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Mi piacerebbe essere capita
Inviato: mer gen 11, 2006 11:31 am
da giusy
Ciao a tutti i partecipanti del forum,mi chiamo Giusy ho 39 anni e sono single per autolesionismo.
Il mio passato si riveste d’un nero seppia,pur avendo creduto d’essere stata viva mi ritrovo adesso la morte del cuore.Ho paura di tutto e di tutti,le mie autodifese quelle che nel passato dovevano tenere lontano persone che hanno ricoperto il mio corpo di cicatrici che ancora oggi cerco di guarire,scattano solo quando qualcuno mi offre un sorriso di troppo.Sono sola,tutte le persone che mi circondano cercano di darmi una mano,ma non fanno altro che aggravare la mia condizione,perché non capiscono la mia vera sofferenza,per questo tendo sempre ad isolarmi,ma anche la solitudine solletica le vecchie ombre del passato. Ma malgrado tutto questo mi considero fortunata,sembra assurdo,ma mi rendo conto che tutti quelli che dicono di stare bene fingono a se stessi,usando chi sta peggio per risollevarsi,non vi sembra che tutto questo sia un gioco a cui dire basta. Io da un anno sto cercando piano la mia vera identità,ma male per quanto stia,posso dire di stare meglio di quei "BASTARDI"che hanno fatto sì che io non abbia più un passato,ma di certo mi resta un presente ed un futuro.Sembro una pazza in cerca di approvazioni,di una parolina di conforto per potenziare la mia volontà.Ho deciso di non volermi più far del male.Grazie di avermi ascoltato.
Rendiamoci la vita a colori
Inviato: mer gen 11, 2006 12:27 pm
da ULISSE
Ciao Giusy.........
Capisco la tua condizione...il tuo stato d'animo....la voglia di voler essere libera e serena dentro buttando via quel fardello sulle spalle che brucia....Ma leggo che dentro di te già è scattata una fase importante.....quella dell'autostima...riesci a differire il bene dal male...ciò che può aiutarti e ciò che può peggiorare la tua condizione....Approvo molte cose del tuo modo di vedere la vita addesso tranne una....quella ancora di far leva nel passato per viverti il presente...sei tu e solo tu a dover gioire e vivere la tua vita...non in funzione di una vendetta di chi ti ha fatto del male...perchè sai benissimo che anche se non vogliamo accettarlo...ma se c’è stato fatto del male in parte siamo stati Noi a farcelo fare...chi umiliandosi...chi buttando via la propria coscienza....chi accettando condizioni penose....chi dando il suo corpo in cambio d’una carezza....chi credendo di essere padrone della situazione alla fin fine era solo lo schiavo.....chi che per una sfida ha perso tutte le cose belle.....chi credendo di amare essendo usata,adesso si ritrova a non sapere cos'è il vero amore....chi avendo accettato qualsiasi compromesso,adesso a paura di vivere.....Quanto tempo sprecato....quanti anni della nostra vita buttati via...quanto dolore e sofferenza....quante umiliazioni subite....ma adesso no....adesso esiste il presente...e da oggi Noi dobbiamo iniziare le fondamenta della nostra nuova vita....sulle macerie di quella passata....non sprecare altro tempo fra i perchè....i come...i sè....ogni attimo a pensare e un attimo rubato al presente che stai vivendo....Siamo Noi e solo noi adesso a decidere della nostra vita....abbiamo già sofferto....abbiamo toccato il fondo....ed ora di rinascere e viverci la vita che ci meritiamo...con le gioie...la serenità....la tranquillità..elementi che non ci appartenevano ma adesso devono essere loro i traini della scalata.....Afferra quelle mani tese che cercano di aiutarti…di certo non centreranno il tuo dolore…ma faranno in modo di darti calore e conforto…non aver paura perché se hai deciso di vivere il bello che hai dentro…non devi aver più paura di essere giudicata o processata….nessuno punterà più il dito contro di te…ma di certo una mano per farti una carezza…..
