Pagina 1 di 1

Svezzamento Vegan

Inviato: gio gen 12, 2006 1:41 am
da Paolito
Faccio una domanda così giusto per curiosità:

che precauzioni dovrebbe prendere una mamma vegan? Quali sono i principi per un'alimentazione vegan in fase di svezzamento???

Inviato: gio gen 12, 2006 9:54 am
da piccolastella
Molto semplicemente:

0-6 mesi latte materno a richiesta
dai 6 mesi (poi dipende dal bambino mio figlio ha iniziato a mangiare la pappa a 10 mesi prima non ne voleva sapere) introduzione di 1 pappa fatta con brodo vegetale (inizio carota zucchina zucca poi lentamente e gradatamente altre verdure) e farine di cereali senza glutine, olio ev oliva.
La pappa è in aggiunta alle poppate non in sostituzione.
Frutta fresca grattuggiata sempre in piccole quantità e gradatamene (mela pera) .
Man mano che passa il tempo si aggiunge al brodo vegetale anche la verdura passata e come fonte proteica i legumi (lenticchie rosse e piselli) passati, oltre all’olio ev di oliva olio di semi di lino e olio di girasole i cereali in forma diversa dalla farina (pastina, soffiati, chicco ), altre proteine vegetali come tofu, seitan tempeh miso, yogurt di soia naturale mescolato alla frutta, poi pane fatte biscottate ecc…
Tutto molto lentamente se inizi a 6 mesi più velocemente se come me inizi dopo.
La pappa alla sera la dai quando quella di mezzogiorno è consolidata.
Ieri ho fatto il controllo dal pediatra e si è complimentato per la crescita (12 mesi 11 kg) .
Sono stata un po’ sintetica ma se hai bisogno mi spiego meglio….
Ciao
Roberta

Inviato: gio gen 12, 2006 11:55 am
da Antonella Sagone
vorrei solo aggiungere tre cosette (alcune delle quali valgono anche per qualunque svezzamento, vegan o no).

La prima, è che la sequenza dei cibi non è così rigorosa, dipende un po' dalla cultura della famiglia in cui il bambino vive. In India la prima pappa è fatta con le lenticchie arancioni (quelle decorticate), e poi altri tipi di legumi decorticati e passati, ad esempio. Se il bambino è più grande di sei mesi e sa masticare, si può cominciare direttamente con cibi più simili a quelli adulti, sono più sminuzzati, oppure il classico tozzo di pane integrale da sgranocchiare, frutta matura a pezzi, germogli, ecc. Io che sono pigra e poco sistematica ho svezzato mio figlio a pizza, non lo consiglio per tutti ma nel caso mio è andata bene per il rpimo, mentre la seconda che era allergica ha avuto un inizio mooooolto più graduale. Importante è che nei primi cibi ci sia anche ferro, che si può ricavare dalle verdure a foglia verde ma soprattutto legumi, cereali integrali, semi di girasole e di sesamo e alcuni tipi di frutta secca, e che sia accompagnato da vit.C (finché le poppate sono oltre 5 buone poppate al giorno la può fornire il latte materno, poi deve esserci nei cibi, ad es dagli agrumi, kiwi ecc).

Secondo, gli oli di girasole e di semi di lino va dato con molta parsimonia e in proporzioni precise se si vuole mantenere un equilibrio: per un adulto si consigliano massimo 3 cucchiai da tavola di olio di girasole e 3 cucchiaini di lino, per un neonato devono essere proporzionalmente di meno. L'olio di oliva ci vuole sempre comunque.

Terzo, non dimentichiamo la B12! La deve prendere sia la mamma che allatta, sia poi anche il bambino quando lo svezzamento è ben inoltrato e quindi la quota di latte materno incide meno nel bilancio dei nutrienti.
Antonella

Inviato: sab gen 14, 2006 3:48 pm
da ale
io e il mio compagno siamo vegetariani, non vegani. alla nostra bambina di 2 anni (ancora allattata ma molto poco) diamo pochissima carne raramente (tipo quando si mangia dai nonni). ma in che quantità vanno date le proteine?
dev'essere presente ogni giorno una fonte proteica, alternando tra legumi, uova, seitan, formaggi ecc., e magari completando con germe di grano?
oppure possono esserci anche giorni in cui non vi è assunzione di proteine, ma solo di cereali (sempre diversi) e frutta, verdura (quindi vitamina c che fissi il ferro)?
mi sono fatta qualche paranoia ultimamente quando una mia amica vegetariana da 10 anni è andata da una dietologa la quale le ha prescritto ogni giorno una grande quantità di proteine (tipo l'equivalente di una lattina di legumi 3 volte alla settimana, uova 2 volte, seitan e tofu gli altri gg)...
ale

Inviato: sab gen 14, 2006 4:26 pm
da Antonella Sagone
ciao Ale,
l'idea sarebbe di fornire ogni giorno una quota anche proteica. Ora, non so cosa intendi con "allattata poco", sel senso che dipednentemetne dalla quantità di latte materno preso, questo potrebbe anche soddisfare la sua necessità proteica. Altrimenti, occorre alternare varie fonti proteiche e, dato che con i bambini piccoli non si dovrebbe eccedere con i cereali integrali (da quello che so), i legumi dovrebbero essere una prte importante, in alternanza con tofu e con le altre fonti proteiche in uso nella tua famiglia.

