, se vuoi io ho ancora un po' di tempo prima di andare a casa dai miei bambini lupettini e potrei accompagnarti.”
"oh grazie caro lupo, sei molto gentile"
"Allora dammi la manina e andiamo".
Cammina cammina, cammina cammina i due arrivano in fondo al bosco.
"Ecco caro Lupo, la vedi quella lucetta la in fondo? Quella é la casa della mia nonna"
"Bene, allora affrettiamoci che siamo arrivati".
Toc, toc.
"Chi é?" risponde da dentro la vocina della nonna.
"Sono Cappuccetto Rosso e con me c'é il mio amico Lupo Buono"
"Entrate pure" risponde la nonna.
"Ciao Cara Nonnina, come stai?, guarda cosa ti ho portato"
"Buonasera Signora, come sta?" le chiede anche il Lupo Buono.
"Ciao cari e grazie per essere venuti a farmi visita! Ma che splendidi fiorellini di bosco, come sono profumati! Cappuccetto, per favore perché non vai di là in cucina a prendere un vaso con un po' d'acqua e me li metti qui sul comodino?"
"Vado subito cara nonna."
"Allora Signora. Come va?" le chiede il Lupo.
"Eh insomma, così così, sono un po' anziana, ho qualche acciacco, ma non mi lamento" risponde la nonna.
"Eh lo so, lo so, si faccia coraggio" e nel frattempo Cappuccetto Rosso ritorna con il vaso che é tutta una esplosione di colori.
"Ecco nonna guarda che bello!"
"Si cara nipotina, grazie, é proprio bello!"
"Scusatemi tanto" dice il lupo "ma adesso dovrei proprio andare a casa a fare la pappa ai miei bambini lupettini".
"Prego prego gentile Lupo, non si preoccupi e passi a trovarmi un'altra volta, quando é nelle vicinanze" gli dice la nonna.
"Grazie caro Lupo per avermi accompagnato!" gli dice Cappuccetto.
"Niente niente e ... certo Signora un giorno o l'altro ripasserò di qui a trovarla!
Allora Ciao a tutti!"
"Ciao ciao Lupo Buono" rispondono la nonna e Cappuccetto Rosso in coro.