CARDO MARIANO E LIQUIRIZIA (Domanda a M.Valussi)

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti

Moderatore: laura serpilli

Rispondi
Nec
Messaggi: 53
Iscritto il: dom set 11, 2005 11:36 am
Controllo antispam: diciotto
Località: CHIETI

CARDO MARIANO E LIQUIRIZIA (Domanda a M.Valussi)

Messaggio da Nec » mer gen 11, 2006 10:42 pm

Marco volevo chiederti prima un parere sul cardo mariano sotto forma di "decozione", ovvero se risulta sufficentemente efficace per il trattamento delle epatopatie.
Secondo se il decotto di radice di liquirizia (in dosi di un cucchiaino in 600 ml. di acqua assunto nell'arco di una giornata) ha una certa efficacia per la protezione del tratto gastroesofageo.

Nec

Marco Valussi
Messaggi: 1770
Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
Località: Verona
Contatta:

Re: CARDO MARIANO E LIQUIRIZIA (Domanda a M.Valussi)

Messaggio da Marco Valussi » sab gen 14, 2006 11:39 am

Nec ha scritto:Marco volevo chiederti prima un parere sul cardo mariano sotto forma di "decozione", ovvero se risulta sufficentemente efficace per il trattamento delle epatopatie.
Secondo se il decotto di radice di liquirizia (in dosi di un cucchiaino in 600 ml. di acqua assunto nell'arco di una giornata) ha una certa efficacia per la protezione del tratto gastroesofageo.

Nec
Ciao Nec,
sulla prima domanda direi che é molto difficile raggiungere la quantité epatoprotettiva di cardo mariano attraverso la decozione, anche perché ilfitocomplesso si estrae meglio in soluzione idroetanolica. ma in fondo basta che tu ti faccia un macerato idroetanolico di semi di cardo mariano, et voilà.
Per il secondo invece certamente si, é possibile usare il decotto diliquierizia come rimedio gastroprotettivo, ma i dosaggi sono troppo bassi, calcola due cucchiai da tavola di radice per 400 ml di acqua
ciao
marco

Rispondi