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Aviaria...altre morti...e se..?

Inviato: lun gen 16, 2006 1:31 pm
da pasionario
Aviaria, morta una ragazza in Indonesia
contagiati anche il fratello e la sorella -16 gennaio 2006-

E se la Natura stia cominciando a ribellarsi? purtroppo un pericolo del genere è l'unico mezzo per far aprire gli occhi alla popolazione sulle condizioni di vita dei polli e sul consumo esagerato di carne!!
Ma avete visto come seppelliscono vivi i polli?? o come li bruciano vivi??
Vaaaaiii aviariaaaa fai il tuo dovere!!!!

scusate lo sfogo, ma non potevo non pensarlo ;)

Inviato: lun gen 16, 2006 2:49 pm
da Adremar
Ti do anche ragione, ma l'effetto non è affatto quello che noi animalisti adoriamo.
Per esempio l'altro giorno stavo guardando mia suocera far la cena, guardo le uova e vedo dal codice che sono da allevamenti in batteria. Orrore! Glielo dico e la sua risposta è: eh cara, sono più sicuri così, visto il rischio aviaria..
O_O
...
O_O

Inviato: lun gen 16, 2006 2:52 pm
da piccino
che tristezza!!!!!!

Inviato: lun gen 16, 2006 8:51 pm
da Michele
E' un poco OT ma è la vendetta di Gaia.
Peggio dell'influenza aviaria, leggete l'articolo sotto .
Ciao
Michele

********

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200 ... 27539.html
LOVELOCK: TROPPO TARDI PER IL CLIMA, PREPARIAMOCI AL PEGGIO
LONDRA - Il mondo ha gia' raggiunto il punto di non ritorno per quanto riguarda i cambiamenti climatici e per la civilta' umana non c'e' futuro. E' questo il pessimistico giudizio di James Lovelock, il celebre scienziato e guru dell'ambientalismo che negli anni 70 concepi' la teoria di Gaia, il sistema attraverso il quale la Terra si autoregolamenta in modo da continuare a fornire le condizioni adatte alle forme di vita che la abitano.

L'allarme lanciato dallo scienziato inglese sulle pagine del quotidiano 'The Independent' non potrebbe essere piu' inquietante: anticipando il contenuto del suo nuovo libro, che uscira' nelle librerie britanniche il 2 febbraio con il titolo 'The Revenge Of Gaia' ('La vendetta di Gaia'), Lovelock afferma che ormai e' troppo tardi per fermare il surriscaldamento globale e che gli sugli esseri umani si sta per abbattere una catastrofe di dimensioni peggiori di quanto finora si era previsto.

''Prima della fine di questo secolo, miliardi di noi moriranno e le ultime persone che sopravviveranno si troveranno nell'Artico, dove il clima restera' tollerabile'', afferma Lovelock. Il suo approccio olistico allo studio del 'sistema Terra' e' del tutto unico: anziche' studiare singoli fattori indicativi dei cambiamenti climatici, Lovelock analizza come l'intero sistema di controllo della Terra si comporta una volta messo sotto pressione.

Grazie a questo approccio, Lovelock e' riuscito ad identificare una miriade di meccanismi di reazione e controreazione che finora sono serviti a mantenere la Terra ad una temperatura piu' o meno fresca. Ora che il delicato equilibrio di Gaia e' stato spezzato, conclude Lovelock, questi stessi meccanismi serviranno invece a rendere la Terra insopportabilmente calda.

Nel suo articolo per l''Independent', lo scienziato si sofferma su due esempi. In primo luogo, i ghiacci dei Poli sono finora serviti a riflettere i raggi solari, deflettendo cosi' il calore. Con il loro scioglimento, la scura superficie degli Oceani aumentera' immagazzinando cosi' piu' calore. Il secondo esempio riguarda invece le polveri - prodotte dalle industrie - che ricoprono con un sottile velo tutto l'emisfero settentrionale. Queste producono un fenomeno noto come 'oscuramento globale', che mantiene basse le temperature in maniera artificiale, impedendo che tutti i raggi solari raggiungano la superficie del pianeta. Ma con una riduzione dell'attivita' industriale e della produzione di gas inquinanti questa coltre potrebbe scomparire velocemente, causando un improvviso aumento delle temperature.