Con affetto
ULISSE
x crescere avendo più stima di noi e più fiducia negli altri
Inviato: mer gen 11, 2006 1:01 pm
da Simona*
Nulla del passato , delle nostre sofferenze, delle nostre cicatrici, fa aprte di un tempo sprecato, se dal passato riusciamo a capire il perchè abbiamo soferto il perchè ci hanno sputato in viso, il perchè ci siamo fatti usare, il perchè noi abbiamo permesso agli altri di approffidarsi di noi, spesso proprio usando il nostro amore...
non è facile
Inviato: mer gen 11, 2006 4:51 pm
da giusy
Mi sembra assurdo che l'unica persona che riesca a leggere davvero la sofferenza che porto dentro sia un uomo.L'uomo che io per esperienza di vita ho condannato come nenico,che nella mia quotidianità condannerei come insensibile,porco,materiale e stratega.Ma a quanto pare la vera strada verso la luce non è attraverso le accuse,ma analizzando i propri errori e cercare di tenersi lontano per evitare di ricaderci.Avere la forza di svegliarsi la mattina col desiderio di vita e godersi ogni istante che gli si prospetti davanti.Sai Ulisse quante volte me lo sono già ripetuta,ma ogni mattina alzarsi da quella tomba col sorriso non è facile,guardarsi allo specchio e vedere un'ombra non è facile,mettere le prime cose che ti capitano sotto mano per andare al lavoro.E poi,anche lì sentire i rintocchi dell'orologio che segnano il tempo che ti divide da casa,sentire le voci dei tuoi colleghi vedendo le loro labbra muoversi e per evitare di sentire le solite cose immaginare altro.Aspettare l'ora di andare a casa per ritrovare nuovamente la tua condizione ideale,l'isolamento.Come posso perdonare chi mi ha portato a questo,anche se in parte l'ho voluto io,ma loro sapevano il mio stato di salute ma fino all'ultima goccia hanno sfruttato ciò che io avevo da dargli,senza niente in cambio,anzi i complimenti per qualche prestazione ben fatta.Alcune volte mi faccio schifo da sola,chi potrà essere quell'uomo che accetterà una nullità come me,una donna che nella sua vita ha solo saputo buttarsi via,non ha mai saputo costruire niente,attaccandosi sempre al "miglior offerente".Forse in questo Forum ho trovato la mia valvola di sfogo e mentre parlo molte risposte sembrano ovvie,spero davvero di uscirne presto fuori,di poter riassaporare nuovamente la vita,l'unica cosa concreta che ho saputo fare è compare casa.Che in parte adesso è la mia prigione.Ma so di certo una cosa ho voglia di libertà,di vita e serenità ci vorrà di certo del tempo ma stavolta una volta giunta al mio star bene,mi godrò la vita attimino dopo attimo.Sarà difficile trovare un uomo adesso che per loro provo solo “schifo”ma forse è una condizione passeggera,lo spero,ma adesso sto bene da sola.Grazie.
Re: non è facile
Inviato: mer gen 11, 2006 5:08 pm
da Simona*
giusy ha scritto:Mi sembra assurdo che l'unica persona che riesca a leggere davvero la sofferenza che porto dentro sia un uomo.L'uomo che io per esperienza di vita ho condannato come nenico,che nella mia quotidianità condannerei come insensibile,porco,materiale e stratega.Ma a quanto pare la vera strada verso la luce non è attraverso le accuse,ma analizzando i propri errori e cercare di tenersi lontano per evitare di ricaderci.Avere la forza di svegliarsi la mattina col desiderio di vita e godersi ogni istante che gli si prospetti davanti.Sai Ulisse quante volte me lo sono già ripetuta,ma ogni mattina alzarsi da quella tomba col sorriso non è facile,guardarsi allo specchio e vedere un'ombra non è facile,mettere le prime cose che ti capitano sotto mano per andare al lavoro.E poi,anche lì sentire i rintocchi dell'orologio che segnano il tempo che ti divide da casa,sentire le voci dei tuoi colleghi vedendo le loro labbra muoversi e per evitare di sentire le solite cose immaginare altro.Aspettare l'ora di andare a casa per ritrovare nuovamente la tua condizione ideale,l'isolamento.Come posso perdonare chi mi ha portato a questo,anche se in parte l'ho voluto io,ma loro sapevano il mio stato di salute ma fino all'ultima goccia hanno sfruttato ciò che io avevo da dargli,senza niente in cambio,anzi i complimenti per qualche prestazione ben fatta.Alcune volte mi faccio schifo da sola,chi potrà essere quell'uomo che accetterà una nullità come me,una donna che nella sua vita ha solo saputo buttarsi via,non ha mai saputo costruire niente,attaccandosi sempre al "miglior offerente".Forse in questo Forum ho trovato la mia valvola di sfogo e mentre parlo molte risposte sembrano ovvie,spero davvero di uscirne presto fuori,di poter riassaporare nuovamente la vita,l'unica cosa concreta che ho saputo fare è compare casa.Che in parte adesso è la mia prigione.Ma so di certo una cosa ho voglia di libertà,di vita e serenità ci vorrà di certo del tempo ma stavolta una volta giunta al mio star bene,mi godrò la vita attimino dopo attimo.Sarà difficile trovare un uomo adesso che per loro provo solo “schifo”ma forse è una condizione passeggera,lo spero,ma adesso sto bene da sola.Grazie.
