Carburante dalle piante.Sono perplessa!!!!!!!!!
Inviato: sab gen 07, 2006 6:44 pm
E' gia da qualche anno che c'è l'ecodiesel,che se ricordo bene viene fatta con mais.
Stamane in tv ci hanno fatto vedere l'altro carburante ecologico,fatto col olio di colza.
Sono tutte fonte che si rinnovano.Basta la re/semina di mais e colza.
Sarebbe una opportunità per i nostri agricoltori,nel re/invensarsi in altri tipi di colture.
Non so se è perchè il terzo mondo si fa concorrenza spietata,e ha buttata per terra l'oppotunità dei nostri coltivatori di avere ancora un "utile"dalla coltivazione tradizionale/regionale.
Ma è un altro problema,e non conosco abbastanza a fondo il problema agricoltura,malgrado che vivo in un centro agricola pugliese.
Ma mi chiedo solo,per coltivare qualsiasi prodotto in campagna,non c'è bisogno di acqua,mezzi(e energia) per tirare fuori quel acqua dei pozzi,fertilizzanti,pesticidi,altra energia per la raccolta,ancora altra energia per la spremitura di quei semi e confezionamento.
La terra poi,sopporta 1 raccolta almeno all'anno?
Abbiamo realmente un vantaggio con questi oli?Che percentuale di uso comune(mezzi di trasporto,riscaldamento) potrebbe coprire?
Questi olì tra parentesi per noi in Italia non sono ancora "legali" come carburanti.Perchè?Sono forse inquinante?O ci sono in ballo "conflitti d'interesse"???????
Stamane in tv ci hanno fatto vedere l'altro carburante ecologico,fatto col olio di colza.
Sono tutte fonte che si rinnovano.Basta la re/semina di mais e colza.
Sarebbe una opportunità per i nostri agricoltori,nel re/invensarsi in altri tipi di colture.
Non so se è perchè il terzo mondo si fa concorrenza spietata,e ha buttata per terra l'oppotunità dei nostri coltivatori di avere ancora un "utile"dalla coltivazione tradizionale/regionale.
Ma è un altro problema,e non conosco abbastanza a fondo il problema agricoltura,malgrado che vivo in un centro agricola pugliese.
Ma mi chiedo solo,per coltivare qualsiasi prodotto in campagna,non c'è bisogno di acqua,mezzi(e energia) per tirare fuori quel acqua dei pozzi,fertilizzanti,pesticidi,altra energia per la raccolta,ancora altra energia per la spremitura di quei semi e confezionamento.
La terra poi,sopporta 1 raccolta almeno all'anno?
Abbiamo realmente un vantaggio con questi oli?Che percentuale di uso comune(mezzi di trasporto,riscaldamento) potrebbe coprire?
Questi olì tra parentesi per noi in Italia non sono ancora "legali" come carburanti.Perchè?Sono forse inquinante?O ci sono in ballo "conflitti d'interesse"???????