Secondo Lovelock e' ormai troppo tardi per evitare la catastrofe. Anziche' appellarsi ai governi mondiali affinche' si impegnino nella lotta all'effetto serra, lo scienziato consiglia invece di prepararsi al peggio e di cercare modi per assicurare la sopravvivenza della razza umana, prima che essa si trasformi in ''una caotica calca governata da signori della guerra''. Tra le piu' scioccanti proposte contenute nel suo nuovo libro, vi e' quella di ''una guida per i superstiti dei cambiamenti climatici'', per aiutarli a sopravvivere dopo il totale crollo della societa' umana. Scritta non in forma elettronica, ma ''in forma cartacea e con inchiostro durevole'', la guida dovra' contenere tutto il sapere scientifico basilare accumulato in migliaia di anni, come la posizione della Terra nel sistema solare ed il fatto che batteri e virus causano malattie infettive.

Inviato: lun gen 16, 2006 9:50 pm
da Adremar
Scusate, non che io sia una rinomata scienziata e nemmeno voglio difendere lo scempio dell'uomo sulla natura, MA... il mio ragazzo mi spiegò che il surriscaldamento a cui stiamo andando incontro è del tutto naturale, è nei cicli del pianeta. Ovvero siamo ancora nel periodo post-glaciazione.. non so come esprimermi meglio: insomma, stiamo andando verso il riscaldamento totale post glaciale e prima o poi si ritornerà verso un'altra glaciazione.
Ovviamente avendolo imparato a scuola sarà un'altra teoria, che non intendo spacciare per oro... però non mi sembra così inverosimile da scartare subito =)
Va bene lo schifo derivato dalla deforestazione che NON è naturale, o cose simili... ma per quanto riguarda il surriscaldamento potrebbe anche trattarsi di qualcosa di naturale.. potrebbe =)

Inviato: lun gen 16, 2006 10:01 pm
da Daniele
Adremar ha scritto:Scusate, non che io sia una rinomata scienziata e nemmeno voglio difendere lo scempio dell'uomo sulla natura, MA... il mio ragazzo mi spiegò che il surriscaldamento a cui stiamo andando incontro è del tutto naturale, è nei cicli del pianeta.
Ma il tuo ragazzo chi è? Bush?:P

Inviato: lun gen 16, 2006 10:12 pm
da piccino
Michele ha scritto:E' un poco OT ma è la vendetta di Gaia.
Peggio dell'influenza aviaria, leggete l'articolo sotto .
Ciao
Michele

********

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200 ... 27539.html
LOVELOCK: TROPPO TARDI PER IL CLIMA, PREPARIAMOCI AL PEGGIO
LONDRA - Il mondo ha gia' raggiunto il punto di non ritorno per quanto riguarda i cambiamenti climatici e per la civilta' umana non c'e' futuro. E' questo il pessimistico giudizio di James Lovelock, il celebre scienziato e guru dell'ambientalismo che negli anni 70 concepi' la teoria di Gaia, il sistema attraverso il quale la Terra si autoregolamenta in modo da continuare a fornire le condizioni adatte alle forme di vita che la abitano.

L'allarme lanciato dallo scienziato inglese sulle pagine del quotidiano 'The Independent' non potrebbe essere piu' inquietante: anticipando il contenuto del suo nuovo libro, che uscira' nelle librerie britanniche il 2 febbraio con il titolo 'The Revenge Of Gaia' ('La vendetta di Gaia'), Lovelock afferma che ormai e' troppo tardi per fermare il surriscaldamento globale e che gli sugli esseri umani si sta per abbattere una catastrofe di dimensioni peggiori di quanto finora si era previsto.