Beh vedi si pensa che a leggere la ns soferenza sia solo chi ci compiange e ci coccola nel nostro dolore, e invece ti dico per esperienza personale che l'unico che capì davvero il mio malessere la mia sofferenza, e mi aiutò a uscirne e a ritrovare il rispetto e la dignità di me stessa, fu una persona che pur trattandomi con tutto il rispetto possibile nn esitò a sbattermi nel muro quando ce ne fu bisogno per farmi capire dove e perchè avevo sbagliato, ma soprattutto cosa del mio comportamento portava gli altri a nn capirmi a nn capire il mio malessere la mia sofferenza
Ma si sa è difficile credere che per ricominciare a vivere occorre affrontare e capire il passato e nn dimenticarlo....
Cmq mi auguro tu possa ripartire e tu possa trovare tutta la stima di te stessa e la serenità che cerchi, anche dimenticando il passato..senza capire il perchè gli altri ti hanno sempre trattata in modo da farti sentire da schifo...e io nn credo proprio che tu sia una persona che si debba sentire uno schifo ..al punto di dire " se incontrerò un uomo che se ne farà di una nullità coem me"......
Cerca, se puoi, di capire i tuoi errori passati, cerca di capire quali doti di te potevi tirare fuori epr evitare i dolori che hai avuto, e quelle doti falle crescere in te...e vedrai che alla fine riuscirai a far sentire gli altri da schifo per come ti hanno fatta sentire, quando mi immagino tu volessi dare e ricevere solo amore e comprensione....
Percorso
Inviato: mer gen 11, 2006 5:53 pm
da ULISSE
Ciao giusy......
si come dici tu sono un uomo....quella figura che tu vedi come nemico..ma come vedi non tutti siamo fatti allo stesso modo..io in questo momento vorrei stringerti fra le braccia come un fratello e farti sentire che non sei da sola....capisco davvero la tua sofferenza...il tuo disagio....ma non è colpa tua se in passato il percorso che hai intrapreso è stato quello sbagliato.....se degli uomini come hai definito tu "BASTARDI" hanno solo badato ai loro porci comodi.....adesso tu Giusy hai una seconda opportunità di vita....sei a tu a decidere che persona vuoi essere....non buttarti via....tutti chi più chi meno abbiamo commesso errori....ma questo non vuol dire di certo annientarsi...tu dentro di te sai davvero quanto vali...tutte le energie sprecate in passato per condizioni di merda...adesso le devi concentrare su di te.....ma devi essere tu la prima ad accettare te stessa...apri le porte che fino ad oggi hai voluto tenere chiuse...il rispetto di te stessa...la voglia di vivere il vero amore....il desiderio di vita...dai sfogo alla tua energia...non aver paura di vivere....non cercare risposte a domande del passato....ma cerca conferme per la vita del presente.....non fare in modo che siano gli altri a decidere per te.....tu non sei una nullità....anzi chi ti ha fatto credere questo lo ha fatto perchè aveva paura di te......e doveva indebolirti....tira fuori le palle...ed affronta la vita da donna...da donna che sa quel che vuole e sa dove vuole arrivare.....l'amore...vedrai che quando meno te lo aspetti qualcuno busserà al tuo cuore....qualcuno che non vorrà solo qualche ora di te....ma vorrà godere veramente ciò che sei...ciò che puoi regalare....ed insieme dividere emozioni vere....pulite...sane....quelle emozioni che guardandoti allo specchio vedrai una donna sorridente senza più il velo della sofferenza.....non è un sogno...credimi...è realtà….basta volerlo e crederci....anche se il percorso non sarà ne facile ne breve....ma esiste....inizia a percorrerlo.....
