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Sovrapproduzione di latte..

Inviato: mer gen 04, 2006 7:07 pm
da Adremar
Non credo di aver usato il termine adatto ma non me ne sovviene uno migliore^^'
Vi pongo la questione perchè siete sicuramente più esperti me e potete dirmi se è una bufala o può succedere: non ricordo chi, mi disse che può capitare che le mucche producano molto più latte di quanto ne avrebbe bisogno il vitellino. Fermo restando che -sempre se non erro- il vitellino oggi come oggi non vede una goccia di latte, in "Natura", cioè senza l'intervento umano, è possibile una cosa del genere? E' vero?

Inviato: mer gen 04, 2006 8:04 pm
da bckbkice
Nello specifico non ti saprei dire ma... non so se si possa generalizzare.
D'altronde ci sono tante donne che hanno latte per due o tre bambini e la produzione arriva fino a 24 mesi dal parto... così come ci sono donne che proprio non hanno latte :-)
Magari anche per le mucche è così.

Inviato: mer gen 04, 2006 8:09 pm
da Adremar
Infatti proprio per questo ero un pò propensa a credere a questa teoria... però vorrei capire se qualcuno che ne sa più di me, sa se è un evento totalmente dettato dal caso (o meglio dalla mucca=) ) oppure c'è qualche fattore meno casuale, o è una cosa che avviene spesso, o...
Insomma, avete capito ;D

Inviato: gio gen 05, 2006 4:53 pm
da Nippo
La maggior parte ne producono in eccesso, visto che sono razze selezionate apposta da generazioni per ottenere i massimi profitti, oltre al fatto che vengono alimentate con additivi alimentari e soggette ad artifizi tecnici e chimici per produrre più latte del necessario.
La mucca "da latte" è un animale manipolato dall'uomo appositamente per il suo uso e consumo.

Inviato: gio gen 05, 2006 5:03 pm
da Adremar
Hmm.. ne devo dedurre che se non ci fosse questa selezione non lo produrrebbero, in natura?
Poi per curiosità, sai anche in cosa consiste di preciso la selezione genetica?
Se vado troppo ot puoi anche scrivermelo in pvt.. grazie mille! =)

Inviato: gio gen 05, 2006 5:27 pm
da Nippo
Esatto, e se succedesse in natura sarebbe soggettivo.
Semplicemente si mantengono i ceppi più produttivi e meno soggetti a malattie, i più docili, come si è fatto da sempre. Ma anche attraverso modificazioni genetiche presto (almeno secondo quanto sostengono i ricercatori della USDA visto che la sequenza genetica della mucca è stata quasi completata) sarà possibile modificare il DNA degli animali per fargli accentuare o smorzare certe caratteristiche. Questo può avvenire attraverso l'iniezione di geni, che poi si duplicano cambiando le caratteristiche iniziali, o attraverso incroci o artifizi genetici, spesso "per tentativi".

http://www.ars.usda.gov/research/public ... 115=164478

Inviato: gio gen 05, 2006 5:46 pm
da Adremar
Ma è mostruoso.. (l'intenzione di modificare i geni dico).
Mi spiace che il link è in inglese e io i discorsi così non li capisco :'
Ti ringrazio cmq per l'attenzione e la pazienza nel rispondermi^^
Era una curiosità che mi ronzava in testa, nella speranza che in Natura ancora si potesse usufruire del latte di mucca senza sottoporla a torture varie.. ma mi sa che anche questa è un'utopia! =)

Inviato: gio gen 05, 2006 7:45 pm
da Anto
Adremar ha scritto: Era una curiosità che mi ronzava in testa, nella speranza che in Natura ancora si potesse usufruire del latte di mucca senza sottoporla a torture varie.. ma mi sa che anche questa è un'utopia! =)
Pensa che comunque noi il latte lo abbiamo già... quello di nostra madre... e lo beviamo, quando siamo bambini, esattamente come dovrebbero farlo i bovini quando sono cuccioli, cioè vitelli.

L' uomo è l' unico animale che si nutre di latte appartenente a un' altra specie.. e lo fa per tutta la vita per giunta, quando in realtà è un alimento che serve solo a quando si è piccoli, poi non serve.

Pazzesco... :-)

Inviato: gio gen 05, 2006 8:00 pm
da Adremar
Già, concordo =)

Inviato: gio gen 05, 2006 8:12 pm
da Fox_Mulder
E' curioso vedere fino a che punto si spinge il meccanismo del profitto massimo a tutti i costi, tipico di questo sistema economico in cui viviamo.

si investe la ricerca su campi particolari come questo per trovare un modo di produrre più latte spendendo meno, ed è inutile credere che queste ricerche siano promosse per produrre latte senza arrecare sofferenze agli animali. Se è questa la strada da percorrere verrà percorsa, ma il fine è sempre quello di massimizzare la produzione.

E' terribile, soprattutto se pensiamo che la cosa più ovvia e logica da fare, e sarebbe anche un grande avanzamento evolutivo per la nostra specie, sarebbe quella di eliminiare il consumo di questi alimenti.

bah..

Re: Sovrapproduzione di latte..

Inviato: gio gen 05, 2006 8:55 pm
da yasodanandana
Adremar ha scritto:Non credo di aver usato il termine adatto ma non me ne sovviene uno migliore^^'
Vi pongo la questione perchè siete sicuramente più esperti me e potete dirmi se è una bufala o può succedere: non ricordo chi, mi disse che può capitare che le mucche producano molto più latte di quanto ne avrebbe bisogno il vitellino.
non mi intendo di biologia o veterinaria.. ma direi che e' cosi. Non saprei dirti sul "molto"... ma la tradizione rurale, direi mondiale, specialmente per culture vegetariane da sempre, e' che l'uomo si prende il latte che rimane dopo la nutrizione del vitello..

anche le culture carnivore, prima dell'avvento dei mangimi e della chimica, il vitello lo dovevano far mangiare a sufficienza.. dato che insieme al latte di mamma', dopo un po' si sarebbero magnati pure lui..

quindi.. prima dei mangimi e degli additivi, anche in assenza di mucche appositamente "pompate" per produrre latte in quantita' abnorme... la regola era che l'uomo prendeva quello che rimaneva dalla nutrizione del vitello (per bonta' o tornaconto)

Inviato: sab gen 07, 2006 1:34 am
da Nippo
OPERATORI INSEMINAZIONE ARTIFICIALE PROVINCIA DI MODENA
440 "tecnici" addetti all'inseminazione delle mucche per la provincia di UNA città.
Questo perchè tutti possano avere il buon latte :)
http://www.agrimodena.it/zoo/albo%20fa% ... modena.htm
Notare anche le "fabbriche di seme" dalle quali si riforniscono che sono quasi sempre le stesse.