''Prima della fine di questo secolo, miliardi di noi moriranno e le ultime persone che sopravviveranno si troveranno nell'Artico, dove il clima restera' tollerabile'', afferma Lovelock. Il suo approccio olistico allo studio del 'sistema Terra' e' del tutto unico: anziche' studiare singoli fattori indicativi dei cambiamenti climatici, Lovelock analizza come l'intero sistema di controllo della Terra si comporta una volta messo sotto pressione.

Grazie a questo approccio, Lovelock e' riuscito ad identificare una miriade di meccanismi di reazione e controreazione che finora sono serviti a mantenere la Terra ad una temperatura piu' o meno fresca. Ora che il delicato equilibrio di Gaia e' stato spezzato, conclude Lovelock, questi stessi meccanismi serviranno invece a rendere la Terra insopportabilmente calda.

Nel suo articolo per l''Independent', lo scienziato si sofferma su due esempi. In primo luogo, i ghiacci dei Poli sono finora serviti a riflettere i raggi solari, deflettendo cosi' il calore. Con il loro scioglimento, la scura superficie degli Oceani aumentera' immagazzinando cosi' piu' calore. Il secondo esempio riguarda invece le polveri - prodotte dalle industrie - che ricoprono con un sottile velo tutto l'emisfero settentrionale. Queste producono un fenomeno noto come 'oscuramento globale', che mantiene basse le temperature in maniera artificiale, impedendo che tutti i raggi solari raggiungano la superficie del pianeta. Ma con una riduzione dell'attivita' industriale e della produzione di gas inquinanti questa coltre potrebbe scomparire velocemente, causando un improvviso aumento delle temperature.

Secondo Lovelock e' ormai troppo tardi per evitare la catastrofe. Anziche' appellarsi ai governi mondiali affinche' si impegnino nella lotta all'effetto serra, lo scienziato consiglia invece di prepararsi al peggio e di cercare modi per assicurare la sopravvivenza della razza umana, prima che essa si trasformi in ''una caotica calca governata da signori della guerra''. Tra le piu' scioccanti proposte contenute nel suo nuovo libro, vi e' quella di ''una guida per i superstiti dei cambiamenti climatici'', per aiutarli a sopravvivere dopo il totale crollo della societa' umana. Scritta non in forma elettronica, ma ''in forma cartacea e con inchiostro durevole'', la guida dovra' contenere tutto il sapere scientifico basilare accumulato in migliaia di anni, come la posizione della Terra nel sistema solare ed il fatto che batteri e virus causano malattie infettive.
l'ho letto ankio in rete nel sito di repubblica e in quello dei Verdi...

Inviato: lun gen 16, 2006 11:33 pm
da pasionario
Adremar ha scritto:Scusate, non che io sia una rinomata scienziata e nemmeno voglio difendere lo scempio dell'uomo sulla natura, MA... il mio ragazzo mi spiegò che il surriscaldamento a cui stiamo andando incontro è del tutto naturale, è nei cicli del pianeta. Ovvero siamo ancora nel periodo post-glaciazione.. non so come esprimermi meglio: insomma, stiamo andando verso il riscaldamento totale post glaciale e prima o poi si ritornerà verso un'altra glaciazione.
Ovviamente avendolo imparato a scuola sarà un'altra teoria, che non intendo spacciare per oro... però non mi sembra così inverosimile da scartare subito =)
Va bene lo schifo derivato dalla deforestazione che NON è naturale, o cose simili... ma per quanto riguarda il surriscaldamento potrebbe anche trattarsi di qualcosa di naturale.. potrebbe =)
Hai ragione pero' le oscillazioni caldo-freddo passate si sono sempre sviluppate in maniera naturale ed in periodi molto lunghi, nella nostra "era" invece il tutto sta avvenendo ad un ritmo impressionante..e questa volta pero' non è la Natura in se', ma l'uomo che accellera il processo (buco ozono, effetto serra, sovrappopolazione e io aggiungerei pure allevamenti intensivi..). Non si puo' non pensare all'Uomo, i cambiamenti da lui apportati non sono "naturali", sono del tutto artificiali e portatori quindi di conseguenze che non ci possiamo immaginare (ma che riusciamo a intravedere: basta pensare a quanto sta aumentando il fenomeno degli uragani in America).
In altre parole, in passato la Natura "controbilanciava" un cambiamento di temperatura, ci chiediamo se adesso sia in grado di fare altrettanto. Io sono alquanto scettico...