Con Affetto
ULISSE
Come fai a saperlo
Inviato: gio gen 12, 2006 10:34 am
da giusy
Nelle tue parola sento tanta sofferenza,come se tu ci fossi passato in tutto questo frastuono.Sai troppe cose mirate riguardanti il mio malessere.Come dici tu molte volte quando la tristezza prende il sopravvento mi guardo intorno alla ricerca di un abbraccio che mi possa infondere fiducia e calore,ma la maggior parte delle volte non lo faccio per paura di essere fraintesa.Il mio passato riguarda storie di uomini che chi per un verso chi per un altro ha fatto sì che io ero la bambolina di turno,quella bambolina non da vivere ma da usare,quella che vedeva trascorrere la sua storia dai vetri appannati di un’auto,alle mura di un garage,dietro i vetri dell’ufficio e in qualche rara occasione in un letto d’albergo senza bagagli dove il portiere ti guardava come la prostituta di turno,quando la mattina seguente ritiravi i documenti.Per questo mi faccio schifo,ho buttato via la mia dignità,mi sono azzerata per dare agli altri,e se non mi davo loro scappavano via,quindi dovevo essere sempre pronta,ad accontentarli con prestazioni sempre più umilianti.La cosa che un anno fa mi fece cambiare la mia vita fu “grazie”al mio capo.Sai in queste situazioni si è convinti che nessuno parli e nessuno veda,invece tutti sapevano e vedevano e come dei cani erano pronti a buttarsi sull’osso di turno.Il mio capo mi chiamò in ufficio e mi disse”Giusy se stasera sei libera potremmo andare a mangiare qualcosa”io lo vidi come un premio al mio lavoro. Uscimmo andammo a cena,ma dopo un po’ lui si fermò con l’auto in una zona buia,io gli dissi perché ci siamo fermati,e lui con un aria sicura dobbiamo scopare,io mi ghiacciai sentii le sue mani su di me,lo allontanai dicendogli di no,lui mi guardò e disse”riesci a fare la troia con tutti e con chi ti dà da mangiare ti tiri indietro”io scesi dall’auto ed iniziai a correre,non sapevo nemmeno io dove,ma correvo,fiumi di lacrime ormai scendevano dal mio viso,non capivo più niente 38anni di vita vista come una troia,non potevo accettarlo,non era quello che volevo,mi sentivo di aver toccato davvero il fondo.Passai la notte la notte a piangere,ma il mattino seguente,uscì fuori la mia vera forza,andai in ufficio e mi licenziai,non per paura dei commenti,quello no,per essere libera di ricominciare la mia vita lontana da quelle iene,mi sentivo forte,dopo una settimana trovai un nuovo lavoro.Dove lavoro adesso tutto scorre tranquillo sono apprezzata per il mio lavoro,nessun sguardo ammiccante,nessuna proposta di ripiego,da lì è iniziata la mia nuova vita.Ma sai Ulisse ricomporre i puzzle di una vita passata a buttarsi via non è facile,ma tassello dopo tassello riuscirò a vivere in pieno,ritrovare i miei stimoli,però so di certo che già ho conquistato la stima di me stessa,anche se ho detto che mi faccio schifo,quello per quel che ho accettato,adesso inizia un percorso non facile ne breve come hai detto tu,ma di certo sano.Voglio godermi ciò che mi sono persa fino ad oggi della vita.grazie
Re: Come fai a saperlo
Inviato: gio gen 12, 2006 10:46 am
da Simona*
giusy ha scritto:Nelle tue parola sento tanta sofferenza,come se tu ci fossi passato in tutto questo frastuono.Sai troppe cose mirate riguardanti il mio malessere.Come dici tu molte volte quando la tristezza prende il sopravvento mi guardo intorno alla ricerca di un abbraccio che mi possa infondere fiducia e calore,ma la maggior parte delle volte non lo faccio per paura di essere fraintesa.Il mio passato riguarda storie di uomini che chi per un verso chi per un altro ha fatto sì che io ero la bambolina di turno,quella bambolina non da vivere ma da usare,quella che vedeva trascorrere la sua storia dai vetri appannati di un’auto,alle mura di un garage,dietro i vetri dell’ufficio e in qualche rara occasione in un letto d’albergo senza bagagli dove il portiere ti guardava come la prostituta di turno,quando la mattina seguente ritiravi i documenti.Per questo mi faccio schifo,ho buttato via la mia dignità,mi sono azzerata per dare agli altri,e se non mi davo loro scappavano via,quindi dovevo essere sempre pronta,ad accontentarli con prestazioni sempre più umilianti.La cosa che un anno fa mi fece cambiare la mia vita fu “grazie”al mio