Per le quantità, dato che ci sono molti fattori in gioco (peso del bambino, età, capacità di assimilazione, associazione dei cibi, variazione individuale del fabbisogno, caratteristiche del cibo stesso, cottura ecc) non è pratico fornire uno schema basato sulle dosi da dare, ma è meglio osservare il bambino e come cresce, e basarsi sulla sua capacità di autoregolazione, naturalmente sulla base però di un'offerta di alimenti che deve essre il più possibile variata e vicina allo stato originario dei cibi.
Antonella

Inviato: sab gen 14, 2006 6:40 pm
da Mooner
Scusate se mi intrometto. Potete trovare altre indicazioni anche sul sito: http://www.scienzavegetariana.it se digitate svezzamento vegan oppure svezzamento vegetariano nel motore di ricerca interno in alto a destra.
A questo link c'è un articolo, ma ce ne sono molti altri:

http://www.scienzavegetariana.it/rubric ... _diet.html

Anche sulla VegAgenda 2006 c'è un articolo su questo argomento: "Bambini vegetariani: cominciare subito nel modo giusto". L'agenda si può ordinare direttamente dal sito o da altri, come ad es. http://www.saicosamangi.info

Ciao

Inviato: sab gen 14, 2006 11:11 pm
da ale
cara antonella,
allattata poco nel senso che ciuccia da una volta minimo a quattro massimo nelle 24 ore (salvo giornate particolari). spesso si addormenta senza tetta, oppure durante tutta la notte si riaddormenta succhiando il pollice (ma attaccata a me come una vongola e con la mano che strofina le tette). siccome di pomeriggio dorme raramente da mesi può andare dalla ciucciata del mattino fino a quella della notte.
effettivamente mi sembra di fornirle sempre svariate alternative e lei sa di cosa ha bisogno. poi non sta ferma un secondo per cui deduco che ha molta energia.
ale

Presentazione nuova mamma e svezzamento

Inviato: gio gen 19, 2006 10:07 am
da MIRIAM
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Miriam, ho 35 anni e un bimbo di 8 mesi e 16 gg per la precisione. Vi seguo da tanto tempo prima ancora che fossi in gravidanza e da voi ho avuto l'illuminazione dei pannolini lavabili.. Vittorio è allattato al seno e da circa la fine del sesto mese ho integrato con qualche assaggio di frutta. Dal settimo ho provato con la verdura, con poco successo. Ho notato che nei giorni in cui mangia la frutta si arrossa terribilmente il sederino, a qualcuno di voi è capitato?
Qualche volta allungo la polpa della banana con acqua oligominerale, può centrare?
Ammetto in fatto di integrazione di cibi solidi di essere pigra, il seno mi (ci!) da più soddisfazione... So che fino all'anno è sufficiente, ma le pulci nell'orecchio a volte ronzano rumorosamente...
Grazie a chi vorrà darmi un parere
Buona mattina
Miriam

Inviato: gio gen 19, 2006 6:10 pm
da Antonella Sagone
cara Miriam,
il latte materno è adeguato anche oltre l'anno, nel senso che resta un contributo nutritivo molto importante, specialmente nel primo anno e spesso anche nel secondo e oltre. Questo non significa che sia sempre sufficiente, dopo i sei mesi. Anche se non succede che i bambini a sei mesi e un giorno abbiano bisogno di integrazioni, intorno alla metà del primo anno - può essere qualche settimana prima o dopo - il bambnio comincia ad aver bisogno di AGGIUNGERE alla dieta di latte materno anche altri cibi.
Il principale requisito di questi altri cibi è che contengano ferro; questo può essere ottenuto anche da fonti vegetali, ma certo non solo da un po' di frutta o verdura. Sono improtanti legumi, cereali integrali e semi oleosi.

Importante anche l'apporto quotidiano di vitamina C.

Tutto questo lo puoi trovare dettagliato in modo più pratico e preciso nelle varie discussioni che si ripetono periodicamente qui sopra.

Se hai impressione che un cibo dia fastidio a tuo figlio, sospendilo e prova con qualcos'altro per un po' di giorni/settimane.
Antonella