Inviato: mar gen 17, 2006 12:42 am
da Adremar
Beh si probabilmente l'uomo ci sta calcando la mano, è indubbio. Dico solo di essere equilibrati nel giudizio e non darsi ad allarmismi se non sono sicuri =)

Lol no, non è Bush XD (lo lascerei se fosse =P)
Diciamo solo che è molto bravo in chimica, scienze, scienze della terra ecc ecc. Abbastanza bravo da sapermi dare una spiegazione scientifica su tutto quello che gli chiedo O_O Ovviamente sbaglierà anche lui.. ma dal basso della mia ignoranza lo vedo come uno che ha sempre una risposta scientifica a tutto, e quindi mi fido se vedo che le sue risposte combaciano con il mio intuito e la mia logica =P

Inviato: mar gen 17, 2006 1:51 am
da andrea grasselli
ciao adremar,

l'interpretazione scientifica è una delle possibili interpretazioni della realtà, ma non l'unica. alla fine, la vita resta un mistero e un vero scienziato è cosciente dei limiti delle scienze.
basta studiare un po' di epistomologia per accorgersi che ci sono dei limiti già nelle scienze esatte, figuriamoci in quelle sperimentali della natura...

purtroppo, nella nostra società la spiegazione scientifica viene presa sovente come valore assoluto. intanto tutta la nosta scienza ci sta portando sempre più verso la distruzione del pianeta. questa fiducia cieca verso la possibilità di risolvere un giorno tutto grazie ai progressi della scienza no la capisco: mi sembra un gesto di superbia dell'essere umano nei confronti della vita.

con questo non voglio demolire la scienza e le scienze: voglio solo dire che le discipline scientifiche hanno un sacco di limiti, come tutto nella vita ha dei limiti.
lo stesso fatto che il tuo ragazzo si rifà a spiegazioni scientifiche per sostenere la naturalezza del riscaldamento della terra e pure lovelock si rifà a spiegazioni scientifiche mostra come il pensiero scientifico non è univoco, e come partendo dalle stesse osservazioni si può arrivare a conclusioni anche diametralmente opposte. questo anche perché noi non abbiamo un accesso diretto alla realtà, bensì filtrato dalla nostra interpretazione, come ha magistralmente illustrato immanuel kant nella sua critica della ragion pura (ma anche questa è un'nterpretazione).

baci. andrea

Inviato: mar gen 17, 2006 10:03 am
da Gio
andrea grasselli ha scritto: l'interpretazione scientifica è una delle possibili interpretazioni della realtà, ma non l'unica. alla fine, la vita resta un mistero e un vero scienziato è cosciente dei limiti delle scienze.
...
purtroppo, nella nostra società la spiegazione scientifica viene presa sovente come valore assoluto.
...
mi sembra un gesto di superbia dell'essere umano nei confronti della vita.
...
con questo non voglio demolire la scienza e le scienze: voglio solo dire che le discipline scientifiche hanno un sacco di limiti, come tutto nella vita ha dei limiti.
...
lo stesso fatto che il tuo ragazzo si rifà a spiegazioni scientifiche per sostenere la naturalezza del riscaldamento della terra e pure lovelock si rifà a spiegazioni scientifiche mostra come il pensiero scientifico non è univoco, e come partendo dalle stesse osservazioni si può arrivare a conclusioni anche diametralmente opposte. questo anche perché noi non abbiamo un accesso diretto alla realtà, bensì filtrato dalla nostra interpretazione
WOW!

Grazie Andrea, per me queste parole sono perle ... sai, sempre quel campanellino che suona quando leggo qualcosa e immediatamente lo sento come "mio" ... sento che "va bene per me" ... Bello.