capo.Sai in queste situazioni si è convinti che nessuno parli e nessuno veda,invece tutti sapevano e vedevano e come dei cani erano pronti a buttarsi sull’osso di turno.Il mio capo mi chiamò in ufficio e mi disse”Giusy se stasera sei libera potremmo andare a mangiare qualcosa”io lo vidi come un premio al mio lavoro. Uscimmo andammo a cena,ma dopo un po’ lui si fermò con l’auto in una zona buia,io gli dissi perché ci siamo fermati,e lui con un aria sicura dobbiamo scopare,io mi ghiacciai sentii le sue mani su di me,lo allontanai dicendogli di no,lui mi guardò e disse”riesci a fare la troia con tutti e con chi ti dà da mangiare ti tiri indietro”io scesi dall’auto ed iniziai a correre,non sapevo nemmeno io dove,ma correvo,fiumi di lacrime ormai scendevano dal mio viso,non capivo più niente 38anni di vita vista come una troia,non potevo accettarlo,non era quello che volevo,mi sentivo di aver toccato davvero il fondo.Passai la notte la notte a piangere,ma il mattino seguente,uscì fuori la mia vera forza,andai in ufficio e mi licenziai,non per paura dei commenti,quello no,per essere libera di ricominciare la mia vita lontana da quelle iene,mi sentivo forte,dopo una settimana trovai un nuovo lavoro.Dove lavoro adesso tutto scorre tranquillo sono apprezzata per il mio lavoro,nessun sguardo ammiccante,nessuna proposta di ripiego,da lì è iniziata la mia nuova vita.Ma sai Ulisse ricomporre i puzzle di una vita passata a buttarsi via non è facile,ma tassello dopo tassello riuscirò a vivere in pieno,ritrovare i miei stimoli,però so di certo che già ho conquistato la stima di me stessa,anche se ho detto che mi faccio schifo,quello per quel che ho accettato,adesso inizia un percorso non facile ne breve come hai detto tu,ma di certo sano.Voglio godermi ciò che mi sono persa fino ad oggi della vita.grazie
Ma per godertela la vita, Giusy devi cercare il modo, la prossima volta che incontrerai un uomo, di essere forte, e nn farti soccombere da chi capsice che ti basta una carezza per essere una bambolina che dice sempre di si.
Impara a nn aver paura di rimanere sola, impara come hai detto a vivere da sola, impara a nn cercare un amore per sentirti forte e per trovare la spinta a andare avanti, impara a vedere l'amore nn come un rifugio come un ancora di salvataggio ma come un completamento della tua vita, nn ritenere l'amore una cosa vitale necessaria, e allora potrai trovare la forza di dire no, a chi sembra tenderti una mano per darti quell'amore che cerchi , ma poi ti lascia con una ferita più grande e con tanta solitudine dentro....
Inviato: gio gen 12, 2006 11:22 am
da Simona*
Un’altra cosa, se mi permetti.
Ti sei chiesta perché ora a lavoro sei rispettata e sei tranquilla? Nn hai mai pensato per un attimo che questo dovuto al fatto, che tu forse hai cambiato comportamento e modo di porti agli altri, limando le cose che nn andavano nei rapporti interpersonali, e dando invece vigore, risalto alle cose di te, che attiravano su di te le simpatie altrui?
Spesso ci lamentiamo di nn essere capiti ..forse è vero, ma questo a volte succede perchè vogliamo essere capiti..solo come piace a noi, nn accettiamo la gente che ci capisce mettendoci davanti a uno specchio nn troppo gradevole, ci piace la gente che ci capisce dove vogliamo essere compatiti e coccolati...e invece molto spesso sono proprio questi ultimi che prima ti capiscono come vuoi tu, poi però arriva il momento in cui, bisogna afrontare la verità e allora gioco forza cambiano le carte e da angeli diventano duri e implacabili, a quel punto noi ci sentiamo persi soli e traditi, perchè credevamo di aver trovato chi per noi serebbe stato disposto anche a sopportare i nosti drammi sempre con bontà e un sorriso......Mentre invece ...mai creder che ci possano esistere uomini o donne capaci di mettere da parte se stessi fino a farsi male, per poter renderti la forza senza che tu senta male...C'è una canzone di Renato Zero che dice " quel che è rosa nnsarà mai blu"...ma se ci pensi è giusto che sia così..perchèp a coccolare troppo una persona a mitigargli ogni ferita. si ottiene solo che essa si adagia e resta debole, magari forte finchè qualcuno combatte per lei e la difende...ma se questo qualcuno se ne va...lei tornerà un pan perso.
