In tv .....
Inviato: ven gen 06, 2006 4:21 pm
Stanotte
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_artic ... 07,00.html
Venerdì 6 gennaio 2006, RAI 3, dalle 2.00 alle 7.00 (5 ore)
Dalle 2.00 circa
PRIMATE v.o.sott.it. 105’
(Usa, 1974, b/n )
Regia, fotografia, suono e montaggio: Frederick Wiseman
Per le crude immagini di vivisezione e i pressanti interrogativi etici sulla ricerca scientifica e i suoi scopi, Primate rimane uno dei film più duri e contestati di Wiseman. Mai come in questo caso gli è stata rinfacciata come tendenziosa la scelta di non inserire nel film un commento alle immagini, come se questo potesse riscattare dal ridicolo la parte che descrive la minuziosa osservazione dell’attività sessuale delle scimmie, o magari spiegare seriamente i cruenti esperimenti di laboratorio che seguono. In realtà gli scienziati appaiono anche gentili e affettuosi con gli animali, ma il loro mestiere impedisce loro di chiedersi se le bestie hanno dei diritti, fino a che punto di diritti dell’uomo possono avere il sopravvento, e quale uso verrà fatto, in ultima istanza, delle scoperte scientifiche. Come al solito, Wiseman vede nell’impersonalità, nella neutralità delle istituzioni un pericolo, e punta il dito su ciò che troppo spesso passa inosservato. Lungi dal fare del sentimentalismo sugli animali, dunque, osserva gli scienziati da vicino come fanno loro con i primati.
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_artic ... 07,00.html
Venerdì 6 gennaio 2006, RAI 3, dalle 2.00 alle 7.00 (5 ore)
Dalle 2.00 circa
PRIMATE v.o.sott.it. 105’
(Usa, 1974, b/n )
Regia, fotografia, suono e montaggio: Frederick Wiseman
Per le crude immagini di vivisezione e i pressanti interrogativi etici sulla ricerca scientifica e i suoi scopi, Primate rimane uno dei film più duri e contestati di Wiseman. Mai come in questo caso gli è stata rinfacciata come tendenziosa la scelta di non inserire nel film un commento alle immagini, come se questo potesse riscattare dal ridicolo la parte che descrive la minuziosa osservazione dell’attività sessuale delle scimmie, o magari spiegare seriamente i cruenti esperimenti di laboratorio che seguono. In realtà gli scienziati appaiono anche gentili e affettuosi con gli animali, ma il loro mestiere impedisce loro di chiedersi se le bestie hanno dei diritti, fino a che punto di diritti dell’uomo possono avere il sopravvento, e quale uso verrà fatto, in ultima istanza, delle scoperte scientifiche. Come al solito, Wiseman vede nell’impersonalità, nella neutralità delle istituzioni un pericolo, e punta il dito su ciò che troppo spesso passa inosservato. Lungi dal fare del sentimentalismo sugli animali, dunque, osserva gli scienziati da vicino come fanno loro con i primati.