Cia'

Inviato: mer gen 25, 2006 12:01 am
da Antonella Sagone
Adremar ha scritto:...il surriscaldamento a cui stiamo andando incontro è del tutto naturale, è nei cicli del pianeta. Ovvero siamo ancora nel periodo post-glaciazione.. (...) Va bene lo schifo derivato dalla deforestazione che NON è naturale, o cose simili... ma per quanto riguarda il surriscaldamento potrebbe anche trattarsi di qualcosa di naturale.. potrebbe =)
Il punto secondo me non è quello. Anche la distinzione fra "naturale" e "artificiale" è fittizia: l'uomo è un prodotto naturale e quindi, logicamente, lo sono i suoi effetti. Nemmeno si può dire che ciò che è artefatto perché provocato dall'uomo è cattivo o è uno squilibrio, ciò che avviene per processi della "natura" invece è buono e armonico. Non è sempre così. Anche la "natura" ha aspetti catastrofici, improvvisi rivolgimenti, squilibri... tutto rientra in una ciclicità e nell'ordine delle cose, che fa e disfa da un'era all'altra il clima, la morfologia di terre e acque, specie animali e vegetali. Alcune nascono dalle ceneri di qualche cataclisma, altre scompaiono. E noi potremmo essere fra queste, che sia a causa della nostra stessa manipolazione dell'ambiente o per fatti endogeni e inevitabili.
Quello che colpisce anche me è questa "Ubris", questa presunzione umana, che ci fa sentire immutabili e invulnerabili.
Lo stesso concetto di specie umana è aleatorio e dai confini incerti, quando ci consideriamo un punto nel continuum evolutivo! Potremmo essere uno dei tanti esperimenti malriusciti del laboratorio terra. Oppure, anche il concetto di successo evolutivo è da rivedere. Potremmo semplicemente aver fatto il nostro corso.
Non abbiamo coscienza della nostra fragilità e di quella del pianeta che ci ospita, e nello stesso tempo non riusciamo a prescindere dalla nostra prospettiva antropocentrica, per cui quella che per noi è una catastrofe potrebbe per Gaia rivelarsi un buon affare, uno scrollone che la libera per sempre da certi fastidiosi parassiti...

Con questo non voglio far pensare di avere un atteggiamento nichilista, io credo che proprio perché siamo una specie particolare, dotata di consapevolezza, abbiamo la responsibilità di assumere un ruolo più cosciente e intenzionale e rendere conto della nostra presenza qui "facendo la nostra parte". Cercando di metterci in armonia con i grandi sistemi del pianeta terra.

Come dice Andrea, non tutto può essere spiegato e gestito attraverso lo sguardo scientifico. Ciò che per sua natura non è misurabile e controllabile, non per questo non esiste. è solo per il momento oltre la portata dei nostri strumenti meccanici e logici. Però nel momento in cui io faccio la mia parte, mi metto in sintonia con Gaia, sento di stare sulla strada giusta.
Non trascuriamo "l'effetto farfalla": Una farfalla che batte le ali a New York può provocare un uragano in Cina.
Giusto prepararsi al peggio, ma non dimentichiamo di progettare il meglio.
Antonella

Inviato: mer gen 25, 2006 7:13 am
da piccino
ma qui abbondano le antonelle!:p

Inviato: mer gen 25, 2006 9:23 am
da Paolo Lastrucci
Non dimentichiamoci che esistono dati scientifici che dovrebbero farci allarmare ( http://www.greenplanet.net/Articolo5380.html ) e che non possono essere interpretati facendoli rientrare in una sorta di ciclo naturale.
A questo poi dovremmo anche aggiungere le scelte politiche di certi stati: gli Stati Uniti sono l' esempio principale, a tale proposito vi suggerisco un link:
http://ulisse.sissa.it/Answer.jsp?questionCod=126943350

Inviato: mer gen 25, 2006 2:51 pm
da Adremar
Quoto Antonella al 100% O_O