La forza, come molto spesso è stato scritto anche su questo forum, si deve trovare in noi e piangersi adosso nn è un modo per riuscire a trovarla...forse ci sarà sempre una persona che, ci asciugherà le lacrime, ma spesso troppo presto ci lascia soli , appena capisce che da soli nn ce la facciamo, e che starebbe a lei, consolarci per una vita..ED allora meglio farcela da noi o trovere un angelo che ha il fegato e la forza, amandoti, di "sbatterti "nel muro facendoti capire perchè ti sei fatta male, e poi dopo riprendere con te la salita che ti porterà a rivivere, sperando che tu dopo nn lo odi, perchè in lui hai visto il cattivo il nemico, ma se ti fermi a rifletere capsci che invece è stato il tuo angelo.....quello che ti ha salvata dalla parte di te che aveva paura di crescere affrontando il suo passato e i suoi errori. Cmq c'è a chi le parole afffettuose senza un seguito danno consolazione e forza, a me personalmente mi fanno ancora più male.....forse perchè nella vita ho avuto troppe parole dolci, che poi sono state seguiti da cieli neri come la pece. E a questo punto mi fido più di chi mi dice cretina buona a nulla, ma poi col cuore e l'anima mi dimostra in qualche modo che vole il mio bene e ha fiducia in me
La gente nn ci è amica ne nemica, nessuno ci vuole male o bene a priori, siamo noi che con i nostri comportamenti , le nostre idee, attririamo simpatie o antipatie, facendoci o no sopraffare , umiliare e via dicendo…se riusciamo a essere forti dentro, se tu nn ci compiangiamo e nn ci coccoliamo troppo: dicendoci “ sono una vittima m hanno fatto tutti male”..saremo più capaci di acquistare quel poco di freddezza che serve per essere più forti.
E così facendo forse si riuscirà a trovare una via per vivere in pace, senza sopraffare nessuno, perché infondo abbiamo avuto, una specie di “regalo” dalle esperienze passate: ( scusa se lo chiamo così, ma per certi lati lo è) il “regalo” di conoscere cosa si prova a essere messi contro un muro, o essere sopraffatti dalla prepotenza e dall’arroganza e dall’egoismo di chi trovandosi davanti a chi è più debole di lui, ne approffitta per soddisfare un suo qualsiasi bisogno.
E se sappiamo ascoltare la ns coscienza , anche nel momento che ci sentiremo forti, ci penseremo bene prima di usare la ns forza per sopraffare chi in quel momento si pone avanti a te in maniera debole e inferiore , ma la useremo la ns forza , per fargli capire che il mondo nn concede sconti, che infondo agli altri di te nn gli fega nulla, e che se vuoi qualcosa devi rimboccarti le maniche stringere i denti e conquistartela, se puoi nn facendo agli altri ciò che gli altri hanno fatto a te…...e questo se da un lato potrà aiutare l’altroprendersi il suo spicchio di cielo , dall’altro lato, farà aumentare, in te la stima di te stessa facendoti sentire persino una specie di benefettrice.…
Quando ti trovi di fronte, invece chi ha verso di te motivi reali, che mettono in contrasto i tuoi interessi con i suoi, la cosa cambia, ma anche qui è un gioco di forza, un modo per fortificare le nostre difese, in maniera dignitosa, e rafforzare i nostri chiamiamoli “attacchi” in maniera leale e pacifica…e , sta te alla tua abilità alla tua furbizia e freddezza trovare il modo di anniantare chi vorrebbe annientare te… ( vedi il mondo politico e dell’alta finanza…lì è tutto un gioco di furbizia e di tenere buoni gli avversari , perché se nn ci si riesce sono guerre e lotte di partito, e capitali che vengono sperperati)
Sei sulla retta via
Inviato: gio gen 12, 2006 11:57 am
da ULISSE
Sai Giusy leggere le tue parole fa accendere in me la rabbia…….mi spiego…la rabbia che molti “uomini”articolando parole e gesti teneri riescano ad accendere in una donna fragile la speranza di vita….per poi distruggerla….inizialmente prestandole attenzione e poi sfruttarla che il proprio sfogo giornaliero….E la fragilità della donna porta a pensare…però mi ama…se mi ascolta…..mi ama se mi regala un abbraccio…..ma col tempo le parole diminuiscono e gli abbracci diventano rari….resta solo il tempo dell’ora da dovergli dedicare….e si diventa schiavi di una situazione…di un gioco perverso che porta solo all’autodistruzione ….Si perdono i valori della vita….Si perdono le vere emozioni…quelle vere..e non quelle dettate da un’ora di considerazione e il resto della giornata nel baratro del malessere………
La tua reazione è ammirevole….grazie solo alle tue forze sei riuscita a riconquistare la tua vera vita…senza paura delle conseguenze….questo non è un passo in avanti…ma un salto davvero importante….Capisco che rivedere scorrere scene del passato ti portino a pensare allo schifo…perché ora riesci a vederle dall’esterno….Anche questo è un ottimo traguardo…il distacco dal passato per vivere il presente e godere del futuro…..Io ti ammiro…perché so che non è facile arrivare dove sei tu adesso….vedrai che ancora un po’ di tempo riuscirà a regalarti ciò che gli altri ti hanno rubato….ciò che gli altri ti hanno fatto vivere in modo falsato….secondo le loro regole…..Ricorda che alla fine tutti i nodi vengono al pettine…ed anche loro pagheranno per il loro male……ma tu guarda avanti come hai già fatto….e tutti i pezzi del puzzle si ricomporranno basta credere in se stessi…e in ciò che si fa….Brava Giusy continua così….
Con affetto
ULISSE
Complimenti
Inviato: gio gen 12, 2006 12:29 pm
da Raffy*
E' stupendo che un uomo riesca a dire determinate cose,e che riesca a toccare la vera sensibilità femminile.e che oltre questo sappia pure indicare la via del benessere.Giusy sei stat fortunata a trovare Ulisse che riesce a capire le tue sofferenze,segui i suoi consigli te lo dice chi degli uomini a sempre avuto una pessima considerazione.In bocca al lupo.Baci.
Re: Sei sulla retta via
Inviato: gio gen 12, 2006 2:01 pm
da Simona*
ULISSE ha scritto:Sai Giusy leggere le tue parole fa accendere in me la rabbia…….mi spiego…la rabbia che molti “uomini”articolando parole e gesti teneri riescano ad accendere in una donna fragile la speranza di vita….per poi distruggerla….inizialmente prestandole attenzione e poi sfruttarla che il proprio sfogo giornaliero….E la fragilità della donna porta a pensare…però mi ama…se mi ascolta…..mi ama se mi regala un abbraccio…..ma col tempo le parole diminuiscono e gli abbracci diventano rari….resta solo il tempo dell’ora da dovergli dedicare….e si diventa schiavi di una situazione…di un gioco perverso che porta solo all’autodistruzione ….Si perdono i valori della vita….Si perdono le vere emozioni…quelle vere..e non quelle dettate da un’ora di considerazione e il resto della giornata nel baratro del malessere………
La tua reazione è ammirevole….grazie solo alle tue forze sei riuscita a riconquistare la tua vera vita…senza paura delle conseguenze….questo non è un passo in avanti…ma un salto davvero importante….Capisco che rivedere scorrere scene del passato ti portino a pensare allo schifo…perché ora riesci a vederle dall’esterno….Anche questo è un ottimo traguardo…il distacco dal passato per vivere il presente e godere del futuro…..Io ti ammiro…perché so che non è facile arrivare dove sei tu adesso….vedrai che ancora un po’ di tempo riuscirà a regalarti ciò che gli altri ti hanno rubato….ciò che gli altri ti hanno fatto vivere in modo falsato….secondo le loro regole…..Ricorda che alla fine tutti i nodi vengono al pettine…ed anche loro pagheranno per il loro male……ma tu guarda avanti come hai già fatto….e tutti i pezzi del puzzle si ricomporranno basta credere in se stessi…e in ciò che si fa….Brava Giusy continua così….
Con affetto
ULISSE
Se il suo passato nn fosse esitito ora nn sarebbe lei, ora nn avrebbe potuto dimostrare di essere forte vera e coraggiosa come tu giustamente rilevi che lei sia
E se incontrerà l'uomo che saprà darle la completezza di se, perchè un essere umano secondo me si completa solo con l'amore di un altro essere umano, potrà apprezzarlo profondamente e tenerlo stertto perchè sa cosa vuol dire nn essere amte e solo usate
Mi sembra qausi una forma di ingratidudine verso la vita dire di rinnegare il passato, cancellarlo dimenticarlo, il passato fa parte di noi, dal passato abbiamo imparaato, capendo gli errori passati ci siamo migliorati e siamo cresciuti.....e se domani saremo migliori e felici è anche merito di quello che abbiamo passato e che ci ha formato e ci ha fatto capire come vivere comportarci, per avere un posto nel mondo
Cmq dai giusy fa come ha detto Raffy segui i consigli di ULISSE infondo anche se in modo diverso dice le stesse cosa mia....infondo saimo diversi gli uni dagli altri a persone coem te raffy, e altre ullise sa toccare con le favole il cuore e la sensibilità, mentre in tipi come me, nn riesce a farlo, nn so perchè, forse perchè nei suoi post manca una componete per me importante : la realtà......come tale, e nn mascherata da un velo di falvola...che addolcisce forse la pillola li per li, ma poi quando cala, deprime ancora di più...
Re: Complimenti
Inviato: gio gen 12, 2006 2:15 pm
da Simona*
Raffy* ha scritto:E' stupendo che un uomo riesca a dire determinate cose,e che riesca a toccare la vera sensibilità femminile.e che oltre questo sappia pure indicare la via del benessere.Giusy sei stat fortunata a trovare Ulisse che riesce a capire le tue sofferenze,segui i suoi consigli te lo dice chi degli uomini a sempre avuto una pessima considerazione.In bocca al lupo.Baci.
Sai Raffy cosa ho capito, in merito ha un pensiero che ho avuto fino a poco tempo fa: "gli uomini sono tutti stronzi"? che se lo sono stati con me, se da loro nn ho avuto ciàò che averei voluto è anche eprchè io ho agito in modo tale da portarli a comportarsi nel modo inverso a quello che avrei voluto.....e poi sai raffy se ripenso ad alcune storie ad alcune mie esperienze devo amettere che le donne se vogliono sanno essere molto più stronze degli uomini....
Ognuno ha dagli altri quello che con il suo comportamento chiede..
Inviato: gio gen 12, 2006 3:03 pm
da coccinella
credo che nel rapporto vittima-carnefice non sia, contrariamente a quanto si pensa, solo il carnefice a trarre soddisfazioni dalla relazione. anche la vittima, spesso inconsapevolmente, partecipa attivamente al gioco che si crea, chiedendo umiliazione e sofferenza.
é come con l'uovo e la gallina, non si sa quale delle due figure nasca prima. ma é certo che una vittima cercherá negli uomini sempre un potenziale carnefice, qualcuno che alimenti la sua scarsa coscienza di sé, che le confermi quanto poco vale.
e stranamente vittima é parola femminile, mentre carnefice maschile...ma non vuol dire niente. esistono molti piú uomini vittima di quanto si pensi.
poi un giorno ci si rende conto di quanto si viene manipolati e semplicemente il circolo vizioso si spezza.
a me almeno é andata cosí. uno puó anche dormire a vita e non accorgersi di niente. anche tu per fortuna ti sei svegliata in tempo.
Inviato: gio gen 12, 2006 3:11 pm
da Simona*
coccinella ha scritto:credo che nel rapporto vittima-carnefice non sia, contrariamente a quanto si pensa, solo il carnefice a trarre soddisfazioni dalla relazione. anche la vittima, spesso inconsapevolmente, partecipa attivamente al gioco che si crea, chiedendo umiliazione e sofferenza.
é come con l'uovo e la gallina, non si sa quale delle due figure nasca prima. ma é certo che una vittima cercherá negli uomini sempre un potenziale carnefice, qualcuno che alimenti la sua scarsa coscienza di sé, che le confermi quanto poco vale.
e stranamente vittima é parola femminile, mentre carnefice maschile...ma non vuol dire niente. esistono molti piú uomini vittima di quanto si pensi.
poi un giorno ci si rende conto di quanto si viene manipolati e semplicemente il circolo vizioso si spezza.
a me almeno é andata cosí. uno puó anche dormire a vita e non accorgersi di niente. anche tu per fortuna ti sei svegliata in tempo.
No nn è possibile...!!.sto sognando!!!...finalmente una che la pensa come me..un bacio coccinella..oggi per me è una bella giornata....